L'UE CONDANNA L'ITALIA SULLA MONNEZZA - BERLUSCONI: CON ME PALAZZO CHIGI NON SARA' MERCHANT BANK - ENRICO LETTA: LAVORO PER CREARE SECONDA OPPORTUNITA' CON AIR FRANCE-KLM - STANCA MINISTRO.
1 - PRIMA
Jena per "La Stampa" - Buongiorno, stiamo facendo un sondaggio, le dispiace rispondere a una domanda secca? Prego. Secondo lei è meglio che Berlusconi faccia il premier o il Capo dello Stato? Ottima domanda, le dispiace se prima di rispondere mi suicido?
2 - L'UE CONDANNA L'ITALIA SULLA MONNEZZA.
(Apcom) - L'Italia nel 2003 ha applicato male ed anche in ritardo la normativa europea sulle discariche di rifiuti tesa a tutela l'ambiente, non rispettando inoltre le regole per i rifiuti pericolosi, per questo oggi è stata condannata dalla Corte europea di Giustizia.
La Commissione Ue aveva chiesto alla Corte di dichiarare che il decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, che traspone nell'ordinamento nazionale le disposizioni della direttiva del Consiglio del 26 aprile 1999 viola tale direttiva.
La direttiva 1999/31 ha lo scopo di prevedere misure, procedure e orientamenti volti a prevenire o a ridurre il più possibile le ripercussioni negative sull'ambiente risultanti dalle discariche di rifiuti.
3 - PORTAVOCE D'ALEMA: INVENZIONE LA TELEFONATA CON BOSSI.
(Adnkronos) - "Abbiamo letto con sconcerto questa mattina su 'la Repubblica', di una telefonata da Massimo D'Alema e Umberto Bossi, che non e' mai avvenuta". E' quanto assicura Daniela Reggiani, portavoce del vicepremier e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, che ha poi aggiunto: "si tratta di una notizia falsa e destituita di ogni fondamento".
4 - BERLUSCONI: CON ME PALAZZO CHIGI NON SARA' MERCHANT BANK
(Adnkronos) - Palazzo Chigi smettera' di essere una merchant bank. Lo assicura Silvio Berlusconi in un'intervista a "il Riformista" nella quale dichiara che nel caso da candidato premier del Pdl vincesse le elezioni, terrebbe nettamente separati i suoi incarichi di governo dagli interessi delle sue aziende. "Come ho gia' fatto tra il 2001 e il 2006 -dichiara- in quegli anni nessuno di stanza a Palazzo Chigi ha scritto un 'piano Rovati' e la sede del governo non e' stata una merchant bank che ha trattato l'acquisto di Telecom da parte di Colaninno senior (e poi dice che Veltroni e D'Alema non vanno d'accordo)".
Il candidato del Pdl smentisce poi di 'puntare' al Quirinale: "in questo momento estremamente difficile, so di avere il dovere di accettare la responsabilita' che mi sara' data dagli italiani di tornare a Palazzo Chigi". Del suo avversario dice: Veltroni "e' un bravo affabulatore. Anche io all'inizio pensavo che volesse fare sul serio e costruire un partito di nuovo conio che rompesse con il passato, che divorziasse dall'estrema sinistra e che presentasse una classe dirigente nuova. Tre promesse pubbliche, i tre fuochi d'artificio con cui ha iniziato la campagna elettorale, ma non glien'e' andata bene una. Un fallimento completo -conclude Berlusconi- e la sua credibilita' e' ridotta a zero".
5 - ENRICO LETTA: LAVORO PER CREARE SECONDA OPPORTUNITA' CON AIR FRANCE-KLM.
(Adnkronos) - "Creare una seconda opportunita' affinche' l'accordo con Air France-Klm si concluda". A indicare quello che e' stato l'obiettivo perseguito dal governo dopo la rottura delle trattative con il gruppo franco-olandese, e' stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, parlando ai sindacati nel corso dell'incontro a palazzo Chigi. "Siamo pero' anche convinti -ha affermato Letta-che terze occasioni non si presenteranno. Per questo e' indispensabile che questa seconda e ultima chance sia verificata a partire da oggi e eni prossimi giorni al di fuori delle tossine della campagna elettorale che tanti danni hanno fatto all'azienda".
6 - COSSIGA: FUCILI DELLA LEGA? NON MINACCIANO UNITA' NAZIONALE.
