AGENDA BERLUSCONI - NON SOLO ROSSELLA E FERRARA, ANCHE IL MIO LETTA VOTERÀ RUTELLI - CHIAMARE FELTRI. DA QUANDO SI È SCAZZATO PER LA LETTERA DI SCUSE DEL GIORNALE A MIUCCIA, NON HA PIÙ SCRITTO UN RIGO SU "LIBERO"..

1 - Arginare Barbareschi. Il suo convegno culturale (in realtà spot pro-Alemanno), non solo è stato disertato dagli esponenti di sinistra (Placido, Purgatori, Virzì, etc), ma ha innescato uno scazzo mortale con la mia responsabile culturale, Gabriella Carlucci. Luca è inaffidabile.

2 - Alemanno Alemanno: non solo Rossella e Ferrara, anche il mio Gianni Letta (e family) voterà Rutelli..

3 - Fare complimenti a Del Noce: un gran bel lifting. Trent'anni di meno.

4 - Temporeggiare con la Bonino, offesissima di non ricevere un ruolo di commissario europeo- Poteva candidarsi con il Pdl. Cosa vuole, ora?

5 - Trovare uno strapuntino per l'ottuagenario Carlo 'Pippa' di Meana. Dopo aver cambiato vestaglia per il PDL, ora si è pronunciato per Alemanno. Bravo.



6 - Chiamare l'An Angelo Mellone. Avrò ricevuto in dono almeno un centinaio di copie del libro "Berlusconi spiegato a mia figlia".

7 - Chiamare Feltri. Da quando si è scazzato con gli Angelucci per la lettera di scuse a Miuccia Prada ("gradino umano"), non ha più scritto un rigo su "Libero".

8 - Perché FD non si fa viva?

9 - Ricordarsi l'appuntamento telefonico con John McCain: vincerà e si unirà con me e Putin. Non male l'asse Roma-Mosca-Washington (alla faccia della Merkel e di Sarkò). E io sarò al centro tra MacCain e Vladimir.

10 - Dopo Casini ridotto a casotto, deve trovare il mondo per togliermi dai piedi Pisanu. E' così molesto. Non soddisfatto di avermi fatto perdere le elezioni passate, ora pretende un dicastero.


Dagospia 23 Aprile 2008