WALTERSTEIN JR., ZITTO E MOSCA - BASTA CON LE PREDICHE CONTRO SESSO, ABORTO E DENARO - IN DIFESA DI VERONICA - CHE INGENUA, LA RAME - POMICINO TALK SHOW - BCE, ROVINA EUROPEA - MORETTI CAIM-ANO.
Riceviamo e pubblichiamo
Lettera 1
Il nuovo che avanza... Ben 17 anni fa, uscì un film di Alessandro Benvenuti che si chiamava Zitti e Mosca. Il film dava ampio spazio al travaglio dei comunisti toscani (PCI) per la nascita della quercia (PDS).
Alla conclusione del film c'era Massimo Ghini che, in un comizio sullo sfondo della toscana bucolica, sproloquiava del passato e del futuro. Per ammissione dichiarata, nella parte del politico, Ghini si era ispirato ampiamente a Veltroni, all'epoca dirigente nel Comitato Centrale del PCI. Dopo 17 anni, sullo sfondo della campagna umbra a Spello, Veltroni recita la sua parte e sembra di vedere ancora Ghini che recita Veltroni. Che palle!!!
Lettera 2
Visto che abbiamo avuto esecutivi che hanno governato utilizzato sistematicamente la formula decreto + fiducia, perchè rompersi le scatole ad eleggere un Parlamento? Lasciamo le camere vuote. Anzi facciamone due hotel. Affittiamone uno alla Hilton e uno alla Sheraton. Tra quello che si risparmia di stipendi, e altri ammennicoli, parlamentari e quello che si porta a casa di affitto forse il prossimo governo può cominciare a tagliare le tasse ....
aaalbert1
Lettera 3
Caro Dago, viene spontaneo chiedersi se i commenti con avviso di reato incorporato, le dichiarazioni velenose, i giochi di sponda, le polemiche concordate, le tacite omissioni a futura ricompensa, i vacui chiacchericci di cortigiani bipartisan, che imperversano in par condicio tra carta, video e radio rappresentino veramente la coscienza media del paese ed aiutino a farlo funzionare. La reattività sociale che deriva da questa massa fangosa di rumori sembra infatti pari a zero, encefalogramma piatto. Gli unici suoni che si distinguono, per ora, sono quelli di coltelli, forchette e di sedie spostate. Ci toccherà sentire anche un bel ruttino?
Max
Lettera 4
Per contrappesare la lista "ProLife" - per la vita - di Giulianone Ferrara, pare che aldiqua del Tevere nelle oscure botteghe si stia lavorando ad una lista "HerbaLife" - contro la vita smisurata...
Patton
Lettera 5
Possibile che ogni giorno dobbiamo sorbirci anche qualche predica moralista, da certi pulpiti privilegiati e forse più inopportuni, contro il sesso, da sempre peccato capitale, o l'aborto, o il denaro? Ci sarà qualche sinergìa tra tutti questi neo-Savonarola??
Mary
Lettera 6
Grazie. Per aver pubblicato il pezzo di Natalia Aspesi sul fatto di Napoli, sull'aborto, per le donne. Per aver dato spazio a una voce contro l'incomprensibile guerra che stanno facendo sulla nostra pelle.
Alina
Lettera 7
Caro Dago, ho letto l'articolo della Sig.ra Berlusconi; per quanto mi riesca difficile immaginare una ingenuità tale, in una donna altrimenti matura, da riconoscere in Teresa di Calcutta una figura cosi' angelicata, intravedo in queste sue giustapposizioni un tentativo di esprimere un insieme di idee da maturare.
Spero solo che la signora non cada vittima di certe correnti cattoliche, eccellenti nell'arte di sovvertire ed inpadronirsi di messaggi laici trasformandoli in filocattolici (vedasi il tentativo di appiattire l'intera Divina Commedia in una celebrazione a tratti pagana della figura della Madonna in una certa opera in atto a Roma).
A latere, permettiti di puntualizzare a Sanranieri che si scaglia contro la presunta ipocrisia della Signora Lario, che nel farlo mostra di non avere altro che fango da gettare perchè di argomenti non ne ha prodotti.