(Adnkronos) - I "fucili" di Umberto Bossi non minacciano l'unita' nazionale e le parole del leader leghista non sono altro che una battuta fatta in campagna elettorale. Lo sostiene il senatore a vita, Francesco Cossiga, in una nota nella quale si rivolge a Walter Veltroni. 'Ho avuto l'onore insperato -scrive l'ex presidente della Repubblica- di essere citato ieri da Walter Veltroni, leader del Pd, nel suo comizio in una Napoli linda e pulita, a proposito del mio commento al riferimento da me ieri fatto a Gorizia alle parole di Bossi, circa il ricorrere ai fucili, definendole una battuta". "Ebbene, Walter Veltroni -prosegue Cossiga- dice che si tratterebbe invece di una chiara minaccia all'unita' nazionale! Ohibo'! Comprendo bene che siamo alle ultime? battute di una campagna elettorale che e' stata tutto sommato molto piu' corretta di quella delle primarie tra Hillary Clinton e il kenioto-americano e musulmano-evangelico Obama?".
7 - BERLUSCONI: STANCA MINISTRO
(Adnkronos) - Ai microfoni dell'Agenzia Radiofonica Grt il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi, che ha annunciato, qualora dovesse vincere le elezioni, la riconferma di Lucio Stanca, gia' ministro per l'Innovazione e le Tecnologie nel secondo e terzo governo della Cdl, nella sua squadra di governo.
8 - SANTANCHE': BERLUSCONI SCALPITA VUOLE IL QUIRINALE.
(Adnkronos) - Silvio Berlusconi "scalpita, per l'unico interesse che ha, andarci lui". Si parla anche del Quirinale nell'intervista che la candidata-premier della Destra, Daniela Santanche', ha concesso al "Messaggero" e nella quale interviene sulla polemica scoppiata ieri, quando il presidente di Fi ha detto di essere disposto, nell'eventualita' di vittoria dello schieramento da lui guidato, a concedere la presidenza di una Camera all'opposizione, solo nel caso Giorgio Napolitano si dimettesse dal Quirinale.
Di Berlusconi, la candidata della Destra dice che alleandosi con Gianfranco Fini "si e' messo con i traditori. Lui sa che noi siamo quelli perbene e leali. Io avrei una grande presunzione: far tornare Berlusconi... Berlusconi", nel senso che il candidato-premier del Pdl "appartiene a quella categoria di uomini che bisogna tradire. Ci sono quelli che, traditi, partono alla riconquista. Il suo piu' grave errore e' essere caduto nel teatrino della politica e avere questa sindrome di Fini. Tant'e' che pochi giorni fa ha detto che dara' il voto agli immigrati. Questo -conclude Santanche'- non mi sembra un discorso alla Berlusconi".
9 - SALTA BOSELLI A RADIO ANCH'IO, PS: E' RAPPRESAGLIA?
(AGI) - Enrico Boselli non se l'aspettava. L'appuntamento di questa mattina a Radio Anch'io era fissato da due settimane. La redazione lo aveva confermato e non era giunta alcuna disdetta. Ieri pomeriggio il cambiamento di programma: questa mattina a Radio anch'io sarebbero intervenuti Santanche', Di Pietro, Dini e Zanda. Nessuno si e' premurato di avvertire Boselli, che, fino all'ultimo, ha pensato ad un equivoco. A cose fatte, l'ufficio stampa del Partito socialista commenta: "Ieri Boselli ha chiesto alla Rai di rettificare le bugie di Veltroni. Ieri Boselli ha denunciato la violazione della par condicio, ha ricordato le pronunce dell'Agcom a suo favore ed ha sottolineato che l'Agcom non e' l'unico giudice esistente in Italia. Ne e' seguito un botta e risposta fra la Rai ed il Ps. Oggi e' saltata la presenza di Boselli a Radio anch'io. Speriamo proprio che sia un equivoco. Non vorremmo, invece, che fosse una rappresaglia. Ad ogni modo ci attendiamo una pronta riparazione prima della fine della campagna elettorale".
10 - BERTINOTTI: DIALOGO CON BOSELLI, MA SOLO DOPO IL VOTO.
(Apcom) - Tra Sinistra Arcobaleno e Partito Socialista "c'è convergenza sui temi della laicità dello Stato e dei diritti della persona" ma "a due giorni dalle elezioni non si fa un patto, non si può improvvisare un colpo di scena".Lo dice Fausto Bertinotti, a 'Viva Voce' su Radio 24, dopo l'appello di ieri di Boselli a firmare il 'Patto laico'. Il candidato premier di Sa riconosce che con i socialisti "c'è una convergenza importante che credo dovremmo mettere a frutto. Siccome tutti e due i partiti hanno presentato dei programmi, questi programmi convergenti verranno fatti valere nella convergenza già all'inizio della legisaltura". Quanto ai rapporti più generali tra i due soggetti, dopo il voto "al riparo da elementi che possano essere strumentali, si dovrà aprire un dialogo con i socialisti, perchè la questione socialista interessa la sinistra italiana. Dopo le elezioni dovremmo aprire una discussione su questo".
