SILVIO: ITALIANI SPIATI, VOTATE PER ME (INDAGINE SU CASO CHE NON ESISTE), L'ACQUA CALDA NON È ANDATA IN BASSO - FISICHELLA: FIDUCIA "TECNICA" POI ADDIO A PRODI - GRECO PROCURATORE AGGIUNTO.
1 - BERLUSCONI: ITALIANI SPIATI, VOTATE PDL.
(Agi) - "Lancio un appello a tutti gli italiani che non si sentono piu' ne' liberi ne' sicuri quando parlano al telefono: li invito a unirsi insieme per portare al governo del Paese con il Popolo della Liberta, che come prima legge portera' la possibilita', per questi signori della pubblica accusa, di disporre intercettazioni solo per i reati veramente gravi, quelli con pene dai 15 anni in su". Nella hall dell'albergo nel cuore dei Parioli dove pranza con gli eurodeputati di Forza Italia, Silvio Berlusconi cambia registro e passa dal consueto botta e risposta con i giornalisti ad un vero e proprio appello elettorale.
Il leader di FI guarda direttamente l'obiettivo delle telecamere quando si rivolge "ai cittadini italiani" e dice: "Se veramente non ne potete piu', come noi, di questo governo e di questo sostegno che certa magistratura da' a questo governo, entrando con violenza nella vita dei cittadini, c'e' un solo modo mandare a casa Prodi. "Bisogna andare a votare - prosegue - e votare tutti per chi difende la liberta' da sempre dei liberali, crede nella privacy da sempre e lo dimostra con tutta la sua vita. Chi non e' mestierante della politica, uno che potrebbe fare cento e mille cose migliori ma che si impegna solo perche' ama la liberta' e il suo Paese".
2 - BERLUSCONI: INDAGINE SU UN CASO CHE NON ESISTE.
(Agi) - "C'e' di tutto qua, a cominciare dalla follia di una indagine aperta su un caso che non esiste": Berlusconi entra nel dettaglio dell'episodio finito sotto la lente dei magistrati. "Sono intervenuto perche' una persona scelta da un libero produttore, e segnalata come tale alla Rai, ha subito una ingiustizia per fare posto a una persona raccomandata. Mi sono sentito di segnalare ad un vecchio amico come Sacca' un caso di ingiustizia, siccome questa persona per caso e' sorella di un consigliere comunale di Fi".
L'ex premier 'smonta' anche la fattispecie di reato che gli viene contestata: "Mai avrei immaginato che la Rai, che si comporta totalmente da tv commerciale, potesse ancora essere considerata come servizio pubblico, ne' che un dirigente che si occupa di tutta l'attivita' relativa alla produzione delle fiction potesse essere considerato un pubblico ufficiale".
Ai cronisti Berlusconi spiega di non aver ascoltato o letto la documentazione portata sui siti del gruppo Espresso-la Repubblica ma sottolinea che "non c'e' nulla che possa essere cosi' preoccupante, salvo il fatto che siamo in un paese in cui non c'e' piu' liberta'". "Mettere a conoscenza di tutti cio' che si dice al telefono, parlando liberamente, significa un violento attacco all'intimita', al diritto alla privacy di ciascuno. Una cosa veramente criminale".
3 - BERLUSCONI: MENO MALE CHE L'ACQUA CALDA NON E' ANDATA IN BASSO.
(Agi) - "Per fortuna che non perdo mai il buon umore... Pensate se la borsa dell'acqua calda si fosse rovesciata dalla parte opposta al torace...". Silvio Berlusconi racconta cosi' la battuta con cui spiega aver reagito ieri "all'incidente domestico" che gli e' valso una ustione di secondo grado sul busto. Tutta colpa di una borsa dell'acqua calda che si e' aperta investendo il leader di FI con il suo contenuto. Berlusconi ci scherza sopra ma mostra anche ai cronisti i bendaggi che lasciano intravvedere la pelle ustionata, coperta di creme mediche.
"Guardate qua, fa ancora un male della...", confessa agli eurodeputati che lo accolgono nell'albergo dove si tiene il pranzo per gli auguri di natale.
