CINQUE ANNI DOPO ANCORA BUSH VS BIN LADEN - BNP PARIBAS RINUNCIA A SOCGEN - CARLA PRESIDENZIALE - NON SOLO TIBET: AUMENTANO I DISSIDENTI IN CINA - STRADA ANGUSTA PER HILLARY.
Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom
1 - SPAGNA
EL MUNDO - Una foto a centropagina per raccontare le manifestazioni di protesta in occasione dei cinque anni di guerra in Iraq. Ma "Bush difende la sua guerra: "E' nobile e giusta".
"Zapatero fa da contrappeso a Bono con una deputata della Montilla": Teresa Cunillera sarà nominata vicepresidente del Congresso. Kosovo: "Cosa fanno qui gli spagnoli, se non hanno riconosciuto l'indipendenza?": la popolazione albanese interroga le truppe spagnole e si chiede il perché della loro presenza in Kosovo.
EL PAIS - "Proteste negli Usa nel quinto anniversario dell'invasione" dell'Iraq: con una "marcia dei morti" un centinaio di persone hanno manifestato ieri a Washington contro la guerra in Iraq: Bush difende la sua guerra definendola come "nobile, giusta, necessaria". Kosovo: intervista al capo delle truppe spagnole, colonnello José Acevedo: "In Kosovo siamo assolutamente neutrali". Francia: "Ritrovata morta la donna francese cui è stata negata l'eutanasia": Chantal Sebire aveva 52 anni ed era affetta da un tumore incurabile.
2 - FRANCIA
LE FIGARO - "Una legge per far scendere i prezzi": Francois Fillon coinvolge nove ministri per redigere un testo che favorisca la concorrenza.
Iraq: dopo cinque anni di guerra civile, insicurezza e crisi umanitaria, l'Iraq conosce in questi ultimi mesi un lieve miglioramento della sicurezza, ma i progressi sono ancora estremamente fragili. "Bnp Paribas rinuncia all'operazione per il controllo di Societé Generale": chiuso ieri definitivamente il dossier.
"Mosca stringe il controllo sulla rete": il Cremlino ha messo a punto una serie di misure per restringere la libertà di parola sul web.
LIBERATION - Il quotidiano apre con una foto della coppia presidenziale: "La strategia Carla": con un nuovo look e un intervento su Le Monde, la premiere dame cambia vesti e inaugura un nuovo corso. Aiutando Sarkozy a fare altrettanto. "Cinque anni di pantano per gli americani" in Iraq: dopo aver deposto Saddam Hussein gli Stati uniti si ritrovano con un bilancio spaventoso ma l'amministrazione Bush giustifica l'invasione. Tibet: "I giovani tibetani molto piu radicali del Dalai Lama"
3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG - "Bin Laden minaccia l'Ue per le caricature di Maometto": puntuale il giorno dell'anniversario dell'inizio della guerra in Iraq il numero uno di al Qaida prende la parola. Anche a Roma siede uno dei colpevoli, a suo dire.
"Berlino congela 68 milioni di euro destinati a Pechino", dopo aver interrotto il dialogo con il governo cinese, almeno finché la repressione violenta delle rivolte in Tibet non cesserà. I fondi dovevano servire ad incentivare il settore energetico. Il ministro federale per lo Sviluppo Heidemarie Wieczorek-Zeul esorta la Cina a trattare per trovare una soluzione alla crisi tibetana. Willi Lemke, rappresentante tedesco dell'Onu per lo sport, non esclude categoricamente il boicottaggio delle Olimpiadi.
FAZ - "Bin Laden minaccia l'Europa": la stampa delle vignette offenderebbe i musulmani e sarebbe parte di una nuova crociata nella quale sarebbe coinvolto anche il Papa. "Non ho alcun dubbio sulla stabilità del sistema bancario": lo dice Josef Ackermann, ad di Deutsche Bank, intervistato dal quotidiano di Francoforte.
DIE WELT - "Capo dei terroristi bin Laden minaccia l'Europa di vendetta": le caricature del Profeta offendono i fedeli di Allah più del bombardamento di donne e bambini, ha detto il leader della rete terroristica internazionale, che adesso si prepara alla "resa dei conti".
