E' "TIMES" DI BOTTE PER WALTER ("SOLO MARKETING"), PRODI ("SGUALCITO CIABATTINO"), SILVIO ("CIARLATANO") - MUSSOLINI: VELTRONI, ER BARACCA OBAMA DE' NOANTRI - BERTY C'E': NO ALLA BIAGI, SÌ ALLE UNIONI GAY.

1 - CROLLO SARKOZY, PERDE 10 PUNTI IN 1 MESE.
(Apcom) - Crollo nei sondaggi di popolarità per il presidente francese, Nicolas Sarkozy, che ottiene all'inizio del mese di febbraio appena il 39% di opinioni favorevoli contro il 49% che aveva raccolto a gennaio: lo afferma il 'barometro' mensile della Ipsos realizzato per la rivista Le Point giovedì in edicola. Cresce invece la popolarità del premier Francois Fillon che risale di 7% e ottiene un 52% di opinioni favorevoli: erano il 45% in gennaio.
Per Sakorzy è il peggior risultato dall'elezione nell'aprile 2007. Il presidente raccoglie il 58% di insoddisfatti del suo operato (il 3% non si pronuncia). Dal mese di novembre, quando aveva un 58% di opinioni favorevoli, ha perso 19 punti percentuali di popolarità.

2 - IL "TIMES" LE CANTA ANCHE A WALTER (NON È IL NUOVO) E ROMANO (SGUALCITO CIABATTINO).
(Ansa) - 'SuperWalter' Veltroni 'e' tutto quello che il Cavaliere non e', tutto bella figura in confronti alla brutta figura di Silvio'. Lo scrive oggi il 'Times', in un'ampia analisi sulla campagna elettorale in Italia.
A giudizio del quotidiano britannico, Berlusconi si trova di fronte come opponente 'il sogno degli esperti di marketing', in grado - come lui - di parlare direttamente alla gente.
'Ma Mister Veltroni - aggiunge Rosemary Righter, l'autrice dell'analisi - non e' esattamente 'nuovo'. Politico di carriera e vicepremier sotto Prodi, e' l'insider per eccellenza e non c'e' nulla di nuovo negli uomini schierati dietro di lui'.

Il 'Times' si sofferma sul 'buonismo' di Veltroni dandogli in inglese il soprannome di 'Mr Nice Guy' e non azzarda previsioni sull'esito finale della tenzone elettorale. Sottolinea pero' che gli italiani sono 'furiosi' nei confronti della loro classe politica e questa esasperazione potrebbe rivelarsi un 'asso' a favore di Berlusconi.

Il giornale da' un giudizio estremamente negativo del premier uscente Romano Prodi, 'uno sgualcito ciabattino politico' che ha cercato di atteggiarsi a 'tecnocrate imperturbabile' ma in effetti ha 'ceduto alla sinistra, disfacendo o annacquando quel poco di buono realizzato dal governo Berlusconi'.

'La migliore decisione di Prodi - sostiene il 'Times' - e' stata la nomina di un uomo brillante e di principi come Tommaso Padoa-Schioppa a ministro delle finanze ma poi Prodi ha mancato totalmente di sostenerlo'.
Il 'Times' non e' nemmeno tenero con Berlusconi, 'un venditore di olio di serpente che ha fatto colpevolmente poco durante i suoi cinque anni record di potere'. Nella mitologia del Far West americano gli 'snake-oil merchants' sono i ciarlatani che cercavano di vendere olio di serpente come rimedio ai piu' disparati malanni.

3 - BERLUSCONI CONTRO TABACCI: HA PRESO 700 VOTI. LA REPLICA:
NON HO MICA TRE TV COME TE!
Da "la Repubblica" - Tabacci ha preso solo 700 voti, io 57 mila. Silvio Berlusconi attacca l´ex deputato dell´Udc. «Il signor Berlusconi - dice il Cavaliere - quando si è presentato a Milano ha preso 57.000 voti. Lui credo 700, in pratica l´ha votato la sua famiglia». Berlusconi critica anche la presenza di molti politici in televisione. «Siamo stanchi di questo baraccone che c´è in tv da parte della compagnia di giro della politica». Pronta la replica di Tabacci: «Berlusconi mi attacca dicendo che a Milano in pratica mi hanno votato solo in 700. Infatti non ho tre televisioni e un impero economico alle spalle per conquistare voti sparando promesse per conquistare altro potere e altra ricchezza». «Lui - conclude Tabacci- è un pezzo importante della Casta. La Rosa Bianca e´ l´unica alternativa alla Casta. D´altro canto il resto lo vedremo il 14 aprile».

4 - MONTEZEMOLO: NON FACCIAMO NOTAI DEI PARTITI.
(Ansa) - 'Non possiamo pensare nel 2008 di fare elezioni senza poter scegliere chi mandare in parlamento. Non possiamo fare i notai delle segreterie dei partiti'. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, riferendosi alle prossime elezioni nell'intervento conclusivo al convegno sulla modernita' d'impresa organizzato da Confindustria allo stabilimento Alenia di Grottaglie. 'Siamo un Paese - ha aggiunto - che premia le minoranze invece delle maggioranze, anche se vedo uno sforzo di novita', di aggregazione.

