LA TURCHIA SUL PIEDE DI GUERRA - UNA LEZIONE PER LA MCLAREN - LA SCONFITTA DEI FRATELLI KACZINSKY - ZAPATERO SPIATO DA CHAVEZ? - ALÌ LARIJANI HA APPRESO DELLE SUE 'DIMISSIONI' DALLA TELEVISIONE - I GIOVANI SAUDITI SI MANDANO SMS PORNO.

Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom


1 - SPAGNA
EL MUNDO
- Sulla destra un'immagine di Alonso che lascia il podio con il capo chino dopo il trionfo della Ferrari al Gp del Brasile. Il titolo: "Una lezione per la McLaren". "In Francia anche i comuni 'più baschi' issano la bandiera tricolore".

EL PAIS - "Zapatero subì un tentativo di spionaggio in Venezuela": gli agenti della Moncloa hanno trovato una cimice nella sala della riunione fra il presidente del governo spagnolo e gli oppositori di Chavez.
"Abusi su 23 bambini in Spagna con video su internet": aumenta nel paese la produzione di materiale pedofilo.
Colombia: "Ad una settimana dal voto le Farc uccidono un deputato": il governo di Uribe offre 25mila dollari a coloro che forniranno indizi utili sugli assassini.

2 - FRANCIA
LE FIGARO
- "La Turchia sul piede di guerra", con una grande foto a centropagina, Le Figaro testimonia dell'accresciuta tensione al confine tra Turchia a Iraq.
"Laporte, da oggi ministro": l'allenatore della nazionale francese di rugby è operativo da oggi quale segretario di stato alla Gioventù e allo Sport. Un inviato di le Figaro in Birmania, un mese dopo le manifestazioni.
"In Polonia la sconfitta dei fratelli Kaczinsky": il partito liberale di Donald Tusk infligge una pesante sconfitta ai due gemelli dell'ultradestra.

LIBERATION - "Royal: socialisti, cambiate rotta!". In un'intervista esclusiva per Liberation l'ex candidata socialista alle presidenziali si dice determinata a condurre la battaglia per il rinnovamento del Ps. "Vittoria insperata di Raikkonen e della Ferrari" al Gran Premio del Brasile; il finlandese e la scuderia italiana potrebbero diventare campioni del mondo, ma tutto dipende dall'inchiesta aperta ieri dalla federazione internazionale.

3 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- In primo piano le spese che il partito laburista britannico ha dovuto sostenere in vista delle possibili elezioni anticipate, escluse poi ufficialmente dal leader e primo ministro Gordon Brown. I preparativi del voto mai avvenuto sono costati ai Labour circa 1 milione di sterline. "Le elezioni mai avvenute sono costate un milione ai laburisti". Kurdistan, crescono i timori per una rapida escalation delle violenze nell'area dopo l'uccisione di almeno 12 soldati turchi e 23 guerriglieri del Pkk. "La Turchia bombarda il nord dell'Iraq".
Formula Uno, Raikkonen rovina la festa all'inglese Luis Hamilton, laureandosi campione del mondo con la Ferrari all'ultimo gran premio della stagione, quello di Interlagos in Brasile.

THE INDEPENDENT - Apertura dedicata alla Formula Uno, che ha visto ieri protagonista in negativo il pilota britannico della McLaren-Mercedes, Lewis Hamilton. L'esordiente inglese, grande favorito della vigilia, ha dovuto cedere il passo alla Ferrari di Kimi Raikkonen, che all'ultimo gran premio della stagione si è laureato campione del mondo.



THE TIMES - Titolo di apertura per la crisi nel nord dell'Iraq tra la guerriglia curda del Pkk e la Turchia. Il rimo ministro di Ankara, Recep Tayyp Erdogan, ha confermato che la Turchia lancerà un'azione militare contro i ribelli curdi nel nord dell'Iraq a dispetto degli inviti a desistere da parte degli Stati Uniti. "Il primo ministro turco avverte gli Usa". Pakistan, a tre giorni dai sanguinosi attentati che avevano come obiettivo Benazir Bhutto, l'ex premier pachistano ha lanciato un appello agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna affinché affianchino il governo di Islamabad nella caccia ai responsabili della strage, in cui sono morte 136 persone.

FINANCIAL TIMES - Titolo di apertura per la preoccupazione dei banchieri internazionali, che ritengono troppo elevato il prezzo per il rilevamento degli 'asset' delle società veicolo degli investimenti da parte del superfondo creato dalle banche.

4 - STATI UNITI
THE WASHINGTON POST
- Gli scontri alla frontiera irachena tra separatisti del Pkk ed esercito turco dominano la prima pagina: "I curdi attraversano il confine dall'Iraq e uccidono diciassette soldati": un attacco sferrato prima dell'alba rilancia le pressioni sul governo turco a lanciare un'offensiva in Iraq, mentre gli Stati Uniti annunciano che le loro truppe hanno ucciso 40 guerriglieri a Sadr City.

THE NEW YORK TIMES - "Le tensioni tra Iraq e Turchia alle stelle dopo un agguato": il segretario di stato americano, Condoleezza Rice, è intervenuto per evitare un attacco nel nord dell'Iraq da parte della Turchia, dopo un'imboscata dei ribelli curdi che ha ucciso almeno diciassette soldati. "Gli acquirenti in agguato mentre le case vanno all'asta". Per alcuni investitori, la crisi dei mutui subprime, l'esplosione delle ipoteche a tasso variabile e il crollo delle vendite significa una cosa: opportunità.

5 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT
- quotidiano panarabo edito a Londra, apre sul rifiuto del presidente iracheno di consegnare i capi del PKK, partito dei lavoratori curdi, alle autorità di Ankara: "Jalal Talabani: di curdo, ai turchi non consegneremo neanche un gatto".
In Turchia, il padre dell'islam politico, l'ottantunenne Neshmettin Erbakan attacca il premier Erdogan: "Era uno studente fallito che scappava dalla scuola dalla porta secondaria". Fonti iraniane rivelano che il negoziatore per il nucleare "Alì Larijani ha appreso le sue 'dimissioni' dalla televisione".

AL QUDS AL ARABI - Sul fronte iracheno, "oltre 60 morti a seguito di scontri tra l'esercito islamico (sunnita) ed al Qaida", nella zona di al Madaen a sud di Baghdad.
Intanto a Gaza, "ripresi gli scontri a fuoco tra Hamas e la Jihad islamica". Una ricerca in Arabia Saudita rivela che "sono di carattere pornografico, il 70% dei messaggi sms degli adolescenti" nel paese arabo culla dell'Islam conservatore.

AL HAYAT - I capi della diplomazia italiano, francese e spagnolo, D'Alema, Kouchner e Moratinos "respingono qualunque 'ricatto' sulla questione Unifil e gli Hezbollah mettono in guardia dallo smembramento delle istituzioni: 'ma non vogliono creare problemi'". Sul fronte palestinese, "la crisi di Hamas si allarga a causa di critiche interne e scontri con la Jihad" a Gaza.


Dagospia 22 Ottobre 2007