ALITALIA, RISPUNTA AEROFLOT BY PURIN - MARIANNA LI CALZI VERSO CDA UNICREDIT - ADR, LASCIA L'AD BASILE - ADREANI: CRESCE RACCOLTA PUBBLICITÀ RETI MEDIASET - POSSIBILE FUSIONE TRA FRANCE TELECOM E GRUPPO RIVALE.
1 - ALITALIA, SI RIAPRONO I GIOCHI.
(Agi) - Finita la pausa elettorale, il dossier Alitalia torna a far discutere ma il premier in pectore Silvio Berlusconi si mostra ottimista: la soluzione si trovera' entro un mese. Molti i possibili scenari, ma quel che e' certo e' che sta riprendendo quota l'hub di Malpensa, sia alla luce del 'pressing' della Lega, sia in vista dell'Expo 2015.
Sempre secondo indiscrezioni, il Cavaliere starebbe tentando varie strade, da quella con Air France (ma dettando nuove condizioni), ad una cordata tutta 'made in Italy' in cui diversi imprenditori possano diventare protagonisti (si riaffaccia il nome del patron di Air One, Carlo Toto), a nuove ipotesi di alleanze con Lufthansa o, in alternativa, con Aeroflot (se ne discutera' in un incontro in Sardegna con il presidente russo Putin). E lo stesso Berlusconi ha confermato oggi che vi sono contatti in corso e che in giornata incontrera' Bruno Ermolli che guida il dossier.
2 - UNICREDIT: FONDAZIONE BDS INDICA MARIANNA LI CALZI PER CDA.
(Adnkronos) - Marianna Li Calzi si avvia a sedere nel consiglio di amministrazione di Unicredit al posto di Salvatore Mancuso. A indicare l'ex sottosegretario all'Interno con Silvio Berlusconi e poi sottosegretario alla Giustizia nei governi D'Alema e nel governo Amato e' stata la Fondazione Banco di Sicilia, d'intesa con il neoeletto presidente della Regione Raffaele Lombardo (Mpa).
Marianna Li Calzi e' stata pretore di Canicatti' e sostituto procuratore generale presso la Corte d'Appello di Caltanissetta, oltre a ricoprire incarichi in varie Commissioni parlamentari. Candidata capolista dell'Mpa nel Lazio, non e' stata eletta. Le candidature saranno votate dall'assemblea dei soci.
3 - GENERALI, PERISSINOTTO: PARLERO' ALL'ASSEMBLEA.
(Adnkronos) - 'Parlero' all'assemblea'. Cosi' Giovanni Perissinotto, ad delle Generali, ha declinato, a margine di un convegno a Milano sulle assicurazioni, le domande relative alla compagnia triestina. L'assemblea di bilancio delle assicurazioni Generali si terra' sabato 26 aprile a Trieste.
4 - ADR, BASILE: CON O SENZA ALITALIA AVANTI SU PIANI INVESTIMENTI.
(Adnkronos) - Con o senza il ritorno di Alitalia sull'aeroporto di Fiumicino, i piani di sviluppo di Aeroporti di Roma andranno avanti. Ad assicurarlo e' stato l'amministratore delegato di Adr, Maurizio Basile, rispondendo alle domande degli azionisti nel corso dell'assemblea della societa'. "I piani di sviluppo di Adr -ha detto Basile- prescindono dal ritorno di Alitalia che , comunque, imprime una forte spinta. Se Alitalia non fosse tornata o se non dovesse fare scelte diverse da quelle decise per l'estate 2008, quegli slot, quei volumi di traffico verranno occupati da altri. Gli investimenti potrebbero cambiare come mix ma non come tipologia e quantum".
Adr ha messo in campo investimenti pari a 1,6 mld di euro nel decennio 2006-2016 per fronteggiare un aumento del traffico che, come ha spiegato Basile, "in assenza di avvenimenti esogeni, dovrebbe attestarsi sul 9-10% nei prossimi 10 anni a fronte di una crescita media dell'intero sistema aeroportuale prevista al 4-5%". Anche il presidente di Adr, Fabrizio Palenzona, ha insistito sulla necessita' di imprimere un'accelerazione al piano di investimenti.