Un motivo in piu', quello imposto da medicazioni e bende per non indossare la cravatta e lasciare libero il collo. Il look di Berlusconi anche oggi e' stato quindi piu' informale, con l'ormai consueta sciarpa a pois al posto della cravatta non dettato da scelte di stile ma per non stressare ulteriormente le parti colpite.
4 - GIULIETTI: FRASE BERLUSCONI SULLA RAI ALTAMENTE OFFENSIVA...
(Agi) - "Silvio Berlusconi, con la consueta eleganza ha affermato che nella Rai sarebbe possibile lavorare solo prostituendosi o militando nella sinistra. Tale frase e' oltremodo offensiva nei confronti di quelle donne e di quegli uomini (e in Rai sono molti) che di sinistra non sono e che non hanno mai deciso di prostituirsi a nessuno , neppure al 'capo dei capi'. Quanto sta emergendo in questi giorni (al di la' delle intercettazioni) avrebbe consigliato un linguaggio piu' prudente.
Siamo certi che il gruppo dirigente della Rai, senza distinzione alcuna vorra' tutelare le tante persone pesantemente insultate ed offese , a cominciare dallo spesso Direttore Generale Cappon che ha avuto il solo torto di non prestarsi ad accordi di cartello, ad alleanze improprie, ed a ogni tentativo di 'prostituire' (per usare l'espressione berlusconiana) la Rai ai voleri della concorrenza. Le vicende di queste ore confermano che il conflitto di interessi e' una piaga purulenta che continua ad ammorbare la vita politica italiana". Lo afferma Giuseppe Giulietti portavoce dell'art.21.
5 - FINI: VOGLIAMO UNITA', MA CHIEDO PER COSA.
(Agi) - "Capisco che gli elettori del centrodestra vogliono l'unita' e anche io la voglio. Accolgo l'appello di Berlusconi ma ho il diritto di chiedere 'unita' per cosa'". Lo ha affermato il leader di AN, Gianfranco Fini, a SkyTg24. "Vogliamo l'unita' - ha spiegato - ma bisogna discutere di contenuti".
6 - FINI: CONVINTO CHE CASINI SIA ALTERNATIVO A SINISTRA.
(Agi) - "Sono convinto che Casini sia alternativo alla sinistra. Per questo lavoro per costruire un centrodestra il piu' ampio e rinnovato possibile". Lo afferma il leader di An Gianfranco Fini a Sky Tg24. "Per costruire un centrodestra vincente - spiega - non bisogna escludere nessuno a priori. Bisogna rispettare le posizioni di tutti e usare l'arte della mediazione". Il leader di An racconta anche di aver detto a Berlusconi, "scherzando ma non troppo": non si puo' dire agli alleati "che sono una spina nel fianco. Gli alleati sono indispensabili, altrimenti si governa da soli...".
7 - D'AMICO: DINIANI VOTERANNO SI' A FIDUCIA.
(Agi) - Il gruppo di Lamberto Dini votera' si' alla fiducia sulla Finanziaria. Il senatore Natale D'Amico anticipa al quotidiano online Affaritaliani.it come si comporteranno in Aula a Palazzo Madama i Liberaldemocratici. 'Il nostro problema ovviamente non e' il voto si' o no. Il voto non e' in discussione. Anche Dini ha detto 'sarebbe quasi da non votarla'. Diamo un giudizio di non soddisfazione, ma riteniamo per il Paese pericoloso restare senza Finanziaria in particolare in un momento di turbolenza sui mercati finanziari internazionali'. Quindi votate si' alla fiducia con tutti questi distinguo? 'Esattamente', risponde D'Amico.
8 - FISICHELLA: SÌ ALLA FINANZIARIA, MA LA FIDUCIA NEL GOVERNO È FINITA.
(Apcom) - Un sì alla fiducia sulla Finanziaria, per evitare l'esercizio provvisorio. Ma il rapporto con il Governo si rompe subito dopo. Questa la posizione del senatore Domenico Fisichella, passato al Misto dall'Ulivo con la nascita del Pd.
