GERMAINE GREER, FEMMINISTA E GOVERNATORE - L'ULTIMA DI JACKO - MACCA-MILLS, STRETTA SUL DIVORZIO - IN MIGLIAIA AI FUNERALI DEL MAHARISHI - LE SQUILLO COLTE - SALSICCE SVIZZERE - CRIMINAL CANADA.

1 - MICHAEL JACKSON VUOLE FARSI RITRARRE.
(Italpress)
- Michael Jackson ha contattato Kehinde Wiley, pittore particolarmente noto a New York, per farsi ritrarre. "Io e Jackson - ha raccontato Wiley - stiamo definendo i dettagli. Ha visto alcuni miei lavori al Brooklyn Museum e gli sono piaciuti molto". Wiley e' specializzato nel ritrarre personaggi afroamericani in scene definite "rinascimentali".

2 - STRETTA FINALE NEL DIVORZIO MCCARTNEY-MILLS.
(Ansa) - Alla stretta finale il tormentone giudiziario del tempestoso divorzio di Paul McCartney da Heather Mills: l'ex-beatle e l'ex-supermodella hanno incominciato oggi all'Alta Corte di Londra una serie di udienze risolutive.

I due ex-coniugi, che in comune hanno una figlia di 4 anni, chiamata Beatrice, hanno tentato invano nei mesi scorsi di trovare un accordo amichevole: Mills insiste per avere una buonuscita di almeno cinquanta milioni di sterline (67 milioni di euro al cambio attuale) mentre sir Paul non gliene vuole in apparenza concedere piu' di 10 malgrado abbia un patrimonio complessivo ottanta volte superiore.

Gli avvocati dell'ex-beatle portano avanti la tesi che il loro cliente ha accumulato la sua eccezionale fortuna prima di sposarsi in seconde nozze con l'ex-supermodella nel 2002 e quindi l'ex-moglie non puo' rivendicare una grossa fetta per un matrimonio durato meno di quattro anni.
Le udienze - rigorosamente a porte chiuse - dovrebbero durare fino a venerdi' e se non emergera' nei prossimi giorni un qualche accordo tra le parti sara' il giudice a decidere l'entita' della 'buonuscita' per la quarantenne Heather Mills, di 25 anni piu' giovane del marito.

3 - MIGLIAIA A FUNERALI DI MAHARISHI, GURU DEI BEATLES..
(Ansa)
- Migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo hanno partecipato oggi alla cremazione di Maharishi Mahesh Yogi, il fondatore della meditazione trascendentale e leader spirituale dei Beatles.
Il guru e' morto il 5 febbraio nei pressi di Amsterdam, dove si era ritirato e il suo corpo e' stato trasportato ad Allahabad, citta' sacra dell'India del nord, attraversata dal Gange, sulle rive del quale il santone e' stato cremato. Inni, fiori e processioni hanno accompagnato uno dei personaggi piu' discussi della spiritualita' indiana, a capo di una holding di milioni di dollari che, in verita', in India contava meno seguaci che all'estero.

4 - LE NUOVE SQUILLO? SEMPRE PIU' COLTE E AMANO TV DI QUALITA'.
(Ansa) - Addio alle prostitute da marciapiede sottoproletarie, old style e incolte. Ora si fanno largo le 'squillo digitali', spesso laureate, amanti dei programmi televisivi d'approfondimento e, nel 35% dei casi, soddisfatte della propria professione. Lo svela uno studio condotto dall'Associazione Sessuologi su un campione di 386 giovani prostitute a domicilio. Ma qual e' l'identikit delle 'nuove' lucciole? Lo zoccolo duro e' costituito da studentesse (27%), seguite a ruota dalle casalinghe (18%) e lavoratrici part-time che arrotondano il proprio stipendio ricevendo, di tanto in tanto, clienti in casa propria (in prevalenza operatrici di call center, ma anche operaie e impiegate). Si tratta, in sostanza, di donne che hanno scelto liberamente la professione e che, nel 43% dei casi, la ritengono tuttavia 'temporanea'.

Cambiano poi gli orari di lavoro: il 26% delle prostitute, contattate telefonicamente in forma anonima, sceglie infatti di esercitare durante il primo pomeriggio, ovvero tra le 13 e le 15, abbandonando cosi' la tradizionale fascia notturna scelta ormai dal solo 16% delle intervistate. E cambia in special modo il profilo socio-culturale di questa nuova categoria. Sovente laureate (nel 34% dei casi diplomate), poliglotte (l'11% parla correttamente una lingua straniera), leggono 5 o 6 libri l'anno (9% del totale) ed almeno un quotidiano al giorno(38%). Poco interessate a reality come il Grande Fratello, le lucciole seguono con interesse trasmissioni come Porta a Porta (23%), Anno Zero (12%) e La Storia siamo noi di Giovanni Minoli (18%). Decade, infine, anche la tradizione del 'luogo di lavoro': non piu' il 'classico' marciapiede ma piuttosto la propria abitazione, ritenuta piu' sicura, comoda e tranquilla, nella quale preferiscono ricevere i clienti solo per 3 o 4 ore (rispettivamente nel 21% e nel 17% dei casi).



5 - LA FEMMINISTA DIVENTA GOVERNATORE.
Paolo Filo della Torre per "Affari & Finanza" di "la Repubblica" - Secondo voci che circolano in ambienti londinesi, Buckingham Palace sta per nominare Germaine Greer nuovo Governatore della Australia. La ex colonia britannica è politicamente indipendente, ma un recente referendum ha confermato il desiderio dei suoi cittadini di restare sotto la Corona britannica. L'icona del femminismo e autrice del mitico "Eunuco donna" che ne è stato un vangelo, dovrebbe essere chiamata a fare le veci di Elisabetta nel palazzo reale di Camberra.