Dagospia 10 Aprile 2008
Jena per "La Stampa" - Buongiorno, stiamo facendo un sondaggio, le dispiace rispondere a una domanda secca? Prego. Secondo lei è meglio che Berlusconi faccia il premier o il Capo dello Stato? Ottima domanda, le dispiace se prima di rispondere mi suicido?
2 - L'UE CONDANNA L'ITALIA SULLA MONNEZZA.
(Apcom) - L'Italia nel 2003 ha applicato male ed anche in ritardo la normativa europea sulle discariche di rifiuti tesa a tutela l'ambiente, non rispettando inoltre le regole per i rifiuti pericolosi, per questo oggi è stata condannata dalla Corte europea di Giustizia.
La Commissione Ue aveva chiesto alla Corte di dichiarare che il decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, che traspone nell'ordinamento nazionale le disposizioni della direttiva del Consiglio del 26 aprile 1999 viola tale direttiva.
La direttiva 1999/31 ha lo scopo di prevedere misure, procedure e orientamenti volti a prevenire o a ridurre il più possibile le ripercussioni negative sull'ambiente risultanti dalle discariche di rifiuti.
3 - PORTAVOCE D'ALEMA: INVENZIONE LA TELEFONATA CON BOSSI.
(Adnkronos) - "Abbiamo letto con sconcerto questa mattina su 'la Repubblica', di una telefonata da Massimo D'Alema e Umberto Bossi, che non e' mai avvenuta". E' quanto assicura Daniela Reggiani, portavoce del vicepremier e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, che ha poi aggiunto: "si tratta di una notizia falsa e destituita di ogni fondamento".
4 - BERLUSCONI: CON ME PALAZZO CHIGI NON SARA' MERCHANT BANK
(Adnkronos) - Palazzo Chigi smettera' di essere una merchant bank. Lo assicura Silvio Berlusconi in un'intervista a "il Riformista" nella quale dichiara che nel caso da candidato premier del Pdl vincesse le elezioni, terrebbe nettamente separati i suoi incarichi di governo dagli interessi delle sue aziende. "Come ho gia' fatto tra il 2001 e il 2006 -dichiara- in quegli anni nessuno di stanza a Palazzo Chigi ha scritto un 'piano Rovati' e la sede del governo non e' stata una merchant bank che ha trattato l'acquisto di Telecom da parte di Colaninno senior (e poi dice che Veltroni e D'Alema non vanno d'accordo)".
Il candidato del Pdl smentisce poi di 'puntare' al Quirinale: "in questo momento estremamente difficile, so di avere il dovere di accettare la responsabilita' che mi sara' data dagli italiani di tornare a Palazzo Chigi". Del suo avversario dice: Veltroni "e' un bravo affabulatore. Anche io all'inizio pensavo che volesse fare sul serio e costruire un partito di nuovo conio che rompesse con il passato, che divorziasse dall'estrema sinistra e che presentasse una classe dirigente nuova. Tre promesse pubbliche, i tre fuochi d'artificio con cui ha iniziato la campagna elettorale, ma non glien'e' andata bene una. Un fallimento completo -conclude Berlusconi- e la sua credibilita' e' ridotta a zero".
5 - ENRICO LETTA: LAVORO PER CREARE SECONDA OPPORTUNITA' CON AIR FRANCE-KLM.
(Adnkronos) - "Creare una seconda opportunita' affinche' l'accordo con Air France-Klm si concluda". A indicare quello che e' stato l'obiettivo perseguito dal governo dopo la rottura delle trattative con il gruppo franco-olandese, e' stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, parlando ai sindacati nel corso dell'incontro a palazzo Chigi. "Siamo pero' anche convinti -ha affermato Letta-che terze occasioni non si presenteranno. Per questo e' indispensabile che questa seconda e ultima chance sia verificata a partire da oggi e eni prossimi giorni al di fuori delle tossine della campagna elettorale che tanti danni hanno fatto all'azienda".
6 - COSSIGA: FUCILI DELLA LEGA? NON MINACCIANO UNITA' NAZIONALE.