Voterò oggi e domani la fiducia come espediente tecnico per evitare l'esercizio provvisorio - ha detto il senatore in Aula -. Ma la fiducia politica con il Governo in carica si è esaurita, senza possibilità di recupero".
9 - GRECO DESIGNATO PROCURATORE AGGIUNTO.
Da "la Repubblica" - Il pm di Milano Francesco Greco, uno dei componenti "storici" del pool di Mani Pulite, sarà il prossimo procuratore aggiunto di Milano. A proporre la nomina è stata la Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. Greco ha 56 anni ed è in magistratura dal '77. È titolare tra l´altro delle inchieste del crac Parmalat e sulle scalate bancarie.
10 - LA MELANDRI ALLA MESSA DEL CARD. BERTONE?...
Pierre de Nolac per "Italia Oggi" - Ma Giovanna Melandri parteciperà a una cerimonia religiosa officiata dal cardinale Tarcisio Bertone? E' una domanda che gira da due giorni, a Roma. Già, perché oggi, 20 dicembre, Bertone celebrerà la Santa Messa degli sportivi, organizzata dal Coni guidato da Gianni Petrucci a margine del convegno che festeggerà i cento anni dalla fondazione del primo Comitato Olimpico Nazionale. La celebrazione eucaristica avrà luogo alle ore 18, presso la chiesa di Santa Maria in Vallicella, in piazza della Chiesa Nuova, con «Sua Eminenza Reverendissima il Segretario di Stato Vaticano cardinal Tarcisio Bertone», come recita l'invito.
Una partecipazione motivata dalla passione per lo sport, e in qualità di ideatore della Clericus Cup, il torneo di calcio che vede in campo i religiosi provenienti da ogni parte del pianeta. La cerimonia vedrà tra i sacerdoti con celebranti anche don Claudio Paganini, consulente ecclesiastico del Centro sportivo italiano. E il ministro per le politiche giovanili e lo sport, noto anche come «Pogas»? Per la Melandri un posto in prima fila c'è sempre. Magari, poi, si affaccerà pure il sindaco di Roma, e segretario del Partito democratico, Walter Veltroni. E il numero uno del Coni, Gianni Petrucci, ci tiene tantissimo a questo appuntamento prenatalizio.
Dagospia 20 Dicembre 2007
(Agi) - "Lancio un appello a tutti gli italiani che non si sentono piu' ne' liberi ne' sicuri quando parlano al telefono: li invito a unirsi insieme per portare al governo del Paese con il Popolo della Liberta, che come prima legge portera' la possibilita', per questi signori della pubblica accusa, di disporre intercettazioni solo per i reati veramente gravi, quelli con pene dai 15 anni in su". Nella hall dell'albergo nel cuore dei Parioli dove pranza con gli eurodeputati di Forza Italia, Silvio Berlusconi cambia registro e passa dal consueto botta e risposta con i giornalisti ad un vero e proprio appello elettorale.
Il leader di FI guarda direttamente l'obiettivo delle telecamere quando si rivolge "ai cittadini italiani" e dice: "Se veramente non ne potete piu', come noi, di questo governo e di questo sostegno che certa magistratura da' a questo governo, entrando con violenza nella vita dei cittadini, c'e' un solo modo mandare a casa Prodi. "Bisogna andare a votare - prosegue - e votare tutti per chi difende la liberta' da sempre dei liberali, crede nella privacy da sempre e lo dimostra con tutta la sua vita. Chi non e' mestierante della politica, uno che potrebbe fare cento e mille cose migliori ma che si impegna solo perche' ama la liberta' e il suo Paese".
2 - BERLUSCONI: INDAGINE SU UN CASO CHE NON ESISTE.
(Agi) - "C'e' di tutto qua, a cominciare dalla follia di una indagine aperta su un caso che non esiste": Berlusconi entra nel dettaglio dell'episodio finito sotto la lente dei magistrati. "Sono intervenuto perche' una persona scelta da un libero produttore, e segnalata come tale alla Rai, ha subito una ingiustizia per fare posto a una persona raccomandata. Mi sono sentito di segnalare ad un vecchio amico come Sacca' un caso di ingiustizia, siccome questa persona per caso e' sorella di un consigliere comunale di Fi".