E' una candidatura appoggiata dal potente editore Rupert Murdoch attraverso il suo giornale "The Australian". La scrittrice è nata a Melbourne sessantanove anni fa e, malgrado la reputazione di donna rivoluzionaria, si è negli ultimi anni addolcita. Certamente in Australia non ripeterà gesti provocatori come quello di gettare via in pubblico il suo reggiseno, come fece, con molto scandalo dei benpensanti a Londra, una quarantina di anni fa.

Il suo nuovo compito la obbligherà ad osservare formalità richieste ai capi di stato britannici, come quello di leggere ai parlamentari il discorso della Corona, compilato dal Primo Ministro, convocare e se necessario sciogliere la Camera dei deputati, ricevere i rappresentanti diplomatici e tenersi bene informata dei problemi politici.

6 - PRESS CLUB.
A cura di Alessandro Giberti per "Il Sole 24 Ore"

GLI SVIZZERI IN DIFESA DELLA SALSICCIA - (Dall'"Herald Tribune") - Quello svizzero non è certo un popolo che si scompone molto facilmente. Freddi, imperturbabili, autentici calcolatori viventi, gli svizzeri si sono guadagnati la loro fama grazie a secoli di ieratica neutralità. Mai un ripensamento, mai un colpo di testa - eccezion fatta per il temporaneo ricorso alle armi durante l'occupazione della Francia rivoluzionaria nel 1798. Tutto questo sarebbe durato all'infinito se l'Unione europea non avesse messo nel mirino una delle glorie nazionali scudocrociate: la salsiccia cervelas. Il problema è molto semplice: la cervelas nientemeno che dal latino cerebellum, cervello - rischia di essere bandita da Bruxelles. Una delle sue componenti principali, l'intestino dello zebù brasiliano, potrebbe essere causa della diffusione del morbo della mucca pazza. Ma gli svizzeri non si sono certo rassegnati: è immediatamente partita l'offensiva diplomatica. Chissà se riusciranno laddove il resto d'Europa ha sempre fallito: intenerire i freddi burocrati della Ue.

UNA SETTIMANA DI STIPENDIO PER IL SUPERBOWL - (Da "Business Week") - Si sa quanto denaro ruoti attorno all'avvenimento sportivo dell'anno negli Stati Uniti, il Superbowl, la finale della lega professionistica di football ( Nfl). Diritti televisivi, spot, pubblicità su internet, indotto per la città che lo ospita. Ma quanto costa assistere fisicamente alla gara? Ufficialmente, i biglietti vanno dai 700 ai 900 dollari. In realtà costano anche di più, dato che neanche gli Stati Uniti sono immuni dalla piaga del bagarinaggio. Ma, in termini reali, quante ore di lavoro sono necessarie all'americano medio per garantirsi l'agognato biglietto? Parecchie: per il Superbowl di quest'anno (conclusosi con uno dei più grandi upset della storia del gioco, la vittoria dei New York Giants contro i New England Patriots), ben 46,8. Più del doppio rispetto al 1996. E 13 volte le ore necessarie nel 1967, ai tempi del primo Superbowl. Più o meno una settimana di paga, che a New York avranno sacrificato volentieri. Un po' meno a Boston.

PARIGI SI PORTA AVANTI E VA A SCUOLA DI CINESE (Da "Le Monde") -Ne avevamo parlato, circa un anno fa, a proposito dei figli dell'élite economico-finanziaria americana. Ora, con il consueto adeguamento temporale da Vecchio continente - di cui un giorno o l'altro dovremo decidere se esserne snobisticamente fieri oppure esasperatamente annoiati - la moda dell'apprendimento della lingua cinese è arrivata anche qui, o perlomeno in Francia. Dal 2004 a oggi, l'insegnamento del mandarino è cresciuto a una velocità impressionante: il 30%all'anno.Tutte le università francesi prevedono corsi di cinese, che ormai è la quinta lingua straniera più insegnata. E la domanda continua ad aumentare: ora anche gli studenti dei licei hanno chiesto corsi di cinese a scuola. Il ministero dell'Educazione nazionale, preso in contropiede, è in difficoltà: non dispone di insegnan-ti a sufficienza. E noi? Per il momento continuiamo a litigare con l'inglese.

GANG E DROGA, IL CANADA CHE NON TI ASPETTI - (Da "The Economist") - Ah, il Canada! Che meraviglia: la maestosità della natura, i grandi spazi, la tranquillità delle città. In Bowling a Columbine, il discusso Michael Moore ci presentava in questo modo le città canadesi: isole felici di amore e solidarietà, dove il crimine era pressoché inesistente e la concordia si imponeva. Memorabili i porta a porta del regista, quasi commosso mentre gli abitanti di Toronto confessavano candidamente che no, di notte non chiudevano a chiave l'ingresso di casa. Nella retorica di Moore, il Canada era il "controcanto" degli Stati Uniti, selvaggio West tutto carabine fischianti e morti per strada. Ecco, non è proprio così. Vancouver, per esempio, sta vivendo una faida tra gang di spacciatori che neanche la Chicago degli anni Venti. Il tasso di omicidi è in costante aumento. E il traffico di droga genera, soltanto nell'area metropolitana, circa sette miliardi di dollari all'anno.


Dagospia 11 Febbraio 2008