FMI COME BANKITALIA, DURE CRITICHE A PRODI: BRUSCA FRENATA PIL, "TESORETTO" SPESO MALE - SPINETTA (AIR FRANCE): TRATTATIVE CON ALITALIA INIZIERANNO PRESTO - ALIERTA "GIOCA" IN BORSA CON TELEFONICA - LA MC LAREN, ALONSO E GLI SPONSOR DI BOTIN.

1 - FMI: FRENA RISANAMENTO ITALIA, PIL +1,3% 2008 E +1,7% 2007.
(Agi)
- Brusca frenata del Pil e giudizio negativo sull'utilizzo del 'tesoretto'. Il Fondo monetario internazionale, nel suo Rapporto economico mondiale, non nasconde le perplessita' sullo stato di salute dell'economia italiana. Sotto accusa, in particolare, la decisione di utilizzare le maggiori entrate per finanziare nuove spese e non per raggiungere risultati di bilancio piu' ambiziosi: in questo modo, si legge nel documento, il nostro Paese, assieme alla Francia, "difficilmente" centrera' l'obiettivo di una riduzione del deficit pari ad "almeno lo 0,5% del Pil all'anno", come richiesto dal Patto di stabilita' a quanti sono piu' lontano dal pareggio di bilancio nel medio termine.

Il verdetto e' simile a quello della Banca d'Italia: "Il Governo ha frenato sulla strada del risanamento nel 2007/2008 nonostante il significativo extragettito". A legislazione invariata, il rapporto tra deficit e Pil e' previsto al 2,1% quest'anno e al 2,3% il prossimo. Il debito rispettivamente al 105,3% e al 104,2%.

2 - SPINETTA: TRATTATIVE ALITALIA-AIR FRANCE INIZIERANNO PRESTO.
(Apcom)
- La trattativa tra Alitalia e Air France per la privatizzazione della compagnia italiana inizieranno in tempi brevi. Lo afferma a margine di una conferenza stampa il numero uno di Air France Jean-Cyril Spinetta. "Penso che le le discussione con Alitalia inizieranno rapidamente" ha detto Spinetta. "Si comincerà a discutere nelle prossime settimane. Non vi dico quando" ha aggiunto. "Abbiamo contatti continui con Alitalia" che fa parte dell'alleanza commerciale Skyteam come Air France. "Ci sono degli incontri permanenti con Alitalia ma sull`argomento di ciò che deve fare Maurizio Prato non abbiamo ancora iniziato a discutere" ha detto ancora Spinetta.

Con quali richieste si potrebbe presentare Air France alle trattative? "Le richieste le esprimeremo alle autorità italiane con cui manteniamo buoni contatti e non alla stampa. È un gioco, bisogna giocarlo" sorride Spinetta. Il Presidente di Air France afferma che la compagnia è "sulla lista" e fa capire che visto che "non abbiamo protestato" è perché accetta "il principio della discussione con Alitalia che inizieranno presto". Tanto presto da potersi concludere entro la fine dell`anno? "Non sta a me dirlo" conclude Spinetta "Prato mi ha confermato recentemente che desidera mantenere un calendario corto. Vedremo".

3 - ALITALIA IN RIALZO DOPO APERTURA AIR FRANCE.
(Agi)
- Alitalia in rialzo in Borsa dopo le dichiarazioni del numero uno di Air France, Spinetta sull'apertura imminente dei colloqui sulla compagnia italiana. Il titolo, trascurato nei giorni scorsi, sale in Borsa dello 0,9% mentre il rialzo dell'indice Mibtel e' molto piu' contenuto

4 - CONTI (ENEL): PER EMISSIONI BOND DIPENDE DA APPETITO.
(Agi)
- "Misureremo le emissioni nel nostro prossimo futuro. Se ci sara' molto appetito faremo molte emissioni, se sara' un appetito piu' contenuto faremo emissioni piu' contenute". Lo ha dichiarato Fulvio Conti amministratore delegato dell'Enel riguardo al lancio di un Bond dedicato al pubblico retail a novembre. "Io penso che il mercato italiano degli investitori privati - ha precisato Conti - sia un mercato che ha sicuramente appetito per un titolo come quello dell'Enel, che offre non solo rendimenti ma garanzia di assoluta affidabilita' vista la nostra grande presenza industriale e la nostra forza di bilancio".