L'ex premier 'smonta' anche la fattispecie di reato che gli viene contestata: "Mai avrei immaginato che la Rai, che si comporta totalmente da tv commerciale, potesse ancora essere considerata come servizio pubblico, ne' che un dirigente che si occupa di tutta l'attivita' relativa alla produzione delle fiction potesse essere considerato un pubblico ufficiale".
Ai cronisti Berlusconi spiega di non aver ascoltato o letto la documentazione portata sui siti del gruppo Espresso-la Repubblica ma sottolinea che "non c'e' nulla che possa essere cosi' preoccupante, salvo il fatto che siamo in un paese in cui non c'e' piu' liberta'". "Mettere a conoscenza di tutti cio' che si dice al telefono, parlando liberamente, significa un violento attacco all'intimita', al diritto alla privacy di ciascuno. Una cosa veramente criminale".
3 - BERLUSCONI: MENO MALE CHE L'ACQUA CALDA NON E' ANDATA IN BASSO.
(Agi) - "Per fortuna che non perdo mai il buon umore... Pensate se la borsa dell'acqua calda si fosse rovesciata dalla parte opposta al torace...". Silvio Berlusconi racconta cosi' la battuta con cui spiega aver reagito ieri "all'incidente domestico" che gli e' valso una ustione di secondo grado sul busto. Tutta colpa di una borsa dell'acqua calda che si e' aperta investendo il leader di FI con il suo contenuto. Berlusconi ci scherza sopra ma mostra anche ai cronisti i bendaggi che lasciano intravvedere la pelle ustionata, coperta di creme mediche.
"Guardate qua, fa ancora un male della...", confessa agli eurodeputati che lo accolgono nell'albergo dove si tiene il pranzo per gli auguri di natale.
Un motivo in piu', quello imposto da medicazioni e bende per non indossare la cravatta e lasciare libero il collo. Il look di Berlusconi anche oggi e' stato quindi piu' informale, con l'ormai consueta sciarpa a pois al posto della cravatta non dettato da scelte di stile ma per non stressare ulteriormente le parti colpite.
4 - GIULIETTI: FRASE BERLUSCONI SULLA RAI ALTAMENTE OFFENSIVA...
(Agi) - "Silvio Berlusconi, con la consueta eleganza ha affermato che nella Rai sarebbe possibile lavorare solo prostituendosi o militando nella sinistra. Tale frase e' oltremodo offensiva nei confronti di quelle donne e di quegli uomini (e in Rai sono molti) che di sinistra non sono e che non hanno mai deciso di prostituirsi a nessuno , neppure al 'capo dei capi'. Quanto sta emergendo in questi giorni (al di la' delle intercettazioni) avrebbe consigliato un linguaggio piu' prudente.
Siamo certi che il gruppo dirigente della Rai, senza distinzione alcuna vorra' tutelare le tante persone pesantemente insultate ed offese , a cominciare dallo spesso Direttore Generale Cappon che ha avuto il solo torto di non prestarsi ad accordi di cartello, ad alleanze improprie, ed a ogni tentativo di 'prostituire' (per usare l'espressione berlusconiana) la Rai ai voleri della concorrenza. Le vicende di queste ore confermano che il conflitto di interessi e' una piaga purulenta che continua ad ammorbare la vita politica italiana". Lo afferma Giuseppe Giulietti portavoce dell'art.21.
5 - FINI: VOGLIAMO UNITA', MA CHIEDO PER COSA.
(Agi) - "Capisco che gli elettori del centrodestra vogliono l'unita' e anche io la voglio. Accolgo l'appello di Berlusconi ma ho il diritto di chiedere 'unita' per cosa'". Lo ha affermato il leader di AN, Gianfranco Fini, a SkyTg24. "Vogliamo l'unita' - ha spiegato - ma bisogna discutere di contenuti".
6 - FINI: CONVINTO CHE CASINI SIA ALTERNATIVO A SINISTRA.