"Israele dubita dell'aiuto di Merkel contro l'Iran": il discorso del Cancelliere alla Knesset è stato un evento storico. Promesse concrete, tuttavia, il primo capo del governo tedesco a parlare di fronte ai parlamentari israeliani non ne ha fatte. Si è impegnata solamente a sostenere la lotta contro il programma nucleare di Teheran. Molti israeliani però dubitano della serietà del suo 'impegno.
TAGESSPIEGEL - "Contro la guerra - e contro gli oppositori": una consistente maggioranza degli americani considera la guerra in Iraq un errore. Eppure nella corsa alla Casa Bianca democratici e critici della campagna militare contro Saddam Hussein non usano questa carta per conquistare consensi. "Aumentano i dissidenti in Cina": Pechino ammette che, oltre al Tibet, ci sono altre province cinesi in rivolta Secondo fonti ufficiali, però, i manifestanti avrebbero provocato danni a cose, non a persone.
Preoccupa di più il regime cinese il proposito del premier britannico Gordon Brown, che a maggio vorrebbe incontrare il Dalai Lama.
4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN - "Bush: la battaglia in Iraq è nobile, necessaria e giusta": George Bush ricorda il quinto anniversario dell'invasione con un discorso inequivocabile e senza compromessi. "Viviamo in un incubo: morte e carneficine sono ovunque", è la testimonianza di un abitante di Baghdad.
"Dove sono ora? La storia di nove protagonisti" della guerra: Dick Cheney, Donald Rumsfeld, Paul Wolfowitz, Tony Blair, Jose Maria Aznar, John Howard, Ahmed Chalabi, Osama bin Laden, Tariq Aziz.
THE INDEPENDENT - "Sprung!" invece di Spring!, primavera: "La confusione delle stagioni è messaggero di calamità naturali", secondo l'Independent. "Brown annuncia la strategia per la sicurezza nazionale": il Regno unito si trova di fronte a un ventaglio senza precedenti di minacce, dal terrorismo alle calamità naturali. "La battaglia finale per Bassora è vicina", secondo il generale iracheno responsabile del sud dell'Iraq.
L'Arabia saudita apre il suo primo albergo per sole donne.
THE TIMES - Hbos: le azioni della banca sono crollate fino al 18%, tra rumors di mancanza di liquidità che l'avrebbero spinta a chiedere l'aiuto della Banca d'Inghilterra. "La CIna pronta a parlare con il Dalai Lama": il primo ministro cinese dice a Gordon Brown di essere pronto a parlare con il leader tibetano.
"Le minacce globali sul Paese saranno rese pubbliche": il governo di Londra informerà sui pericoli che incombono sulla Gran Bretagna, dal terrorismo ai disastri climatici.
THE FINANCIAL TIMES - Gran Bretagna: "Inchiesta sulle false indiscrezioni nei mercati", dopo il crollo delle azioni della Hbos. Una foto di George W. Bush per l'anniversario dell'invasione dell'Iraq: al Pentagono il presidente Usa parla dei costi della guerra "più lunga e più dura di quanto preventivato". Tibet: il premier britannico Gordon Brown si dice pronto ad incontrare il Dalai Lama durante la sua prossima visita in Gran Bretagna.
5 - STATI UNITI
THE WASHINGTON POST - In primo piano le dichiarazioni del presidente Bush in occasione del quinto anniversario della guerra in Iraq. Mentre numerose manifestazioni di protesta contro la guerra si stavano svolgendo in tutti gli Stati Uniti, l'inquilino della Casa Bianca ha ipotizzato una prossima vittoria della coalizione in Iraq. "Nell'anniversario della guerra, Bush cita progressi".
Spazio in prima pagina anche per la lotta al terrorismo internazionale. A circa dieci anni dalla dichiarazione di guerra di al Qaida contro gli Stati Uniti, le agenzie d'informazioni Usa non sono ancora riuscite a dotarsi di una sufficiente rete di informatori e stanno ancora cercando il modo migliore di fare breccia all'interno dei movimenti estremisti.
Dopo una decade di guerra all'Occidente, Al Qaida resta ancora impenetrabile per le agenzie di intelligence".
THE NEW YORK TIMES - Apertura sul discorso di Bush in occasione del quinto anniversario della guerra in Iraq. Il presidente Usa ha confermato la sua convinzione che l'invasione militare dell'Iraq ha reso gli Stati Uniti più sicuri. "Bush difende la guerra in Iraq nel suo discorso". Intanto, l'esercito iracheno continua a mostrare numerose pecche ed evidenzia la necessità di essere meglio preparato, equipaggiato e numericamente irrobustito. "A Mosul, nuovo test per il nuovo esercito iracheno".
