FORMULA SCONGIURI: MANCANO DUE GIRI E CAPELLI SI TOCCA - LE "DEFAGLIANZE" DI LOTITO - MAROTTA (SAMP): FURTO? UN VERBO FUORI LUOGO - MOSLEY HA RIDEFINITO IL CONCETTO STESSO DI FIGURA DI MERDA.
1 - ULTIMI GIRI TELECRONACA DI FEDE E SCONGIURI
Antonio Dipollina per "la Repubblica"
1 - Ultimi giri di Formula 1 dal Bahrein, Gianfranco Mazzoni inizia a magnificare il trionfo in corso delle Ferrari, la doppietta ennesima, il ritrovato spirito vincente, il riscatto di Massa etc etc. Dura per un po´, poi interviene Ivan Capelli: «Siccome mancano ancora due giri, mentre dicevi tutte queste cose ho toccato tutto quello che potevo».
2 - Poco prima, la telecamera inquadra il box Ferrari e si vede la madre di Massa che segue in apprensione la corsa impugnando qualcosa che sembra proprio un rosario. Mazzoni, che appunto era sicuro del finale, cerca di tranquillizzare tutti ma gli viene un po´ male: «Niente paura, oggi Massa sembra davvero superiore a ogni superstizione». Ops.
3 - Appare Delio Rossi su Sky e tiene lo sguardo verso il basso. Scatta una gag che è puro Ionesco. La D´Amico: «Rossi, alzi la testa ché non la vediamo bene». Incalza Massimo Mauro: «Rossi, ma cosa sta guardando?». Rossi ci pensa un attimo, mette a fuoco e: «Sto guardando il microfono».
4 - Spinelli imbufalito, ma in calando, nel dopo gara. Prima va su Italia 1 e dice che se il Livorno andrà in B sarà tutta colpa dell´arbitro di ieri, dieci minuti dopo è su Sky e la frase è «Se andremo in B sarà in parte colpa dell´arbitro».
5 - Ilaria D´Amico ha caldo, lo dice, e allora chiede a Lotito se per caso lui indossa il cappotto per scaramanzia. Risposta: «Guardi che qui a Parma ci sono sei gradi. Stamattina sono arrivato in aereo e mi hanno detto che c´erano 6 gradi, ma non solo me l´hanno detto, poi l´ho capito di persona perché c´era un freddo, diciamo così, invernale».
6 - Dopo il Manchester, Spalletti sta spiegando ai microfoni Rai che bisogna andare in Inghilterra con tanta grinta, e chi non se la sente può rimanere a casa. Francesca Sanipoli: «Non correte il rischio di mettervi a pensare solo allo scudetto?». Spalletti: «Ecco, lei è la prima che deve rimanere a casa». Arriva Civoli dallo studio: «Se il mondo somigliasse a lei, Spalletti.». Rimane il dubbio: Civoli ha citato i Pooh per dire che tutti devono avere più grinta o per come ha trattato la Sanipoli?
7 - «Non è vero che non abbiamo più obiettivi, magari potrebbero esserci defaglianze delle altre squadre». (Claudio Lotito, Sky Calcio Show).
8 - «Max Mosley ha ridefinito il concetto stesso di figura di m.» (Fabrizio Casalino, Mai dire Martedì, Italia 1).
9 - «Ho sentito che al Livorno parlano di furto, ma a me sembra un verbo fuori luogo». (Il dg della Sampdoria Beppe Marotta, Sky Calcio Show).
2 - LA SORSA COME GABER E IL POVERO INZAGHI DEVASTA «IL RICCARDO»
Luca Bottura per il "Corriere della Sera"
1 - L'IN-FEDELE - «Parafrasando un vecchio successo di Gaber, i tifosi milanisti presenti all'incontro col Cagliari avranno cantato insieme ''Meno male che c'è Pippo, magari non sarà sempre presente in squadra ma è il più incisivo che ci sia''» (Fedele La Sorsa devasta proditoriamente «Il Riccardo» di Giorgio Gaber, Tg1, nella foto Inzaghi)
2 - QUA IL ZAMPA - Finalmente spiegata l'uscita del presidente del Palermo Zamparini, che sabato aveva difeso pubblicamente Luciano Moggi dalle accuse di Miccoli: ieri mattina Zamparini ha potuto riabbracciare i familiari.
3 - CULTURA MODERNA - «Credo che la Fiorentina è la squadra che più di tutti hanno puntato sulla cultura sportiva» (Massimo Mauro, Skycalcioshow)
4 - BAD BANNER - Un banner pubblicitario sulla coda di Skycalcioshow informa che Massimo Mauro veste Pignatelli. La notizia non è questa. È che Mauro, per vestire Pignatelli, è pagato da Prada.
