MADONNA DECREPITA, FACCIA LIFTATA E GAMBE DA VECCHIA - LE ESOSE RICHIESTE DEI GENITORI DI MADDIE, LA BIMBA SCOMPARSA - L'ORSO KNUT COME BRITNEY SPEARS - LADY DIANA TENTÒ DI SEDURRE GEORGE MICHAEL?.

Olghina di Robilant per Dagospia


I coniugi McCann (genitori della piccola Maddie) si apprestano a ricevere i più lauti compensi della storia americana per la partecipazione a dei "talk show". Uno è quello di Oprah Winfrey, l'altro è con Barbara Walters. Le prime pagine dei tabloid parlano di un milione di sterline richieste, e probabilmente ottenute, per queste comparsate sul piccolo schermo americano. Dicono i McCann che i soldi servono loro per poter continuare a sovvenzionare le indagini e le pubblicità finalizzate alla ricerca internazionale della loro bambina.

Se non affrontano questa ennesima "prova" - interviste naturalmente - hanno finito i fondi per che servono loro. "Finiranno nel mese di giugno" sostengono. Sono già 8 mesi che portano avanti questa guerra 'contro ignoti' e ogni giorno l'immagine della bambina, a un quarto di pagina, a volte metà pagina, appare su tutti i quotidiani inglesi ma anche di altri Stati europei e Nordafricani.

Gli unici che continuano a nicchiare sono i portoghesi, sempre convinti che la bambina sia deceduta e sempre intenti a reiterare la faccenda del sangue di Maddie rinvenuto sull'auto dei McCann 25 giorni dopo la scomparsa.

Di palo in frasca: il carinissimo Knut, l'orsetto bianco dello zoo di Berlino, pubblicizzato nel mondo intero, è diventato un orsone insopportabile. Grande e grosso si dice rifletta tutti gli errori umani di un'educazione troppo viziata.

Non sopporta di rimanere solo, è abituato alla celebrità ed esige regalini quotidiani con presenze umane che lo elogiano ad applausi, non riesce più a farsi coccolare dal suo addestratore perché lo ha riempito di graffi e morsi, si comporta in modo assolutamente insolito per un orso e non capisce la differenza tra una femmina ed un maschio della sua specie per cui non possono nemmeno dargli una moglie.

In altre parole somiglia ad un divo, o a una diva, che non sa esistere senza fama: i veterinari hanno decretato che è psicopatico e sembra una persona squinternata che fa numeri circensi ininterrottamente. Stanno addirittura pensando di sopprimerlo. Sui muri della città sono apparsi perfino striscioni pieni di insulti contro la Knut-mania per cui l'orso è difeso da ben 4 guardie del corpo giorno e notte.

Dicono che è diventato come Britney Spears. Ha avuto la copertina di "Vanity Fair" ed altre migliaia di settimanali, milioni di giocattoli ed ora cosa gli manca? Gli manca l'ultimo capitolo della sua storia, ossia un film, o una serie televisiva, sulla sua vita che è già in preparazione a Hollywood per un costo che si aggira sui 3 milioni di dollari. Pertanto va ancora protetto. Povero Knut! E' la sorte di chi se la deve vedere con una vita isolata e solitaria sulle cime della celebrità dove manca l'ossigeno.

Stessa sorte per il figlio del principe Edward d'Inghilterra che è stato ricoverato in ospedale per una reazione allergica. Allergico alla vita di Corte? Agli zie ed alle zie? Ai troppi regali dei sudditi e quelle "coccole" che in casa Windsor non sono mai state elargite a nessuno?

Stessa sorte per Hugh Grant, che ha ripreso a corteggiare Jemima Goldsmith perché non sopporta di passare inosservato e con poco lavoro? Stessa sorte- si fa per dire- per gli aerei della BEA, ed altri aerei, che pare siano diventati insofferenti ai computer?



Allarmanti titoloni annunciano che l'eccessiva fiducia concessa ai computers può mettere in serio pericolo la vita dei viaggiatori. Facciamo le corna e pensiamo che sono esagerazioni. Non possiamo certo fare marcia indietro e tornare alle eliche!

Mah? Stessa sorte, infine, per Sven Goran Eriksson il quale si fidò, a suo tempo, delle previsioni, suggerimenti, cure e chiromanzie della 'maga' Clara Romano, oggi agli arresti domiciliari a Potenza (per aver imbrogliato i suoi clienti). Pare che Eriksson l'abbia consultata per diversi anni (ai tempi della Lazio): sono stati ritrovati suoi assegni nella casa della 'maga'.

Per continuare con i danni del tempo sulle personalità di rilievo, che dire di Madonna, che si sta costruendo una immensa palestra accanto alla sua casa ma che è stata impietosamente fotografata con segni recenti di lifting sul viso, dietro le orecchie e gli occhi, e poi però ha le gambe gonfie e le mani troppo vecchie?

Si salva da tutto solo Carlo d'Inghilterra che oggi diventa il più longevo erede a un trono in Europa. Non diventerà mai re? Si dice sia questo il suo incubo; Forse invece è la sua massima speranza, chissà. In merito alla sua ex e 'fu' moglie Diana ora dicono che forse tentò di sedurre anche George Michael, una 'storia infinita' che dovrebbe finire.

Passa in sordina, almeno in Italia, il decesso di Monsieur Alexandre che è stato il più famoso parrucchiere di tutti i tempi. Non esiste diva, dalla Taylor alla Loren, o principessa, da Grace Kelly alla contessa di Parigi e la Begum che non si sia fatta acconciare da lui. Fu un mito degli anni 60/70. Fu il Valentino delle teste. Addio Alexandre.

Infine, per parlare di vite che se ne vanno, molto rilievo nelle Corti europee viene dato alla morte e ai funerali di Dom Pedro d'Orléans Bragança, "imperatore del Brasile" (morto il 27 dicembre) che risiedeva vicino a Siviglia. Era zio del re Juan Carlos, in quanto cognato di donna Mercedes (madre di Juan Carlos) e fratello della contessa di Parigi.

Tutta la famiglia Reale di Spagna ha presenziato ai funerali a 'Villamanrique', residenza di Dom Pedro, e lo stesso sovrano ha tenuto per braccio la principessa Therèse, detta 'Princesse Teté', sorella ancora in vita del defunto, zia e prozia di un reggimento di Orléans (sua sorella. contessa di Parigi. ebbe ben 12 figli).

Presenti anche i fidanzati Diane de Cadaval, figlia di Jaime de Cadaval, e Charles Philippe d'Orleans, nipote di Dom Pedro. I due si sposeranno a giugno, a Evora in Portogallo, poco distante dalla tenuta Cadaval, ereditata da Jimmy- o Jaime- verso la fine degli anni '50. Si prevede un nuovo "ingorgo" di corone in Portogallo per cotanto avvenimento.

"Nuovo", perché negli anni 50/60 la terra Lusitana era piena di famiglie Reali in esilio e l'unica occasione che li vide così riuniti fu quando si sposò Maria Pia di Savoia con Alessandro di Jugoslavia. Si direbbe un "déja vu" che sfida il tempo, le politiche e le cronache rosa, perlopiù disdicevoli, ma questa non lo è. I due rampolli sono belli e pare molto simpatici e benvoluti.


Dagospia 28 Gennaio 2008