Spazio in prima pagina anche per la corsa alla nomination democratica per la Casa Bianca. Il quotidiano spiega che, dopo il mese di febbraio, la strada di Hillary Clinton verso la nomination si è fatta ancora più in salita. "Clinton affronta un percorso più angusto verso la nomination".
6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT - Crisi nei rapporti tra Egitto e Hamas: l`esponente del movimento islamico palestinese "Siam dice, Punto nero nei rapporti con il Cairo" ed accusa la sicurezza egiziana di avere "torturato" attivisti di Hamas per "raccogliere informazioni sui movimenti di Haniyeh" e sul nascondiglio del soldato israeliano rapito Shalit.
Rilievo all`annuncio dell`Arabia Saudita di "un piano per addestrare 40 mila imam sulla cultura del dialogo" tra civiltà. Spazio al caso dell`imam egiziano Abu Omar: "Un giudice italiano ordina di riaprire il processo ad imputati accusati di avere rapito un estremista islamico".
AL QUDS AL ARABI - Sul fronte palestinese, da fonti diplomatiche arabe: "L`amministrazione Usa addolcisce la sua posizione verso Hamas" e affermano che il presidente Usa Bush avrebbe incaricato il governo del Cairo "di creare un canale tra il movimento islamico e Israele".
Polemiche in Arabia saudita per "una fatwa che sentenzia la morte di scrittori liberali locali, approvata da altri ulema religiosi". "Si chiamano Satana, Vulcano, Bin Laden e Saddam" le `bombe` dei fuochi d`artificio usati dagli algerini nella notte dei festeggiamenti per la nascita del profeta Mohammed.
AL HAYAT - quotidiano panarabo edito a Londra, dedica l`apertura all`Iraq: "Cinque anni dopo: l`Iraq è un terreno di conflitti regionali e internazionali con Teheran grande vincitore". Il presidente Usa "George Bush, ammette la fragilità delle conquiste ma promette una vittoria strategica". Intanto il leader curdo Massud Barzani dice che "la decisione della guerra e tutte le altre non erano nelle nostre mani". "Iraq: Cinque anni di occupazione, terrorismo e ingerenze", titola l`editoriale.
Dagospia 20 Marzo 2008
1 - SPAGNA
EL MUNDO - Una foto a centropagina per raccontare le manifestazioni di protesta in occasione dei cinque anni di guerra in Iraq. Ma "Bush difende la sua guerra: "E' nobile e giusta".
"Zapatero fa da contrappeso a Bono con una deputata della Montilla": Teresa Cunillera sarà nominata vicepresidente del Congresso. Kosovo: "Cosa fanno qui gli spagnoli, se non hanno riconosciuto l'indipendenza?": la popolazione albanese interroga le truppe spagnole e si chiede il perché della loro presenza in Kosovo.
EL PAIS - "Proteste negli Usa nel quinto anniversario dell'invasione" dell'Iraq: con una "marcia dei morti" un centinaio di persone hanno manifestato ieri a Washington contro la guerra in Iraq: Bush difende la sua guerra definendola come "nobile, giusta, necessaria". Kosovo: intervista al capo delle truppe spagnole, colonnello José Acevedo: "In Kosovo siamo assolutamente neutrali". Francia: "Ritrovata morta la donna francese cui è stata negata l'eutanasia": Chantal Sebire aveva 52 anni ed era affetta da un tumore incurabile.
2 - FRANCIA
LE FIGARO - "Una legge per far scendere i prezzi": Francois Fillon coinvolge nove ministri per redigere un testo che favorisca la concorrenza.
Iraq: dopo cinque anni di guerra civile, insicurezza e crisi umanitaria, l'Iraq conosce in questi ultimi mesi un lieve miglioramento della sicurezza, ma i progressi sono ancora estremamente fragili. "Bnp Paribas rinuncia all'operazione per il controllo di Societé Generale": chiuso ieri definitivamente il dossier.
"Mosca stringe il controllo sulla rete": il Cremlino ha messo a punto una serie di misure per restringere la libertà di parola sul web.