5 - TORMENTO ED EXTASY - «La notizia è il debutto da sballo di Walter Zenga sulla panchina del Catania» (Mario Mattioli improvvisamente giovanilista, Domenica Sprint)
6 - MAKARONI RISPONDE - Perché Marcello Lippi si è messo a fare quella terribile pubblicità alle scarpe che promettono di cancellare il cattivo odore dei piedi? Perché i piedi forse sì, ma pecunia non olet.
7 - ANIMAL HOUSE - «Prova ad abbaiare Borriello ma non morde, come da proverbio» (Luca Serafini dà del cane a un giocatore del Genoa, «Guida al Campionato»)
8 - EROI DELLO SPOT - Successo della trovata di Sky, che sabato ha mandato in sovrimpressione la pubblicità di Vodafone proprio quando Totti, che ne è testimonial, veniva inquadrato in tribuna. L'idea potrebbe essere ripetuta quando il Pupone tornerà in campo. Scartata invece l'ipotesi di mandare il «blink» Vodafone su ogni fallo commesso da Gattuso: la partita diventerebbe un flipper.
9 - ANCHE MENO - «Carlo Ancelotti sembra il cancelliere Metternich al congresso di Vienna: fuori i progressisti, largo alla restaurazione » (Alessandro Iori, Controcampo, ha appena inghiottito un Bignami di storia)
10 - QUA IL ZAMPA/2 - «Siiiiiiiiii, bacia la maglia! Vie' qui, De Rossi, che te do un bacio pure io, vie' qui che te do un bacio sulla giugulare! » (Carlo Zampa, Mediaset Premium, sente la primavera)
11 - VADO AL MAX - Nuove rivelazioni sulle perversioni masochiste del presidente Fia, Max Mosley: gli piace così tanto soffrire che vede le telecronache di Formula 1 su Raiuno, col commento di Mazzoni e Capelli.
12 - LAMENTELE POSITIVE - «Con una maggiore collaborazione con gli arbitri si possono evitare le lamentele che sono giustamente, da parte di chi le subisce, in negativo, da parte di chi ne ha forse un'interpretazione diversa, in positivo» (Claudio Lotito, Skycalcioshow)
3 - IL FURTO DI SPINELLI, VERBO FUORI LUOGO
Elio Pirari per "La Stampa"
1 - Toro a pane e acqua è una tipica espressione che solo talvolta usa molto Novellino», Urbano Cairo.
2 - «Prandelli all'Inter è una tipica espressione giornalistica», Diego Della Valle.
3 - «Le è piaciuto Muslera?». No comment, Delio Rossi fissa il pavimento: «Rossi, perché fissa il pavimento?», silenzio, forse Rossi sta studiando un rettile: «Fisso il microfono». Strano, il microfono è a altezza canonica. E poi per quale motivo a fine partita un allenatore dovrebbe fissare un microfono? Da studio ci riprovano: «Muslera?», Rossi si scuote: «Fare il portiere all'Olimpico non è facile, farlo alla Lazio è difficilissimo, ora vanno di moda i portieri attempati», dopo aver promosso la giovane promessa Muslera, Rossi riprende l'occupazione principale, spiare tutto quello che c'è a terra. Ilaria D'Amico prova a darsi una spiegazione: «Forse Rossi aveva un faro negli occhi». Un faro a terra?, il mistero resta.
4 - «Sempre in corsa per la Champions, ma la meritate?». «Meritare o non meritare conta il giusto. A fine anno tireremo una linea», Leonardi, ds Udinese.
5 - Premessa: «Non vado mai a lamentarmi in tv, di solito chiamo Abete o Matarrese, sono uno pacato», le conclusioni pacate di Spinelli radono al suolo la classe arbitrale: «L'ingiustizia subita dal Livorno squalifica il mondo del calcio. Un furto così clamoroso grida vendetta. Se andiamo in B è colpa dell'arbitro», immediata la replica del ds della Samp, Marotta: «Furto? Furto è un verbo fuori luogo».
6 - Lotito rincuora Spinelli: «Le norme le sappiamo, gli errori arbitrali possono esserci ma devono essere un monito di tesoro per esperienze che non debbano essere ripetute».
7 - «Cagni, quanto conta il fattore C. Capito quale, no?», «Conta, ma in settimana ho lavorato soprattutto su gambe e teste».