(Adnkronos) - I "fucili" di Umberto Bossi non minacciano l'unita' nazionale e le parole del leader leghista non sono altro che una battuta fatta in campagna elettorale. Lo sostiene il senatore a vita, Francesco Cossiga, in una nota nella quale si rivolge a Walter Veltroni. 'Ho avuto l'onore insperato -scrive l'ex presidente della Repubblica- di essere citato ieri da Walter Veltroni, leader del Pd, nel suo comizio in una Napoli linda e pulita, a proposito del mio commento al riferimento da me ieri fatto a Gorizia alle parole di Bossi, circa il ricorrere ai fucili, definendole una battuta". "Ebbene, Walter Veltroni -prosegue Cossiga- dice che si tratterebbe invece di una chiara minaccia all'unita' nazionale! Ohibo'! Comprendo bene che siamo alle ultime? battute di una campagna elettorale che e' stata tutto sommato molto piu' corretta di quella delle primarie tra Hillary Clinton e il kenioto-americano e musulmano-evangelico Obama?".
7 - BERLUSCONI: STANCA MINISTRO
(Adnkronos) - Ai microfoni dell'Agenzia Radiofonica Grt il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi, che ha annunciato, qualora dovesse vincere le elezioni, la riconferma di Lucio Stanca, gia' ministro per l'Innovazione e le Tecnologie nel secondo e terzo governo della Cdl, nella sua squadra di governo.
8 - SANTANCHE': BERLUSCONI SCALPITA VUOLE IL QUIRINALE.
(Adnkronos) - Silvio Berlusconi "scalpita, per l'unico interesse che ha, andarci lui". Si parla anche del Quirinale nell'intervista che la candidata-premier della Destra, Daniela Santanche', ha concesso al "Messaggero" e nella quale interviene sulla polemica scoppiata ieri, quando il presidente di Fi ha detto di essere disposto, nell'eventualita' di vittoria dello schieramento da lui guidato, a concedere la presidenza di una Camera all'opposizione, solo nel caso Giorgio Napolitano si dimettesse dal Quirinale.
Di Berlusconi, la candidata della Destra dice che alleandosi con Gianfranco Fini "si e' messo con i traditori. Lui sa che noi siamo quelli perbene e leali. Io avrei una grande presunzione: far tornare Berlusconi... Berlusconi", nel senso che il candidato-premier del Pdl "appartiene a quella categoria di uomini che bisogna tradire. Ci sono quelli che, traditi, partono alla riconquista. Il suo piu' grave errore e' essere caduto nel teatrino della politica e avere questa sindrome di Fini. Tant'e' che pochi giorni fa ha detto che dara' il voto agli immigrati. Questo -conclude Santanche'- non mi sembra un discorso alla Berlusconi".
9 - SALTA BOSELLI A RADIO ANCH'IO, PS: E' RAPPRESAGLIA?
(AGI) - Enrico Boselli non se l'aspettava. L'appuntamento di questa mattina a Radio Anch'io era fissato da due settimane. La redazione lo aveva confermato e non era giunta alcuna disdetta. Ieri pomeriggio il cambiamento di programma: questa mattina a Radio anch'io sarebbero intervenuti Santanche', Di Pietro, Dini e Zanda. Nessuno si e' premurato di avvertire Boselli, che, fino all'ultimo, ha pensato ad un equivoco. A cose fatte, l'ufficio stampa del Partito socialista commenta: "Ieri Boselli ha chiesto alla Rai di rettificare le bugie di Veltroni. Ieri Boselli ha denunciato la violazione della par condicio, ha ricordato le pronunce dell'Agcom a suo favore ed ha sottolineato che l'Agcom non e' l'unico giudice esistente in Italia. Ne e' seguito un botta e risposta fra la Rai ed il Ps. Oggi e' saltata la presenza di Boselli a Radio anch'io. Speriamo proprio che sia un equivoco. Non vorremmo, invece, che fosse una rappresaglia. Ad ogni modo ci attendiamo una pronta riparazione prima della fine della campagna elettorale".
10 - BERTINOTTI: DIALOGO CON BOSELLI, MA SOLO DOPO IL VOTO.
(Apcom) - Tra Sinistra Arcobaleno e Partito Socialista "c'è convergenza sui temi della laicità dello Stato e dei diritti della persona" ma "a due giorni dalle elezioni non si fa un patto, non si può improvvisare un colpo di scena".Lo dice Fausto Bertinotti, a 'Viva Voce' su Radio 24, dopo l'appello di ieri di Boselli a firmare il 'Patto laico'. Il candidato premier di Sa riconosce che con i socialisti "c'è una convergenza importante che credo dovremmo mettere a frutto. Siccome tutti e due i partiti hanno presentato dei programmi, questi programmi convergenti verranno fatti valere nella convergenza già all'inizio della legisaltura". Quanto ai rapporti più generali tra i due soggetti, dopo il voto "al riparo da elementi che possano essere strumentali, si dovrà aprire un dialogo con i socialisti, perchè la questione socialista interessa la sinistra italiana. Dopo le elezioni dovremmo aprire una discussione su questo".
Dagospia 10 Aprile 2008