LIBERATION - Il quotidiano apre con una foto della coppia presidenziale: "La strategia Carla": con un nuovo look e un intervento su Le Monde, la premiere dame cambia vesti e inaugura un nuovo corso. Aiutando Sarkozy a fare altrettanto. "Cinque anni di pantano per gli americani" in Iraq: dopo aver deposto Saddam Hussein gli Stati uniti si ritrovano con un bilancio spaventoso ma l'amministrazione Bush giustifica l'invasione. Tibet: "I giovani tibetani molto piu radicali del Dalai Lama"
3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG - "Bin Laden minaccia l'Ue per le caricature di Maometto": puntuale il giorno dell'anniversario dell'inizio della guerra in Iraq il numero uno di al Qaida prende la parola. Anche a Roma siede uno dei colpevoli, a suo dire.
"Berlino congela 68 milioni di euro destinati a Pechino", dopo aver interrotto il dialogo con il governo cinese, almeno finché la repressione violenta delle rivolte in Tibet non cesserà. I fondi dovevano servire ad incentivare il settore energetico. Il ministro federale per lo Sviluppo Heidemarie Wieczorek-Zeul esorta la Cina a trattare per trovare una soluzione alla crisi tibetana. Willi Lemke, rappresentante tedesco dell'Onu per lo sport, non esclude categoricamente il boicottaggio delle Olimpiadi.
FAZ - "Bin Laden minaccia l'Europa": la stampa delle vignette offenderebbe i musulmani e sarebbe parte di una nuova crociata nella quale sarebbe coinvolto anche il Papa. "Non ho alcun dubbio sulla stabilità del sistema bancario": lo dice Josef Ackermann, ad di Deutsche Bank, intervistato dal quotidiano di Francoforte.
DIE WELT - "Capo dei terroristi bin Laden minaccia l'Europa di vendetta": le caricature del Profeta offendono i fedeli di Allah più del bombardamento di donne e bambini, ha detto il leader della rete terroristica internazionale, che adesso si prepara alla "resa dei conti".
"Israele dubita dell'aiuto di Merkel contro l'Iran": il discorso del Cancelliere alla Knesset è stato un evento storico. Promesse concrete, tuttavia, il primo capo del governo tedesco a parlare di fronte ai parlamentari israeliani non ne ha fatte. Si è impegnata solamente a sostenere la lotta contro il programma nucleare di Teheran. Molti israeliani però dubitano della serietà del suo 'impegno.
TAGESSPIEGEL - "Contro la guerra - e contro gli oppositori": una consistente maggioranza degli americani considera la guerra in Iraq un errore. Eppure nella corsa alla Casa Bianca democratici e critici della campagna militare contro Saddam Hussein non usano questa carta per conquistare consensi. "Aumentano i dissidenti in Cina": Pechino ammette che, oltre al Tibet, ci sono altre province cinesi in rivolta Secondo fonti ufficiali, però, i manifestanti avrebbero provocato danni a cose, non a persone.
Preoccupa di più il regime cinese il proposito del premier britannico Gordon Brown, che a maggio vorrebbe incontrare il Dalai Lama.
4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN - "Bush: la battaglia in Iraq è nobile, necessaria e giusta": George Bush ricorda il quinto anniversario dell'invasione con un discorso inequivocabile e senza compromessi. "Viviamo in un incubo: morte e carneficine sono ovunque", è la testimonianza di un abitante di Baghdad.
"Dove sono ora? La storia di nove protagonisti" della guerra: Dick Cheney, Donald Rumsfeld, Paul Wolfowitz, Tony Blair, Jose Maria Aznar, John Howard, Ahmed Chalabi, Osama bin Laden, Tariq Aziz.
THE INDEPENDENT - "Sprung!" invece di Spring!, primavera: "La confusione delle stagioni è messaggero di calamità naturali", secondo l'Independent. "Brown annuncia la strategia per la sicurezza nazionale": il Regno unito si trova di fronte a un ventaglio senza precedenti di minacce, dal terrorismo alle calamità naturali. "La battaglia finale per Bassora è vicina", secondo il generale iracheno responsabile del sud dell'Iraq.
L'Arabia saudita apre il suo primo albergo per sole donne.
THE TIMES - Hbos: le azioni della banca sono crollate fino al 18%, tra rumors di mancanza di liquidità che l'avrebbero spinta a chiedere l'aiuto della Banca d'Inghilterra. "La CIna pronta a parlare con il Dalai Lama": il primo ministro cinese dice a Gordon Brown di essere pronto a parlare con il leader tibetano.