Elpapacito
Lettera 8
Mi ha meravigliato molto la lettera della Rame indirizzata a Prodi che Dagospia riporta, non ne capisco il senso. Forse è ancora accecata dalla felicità per aver vinto delle elezioni con il minimo della maggioranza possibile, o forse non si è resa conto che per arrivare a quel risultato hanno dovuto far confluire una congrega di partiti che sono da sempre in conflitto per ideologia e interessi.
Non può meravigliarsi del perchè il programma non è stato rispettato, èrano troppo presi a farsi le scarpe tra di loro (o a spartirsi il bottino) ma comunque credo sia stato il solo governo che invece di occuparsi dei problemi del paese si sia occupato di tutto ma non di quello che èra preposto a fare. Fossi in lei invierei a Prodi un bel mazzo di carciofi, come la figura che ha fatto tutta la sinistra nel governare il paese.
Simone - Prato
Lettera 9
Caro Dago, Franca Rame è davvero ancora un'ingenua. Chiede a Prodi di fare i nomi di chi gli ha impedito di riformare le leggi vergogna, di chi gli ha impedito di varare la legge sui Dico, di chi gli ha imposto l'indulto e i più di cento fra ministri e sottosegretari. Chiede di spiegare perché non si è opposto subito. Ma santo cielo, non era mica stato nominato imperatore con poteri assoluti. In un Governo di coalizione si deve per forza ogni volta trovare il consenso di tutti. E' per questo che Veltroni tenta il colpo di vincere da solo; per poter governare e decidere senza veti e ricatti.
Brizz
Lettera 10
Caro Dago, campagna elettorale. Suggerisco un paio di approfondimenti sulla tecnica della comunicazione politica. Il film "Il portaborse" (1991): Nanni Moretti nella parte dell'On. Botero sembra suggerire il copione al Cavaliere che verra'. Ed un interessante intervento di Guido Gentili (avete presente il "ma-anche"?) sul Sole24Ore del 12 febbraio. On line il suo articolo in pdf:
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom
Meticcio
Lettera 11
Caro Dago, ho letto il carteggio Josi-Pomicino e ho trovato conferma di due legittime suspicioni che ho sempre avuto in imo corde :
1) c'era la Cia dietro Tangentopoli ("CERALACIA!!!" potrebbe essere il titolo di una Fiction Revisionista, produzione Saccà) ;
2) c'è del marcio nella Cia : titolo ottimo per un Talk-Show con Antonio Albanese nella parte di Del Marcio.
Mimmo Lombezzi
Lettera 12
Ho letto con attenzione e un certo stupore la ricostruzione della storia d'italia a cura di Cirino Pomicino. Faccio solo notare che, a fronte delle alate visioni del suddetto, molto fantasiose indubbiamente, e molto molto macro, rimangono alcune certezze "micro", che capisco bene non attengano alla lettura politica dei massimi sistemi.
Un unico esempio: la classe che avrebbe vinto la storia ha certamente condotto a costi di costruzione della metropolitana doppi rispetto a quelli del resto d'europa. Si può fare dietrologia a badilate, e attirare l'attenzione sulla fiction, e noi italiani siamo formidabili in questo, ma sotto alla filosofia ci stanno sempre i crimini, e i cittadini sudditi che pagano.In tutto questo la CIA e i viaggi transoceanici, la ristrutturazione nord sud e Sigonella cosa c'entrano?
Franco Amigoni
Lettera 13
Caro Roberto, guadagno 1150 euro al mese, non sono precario e non mi devono nascere figli a breve (credo). Non rientro quindi nel novero dei fortunati a cui Veltroni darà sostegno. Non rientro ovviamente nemmeno nel novero dei fortunati che saranno aiutati da Berlusconi: che interverrà su pensioni e ici (io vivo in affitto in una città media: pago 750 euro al mese). Siccome anche mia moglie lavora e guadagna più o meno quanto me, siamo considerati sempre nella fascia alta di reddito (e paghiamo tutti i servizi) ma, chissà perchè, non rientriamo mai negli aiuti. Del resto non siamo nemmeno giovanissimi essendo a cavallo dei 40. L'unico modo per aiutarci sarebbe quello del rinnovo dei contratti nazionali del lavoro.
