RUINI IN RITIRO
TETTAMANZI IN ARRIVO
TETTAMANZI IN ARRIVO
Quanto tempo resterà ancora in carica il cardinale Camillo Ruini, Vicario di Roma e presidente della Conferenza Episcopale Italiana?
Quello che lo Spirito Santo non e' riuscito a fare a Napoli (l'affaire-usura del cardinal Giordano) potrebbe avvenire nell'Urbe. Infatti, il chiacchiericcio più assordante lungo i pii corridoi del Vaticano è questo: la magistratura italiana avrebbe inviato al porporato un paio di avvisi di garanzia per malversazioni fiscali e amministrative.
Il trasferimento di Ruini in un dicastero vaticano lo doterebbe di un'immunità diplomatica che, a questo punto, sembrerebbe quasi necessaria. L'unica difficoltà consisterebbe nel piegare la volontà del cardinale Dionigi Tettamanzi (che Ruini ha conosciuto come succube segretario dell'episcopato italiano e ora patrocina come suo successore a Roma) a lasciare la placida sede genovese per affrontare una diocesi di Roma ormai da anni commissariata dai ras che Ruini si e' portato al seguito.
Al posto di Tettamanzi a Genova dovrebbe andare Cesare Nosiglia, uno degli antesignani della marcia che ha portato l'allora oscuro professore del seminario di Piacenza all'occupazione del cattolicesimo italiano.
L'unica incognita resta comunque Giovanni Paolo II: fino ad ora, Ruini e' sempre stato capace di fargli contraddire quello che i vescovi italiani decidevano e desideravano. E non e' detto che l'esercizio non gli sia diventato piu' facile, visto le condizioni di salute del Papa. Vatican-Report
(Copyright Dagospia.com 11-09-2000)
Quello che lo Spirito Santo non e' riuscito a fare a Napoli (l'affaire-usura del cardinal Giordano) potrebbe avvenire nell'Urbe. Infatti, il chiacchiericcio più assordante lungo i pii corridoi del Vaticano è questo: la magistratura italiana avrebbe inviato al porporato un paio di avvisi di garanzia per malversazioni fiscali e amministrative.
Il trasferimento di Ruini in un dicastero vaticano lo doterebbe di un'immunità diplomatica che, a questo punto, sembrerebbe quasi necessaria. L'unica difficoltà consisterebbe nel piegare la volontà del cardinale Dionigi Tettamanzi (che Ruini ha conosciuto come succube segretario dell'episcopato italiano e ora patrocina come suo successore a Roma) a lasciare la placida sede genovese per affrontare una diocesi di Roma ormai da anni commissariata dai ras che Ruini si e' portato al seguito.
Al posto di Tettamanzi a Genova dovrebbe andare Cesare Nosiglia, uno degli antesignani della marcia che ha portato l'allora oscuro professore del seminario di Piacenza all'occupazione del cattolicesimo italiano.
L'unica incognita resta comunque Giovanni Paolo II: fino ad ora, Ruini e' sempre stato capace di fargli contraddire quello che i vescovi italiani decidevano e desideravano. E non e' detto che l'esercizio non gli sia diventato piu' facile, visto le condizioni di salute del Papa. Vatican-Report
(Copyright Dagospia.com 11-09-2000)