"Le infrastrutture sono decisive e il loro sviluppo deve essere accompagnato da una grande sensibilita' e pianificazione anche attraverso uno stretto rapporto tra la societa' di gestione e gli enti locali. Siamo arrivati -ha detto- a un punto tale di ritardi che gli azionisti hanno messo mano la portafoglio senza avere una garanzia del ritorno, mostrando gia' la loro sensibilita'. Noi vogliamo mettere ognuno davanti alle proprie responsabilita'".
5 - ADR, ASSEMBLEA APPROVA BILANCIO 2007. BASILE LASCIA INCARICO.
(Adnkronos) - Via libera al bilancio 2007 di Adr, che chiude con un utile netto di 17,9 mln di euro per il gruppo e di 18,9 mln per la capogruppo Adr Spa. Ad approvare i conti del passato esercizio e' stata questa mattina l'assemblea degli azionisti della societa' di gestione degli aeroporti romani. Un'assemblea che ha visto concludersi, come era stato annunciato nelle scorse settimane, l'esperienza di Maurizio Basile che ha rivestito fino ad oggi l'incarico di amministratore delegato e direttore generale di Adr.
'Quella in Adr -ha detto Basile nel suo intervento ai lavori dell'assemblea- e' stata una esperienza bellissima e, oltre al presidente, un grazie va allo staff e a tutti i dipendenti. Senza una vera squadra non si va da nessuna parte'. L'assemblea di oggi, inoltre, ha anche ratificato la nomina di Giovanni Castellucci nel Consiglio di amministrazione della societa'. Castellucci era stato nominato dal Cda l'11 marzo scorso in sostituzione di Claudio Sposito che aveva rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di amministratore della societa'.
6 - ADR, PALENZONA: ADEGUARE TARIFFE, PRONTI A CONFRONTO CON NUOVO GOVERNO.
(Adnkronos) - Adeguare le tariffe aeroportuali per sostenere i piani di sviluppo. E' questa la sollecitazione che arriva dal presidente della societa' di Aeroporti di Roma, che si dice, fin da ora, pronto a discutere della questione con il nuovo governo. "Le tariffe -ha detto Palenzona rispondendo alle domande degli azionisti nel corso dell'assemblea- sono un elemento imprescindibile. Non chiediamo soldi allo Stato ma chiediamo di essere messi nelle stesse condizioni degli altri Paesi europei per poter fare il nostro lavoro". "Questo -ha puntualizzato Palenzona- non e' un ricatto ma e' un'esigenza forte per poter finanziare lo sviluppo.
Non pensiamo di raddoppiare le tariffe perche' non siamo cosi' pazzi. Ma ci deve essere uno spazio che ci consenta di rispondere alle esigenze di sviluppo del sistema. Per questo, appena ci saranno nuovi interlocutori, ci rapporteremo con il nuovo governo". Anche l'amministratore delegato di Adr, Maurizio Basile, ha insistito con forza sulla necessita' di procedere in tempi rapidi ad un adeguamento delle tariffe aeroportuali. "La partita degli investimenti -ha spiegato- si interseca con il tema delle tariffe. Le trattative con Enac e Ministero dei Trasporti sono in corso. Per fare il contratto di programma bisogna essere in due e quello di Adr e' il primo che deve essere stipulato. In un lasso di tempo fisiologico si dovrebbe perseguire questo obiettivo".
7 - MEDIASET, ADREANI: A FINE ANNO RACCOLTA MIGLIORE RISPETTO 2007.
