COME MI INCARTO IL CARTIER DI ANGELA MELILLO; IL VIZIETTO DI ALESSANDRO "POKER" HABER; DUCHINI & BARONCINI AL PASSO DEI PECORAI.
Aldo De Luca per Il Messaggero
BELLA, BIONDA e famosa. Giù le mani da Angela Melillo! La spumeggiante e valente showgirl, ultimamente sulla cresta dell'onda, ieri ha avuto un incontro ravvicinato con i suoi ammiratori. Due pischelli, per dirla in gergo. Che l'hanno intercettata per caso in viale Mazzini. Angela viaggiava in Smart, i due in motorino. La salutano sbracciandosi, le sorridono calorosamente, lei educatamente ricambia... poi di colpo, il motorino supera la Smart e s'inchioda in mezzo alla strada costringendo Angela a frenare e fermarsi. I pischelli in mezzo secondo l'assediano, aprono lo sportello e manifestano la loro ammirazione a modaccio loro: allungando le mani come soltanto l'infoiato è in grado di fare. Angela si difende, uno dei due viene presumibilmente colpito basso da un calcio, l'altro prima di ritirarsi cerca di strapparle dal polso l'orologino Cartier... però, che razza di ammiratore con l'anima da scippatore il bischero. Poi i due spariscono, dimenticandosi di chiedere l'autografo ma lasciandole lividi in ricordo. E' il successo, bellezza! Potrebbe commentare il cinico. E' che gli infoiati dovrebbero essere rinchiusi in una sauna turca, in mezzo a tanti turchi... infoiati.
IL POKER DI HABER
Sere fa all'Associazione Civita in piazza Venezia, Silvana Mazzocchi ha presentato il suo ultimo buon libro «Vite d'azzardo. Storie vere di giocatori estremi» edito da Sperling & Kupfer. Platea affollatissima e dibattito croccante. Il momento più croccante, quando Alessandro Haber (invitato per leggere passi del libro) mentre confessava di essere un accanito pokerista è stato velenosamente interrotto dalla regista Ermina Balducci che ha svelato un vizietto del bravo attore: «Quando perdi chiedi sempre di prolungare, ma quando vinci ti alzi e te ne vai, perchè ti devi svegliare presto, dici...». Gran finale con Cesare Lanza (firma patinata, autore televisivo e massimo esperto nazionale di gioco d'azzardo) che ha contestato le «riflessioni» del sociologo Maurizio Fiasco. «Dissento su tutto quel che ha detto», ha tagliato corto Lanza. E il sociologo: «Lei non sa chi sono io...».
DUCHINI & BARONCINI
Tutti (si fa per dire, noi no per esempio) a Villa di Porto il 31 maggio, per il ricevimentone del duchino Muzio Sforza Cesarini che presenterà la sua futura sposa, Elisabetta Jacoboni: la porterà all'altare il 6 giugno nella cappella del convento dei padri cappuccini di Colle San Mauro, a Rieti. Cinque giorni prima, intanto, si sarà sposato il baroncino Carlo Franchetti, figlio di Giorgio gran collezionista di arte moderna. La location: una chiesettina di Pietrasanta. Dopo il rito, festissima alla Pergolina di Forte dei Marmi. Ah, il nome della futura moglie: Costanza Bufalini. E il 22 giugno matrimonio ebbro in quel di Greve in Chianti: tra la contessina Angelica Folonari detta Gaze (figliola bella di Ambrogio, re del vino) e Paolo Bonzano. La festa da mille invitati arriverà dopo, il 13 luglio: a Villa di Nozzole, località Passo dei Pecorai. Che chic.
Dagospia.com 13 Maggio 2002
BELLA, BIONDA e famosa. Giù le mani da Angela Melillo! La spumeggiante e valente showgirl, ultimamente sulla cresta dell'onda, ieri ha avuto un incontro ravvicinato con i suoi ammiratori. Due pischelli, per dirla in gergo. Che l'hanno intercettata per caso in viale Mazzini. Angela viaggiava in Smart, i due in motorino. La salutano sbracciandosi, le sorridono calorosamente, lei educatamente ricambia... poi di colpo, il motorino supera la Smart e s'inchioda in mezzo alla strada costringendo Angela a frenare e fermarsi. I pischelli in mezzo secondo l'assediano, aprono lo sportello e manifestano la loro ammirazione a modaccio loro: allungando le mani come soltanto l'infoiato è in grado di fare. Angela si difende, uno dei due viene presumibilmente colpito basso da un calcio, l'altro prima di ritirarsi cerca di strapparle dal polso l'orologino Cartier... però, che razza di ammiratore con l'anima da scippatore il bischero. Poi i due spariscono, dimenticandosi di chiedere l'autografo ma lasciandole lividi in ricordo. E' il successo, bellezza! Potrebbe commentare il cinico. E' che gli infoiati dovrebbero essere rinchiusi in una sauna turca, in mezzo a tanti turchi... infoiati.
IL POKER DI HABER
Sere fa all'Associazione Civita in piazza Venezia, Silvana Mazzocchi ha presentato il suo ultimo buon libro «Vite d'azzardo. Storie vere di giocatori estremi» edito da Sperling & Kupfer. Platea affollatissima e dibattito croccante. Il momento più croccante, quando Alessandro Haber (invitato per leggere passi del libro) mentre confessava di essere un accanito pokerista è stato velenosamente interrotto dalla regista Ermina Balducci che ha svelato un vizietto del bravo attore: «Quando perdi chiedi sempre di prolungare, ma quando vinci ti alzi e te ne vai, perchè ti devi svegliare presto, dici...». Gran finale con Cesare Lanza (firma patinata, autore televisivo e massimo esperto nazionale di gioco d'azzardo) che ha contestato le «riflessioni» del sociologo Maurizio Fiasco. «Dissento su tutto quel che ha detto», ha tagliato corto Lanza. E il sociologo: «Lei non sa chi sono io...».
DUCHINI & BARONCINI
Tutti (si fa per dire, noi no per esempio) a Villa di Porto il 31 maggio, per il ricevimentone del duchino Muzio Sforza Cesarini che presenterà la sua futura sposa, Elisabetta Jacoboni: la porterà all'altare il 6 giugno nella cappella del convento dei padri cappuccini di Colle San Mauro, a Rieti. Cinque giorni prima, intanto, si sarà sposato il baroncino Carlo Franchetti, figlio di Giorgio gran collezionista di arte moderna. La location: una chiesettina di Pietrasanta. Dopo il rito, festissima alla Pergolina di Forte dei Marmi. Ah, il nome della futura moglie: Costanza Bufalini. E il 22 giugno matrimonio ebbro in quel di Greve in Chianti: tra la contessina Angelica Folonari detta Gaze (figliola bella di Ambrogio, re del vino) e Paolo Bonzano. La festa da mille invitati arriverà dopo, il 13 luglio: a Villa di Nozzole, località Passo dei Pecorai. Che chic.
Dagospia.com 13 Maggio 2002