GUERRA WIKIPEDIA-GALATI - FACCI IN VIDEO - TGR LAZIO IN LOVE WITH ALEMANNO - VOTA SCHICCHI, SESSO SICURO! - LA VITTORIA DI BERGAMINI-NARDELLO - IL RICCIOLUTO DELLA GARDINI - MORO RADIO3.

1 - E' guerra totale tra il deputato ex Udc Giuseppe Galati e l'enciclopedia online Wikipedia, la sua voce infatti è stata bloccata alle modifiche per ben sei mesi (cosa piuttosto inconsueta) perché qualcuno da mesi continua a danneggiarla piazzandoci un curriculum promozionale copiato dal sito di Galati, rimuovendo le scomode notizie di stampa circa il suo coinvolgimento nel novembre 2003 nell'inchiesta scandalo della Procura di Roma sulla cocaina nei Ministeri, che ha toccato a suo tempo anche Nostro Signore delle Nevi, Emilio Colombo, e l'ipercinetico Gianfranco Micciché...

2 - A Mediaset si sono finalmente accorti di Filippo Facci, l'editorialista del
Giornale che è stato assunto a Cologno oltre diec'anni fa ma che nel
frattempo aveva messo la faccia praticamente in tutte le emittenti italiane
(da ospite) fuorché in quella per cui lavorava. Facci, a partire da
mercoledì scorso, ore 9.20, ha preso a curare una mini-rassegna stampa di
due minuti all'interno di Mattino5, il contenitore condotto da Claudio
Brachino e Barbara D'Urso su Canale5, e dove già compaiono in veste di
opinionisti Maurizio Belpietro e Paolo Del Debbio. L'idea di sdoganare Facci
è dello stesso direttore di Videonews Claudio Brachino, deciso a dare
fiducia a un opinionista che qualcuno a Mediaset seguita a ritenere un po'
scassacazzi.

3 - Mercoledì pomeriggio si è rivisto passeggiare in Transatlantico il mitico Giusy La Ganga, che mancava da un po' di tempo alla Camera dei Deputati...

4 - Chissà chi era quel giovanotto molto riccioluto con cui passeggiava conversando amabilmente la bella Elisabetta Gardini, mercoledì alle 14,55 lungo Via del Corso a Roma...

5 - Gli stessi visitatori del suo blog (www.paologentiloni.it) non sono entusiasti dei post del Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. Ad esempio, il suo commento alla candidatura di Ciarrapico nel Pdl, nel quale sostiene che la fusione tra Forza Italia e An rischia di non nascere per questa avventata decisione che ha visto Fini attapirarsi a Re Silvio.
Dando una rapida occhiata ai commenti, si notano feroci cazziate all'esponente del PD, a cominciare da Priamo, che scrive: "Il tuo cervello è un buco nero! Parla di problemi concreti, Gianfranco Fini l'hanno capito anche i bambini che è uno zerbino. Cosa ne pensi delle infiltrazioni della Ndrangheta nel PD Calabrese?? Avanti sentiamo un po'....buco nero!!"
E se questi sono i suoi elettori.

6 - Dopo l'accordo per il capogruppo al Senato, che sarà come è noto Maurizio Gasparri, il Pdl non ha ancora deciso chi guiderà i deputati alla Camera. Il Cavaliere è orientato, nel caso non diventasse ministro, verso Michela Vittoria Brambilla. Ma pare che i maggiorenti forzisti si stiano ribellando, adducendo la totale inesperienza parlamentare di Crudelia Salmon e la mancanza di conoscenza dei regolamenti che è necessaria per governare centinaia di deputati...

7 - Prende sempre più corpo l'ipotesi del Cavaliere, già discussa con Fini, di far dimettere non solo i senatori, ma anche i deputati che assumessero incarichi di governo, ciò sia per sedare le rivolte degli esclusi (che rientrerebbero), sia per evitare di sottrarre numeri che potrebbero essere fondamentali al Senato. L'accordo con Fini è di smentire tutto fino al 14 aprile, per non allarmare i vari candidati, ma se i numeri al Senato non saranno dirompenti per il Pdl l'ipotesi si realizzerà senza molte esitazioni...