(Adnkronos) - 'Nei primi due mesi dell'anno la raccolta pubblicitaria delle reti Mediaset e' cresciuta molto bene e prevediamo che a fine anno sara' senz'altro migliore rispetto all'anno scorso'. A sostenerlo e' l'amministratore delegato di Mediaset, Giuliano Adreani che al termine dell'assemblea degli azionisti ha cosi' brevemente commentato i primi risultati della raccolta pubblicitaria. 'C'e' un ritorno degli investitori sui grandi mezzi -ha proseguito Adreani- e questo ci fa ben sperare per le previsioni di fine anno. Previsioni che per quanto riguarda il mercato in generale -ha concluso- gli addetti ai lavori indicano in crescita dell'1,5%'.
8 - MEDIASET, CONFALONIERI: PRESIDENZA COLLEGIO SINDACALE A LISTA DI MINORANZA FONDI ITALIANI.
(Adnkronos) - Il presidente del nostro collegio sindacale sara' espressione di una lista di minoranza presentata da fondi italiani". Ad annunciarlo e' il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, nel corso del suo intervento all'assemblea degli azionisti. Spiegando la decisione "credo -ha detto- che questo vada nella direzione di arricchire, con una rappresentanza di autorevoli investitori istituzionali, la nostra vita societaria".
9 - TELECOM, CONFALONIERI: PER MEDIASET RESTA IPOTESI DI SCUOLA.
(Adnkronos) - La possibilita' che il gruppo Mediaset possa siglare un'alleanza con Telecom 'resta un'ipotesi di scuola'. A ribadirlo e' lo stesso presidente del gruppo televisivo, Fedele Confalonieri, al termine dell'assemblea svoltasi negli studi di Cologno Monzese.
10 - "WSJ": POSSIBILI MANIPOLAZIONI SU TASSO LIBOR.
(Adnkronos) - Si apre un nuovo inquietante capitolo nella crisi dei mutui. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal', alcune banche britanniche non starebbero riportando i tassi di interesse reali sui prestiti concessi dagli altri istituti di credito per non lasciar trasparire sui mercati il loro bisogno disperato di liquidita'. Il risultato e' che il tasso interbancario Libor utilizzato dall'interno settore finanziario per calcolare gli interessi sulle obbligazioni corporate, mutui e contratti finanziari potrebbe non corrispondere alla realta'. 'Al momento - scrive il Wsj - non vi e' alcuna prova che le banche abbiano fornito false informazioni sui tassi di interesse ed e' anche possibile che il calo dei volumi abbiano causato la maggiore affidabilita' del tasso Libor".
Tuttavia, aggiunge il quotidiano finanziario Usa, su pressione di alcuni attori del mercato la British Bankers' Association ha aperto un'inchiesta per accertare se le banche stiano riportando tassi che riflettano realmente i costi di finanziamento. In realta' la questione non e' nuova. Gia' lo scorso novembre nel corso di un meeting della banca centrale d'Inghilterra si era parlato del fatto che "alcuni membri ritenessero come il fixing del Libor fosse piu' basso della realta'".
11 - "LE FIGARO": POSSIBILE FUSIONE FRANCE TELECOM-TELIASONERA.
(Adnkronos) - Possibile fusione in vista tra France Telecom e la rivale TeliaSonera. Lo scrive oggi 'Le Figaro', secondo cui la scalata da parte di France Telecom sulla rivale scandinava incrementerebbe l'esposizione sui mercati emergenti del colosso francese delle tlc. L'operazione, aggiunge il quotidiano francese, sarebbe condotta attraverso uno 'swap' azionario e conferirebbe a TeliaSonera un valore di 34,3 miliardi di euro. La notizia non piace ai mercati: a Parigi il titolo FT cede il 3,5% a 21,42 euro. In forte rialzo invece TeliaSonera che guadagna il 5,4% a 47,20 corone svedesi.
Le preoccupazioni degli investitori, oltre ai costi dell'operazione, e' da ricondursi anche al ruolo che i governi possano ricoprire nella vicenda. L'esecutivo di Parigi attualmente detiene il 27,4% di FT, mentre quelli di Svezia e Finlandia rispettivamente il 37,3% e 13,7% di TeliaSonera. Lo scenario tracciato dal quotidiano francese sta pero' determinando una nuova fase di interesse sul settore europeo delle tlc: l'indice di settore DJ Stoxx 600 Tlc segna un aumento dell'1%.