5 - FANTOZZI (ANTONVENETA): PER BELL BANCHE HANNO PAGATO, FAREMO RICORSO.
(Apcom)
- Il coordinamento tra i soci di Bell "sta funzionando bene". La conferma viene dal vicepresidente vicario di Antonveneta, Augusto Fantozzi, che fa parte del pool di tributaristi pronti a presentare ricorso contro l'avviso di accertamento inviato dalla Agenzia delle Entrate alla Bell per una presunta evasione fiscale miliardaria in occasione della cessione a Pirelli del pacchetto di controllo di Telecom.
Fantozzi ha ricordato che a metà novembre scadono i termini per i ricorsi e ha confermato che Antonveneta "certamente presenterà ricorso". E' probabile che così faranno anche le altre banche socie di Bell, anche se "spetterà a ogni Cda decidere". Fantozzi ha inoltre sottolineato che per parte loro, le banche azioniste di Bell "hanno pagato fino all'ultimo centesimo su quell'ammontare di imposta".

6 - PROCESSO CUOMO, MEDIASET ECCEPISCE MANCATA NOTIFICA.
(Apcom) - I giudici della terza sezione penale del Tribunale di Milano sono in camera di consiglio per decidere sull'eccezione di mancata notifica a Mediaset come parte offesa nel processo al manager Alfredo Cuomo accusato di falso in bilancio e frode fiscale in relazione ai presunti fondi neri relativi ai diritti tv. Il pm Fabio De Pasquale ha sostenuto che come notifica era valido il pubblico proclama ai soci di Mediaset. Secondo il legale di Mediaset Salvatore Bruno soci e società sono due cose distinte. I fatti contestati a Cuomo arrivano fino al 2000, quindi la prescrizione prevista dopo 7 anni e mezzo è vicina.

7 - PERRICONE (RCS): RACCOLTA PUBBLICITA' SUPERIORE AL MERCATO.
(Apcom) - "Per quanto ci riguarda pare che le cose vadano abbastanza bene, forse un po' meglio dell'andamento del mercato". Lo ha detto l'amministratore delegato di Rcs, Antonello Perricone, commentando, prima di un incontro a porte chiuse, l'andamento della raccolta pubblicitaria del gruppo. "C'è una visibilità scarsissima - ha aggiunto - Ovviamente la prudenza e le preoccupazione per il futuro in una situazione del genere si impongono. Siamo molto fiduciosi che le cose possono migliorare".



8 - ALIERTA NELL'ATTESA GIOCA CON TELEFONICA.
Mi.C. per "Il Sole 24 Ore"
- Cesar Alierta crede in Telefonica. Il presidente del gruppo spagnolo di tlc ha infatti venerdì scorso raddoppiato la sua partecipazione nell'azienda allo 0,08%, investendo 40 milioni di euro. E guadagnando solo nella seduta di ieri qualcosa come 37mila euro. Non male, dunque, anche perché secondo alcuni analista il "prezzo giusto" in questo momento di Telefonica sarebbe di 23,60 euro per azione, rispetto a una chiusura ieri a quota 20,51. Mentre alcuni studi bancari spingono il valore del titolo a medio termine a 27 euro e oltre.

Come dire che Alierta, oltre a credere nelle potenzialità del business di Telefonica, crede anche in un rialzo del titolo. E così gli altri membri del cda che quest'anno hanno comprato titoli della società per oltre 3,8 milioni di euro. Oltre al fatto che il presidente ha una opzione a 22 euro su 8,2 milioni di titoli di Telefonica che scade nel 2011. Quel tanto che basta perché il presidente possa nei prossimi anni arrotondare il suo profitto.

