LA FESTA DELLE BUCHE: AL POSTO DI SCORSESE, ANG LEE - BARICCO BARRICCATO PER LE STRONCATURE DI "SETA" - MAZZACURATI PIACE ALLA CRITICA, MA NON TIRA AL BOTTEGHINO: SOLO AL NONO POSTO NEL WEEK-END - GIORNI E "BUFALE" - STASERA BLACK CARPET D'ARGENTO.

1 - FESTA ROMA: ANCHE SCORSESE DA' FORFAIT, AL SUO POSTO ANG LEE.
Ang Lee
, in qualità di membro della Film Foundation, è stato designato da Martin Scorsese per introdurre l'anteprima mondiale della copia restaurata di "C'era un volta il west" che la Fondazione Cinema per Roma, la Film Foundation di Scorsese e la Paramount Pictures hanno realizzato insieme: un progetto che lo stesso Scorsese aveva annunciato proprio l'anno scorso in occasione della sua partecipazione alla prima edizione della Festa, aprendo la strada alla retrospettiva sul western all'italiana di quest'anno.

Scorsese ha chiesto ad Ang Lee di rappresentare la Film Foundation alla presentazione del film mercoledì 24 ottobre, alle 20, in Sala Petrassi, nella serata che la Festa dedica come omaggio a Sergio Leone, in collaborazione con il Ministero della Cultura e la famiglia del regista. Ang Lee è membro della Film Foundation e grande ammiratore di Leone, a cui si è ispirato per il film con il quale ha vinto un Premio Oscar . La sua introduzione sarà preceduta da un videomessaggio che Scorsese ha preparato per l'occasione.

2 - BARICCO IRRITATO E LA LISTA DEGLI ASSENTI.
Fabrizio Roncone per il "Correre della Sera" - Colpetto di scena. Chi è il primo a lagnarsi per il trattamento riservato dai critici a un film che, in qualche modo, lo riguarda? Vediamo se indovinate: è bravo, brizzolato, scrive bene, benissimo, si piace moltissimo, è torinese e ha l'erre dolcemente andante. Ma come chi è? È Alessandro Baricco, vale a dire proprio il più veltroniano tra gli scrittori italiani, autore del libro «Seta», da cui François Girard ha tratto l'omonimo film, qui gentilmente stroncato da tutti e più di tutti, poi, da chi? Da L'Unità, il quotidiano che Uolter (per chiamarlo come lo chiama Francis Ford Coppola), guarda le coincidenze per il segretario del Pd, diresse.

Baricco stranito con garbo, e ironico il suo produttore Domenico Procacci, entrambi intervistati da Piera Detassis (glamour nonostante le folate di vento degne d'un festival berlinese). Meritevole di citazione, comunque, il titolo del quotidiano fondato da Antonio Gramsci: « Seta al cinema: tiri il filo e ti cade in testa una tonnellata di noia».
Ma appunto per non annoiarci troppo, l'agenzia Ansa, a metà pomeriggio, tira giù un perfido lancio con l'elenco completo delle star assenti: da Sidney Lumet e Daniel Auteuil, da Isabelle Huppert a Robin Williams, da Benicio Del Toro a Keira Knightley, a Marisa Tomei, a Ethan Hawke, a Philip Seymour Hoffman. Reazione immediata del gran capo di questa Festa, Goffredo Bettini: «Ben 70 divi sono sfilati fino ad oggi, cosa volete sia qualche assenza?». Cronisti che annuivano, davanti a 120 chili piuttosto nervosi.

3 - INCASSI: MAZZACURATI DELUDE, SOLO AL NONO POSTO.
Dal "Correre della Sera" -
La Festa di Roma pare non portare fortuna agli incassi. È uscito nelle sale il primo film presentato alla rassegna - "La giusta distanza" di Mazzacurati- ma il risultato non è stato granché: il film con Valentina Lodovini e Ahmed Hefiane si è fermato al nono posto con poco più di 375 mila euro di incasso. Domina il box office il topo gourmet "Ratatouille", frutto dell'animazione Pixar-Disney, che si è issato a oltre 4 milioni 400 mila euro secondo i dati Cinetel che coprono l'85% del mercato potenziale. Gli ha resistito un po' solo Salemme che con "Sms" perde il primo posto ma porta a casa un altro milione di euro di incasso.



Tra le nuove uscite, si piazza al terzo posto la commedia americana "Molto incinta", mentre al settimo senza raggiungere i 400 mila euro arriva il Russell Crowe di "Quel treno per Yuma". Nelle sale americane debutta in cima alla classifica dei più visti nel fine settimana un horror dedicato a vampiri che terrorizzano l'Alaska: "30 Days of Night" ha incassato 16 milioni di dollari. Scende al secondo posto la commedia "Why Did I Get Married" (12 milioni di dollari).

4 - UNA SERATA TRA NOTTE HORROR E I PREMI NEW CINEMA NETWORK.
Stasera alle 21.30, mentre all'Auditorium va in scena la Notte Horror di Dario Argento col mitico black carpet, il Ministro Giovanna Melandri e il Presidente della Fondazione Cinema per Roma Goffredo Bettini, andranno all'Art Cafè di Villa Borghese per la consegna dei premi per la sezione New Cinema Network. Il Premio di 30.000 euro per il miglior progetto europeo sarà consegnato da uno dei tre produttori che compongono la giuria: Rosanna Seregni, Simon de Santiago e Cedomir Kolar.

Il Presidente della SIAE Giorgio Assumma premierà il miglior progetto italiano, mentre Saverio Costanzo, presidente della Giuria Giovani NCN, premierà il vincitore per la miglior opera prima. Grazie ad un accordo siglato tra la Fondazione Cinema per Roma e il Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sette giovani registi italiani, tutti sotto i 35 anni e già autori di un cortometraggio (Alessandro Celli, Antonio Tosi, Daniele Riccioni, Vito Palmieri, Josè Corvaglia, Leonardo D'Agostini, Sophie Chiarello) durante la Festa del Cinema di Roma hanno avuto la possibilità di incontrare produttori, direttori della fotografia, attori, registi e buyers internazionali.

5 - GIORNI E BUFALE
Tutta la mafia della critica ha innalzato odi e lodi al film di Soldini "Giorni e nuvole", starring l'allegra coppia Buy-Albanese. Diverso il responso dei presenti in sala: "Giorni e bufale", è stato subito rinominato. "Perché devo uscire di casa e spendere 7 euro per vedere le pippe di un disoccupato? Se è per questo, il cinema ce l'ho già in casa."


Dagospia 23 Ottobre 2007