Dagospia 16 Aprile 2008
(Agi) - Finita la pausa elettorale, il dossier Alitalia torna a far discutere ma il premier in pectore Silvio Berlusconi si mostra ottimista: la soluzione si trovera' entro un mese. Molti i possibili scenari, ma quel che e' certo e' che sta riprendendo quota l'hub di Malpensa, sia alla luce del 'pressing' della Lega, sia in vista dell'Expo 2015.
Sempre secondo indiscrezioni, il Cavaliere starebbe tentando varie strade, da quella con Air France (ma dettando nuove condizioni), ad una cordata tutta 'made in Italy' in cui diversi imprenditori possano diventare protagonisti (si riaffaccia il nome del patron di Air One, Carlo Toto), a nuove ipotesi di alleanze con Lufthansa o, in alternativa, con Aeroflot (se ne discutera' in un incontro in Sardegna con il presidente russo Putin). E lo stesso Berlusconi ha confermato oggi che vi sono contatti in corso e che in giornata incontrera' Bruno Ermolli che guida il dossier.
2 - UNICREDIT: FONDAZIONE BDS INDICA MARIANNA LI CALZI PER CDA.
(Adnkronos) - Marianna Li Calzi si avvia a sedere nel consiglio di amministrazione di Unicredit al posto di Salvatore Mancuso. A indicare l'ex sottosegretario all'Interno con Silvio Berlusconi e poi sottosegretario alla Giustizia nei governi D'Alema e nel governo Amato e' stata la Fondazione Banco di Sicilia, d'intesa con il neoeletto presidente della Regione Raffaele Lombardo (Mpa).
Marianna Li Calzi e' stata pretore di Canicatti' e sostituto procuratore generale presso la Corte d'Appello di Caltanissetta, oltre a ricoprire incarichi in varie Commissioni parlamentari. Candidata capolista dell'Mpa nel Lazio, non e' stata eletta. Le candidature saranno votate dall'assemblea dei soci.
3 - GENERALI, PERISSINOTTO: PARLERO' ALL'ASSEMBLEA.
(Adnkronos) - 'Parlero' all'assemblea'. Cosi' Giovanni Perissinotto, ad delle Generali, ha declinato, a margine di un convegno a Milano sulle assicurazioni, le domande relative alla compagnia triestina. L'assemblea di bilancio delle assicurazioni Generali si terra' sabato 26 aprile a Trieste.
4 - ADR, BASILE: CON O SENZA ALITALIA AVANTI SU PIANI INVESTIMENTI.
(Adnkronos) - Con o senza il ritorno di Alitalia sull'aeroporto di Fiumicino, i piani di sviluppo di Aeroporti di Roma andranno avanti. Ad assicurarlo e' stato l'amministratore delegato di Adr, Maurizio Basile, rispondendo alle domande degli azionisti nel corso dell'assemblea della societa'. "I piani di sviluppo di Adr -ha detto Basile- prescindono dal ritorno di Alitalia che , comunque, imprime una forte spinta. Se Alitalia non fosse tornata o se non dovesse fare scelte diverse da quelle decise per l'estate 2008, quegli slot, quei volumi di traffico verranno occupati da altri. Gli investimenti potrebbero cambiare come mix ma non come tipologia e quantum".
Adr ha messo in campo investimenti pari a 1,6 mld di euro nel decennio 2006-2016 per fronteggiare un aumento del traffico che, come ha spiegato Basile, "in assenza di avvenimenti esogeni, dovrebbe attestarsi sul 9-10% nei prossimi 10 anni a fronte di una crescita media dell'intero sistema aeroportuale prevista al 4-5%". Anche il presidente di Adr, Fabrizio Palenzona, ha insistito sulla necessita' di imprimere un'accelerazione al piano di investimenti.