9 - C'È POSTA PER HSBC.
Andrea Greco per "la Repubblica" - Chissà se Eric Knight ha chiesto la carta carbone a Chris Hohn di Tci, che a febbraio scrisse ad Abn Amro per lamentarsi della gestione scadente e chiedere di smembrare il gruppo e venderlo. Si è visto com´è finita, e forse per questo la pratica degli hedge fund "scrittori" può diventare un genere letterario. Chi scrive per spaventare, chi per speculare, chi per rendere il mercato, come si dice, più efficiente.

Il tempo dirà se l´attacco del fondo Knight Vinke, che ha meno dell´1% di Hong Kong Shangai Bank e ha scritto ai suoi vertici di considerare «alternative radicali» per accrescere il valore di Borsa, avrà effetti. Ma si può già dire che l´hedge fund di New York è tra quelli cattivi, che Hsbc, maggior istituto europeo, è una tavolozza poco intonata di marchi e province bancarie, e che il mercato di questi tempi non è friendly coi banchieri. Quindi non sembra finita qui, anche se il titolo ha reagito solo con un lieve calo.

10 - SANTANDER O ABBEY PER LA F.1 DI BOTIN.
Mi.C. per "Il Sole 24 Ore"
- Riunione segreta ieri a Madrid tra Emilio Botin, dueño del Banco Santander, e Ron Dennis, patron della scuderia di Formula uno McLaren Mercedes. Oggetto dell'incontro il futuro del pilota Fernando Alonso e la sponsorizzazione milionaria della banca spagnola all'auto del campione del mondo. Difficile dire come sia andata a finire, anche perché sembra che l'anno prossimo McLaren avrà una sua auto e Mercedes un'altra con Alonso alla guida. Una soluzione che però non preoccupa più di tanto don Emilio Botin.

La banca spagnola dispone infatti di due importanti marchi: il Santander in Spagna e nel resto del mondo, Abbey in Inghilterra. E a quest'ultima potrebbero essere affidati i colori della McLaren. L'operazione sarebbe stata facilitata anche dal fatto che ieri il pilota Felipe Massa ha rinnovato il contratto con la Ferrari e quindi Alonso l'anno prossimo sicuramente non guiderà l'auto del Cavallino rampante.

11 - NORTHERN PRONTA A TUTTO TRANNE CHE ALLA CRISI.
M.N. per "Il Sole 24 Ore"
- Strana la vita: uno fa del suo meglio per prepararsi al peggio e poi arriva l'imprevisto che rovina tutto. È capitato ad Adam Applegarth,Ceo di Northern Rock,che in un'audizione parlamentare ha detto di essere stato preso in contropiede dalla crisi di liquidità dei mercati. «Eravamo pronti a sostenere anche una flessione del 40% del mercato immobiliare - ha detto - ma non ciò che pareva impossibile: il congelamento dal giorno alla notte dei mercati monetari su scala globale ».

Applegarth ha detto che a rovinare tutto è stata la Bbc, che ha creato il panico anticipando la sera di giovedì 13 settembre la crisi della banca di credito ipotecario e il soccorso della Banca d'Inghilterra. Secondo Applegarth se tutto fosse filato liscio l'annuncio degli aiuti sarebbe giunto lunedì, in un clima disteso. Ha poi rivelato che i vertici di Northern Rock stavano per dimettersi ma che la Bank of England ha chiesto loro di rimanere per rimediare al problema. Dopo il guaio che avevano combinato era il minimo che potevano fare.

12 - SUMNER REDSTONE (VIACOM), QUASI OTTANTENNE, LANCIA L'OFFENSIVA NEL MONDO ARABO.
Da Finanza & Mercati
- A novembre, infatti, la Viacom lancerà Mtv in Arabia Saudita. Nel 2008 seguirà il varo di Nickelodeon. Il lancio di una tv dedicata ai giovani nella culla delle tradizioni arabe più rigide è un'impresa da far tremare i polsi,mail ceo Bill Broedy, che il mese scorso ha lanciato Mtv Ucraina con l'esibizione di Boy George sulla tolda di un sommergibile in disarmo nella rada di Sebastopoli, è convinto che la scommessa riuscirà: il 45 per cento della programmazione della Mtv saudita sarà di produzione locale. «Rispetteremo i costumi - dice - e da quelle parti c'è grande musica».


Dagospia 17 Ottobre 2007