Ma leggo oggi la Bce (banca centrale europea) che occorre frenare i salari! La banca centrale dice questo? Ma dov'era la banca centrale quando i grandi gruppi di intermediazione finanziaria a Londra e nelle piazze finanziarie europee distribuiscono, alla faccia di chi lavora, stipendi con 8 zeri e li pubblicizzano ampiamente. Dov'è la banca centrale quando si pagano stipendi mediamente altissimi ai funzionari di una Banca d'Italia che non avrebbe più alcuna ragione di esistere? Dov'era la banca centrale quando l'Abi ha concesso gli aumenti contrattuali richiesti dai sindacati dei bancari senza nemmeno un giorno di sciopero??? La vergogna non esiste più.
Enrico Bonocore
Lettera 14
Non credo che i 30 Corazzieri che il Quirinale ha messo in panchina costassero allo Stato quanto, invece, costano le frotte di funzionari parassiti che infestano la Presidenza della Repubblica: se veramente vogliamo risparmiare i quattrini dei contribuenti occorrerebbe dare il ben servito a questi personaggi che per un mese di lavoro (lavoro?) guadagnano quello che un cittadino medio incassa in un anno o più: sono tanti (troppi), sono inutili, vegetano nell'ombra, non hanno meriti personali ma prosperano grazie agli "sponsor" dai quali sono stati raccomandati.
Ma la cosa che più lascia di stucco è come sono soliti chiamare il luogo dove lavorano (lavorano?): non "Presidenza della Repubblica", ma "Corte"!!! Signor Presidente della Repubblica Italiana, disinfesti il Palazzo da questo sottobosco e poi si conceda il lusso di mantenere al Suo servizio 30 Corazzieri in più del necessario: gli Italiani comprenderebbero e Le sarebbero comunque grati!
Lorenzo Gnavi
Lettera 15
Berlusconi non frequenta più casini! (fedeltà o impotenza?)
Giuseppe Tubi
Lettera 16
Moretti e caos culo. Tanto ci vuole caro Dago, perchè non lo chiami CAIM-ANO ?
Il Gufo
Dagospia 15 Febbraio 2008
Lettera 1
Il nuovo che avanza... Ben 17 anni fa, uscì un film di Alessandro Benvenuti che si chiamava Zitti e Mosca. Il film dava ampio spazio al travaglio dei comunisti toscani (PCI) per la nascita della quercia (PDS).
Alla conclusione del film c'era Massimo Ghini che, in un comizio sullo sfondo della toscana bucolica, sproloquiava del passato e del futuro. Per ammissione dichiarata, nella parte del politico, Ghini si era ispirato ampiamente a Veltroni, all'epoca dirigente nel Comitato Centrale del PCI. Dopo 17 anni, sullo sfondo della campagna umbra a Spello, Veltroni recita la sua parte e sembra di vedere ancora Ghini che recita Veltroni. Che palle!!!
Lettera 2
Visto che abbiamo avuto esecutivi che hanno governato utilizzato sistematicamente la formula decreto + fiducia, perchè rompersi le scatole ad eleggere un Parlamento? Lasciamo le camere vuote. Anzi facciamone due hotel. Affittiamone uno alla Hilton e uno alla Sheraton. Tra quello che si risparmia di stipendi, e altri ammennicoli, parlamentari e quello che si porta a casa di affitto forse il prossimo governo può cominciare a tagliare le tasse ....
aaalbert1
Lettera 3
Caro Dago, viene spontaneo chiedersi se i commenti con avviso di reato incorporato, le dichiarazioni velenose, i giochi di sponda, le polemiche concordate, le tacite omissioni a futura ricompensa, i vacui chiacchericci di cortigiani bipartisan, che imperversano in par condicio tra carta, video e radio rappresentino veramente la coscienza media del paese ed aiutino a farlo funzionare. La reattività sociale che deriva da questa massa fangosa di rumori sembra infatti pari a zero, encefalogramma piatto. Gli unici suoni che si distinguono, per ora, sono quelli di coltelli, forchette e di sedie spostate. Ci toccherà sentire anche un bel ruttino?
Max
Lettera 4
Per contrappesare la lista "ProLife" - per la vita - di Giulianone Ferrara, pare che aldiqua del Tevere nelle oscure botteghe si stia lavorando ad una lista "HerbaLife" - contro la vita smisurata...
Patton
Lettera 5
Possibile che ogni giorno dobbiamo sorbirci anche qualche predica moralista, da certi pulpiti privilegiati e forse più inopportuni, contro il sesso, da sempre peccato capitale, o l'aborto, o il denaro? Ci sarà qualche sinergìa tra tutti questi neo-Savonarola??
Mary
Lettera 6
Grazie. Per aver pubblicato il pezzo di Natalia Aspesi sul fatto di Napoli, sull'aborto, per le donne. Per aver dato spazio a una voce contro l'incomprensibile guerra che stanno facendo sulla nostra pelle.
Alina
Lettera 7
Caro Dago, ho letto l'articolo della Sig.ra Berlusconi; per quanto mi riesca difficile immaginare una ingenuità tale, in una donna altrimenti matura, da riconoscere in Teresa di Calcutta una figura cosi' angelicata, intravedo in queste sue giustapposizioni un tentativo di esprimere un insieme di idee da maturare.
Spero solo che la signora non cada vittima di certe correnti cattoliche, eccellenti nell'arte di sovvertire ed inpadronirsi di messaggi laici trasformandoli in filocattolici (vedasi il tentativo di appiattire l'intera Divina Commedia in una celebrazione a tratti pagana della figura della Madonna in una certa opera in atto a Roma).
A latere, permettiti di puntualizzare a Sanranieri che si scaglia contro la presunta ipocrisia della Signora Lario, che nel farlo mostra di non avere altro che fango da gettare perchè di argomenti non ne ha prodotti.
Elpapacito
Lettera 8
Mi ha meravigliato molto la lettera della Rame indirizzata a Prodi che Dagospia riporta, non ne capisco il senso. Forse è ancora accecata dalla felicità per aver vinto delle elezioni con il minimo della maggioranza possibile, o forse non si è resa conto che per arrivare a quel risultato hanno dovuto far confluire una congrega di partiti che sono da sempre in conflitto per ideologia e interessi.
Non può meravigliarsi del perchè il programma non è stato rispettato, èrano troppo presi a farsi le scarpe tra di loro (o a spartirsi il bottino) ma comunque credo sia stato il solo governo che invece di occuparsi dei problemi del paese si sia occupato di tutto ma non di quello che èra preposto a fare. Fossi in lei invierei a Prodi un bel mazzo di carciofi, come la figura che ha fatto tutta la sinistra nel governare il paese.
Simone - Prato
Lettera 9
Caro Dago, Franca Rame è davvero ancora un'ingenua. Chiede a Prodi di fare i nomi di chi gli ha impedito di riformare le leggi vergogna, di chi gli ha impedito di varare la legge sui Dico, di chi gli ha imposto l'indulto e i più di cento fra ministri e sottosegretari. Chiede di spiegare perché non si è opposto subito. Ma santo cielo, non era mica stato nominato imperatore con poteri assoluti. In un Governo di coalizione si deve per forza ogni volta trovare il consenso di tutti. E' per questo che Veltroni tenta il colpo di vincere da solo; per poter governare e decidere senza veti e ricatti.
Brizz
Lettera 10
Caro Dago, campagna elettorale. Suggerisco un paio di approfondimenti sulla tecnica della comunicazione politica. Il film "Il portaborse" (1991): Nanni Moretti nella parte dell'On. Botero sembra suggerire il copione al Cavaliere che verra'. Ed un interessante intervento di Guido Gentili (avete presente il "ma-anche"?) sul Sole24Ore del 12 febbraio. On line il suo articolo in pdf:
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom
Meticcio
Lettera 11
Caro Dago, ho letto il carteggio Josi-Pomicino e ho trovato conferma di due legittime suspicioni che ho sempre avuto in imo corde :
1) c'era la Cia dietro Tangentopoli ("CERALACIA!!!" potrebbe essere il titolo di una Fiction Revisionista, produzione Saccà) ;
2) c'è del marcio nella Cia : titolo ottimo per un Talk-Show con Antonio Albanese nella parte di Del Marcio.