"Le infrastrutture sono decisive e il loro sviluppo deve essere accompagnato da una grande sensibilita' e pianificazione anche attraverso uno stretto rapporto tra la societa' di gestione e gli enti locali. Siamo arrivati -ha detto- a un punto tale di ritardi che gli azionisti hanno messo mano la portafoglio senza avere una garanzia del ritorno, mostrando gia' la loro sensibilita'. Noi vogliamo mettere ognuno davanti alle proprie responsabilita'".
5 - ADR, ASSEMBLEA APPROVA BILANCIO 2007. BASILE LASCIA INCARICO.
(Adnkronos) - Via libera al bilancio 2007 di Adr, che chiude con un utile netto di 17,9 mln di euro per il gruppo e di 18,9 mln per la capogruppo Adr Spa. Ad approvare i conti del passato esercizio e' stata questa mattina l'assemblea degli azionisti della societa' di gestione degli aeroporti romani. Un'assemblea che ha visto concludersi, come era stato annunciato nelle scorse settimane, l'esperienza di Maurizio Basile che ha rivestito fino ad oggi l'incarico di amministratore delegato e direttore generale di Adr.
'Quella in Adr -ha detto Basile nel suo intervento ai lavori dell'assemblea- e' stata una esperienza bellissima e, oltre al presidente, un grazie va allo staff e a tutti i dipendenti. Senza una vera squadra non si va da nessuna parte'. L'assemblea di oggi, inoltre, ha anche ratificato la nomina di Giovanni Castellucci nel Consiglio di amministrazione della societa'. Castellucci era stato nominato dal Cda l'11 marzo scorso in sostituzione di Claudio Sposito che aveva rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di amministratore della societa'.
6 - ADR, PALENZONA: ADEGUARE TARIFFE, PRONTI A CONFRONTO CON NUOVO GOVERNO.
(Adnkronos) - Adeguare le tariffe aeroportuali per sostenere i piani di sviluppo. E' questa la sollecitazione che arriva dal presidente della societa' di Aeroporti di Roma, che si dice, fin da ora, pronto a discutere della questione con il nuovo governo. "Le tariffe -ha detto Palenzona rispondendo alle domande degli azionisti nel corso dell'assemblea- sono un elemento imprescindibile. Non chiediamo soldi allo Stato ma chiediamo di essere messi nelle stesse condizioni degli altri Paesi europei per poter fare il nostro lavoro". "Questo -ha puntualizzato Palenzona- non e' un ricatto ma e' un'esigenza forte per poter finanziare lo sviluppo.
Non pensiamo di raddoppiare le tariffe perche' non siamo cosi' pazzi. Ma ci deve essere uno spazio che ci consenta di rispondere alle esigenze di sviluppo del sistema. Per questo, appena ci saranno nuovi interlocutori, ci rapporteremo con il nuovo governo". Anche l'amministratore delegato di Adr, Maurizio Basile, ha insistito con forza sulla necessita' di procedere in tempi rapidi ad un adeguamento delle tariffe aeroportuali. "La partita degli investimenti -ha spiegato- si interseca con il tema delle tariffe. Le trattative con Enac e Ministero dei Trasporti sono in corso. Per fare il contratto di programma bisogna essere in due e quello di Adr e' il primo che deve essere stipulato. In un lasso di tempo fisiologico si dovrebbe perseguire questo obiettivo".
7 - MEDIASET, ADREANI: A FINE ANNO RACCOLTA MIGLIORE RISPETTO 2007.
(Adnkronos) - 'Nei primi due mesi dell'anno la raccolta pubblicitaria delle reti Mediaset e' cresciuta molto bene e prevediamo che a fine anno sara' senz'altro migliore rispetto all'anno scorso'. A sostenerlo e' l'amministratore delegato di Mediaset, Giuliano Adreani che al termine dell'assemblea degli azionisti ha cosi' brevemente commentato i primi risultati della raccolta pubblicitaria. 'C'e' un ritorno degli investitori sui grandi mezzi -ha proseguito Adreani- e questo ci fa ben sperare per le previsioni di fine anno. Previsioni che per quanto riguarda il mercato in generale -ha concluso- gli addetti ai lavori indicano in crescita dell'1,5%'.