Abbiamo avuto un governo di centrodestra negli anni passati con una grande maggioranza che si e' definito liberale e non ha fatto una sola liberalizzazione, e un governo di centrosinistra poi che non ha capito che liberalizzare serve a chi ha meno potere d'acquisto. Bersani ci ha provato ma la cultura di questo governo era troppo diversa'. 'Chiediamo alla politica - ha detto ancora - piu' senso dello Stato, di guardare ai dieci anni e non ai due-tre tra una elezione e l'altra. Il mondo non aspetta i rituali della politica italiana'. Montezemolo ha parlato dinanzi ad una platea di 1.500 persone esprimendo il proprio apprezzamento per l'intervento che lo aveva preceduto del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. 'Lo inseriremo nel nostro comitato scientifico - ha detto con una battuta Montezemolo fuori dai microfoni - visto che non ha una impresa'.

5 - BERTINOTTI: CANDIDATURA MIA MOGLIE IPOTESI LONTANA.
(Agi) - "Io e Lella abbiamo vissuto una lunga vita in comune tutta immersa nella politica. Ma e' proprio per questo che la nostra idea della politica ci tiene lontani dall'ipotesi che mia moglie sia candidata". Cosi' il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ai microfoni di Radio 105, commentando i risultati di un'indagine che indicano Lella Bertinotti come candidata donna ideale alle prossime politiche.



6 - BERTINOTTI: ARCHIVIARE SUBITO LEGGE BIAGI.
(Agi) - "Se dovessimo tornare al Governo sia subito archiviata la legge Biagi. Del resto era gia' cosi' nel precedente programma del centro-sinistra e purtroppo non e' stato fatto". Cosi' Fausto Bertinotti ai microfoni di Radio 105.

7 - BERTINOTTI: NON MI PENTO DI FREQUENTARE I SALOTTI POLITICI.
(Apcom) - "Non mi pento di frequentare i cosiddetti salotti politici. Da sempre Lella ed io abbiamo fatto della frequentazione dei tempi non impegnati della politica una scelta di assoluta libertà. Penso che una società chiusa, dove ognuno sta nel suo mondo, piace tanto solo ai conservatori. La reclusione e il ghetto sono scelte verso cui ci battiamo moltissimo". Lo dichiara Fausto Bertinotti in un'intervista che andrà in onda su Radio 105.

8 - BERTINOTTI: BASSOLINO? DECIDA LUI SU PASSO INDIETRO.
(Agi) - "Il governo e' stato fatto cadere non dall'immondizia ma da Mastella. Quanto alla vicenda campana, ci sono responsabilita' oggettive, colpevoli complicita' con il peso dominante di grandi aziende, che hanno fatto il bello ed il cattivo tempo. La stessa raccolta dei rifiuti e' stata fatta in maniera colpevolmente ritardata rispetto alla differenziata. Ci sono responsabilita' che vanno indagate". Cosi' Fausto Bertinotti, in un'intervista a Radio 105. "Quanto a Bassolino - aggiunge Bertinotti - ci sono responsabilita' oggettive per chi dirige una regione cosi' importante, ma continuo a pensare che non si possa fare di Bassolino un capro espiatorio. Decida lui se fare un passo indietro".

9 - BERTINOTTI: NOI RIPROPORREMO LE UNIONI GAY.
(Apcom) - "Nel programma del centrosinistra avevamo il riconoscimento delle unioni di fatto che non è stato realizzato per la pressione delle forze centriste e moderate. Se andassimo al Governo riprenderei da lì, proponendo certamente il nostro sì alle unioni gay". Lo assicura il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in una intervista a Radio 105. "Penso che i diritti della persona - prosegue - siano una frontiera necessaria all'Europa per il presente ed il futuro, e che su questo terreno ci voglia un riconoscimento delle diversità e dei diritti della persona come elemento fondativo della nuova cittadinanza".

10 - BERTINOTTI: BERLUSCONI MOLTO CAPACE, LO STIMO MOLTO.
(Apcom) - "Silvio Berlusconi è un politico molto capace. Lo stimo anche se ci separano distanze politiche abissali". Lo ha detto il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in un'intervista che andrà in onda su Radio 105.

11 - MUSSOLINI: VELTRONI 'ER BARACCA' OBAMA DE' NOANTRI.
(Agi) - "Invece di imitare Barak Obama, 'Er Baracca de noantri', Veltroni, che di baraccopoli se ne intende, visto come ha ridotto Roma, chieda scusa agli italiani per il deficit di 7 miliardi di euro che ha lasciato in eredita". Alessandra Mussolini, segretario nazionale di Azione Sociale, commenta cosi' "l'extra spesa che, di fatto, cancella il famoso 'tesoretto' e aggiunge: "Abbiamo visto che il tesoretto era solo una delle tante bugie del governo Prodi-Veltroni. Ancora una volta saranno gli italiani a dover pagare la incapacita' dimostrata dalla sinistra di governare e fare gli interessi degli italiani".

12 - BANKITALIA: A SAN VALENTINO VERTICE TRA DRAGHI E BANCHIERI.
(Asca) - Un San Valentino a Via Nazionale per i banchieri. Il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ha convocato i vertici dei grandi istituti di credito italiani per un'analisi sui grandi temi dell'economia e della finanza. Il summit, che mette attorno a un 'tavolo' i presidenti e gli amminsitratori delegati degli istituti di credito arriva a pochi giorni dalla riunione dei ministri economici del G7 che si e' svolta a Tokio, e che si e' conclusa con un messaggio di forte cautela, dettato da segnali che per lo scenario macroeconomico, lasciano presagire un sensibile rallentamento. Questo almeno e' emerso nel corso delle riunioni, in cui sono state particolarmente incisive le posizioni di Usa, Germania, Francia e naturalmente della Bce.



Dagospia 11 Febbraio 2008