8 - Mercoledì sera sms a raffica ai parlamentari del Pdl, per ricordare che la presentazione dei candidati in programma giovedì mattina all'Auditorium di Confindustria, guest starts Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, è "tassativamente riservata" e non saranno ammessi estranei ed accompagnatori...



9 - Pare che gli uffici stampa al loft veltroniano e a Palazzo Grazioli si divertano molto con le surreali dichiarazioni dell'Udc. Solo mercoledì le agenzie riportavano Michele Vietti che sosteneva "l'Udc è la vera novità di queste elezioni" (e infatti candida Ciriaco De Mita capolista al Senato) e Liechtenstein Buttiglione che ribadiva convinto, dimenticando i numeri del suo partito, "saremo determinanti nel prossimo parlamento"...

10 - Scrive l'Unità: "Al Tg Lazio non hanno ricaricato gli orologi", ironizzano Eugenio Patanè (Pd) e Cecilia D'Elia (Sinistra): "Il servizio sulla campagna elettorale per il Comune di Roma e' stato decisamente sbilanciato verso il centrodestra, con 50 secondi per Berlusconi e Alemanno, 30 secondi per Ciocchetti dell'Udc e solo 30 secondi per Rutelli e il centrosinistra", osservano suggerendo l'uso del cronometro per "evitare di proporre ai telespettatori del servizio pubblico una campagna a senso unico".
Quello che l'Unità non segnala, però, è che il servizio in questione è stato firmato non da un giornalista qualunque ma da Marco Fondi, caporedattore politico del Tgr Lazio ma anche ex portavoce alla provincia di Roma di Silvano Moffa, uno dei fedelissimi di Gianni Alemanno nella Capitale.

11 - Interessantissima trasmissione (Radio3Mondo) sul caso Moro
trasmessa oggi (13 marzo) da Radio3. Molti interventi. Tra gli altri, il
prof. De Lutiis in maniera definitiva classifica la scuola di lingue
parigina Hyperion come "luogo di compensazione tra servizi segreti
occidentali e dei paesi dell'est", impegnati a gestire il rapimento Moro
e ad infiltrare il terrorismo italiano, per confermare gli equilibri
decisi dagli accordi di Yalta. La trasmissione puo' essere ri-ascoltata
on line. Ecco il link al sito:
http://www.radio.rai.it/radio3/radiotremondo/view.cfm?Q_EV_ID=244733)

12 - "Il re del porno Riccardo Schicchi ha manifestato la sua disponibilità, in una telefonata con l'On. Franco Grillini, a candidarsi nelle liste del Ps alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale della Capitale. Boselli sembra contrario, Grillini è incerto, ma Schicchi non molla e ha già pensato alla campagna di comunicazione: VOTA SCHICCHI, SESSO SICURO!".Lo rivela www.diacoblog.com,il sito diretto da Pierluigi Diaco.

13 - Comunicato Rai - Il Tribunale di Milano condanna il Corriere della Sera per diffamazione. Risarciti Carlo Nardello e Deborah Bergamini.
La I sezione del Tribunale di Milano, accertata la natura diffamatoria di un articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 13.01.2006 dal titolo 'La politica si mette anche tra Rai e Juve', ha condannato in via tra loro solidale la casa editrice RCS, Paolo Mieli (Direttore del Corriere della Sera) e Federico Fubini (giornalista) al risarcimento dei danni personali subiti da Carlo Nardello (attualmente Amministratore Delegato di Rai Trade, nel 2006 Direttore Palinsesto tv e Marketing) ) e da Deborah Bergamini (nel 2006 Direttore Marketing). Il Giudice Angelo Ricciardi, inoltre, ha condannato Federico Fubini, ad un secondo risarcimento in favore di Carlo Nardello e Deborah Bergamini oltre agli interessi legali.

Nel suo articolo, infatti, sosteneva falsamente che Carlo Nardello e Dedorah Bergamini avrebbero bloccato l'intesa tra la Rai e la Juventus per l'acquisto da parte della società sportiva delle immagini del club bianconero presenti nell'archivio Rai con il chiaro intento di favorire Mediaset.

14 - DARE I NUMERI
Sondaggio molto affidabile dà i seguenti risultati al Senato: PDL, 160 - PD, 119 - SINISTRA ARCOBALENO, 28 - CASINI, 3.



Dagospia 13 Marzo 2008