8 - MEDIASET, CONFALONIERI: PRESIDENZA COLLEGIO SINDACALE A LISTA DI MINORANZA FONDI ITALIANI.
(Adnkronos) - Il presidente del nostro collegio sindacale sara' espressione di una lista di minoranza presentata da fondi italiani". Ad annunciarlo e' il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, nel corso del suo intervento all'assemblea degli azionisti. Spiegando la decisione "credo -ha detto- che questo vada nella direzione di arricchire, con una rappresentanza di autorevoli investitori istituzionali, la nostra vita societaria".
9 - TELECOM, CONFALONIERI: PER MEDIASET RESTA IPOTESI DI SCUOLA.
(Adnkronos) - La possibilita' che il gruppo Mediaset possa siglare un'alleanza con Telecom 'resta un'ipotesi di scuola'. A ribadirlo e' lo stesso presidente del gruppo televisivo, Fedele Confalonieri, al termine dell'assemblea svoltasi negli studi di Cologno Monzese.
10 - "WSJ": POSSIBILI MANIPOLAZIONI SU TASSO LIBOR.
(Adnkronos) - Si apre un nuovo inquietante capitolo nella crisi dei mutui. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal', alcune banche britanniche non starebbero riportando i tassi di interesse reali sui prestiti concessi dagli altri istituti di credito per non lasciar trasparire sui mercati il loro bisogno disperato di liquidita'. Il risultato e' che il tasso interbancario Libor utilizzato dall'interno settore finanziario per calcolare gli interessi sulle obbligazioni corporate, mutui e contratti finanziari potrebbe non corrispondere alla realta'. 'Al momento - scrive il Wsj - non vi e' alcuna prova che le banche abbiano fornito false informazioni sui tassi di interesse ed e' anche possibile che il calo dei volumi abbiano causato la maggiore affidabilita' del tasso Libor".
Tuttavia, aggiunge il quotidiano finanziario Usa, su pressione di alcuni attori del mercato la British Bankers' Association ha aperto un'inchiesta per accertare se le banche stiano riportando tassi che riflettano realmente i costi di finanziamento. In realta' la questione non e' nuova. Gia' lo scorso novembre nel corso di un meeting della banca centrale d'Inghilterra si era parlato del fatto che "alcuni membri ritenessero come il fixing del Libor fosse piu' basso della realta'".
11 - "LE FIGARO": POSSIBILE FUSIONE FRANCE TELECOM-TELIASONERA.
(Adnkronos) - Possibile fusione in vista tra France Telecom e la rivale TeliaSonera. Lo scrive oggi 'Le Figaro', secondo cui la scalata da parte di France Telecom sulla rivale scandinava incrementerebbe l'esposizione sui mercati emergenti del colosso francese delle tlc. L'operazione, aggiunge il quotidiano francese, sarebbe condotta attraverso uno 'swap' azionario e conferirebbe a TeliaSonera un valore di 34,3 miliardi di euro. La notizia non piace ai mercati: a Parigi il titolo FT cede il 3,5% a 21,42 euro. In forte rialzo invece TeliaSonera che guadagna il 5,4% a 47,20 corone svedesi.
Le preoccupazioni degli investitori, oltre ai costi dell'operazione, e' da ricondursi anche al ruolo che i governi possano ricoprire nella vicenda. L'esecutivo di Parigi attualmente detiene il 27,4% di FT, mentre quelli di Svezia e Finlandia rispettivamente il 37,3% e 13,7% di TeliaSonera. Lo scenario tracciato dal quotidiano francese sta pero' determinando una nuova fase di interesse sul settore europeo delle tlc: l'indice di settore DJ Stoxx 600 Tlc segna un aumento dell'1%.
Dagospia 16 Aprile 2008