SILVIO IV, IL DIALOGO, IL PD CI STA ("MA SERVONO FATTI") - DI PIETRO: "ESSERE ACCUSATO DA SCHIFANI È FIORE ALL'OCCHIELLO PER TRAVAGLIO" - BRAMBILLA OMAGGIATISSIMA - LA RUSSA: PDL PRIMA DELLE EUROPEE.
1 - CONCORRENZA.
Jena per "La Stampa" - In un batter d'occhio Tremonti ha risolto il problema della concorrenza cinese.
2 - BERLUSCONI ALLA CAMERA, APPELLO A DIALOGO: NON C'E' TEMPO DA PERDERE.
(Marco Dell'Omo per l'Ansa) - Con un discorso centrato sulla necessita' del dialogo tra maggioranza e opposizione e sulla promessa di una nuova crescita dell'Italia, Silvio Berlusconi si e' presentato alle Camere per il dibattito sulla fiducia.
'l'Italia non ha tempo da perdere', ha detto il premier presentando il programma del suo governo ai deputati. Gli italiani, ha sostenuto, hanno dato 'un messaggio univoco alla classe dirigente': quello di fare 'uno sforzo comune' affinche' 'chi governa e chi controlla l'operato del governo facciano il proprio mestiere'.
Da Berlusconi sono venute parole d'apprezzamento per il governo ombra varato dal Pd, sostenendo che 'puo' essere d'aiuto'. E ha auspicato che in Parlamento si possano realizzare 'convergenze sulle ben note modifiche del sistema istituzionale'.
Il primo consiglio dei ministri che si svolgera' a Napoli comincera' a mettere in pratica il programma presentato agli elettori: non 'miracoli', ma 'piccole e grandi cose' che Berlusconi ha promesso di realizzare. L'elenco va dalla soluzione dell'emergenza rifiuti a Napoli, all'abolizione dell'ici per la prima casa, dalla detassazione degli straordinari, alle nuove regole per la sicurezza. Su quest'ultimo punto, Berlusconi ha detto: 'Noi non abbiamo mai cavalcato la paura, ma vogliamo liberare dalla paura i cittadini'. 'Questo paese - ha detto il premier - deve rialzarsi, perche' ha tutte le possibilita' di rimettersi in corsa. Il nuovo tempo della Repubblica deve essere il tempo della crescita'. Tra gli altri strumenti in grado di favorire la crescita, Berlusconi ha citato il 'federalismo fiscale solidale' (voluto dalla lega Nord) e ha anche annunciato un piano di risorse per incrementare la crescita demografica e confermato un intervento su Alitalia senza 'svendere o rinazionalizzare'.
3 - VELTRONI PARLERA' DOMANI IN AULA ALLA CAMERA.
(Apcom) - Walter Veltroni rimanda a domani per i commenti al discorso programmatico di Silvio Berlusconi. Ai giornalisti che in Transatlantico alla Camera gli chiedono un commento, il segretario del Pd si limita a dire che parlerà domani, in sede di dichiarazione di voto.
4 - FRANCESCHINI: "BENE TONI BERLUSCONI, MA SERVONO FATTI".
(Italpress) - Il Partito Democratico ha apprezzato il discorso del premier Silvio Berlusconi. E per bocca del vicesegretario del Pd, Dario Franceschini ha spiegato: "Berlusconi ha usato toni piu' civili e aperti al dialogo. E' il segno di una stagione diversa grazie al Pd che ora sta producendo i frutti".
Poi l'esponente del Pd, parlando in sala stampa a Montecitorio, ha aggiunto: "Ovviamente non bastano i toni, servono i fatti. Noi siamo pronti al dialogo, ma anche ad alzare la voce quando servira'. Il nostro compito sara' quello di incalzare il governo sui contenuti".
5 - DI PIETRO: DIALOGO? NON CADREMO IN TRANELLO BERLUSCONI.
(Agi) - "La mano tesa di Berlusconi mi sembra come la zampa tesa dal lupo all'agnello". Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commenta l'apertura al dialogo lanciata da Silvio Berlusconi nel suo discorso programmatico a Montecitorio.
Di Pietro definisce "papista e pseudobuonista" il discorso del premier e aggiunge che Berlusconi "vuole addormentare le coscienze per agire indisturbato: non ha detto nemmeno una parola sul conflitto di interessi ne' sulla giustizia". Dunque, aggiunge il leader dell'Idv "non cadremo nel trabocchetto teso da Berlusconi per non avere opposizione in Parlamento, prima aspettiamo che faccia chiarezza e che dica come intende affrontare i problemi, soprattutto in tema di giustizia".
"Berlusconi non ci ha convinto - aggiunge - noi saremo qui a fare le sentinelle per non cadere nella trappola del 'vogliamoci bene'". Riguardo alla disponibilita' del Pd al dialogo manifestata da Franceschini e da altri esponenti del loft, Di Pietro ironizza: "non so se e quale opposizione faccia il Pd, ma so che quando Berlusconi ha lisciato il pelo a qualcuno poi glielo ha portato via. Io prima constato, poi do' il costato".
6 - DI PIETRO: ESSERE ACCUSATO DA SCHIFANI È FIORE ALL'OCCHIELLO PER TRAVAGLIO.
"L'azione giudiziaria che il Presidente del Senato, Renato Schifani, vuole promuovere nei confronti di Marco Travaglio, è come un boomerang che torna in faccia a chi lo ha tirato quando non colpisce l'avversario". