SCHELETRI/"TU SEI L'INCARNAZIONE DEL MIO PENE..."
1 - Marlon Brando-Bernardo Bertolucci.
Ah, quel Tango chiamato desiderio. Fa scalpore la biografia "Brando" di Peter Manso. Sul set di "Ultimo tango a Parigi", mentre Maria Schneider ripeteva "Siamo bisessuali, è meraviglioso", Bertolucci "baciava la foto di Marlon, esclamando: "quanto sei bello: ti vorrei mangiare". E incitava Brando sul set: "Tu sei l'incarnazione del mio pene, ne sei il simbolo". Commento dell'attore: "Non penso che Bertolucci avesse un'idea di che cosa volesse dire il film. E neppure io lo sapevo. Lui se andava in giro ripetendo che tutto girava attorno al suo cazzo".
2 - Vittorio Sgarbi
Racconta la sexy star Petra Scharbach: "Ha bloccato l'ascensore dell'albergo romano dove l'avevo raggiunto. Mi ha preso lì per lì. Ma è durato soltanto cinque minuti. E perdipiù senza orgasmo".
3 - Barbara Streisand
E' perennemente in guerra con giornali pornografici o quasi che pubblicano sue foto imbarazzanti tratte da spezzoni di film girati in gioventù.
"C'è più talento in un mio peto che in tutta la carriera della Streisand", osservava Walter Mattau, in una pausa della lavorazione di "Hello Dolly".
Il regista Peter Bogdanovich, spiegando come teneva a bada Barbra che sul lavoro è una vera peste: "Basta dirle ogni tanto: "Tieni in fuori quelle tette, sono belle". E lei sta buona per altri dieci minuti".
4 - Hugh Hefner
Il creatore di Playboy, circondato di zoccole di ogni tipo, era ancora vergine a ventidue anni. "L'uomo che ha fatto scoprire agli americani il sesso", come viene definito, nel dicembre del '53, praticamente da solo, dopo essersi licenziato da un giornali per ragazzi, e con in banca non più di 3OO dollari, pubblicò il primo mensile "da leggere con una mano sola", "Playboy". Hefner ha amato "circa mille donne", ma una volta ha ammesso di avere fatto sesso anche con gli uomini. Senza timore di rovinare la sua immagine. "E' stato durante l'era "scambista" degli anni Settanta, quando fra coppie si provava di tutto. Comunque non sono mai stato romanticamente coinvolto con un uomo. Ma il motivo per cui ho deciso di parlarne è perché odio l'omofobia che demonizza i gusti sessuali che, invece, devono restare personali".
5 - Giulio Andreotti
"Ho conosciuto mia moglie Livia Danese, a casa di suo cugino, Lamberto Belvederi, un mio compagno di liceo. Cominciai a uscire con lei qualche volta, ma ero timido e incerto nel dichiararmi. Il coraggio lo trovai quando morì Lamberto, e andammo un giorno insieme al cimitero. Il nostro primo figlio maschio lo chiamammo Lamberto".
(Copyright Dagospia.com 30-08-2000)
Ah, quel Tango chiamato desiderio. Fa scalpore la biografia "Brando" di Peter Manso. Sul set di "Ultimo tango a Parigi", mentre Maria Schneider ripeteva "Siamo bisessuali, è meraviglioso", Bertolucci "baciava la foto di Marlon, esclamando: "quanto sei bello: ti vorrei mangiare". E incitava Brando sul set: "Tu sei l'incarnazione del mio pene, ne sei il simbolo". Commento dell'attore: "Non penso che Bertolucci avesse un'idea di che cosa volesse dire il film. E neppure io lo sapevo. Lui se andava in giro ripetendo che tutto girava attorno al suo cazzo".
2 - Vittorio Sgarbi
Racconta la sexy star Petra Scharbach: "Ha bloccato l'ascensore dell'albergo romano dove l'avevo raggiunto. Mi ha preso lì per lì. Ma è durato soltanto cinque minuti. E perdipiù senza orgasmo".
3 - Barbara Streisand
E' perennemente in guerra con giornali pornografici o quasi che pubblicano sue foto imbarazzanti tratte da spezzoni di film girati in gioventù.
"C'è più talento in un mio peto che in tutta la carriera della Streisand", osservava Walter Mattau, in una pausa della lavorazione di "Hello Dolly".
Il regista Peter Bogdanovich, spiegando come teneva a bada Barbra che sul lavoro è una vera peste: "Basta dirle ogni tanto: "Tieni in fuori quelle tette, sono belle". E lei sta buona per altri dieci minuti".
4 - Hugh Hefner
Il creatore di Playboy, circondato di zoccole di ogni tipo, era ancora vergine a ventidue anni. "L'uomo che ha fatto scoprire agli americani il sesso", come viene definito, nel dicembre del '53, praticamente da solo, dopo essersi licenziato da un giornali per ragazzi, e con in banca non più di 3OO dollari, pubblicò il primo mensile "da leggere con una mano sola", "Playboy". Hefner ha amato "circa mille donne", ma una volta ha ammesso di avere fatto sesso anche con gli uomini. Senza timore di rovinare la sua immagine. "E' stato durante l'era "scambista" degli anni Settanta, quando fra coppie si provava di tutto. Comunque non sono mai stato romanticamente coinvolto con un uomo. Ma il motivo per cui ho deciso di parlarne è perché odio l'omofobia che demonizza i gusti sessuali che, invece, devono restare personali".
5 - Giulio Andreotti
"Ho conosciuto mia moglie Livia Danese, a casa di suo cugino, Lamberto Belvederi, un mio compagno di liceo. Cominciai a uscire con lei qualche volta, ma ero timido e incerto nel dichiararmi. Il coraggio lo trovai quando morì Lamberto, e andammo un giorno insieme al cimitero. Il nostro primo figlio maschio lo chiamammo Lamberto".
(Copyright Dagospia.com 30-08-2000)