Mimmo Lombezzi
Lettera 12
Ho letto con attenzione e un certo stupore la ricostruzione della storia d'italia a cura di Cirino Pomicino. Faccio solo notare che, a fronte delle alate visioni del suddetto, molto fantasiose indubbiamente, e molto molto macro, rimangono alcune certezze "micro", che capisco bene non attengano alla lettura politica dei massimi sistemi.
Un unico esempio: la classe che avrebbe vinto la storia ha certamente condotto a costi di costruzione della metropolitana doppi rispetto a quelli del resto d'europa. Si può fare dietrologia a badilate, e attirare l'attenzione sulla fiction, e noi italiani siamo formidabili in questo, ma sotto alla filosofia ci stanno sempre i crimini, e i cittadini sudditi che pagano.In tutto questo la CIA e i viaggi transoceanici, la ristrutturazione nord sud e Sigonella cosa c'entrano?
Franco Amigoni
Lettera 13
Caro Roberto, guadagno 1150 euro al mese, non sono precario e non mi devono nascere figli a breve (credo). Non rientro quindi nel novero dei fortunati a cui Veltroni darà sostegno. Non rientro ovviamente nemmeno nel novero dei fortunati che saranno aiutati da Berlusconi: che interverrà su pensioni e ici (io vivo in affitto in una città media: pago 750 euro al mese). Siccome anche mia moglie lavora e guadagna più o meno quanto me, siamo considerati sempre nella fascia alta di reddito (e paghiamo tutti i servizi) ma, chissà perchè, non rientriamo mai negli aiuti. Del resto non siamo nemmeno giovanissimi essendo a cavallo dei 40. L'unico modo per aiutarci sarebbe quello del rinnovo dei contratti nazionali del lavoro.
Ma leggo oggi la Bce (banca centrale europea) che occorre frenare i salari! La banca centrale dice questo? Ma dov'era la banca centrale quando i grandi gruppi di intermediazione finanziaria a Londra e nelle piazze finanziarie europee distribuiscono, alla faccia di chi lavora, stipendi con 8 zeri e li pubblicizzano ampiamente. Dov'è la banca centrale quando si pagano stipendi mediamente altissimi ai funzionari di una Banca d'Italia che non avrebbe più alcuna ragione di esistere? Dov'era la banca centrale quando l'Abi ha concesso gli aumenti contrattuali richiesti dai sindacati dei bancari senza nemmeno un giorno di sciopero??? La vergogna non esiste più.
Enrico Bonocore
Lettera 14
Non credo che i 30 Corazzieri che il Quirinale ha messo in panchina costassero allo Stato quanto, invece, costano le frotte di funzionari parassiti che infestano la Presidenza della Repubblica: se veramente vogliamo risparmiare i quattrini dei contribuenti occorrerebbe dare il ben servito a questi personaggi che per un mese di lavoro (lavoro?) guadagnano quello che un cittadino medio incassa in un anno o più: sono tanti (troppi), sono inutili, vegetano nell'ombra, non hanno meriti personali ma prosperano grazie agli "sponsor" dai quali sono stati raccomandati.
Ma la cosa che più lascia di stucco è come sono soliti chiamare il luogo dove lavorano (lavorano?): non "Presidenza della Repubblica", ma "Corte"!!! Signor Presidente della Repubblica Italiana, disinfesti il Palazzo da questo sottobosco e poi si conceda il lusso di mantenere al Suo servizio 30 Corazzieri in più del necessario: gli Italiani comprenderebbero e Le sarebbero comunque grati!
Lorenzo Gnavi
Lettera 15
Berlusconi non frequenta più casini! (fedeltà o impotenza?)
Giuseppe Tubi
Lettera 16
Moretti e caos culo. Tanto ci vuole caro Dago, perchè non lo chiami CAIM-ANO ?
Il Gufo
Dagospia 15 Febbraio 2008