UCCI, UCCI, GLI ANGELUCCI - I PROPRIETARI DELL’UNITA’ SMENTISCONO E PRECISANO: “L’EVENTUALE ESITO NEGATIVO DEI CONTENZIOSI È ASSISTITO DA FIDEIUSSIONE BANCARIA PER L’IMPORTO CONCORDATO TRA LE PARTI DI € 750.000,00”…

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato
I soci di A.D. S.r.l. e NIE S.p.A. in merito al contenuto dell’articolo apparso su Dagospia.com dal titolo “Un “dettaglio” da novanta (90!) milioni di Euro ha fatto fuggire Angelucci” rilevano quanto segue:

Le risultanze di sintesi della due diligence effettuata dalla società di revisione incaricata da New Papers Holding S.A., società lussemburghese acquirente della partecipazione A.D. davano un accantonamento di un fondo rischi di € 500.000,00 per tutti i contenziosi pendenti che si riassumevano in due cause di lavoro e in qualche decina di azioni civili e penali per diffamazione e risarcimento danni.



Questi contenziosi nei 7 anni di attività della società NIE S.p.A. hanno inciso mediamente per € 50.000,00 all’anno e la gran parte delle cause fino ad oggi decise si sono concluse con la conciliazione o la reiezione delle domande proposte.

L’eventuale esito negativo dei contenziosi è assistito da fideiussione bancaria per l’importo concordato tra le parti di € 750.000,00 importo superiore al fondo rischi indicato dalla società di revisione del compratore.
La vendita di partecipazione è stata oggetto di un contratto di vendita e di un atto ricognitivo di esito positivo della due diligence.

Le notizie riportate nell’articolo di Dagospia.com sono prive di riscontro nella realtà, hanno finalità di parte e sono impostate con tono scandalistico.
Esse non costituiscono esercizio del diritto di cronaca e appartengono a quel genere di attività meritevole di censura sotto ogni punto di vista.

I soci di AD S.r.l. e NIE S.p.A.


Dagospia 01 Febbraio 2008