"Le minacce globali sul Paese saranno rese pubbliche": il governo di Londra informerà sui pericoli che incombono sulla Gran Bretagna, dal terrorismo ai disastri climatici.
THE FINANCIAL TIMES - Gran Bretagna: "Inchiesta sulle false indiscrezioni nei mercati", dopo il crollo delle azioni della Hbos. Una foto di George W. Bush per l'anniversario dell'invasione dell'Iraq: al Pentagono il presidente Usa parla dei costi della guerra "più lunga e più dura di quanto preventivato". Tibet: il premier britannico Gordon Brown si dice pronto ad incontrare il Dalai Lama durante la sua prossima visita in Gran Bretagna.
5 - STATI UNITI
THE WASHINGTON POST - In primo piano le dichiarazioni del presidente Bush in occasione del quinto anniversario della guerra in Iraq. Mentre numerose manifestazioni di protesta contro la guerra si stavano svolgendo in tutti gli Stati Uniti, l'inquilino della Casa Bianca ha ipotizzato una prossima vittoria della coalizione in Iraq. "Nell'anniversario della guerra, Bush cita progressi".
Spazio in prima pagina anche per la lotta al terrorismo internazionale. A circa dieci anni dalla dichiarazione di guerra di al Qaida contro gli Stati Uniti, le agenzie d'informazioni Usa non sono ancora riuscite a dotarsi di una sufficiente rete di informatori e stanno ancora cercando il modo migliore di fare breccia all'interno dei movimenti estremisti.
Dopo una decade di guerra all'Occidente, Al Qaida resta ancora impenetrabile per le agenzie di intelligence".
THE NEW YORK TIMES - Apertura sul discorso di Bush in occasione del quinto anniversario della guerra in Iraq. Il presidente Usa ha confermato la sua convinzione che l'invasione militare dell'Iraq ha reso gli Stati Uniti più sicuri. "Bush difende la guerra in Iraq nel suo discorso". Intanto, l'esercito iracheno continua a mostrare numerose pecche ed evidenzia la necessità di essere meglio preparato, equipaggiato e numericamente irrobustito. "A Mosul, nuovo test per il nuovo esercito iracheno".
Spazio in prima pagina anche per la corsa alla nomination democratica per la Casa Bianca. Il quotidiano spiega che, dopo il mese di febbraio, la strada di Hillary Clinton verso la nomination si è fatta ancora più in salita. "Clinton affronta un percorso più angusto verso la nomination".
6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT - Crisi nei rapporti tra Egitto e Hamas: l`esponente del movimento islamico palestinese "Siam dice, Punto nero nei rapporti con il Cairo" ed accusa la sicurezza egiziana di avere "torturato" attivisti di Hamas per "raccogliere informazioni sui movimenti di Haniyeh" e sul nascondiglio del soldato israeliano rapito Shalit.
Rilievo all`annuncio dell`Arabia Saudita di "un piano per addestrare 40 mila imam sulla cultura del dialogo" tra civiltà. Spazio al caso dell`imam egiziano Abu Omar: "Un giudice italiano ordina di riaprire il processo ad imputati accusati di avere rapito un estremista islamico".
AL QUDS AL ARABI - Sul fronte palestinese, da fonti diplomatiche arabe: "L`amministrazione Usa addolcisce la sua posizione verso Hamas" e affermano che il presidente Usa Bush avrebbe incaricato il governo del Cairo "di creare un canale tra il movimento islamico e Israele".
Polemiche in Arabia saudita per "una fatwa che sentenzia la morte di scrittori liberali locali, approvata da altri ulema religiosi". "Si chiamano Satana, Vulcano, Bin Laden e Saddam" le `bombe` dei fuochi d`artificio usati dagli algerini nella notte dei festeggiamenti per la nascita del profeta Mohammed.
AL HAYAT - quotidiano panarabo edito a Londra, dedica l`apertura all`Iraq: "Cinque anni dopo: l`Iraq è un terreno di conflitti regionali e internazionali con Teheran grande vincitore". Il presidente Usa "George Bush, ammette la fragilità delle conquiste ma promette una vittoria strategica". Intanto il leader curdo Massud Barzani dice che "la decisione della guerra e tutte le altre non erano nelle nostre mani". "Iraq: Cinque anni di occupazione, terrorismo e ingerenze", titola l`editoriale.
Dagospia 20 Marzo 2008