8 - Mughini 1 e 2: «Solo un maniaco potrebbe non far giocare Balotelli». «Ronaldinho?, lo prenderei solo per farlo palleggiare in giardino», Ciccio Graziani: «Giampiero, tu hai smesso di illuderti a vent'anni, secondo me hai smesso troppo presto».
Dagospia 07 Aprile 2008
Antonio Dipollina per "la Repubblica"
1 - Ultimi giri di Formula 1 dal Bahrein, Gianfranco Mazzoni inizia a magnificare il trionfo in corso delle Ferrari, la doppietta ennesima, il ritrovato spirito vincente, il riscatto di Massa etc etc. Dura per un po´, poi interviene Ivan Capelli: «Siccome mancano ancora due giri, mentre dicevi tutte queste cose ho toccato tutto quello che potevo».
2 - Poco prima, la telecamera inquadra il box Ferrari e si vede la madre di Massa che segue in apprensione la corsa impugnando qualcosa che sembra proprio un rosario. Mazzoni, che appunto era sicuro del finale, cerca di tranquillizzare tutti ma gli viene un po´ male: «Niente paura, oggi Massa sembra davvero superiore a ogni superstizione». Ops.
3 - Appare Delio Rossi su Sky e tiene lo sguardo verso il basso. Scatta una gag che è puro Ionesco. La D´Amico: «Rossi, alzi la testa ché non la vediamo bene». Incalza Massimo Mauro: «Rossi, ma cosa sta guardando?». Rossi ci pensa un attimo, mette a fuoco e: «Sto guardando il microfono».
4 - Spinelli imbufalito, ma in calando, nel dopo gara. Prima va su Italia 1 e dice che se il Livorno andrà in B sarà tutta colpa dell´arbitro di ieri, dieci minuti dopo è su Sky e la frase è «Se andremo in B sarà in parte colpa dell´arbitro».
5 - Ilaria D´Amico ha caldo, lo dice, e allora chiede a Lotito se per caso lui indossa il cappotto per scaramanzia. Risposta: «Guardi che qui a Parma ci sono sei gradi. Stamattina sono arrivato in aereo e mi hanno detto che c´erano 6 gradi, ma non solo me l´hanno detto, poi l´ho capito di persona perché c´era un freddo, diciamo così, invernale».
6 - Dopo il Manchester, Spalletti sta spiegando ai microfoni Rai che bisogna andare in Inghilterra con tanta grinta, e chi non se la sente può rimanere a casa. Francesca Sanipoli: «Non correte il rischio di mettervi a pensare solo allo scudetto?». Spalletti: «Ecco, lei è la prima che deve rimanere a casa». Arriva Civoli dallo studio: «Se il mondo somigliasse a lei, Spalletti.». Rimane il dubbio: Civoli ha citato i Pooh per dire che tutti devono avere più grinta o per come ha trattato la Sanipoli?
7 - «Non è vero che non abbiamo più obiettivi, magari potrebbero esserci defaglianze delle altre squadre». (Claudio Lotito, Sky Calcio Show).
8 - «Max Mosley ha ridefinito il concetto stesso di figura di m.» (Fabrizio Casalino, Mai dire Martedì, Italia 1).
9 - «Ho sentito che al Livorno parlano di furto, ma a me sembra un verbo fuori luogo». (Il dg della Sampdoria Beppe Marotta, Sky Calcio Show).
2 - LA SORSA COME GABER E IL POVERO INZAGHI DEVASTA «IL RICCARDO»
Luca Bottura per il "Corriere della Sera"
1 - L'IN-FEDELE - «Parafrasando un vecchio successo di Gaber, i tifosi milanisti presenti all'incontro col Cagliari avranno cantato insieme ''Meno male che c'è Pippo, magari non sarà sempre presente in squadra ma è il più incisivo che ci sia''» (Fedele La Sorsa devasta proditoriamente «Il Riccardo» di Giorgio Gaber, Tg1, nella foto Inzaghi)
2 - QUA IL ZAMPA - Finalmente spiegata l'uscita del presidente del Palermo Zamparini, che sabato aveva difeso pubblicamente Luciano Moggi dalle accuse di Miccoli: ieri mattina Zamparini ha potuto riabbracciare i familiari.
3 - CULTURA MODERNA - «Credo che la Fiorentina è la squadra che più di tutti hanno puntato sulla cultura sportiva» (Massimo Mauro, Skycalcioshow)
4 - BAD BANNER - Un banner pubblicitario sulla coda di Skycalcioshow informa che Massimo Mauro veste Pignatelli. La notizia non è questa. È che Mauro, per vestire Pignatelli, è pagato da Prada.