(Agi) - "Sono convinto che Casini sia alternativo alla sinistra. Per questo lavoro per costruire un centrodestra il piu' ampio e rinnovato possibile". Lo afferma il leader di An Gianfranco Fini a Sky Tg24. "Per costruire un centrodestra vincente - spiega - non bisogna escludere nessuno a priori. Bisogna rispettare le posizioni di tutti e usare l'arte della mediazione". Il leader di An racconta anche di aver detto a Berlusconi, "scherzando ma non troppo": non si puo' dire agli alleati "che sono una spina nel fianco. Gli alleati sono indispensabili, altrimenti si governa da soli...".
7 - D'AMICO: DINIANI VOTERANNO SI' A FIDUCIA.
(Agi) - Il gruppo di Lamberto Dini votera' si' alla fiducia sulla Finanziaria. Il senatore Natale D'Amico anticipa al quotidiano online Affaritaliani.it come si comporteranno in Aula a Palazzo Madama i Liberaldemocratici. 'Il nostro problema ovviamente non e' il voto si' o no. Il voto non e' in discussione. Anche Dini ha detto 'sarebbe quasi da non votarla'. Diamo un giudizio di non soddisfazione, ma riteniamo per il Paese pericoloso restare senza Finanziaria in particolare in un momento di turbolenza sui mercati finanziari internazionali'. Quindi votate si' alla fiducia con tutti questi distinguo? 'Esattamente', risponde D'Amico.
8 - FISICHELLA: SÌ ALLA FINANZIARIA, MA LA FIDUCIA NEL GOVERNO È FINITA.
(Apcom) - Un sì alla fiducia sulla Finanziaria, per evitare l'esercizio provvisorio. Ma il rapporto con il Governo si rompe subito dopo. Questa la posizione del senatore Domenico Fisichella, passato al Misto dall'Ulivo con la nascita del Pd.
Voterò oggi e domani la fiducia come espediente tecnico per evitare l'esercizio provvisorio - ha detto il senatore in Aula -. Ma la fiducia politica con il Governo in carica si è esaurita, senza possibilità di recupero".
9 - GRECO DESIGNATO PROCURATORE AGGIUNTO.
Da "la Repubblica" - Il pm di Milano Francesco Greco, uno dei componenti "storici" del pool di Mani Pulite, sarà il prossimo procuratore aggiunto di Milano. A proporre la nomina è stata la Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. Greco ha 56 anni ed è in magistratura dal '77. È titolare tra l´altro delle inchieste del crac Parmalat e sulle scalate bancarie.
10 - LA MELANDRI ALLA MESSA DEL CARD. BERTONE?...
Pierre de Nolac per "Italia Oggi" - Ma Giovanna Melandri parteciperà a una cerimonia religiosa officiata dal cardinale Tarcisio Bertone? E' una domanda che gira da due giorni, a Roma. Già, perché oggi, 20 dicembre, Bertone celebrerà la Santa Messa degli sportivi, organizzata dal Coni guidato da Gianni Petrucci a margine del convegno che festeggerà i cento anni dalla fondazione del primo Comitato Olimpico Nazionale. La celebrazione eucaristica avrà luogo alle ore 18, presso la chiesa di Santa Maria in Vallicella, in piazza della Chiesa Nuova, con «Sua Eminenza Reverendissima il Segretario di Stato Vaticano cardinal Tarcisio Bertone», come recita l'invito.
Una partecipazione motivata dalla passione per lo sport, e in qualità di ideatore della Clericus Cup, il torneo di calcio che vede in campo i religiosi provenienti da ogni parte del pianeta. La cerimonia vedrà tra i sacerdoti con celebranti anche don Claudio Paganini, consulente ecclesiastico del Centro sportivo italiano. E il ministro per le politiche giovanili e lo sport, noto anche come «Pogas»? Per la Melandri un posto in prima fila c'è sempre. Magari, poi, si affaccerà pure il sindaco di Roma, e segretario del Partito democratico, Walter Veltroni. E il numero uno del Coni, Gianni Petrucci, ci tiene tantissimo a questo appuntamento prenatalizio.
Dagospia 20 Dicembre 2007