5 - TORMENTO ED EXTASY - «La notizia è il debutto da sballo di Walter Zenga sulla panchina del Catania» (Mario Mattioli improvvisamente giovanilista, Domenica Sprint)
6 - MAKARONI RISPONDE - Perché Marcello Lippi si è messo a fare quella terribile pubblicità alle scarpe che promettono di cancellare il cattivo odore dei piedi? Perché i piedi forse sì, ma pecunia non olet.
7 - ANIMAL HOUSE - «Prova ad abbaiare Borriello ma non morde, come da proverbio» (Luca Serafini dà del cane a un giocatore del Genoa, «Guida al Campionato»)
8 - EROI DELLO SPOT - Successo della trovata di Sky, che sabato ha mandato in sovrimpressione la pubblicità di Vodafone proprio quando Totti, che ne è testimonial, veniva inquadrato in tribuna. L'idea potrebbe essere ripetuta quando il Pupone tornerà in campo. Scartata invece l'ipotesi di mandare il «blink» Vodafone su ogni fallo commesso da Gattuso: la partita diventerebbe un flipper.
9 - ANCHE MENO - «Carlo Ancelotti sembra il cancelliere Metternich al congresso di Vienna: fuori i progressisti, largo alla restaurazione » (Alessandro Iori, Controcampo, ha appena inghiottito un Bignami di storia)
10 - QUA IL ZAMPA/2 - «Siiiiiiiiii, bacia la maglia! Vie' qui, De Rossi, che te do un bacio pure io, vie' qui che te do un bacio sulla giugulare! » (Carlo Zampa, Mediaset Premium, sente la primavera)
11 - VADO AL MAX - Nuove rivelazioni sulle perversioni masochiste del presidente Fia, Max Mosley: gli piace così tanto soffrire che vede le telecronache di Formula 1 su Raiuno, col commento di Mazzoni e Capelli.
12 - LAMENTELE POSITIVE - «Con una maggiore collaborazione con gli arbitri si possono evitare le lamentele che sono giustamente, da parte di chi le subisce, in negativo, da parte di chi ne ha forse un'interpretazione diversa, in positivo» (Claudio Lotito, Skycalcioshow)
3 - IL FURTO DI SPINELLI, VERBO FUORI LUOGO
Elio Pirari per "La Stampa"
1 - Toro a pane e acqua è una tipica espressione che solo talvolta usa molto Novellino», Urbano Cairo.
2 - «Prandelli all'Inter è una tipica espressione giornalistica», Diego Della Valle.
3 - «Le è piaciuto Muslera?». No comment, Delio Rossi fissa il pavimento: «Rossi, perché fissa il pavimento?», silenzio, forse Rossi sta studiando un rettile: «Fisso il microfono». Strano, il microfono è a altezza canonica. E poi per quale motivo a fine partita un allenatore dovrebbe fissare un microfono? Da studio ci riprovano: «Muslera?», Rossi si scuote: «Fare il portiere all'Olimpico non è facile, farlo alla Lazio è difficilissimo, ora vanno di moda i portieri attempati», dopo aver promosso la giovane promessa Muslera, Rossi riprende l'occupazione principale, spiare tutto quello che c'è a terra. Ilaria D'Amico prova a darsi una spiegazione: «Forse Rossi aveva un faro negli occhi». Un faro a terra?, il mistero resta.
4 - «Sempre in corsa per la Champions, ma la meritate?». «Meritare o non meritare conta il giusto. A fine anno tireremo una linea», Leonardi, ds Udinese.
5 - Premessa: «Non vado mai a lamentarmi in tv, di solito chiamo Abete o Matarrese, sono uno pacato», le conclusioni pacate di Spinelli radono al suolo la classe arbitrale: «L'ingiustizia subita dal Livorno squalifica il mondo del calcio. Un furto così clamoroso grida vendetta. Se andiamo in B è colpa dell'arbitro», immediata la replica del ds della Samp, Marotta: «Furto? Furto è un verbo fuori luogo».
6 - Lotito rincuora Spinelli: «Le norme le sappiamo, gli errori arbitrali possono esserci ma devono essere un monito di tesoro per esperienze che non debbano essere ripetute».
7 - «Cagni, quanto conta il fattore C. Capito quale, no?», «Conta, ma in settimana ho lavorato soprattutto su gambe e teste».
8 - Mughini 1 e 2: «Solo un maniaco potrebbe non far giocare Balotelli». «Ronaldinho?, lo prenderei solo per farlo palleggiare in giardino», Ciccio Graziani: «Giampiero, tu hai smesso di illuderti a vent'anni, secondo me hai smesso troppo presto».
Dagospia 07 Aprile 2008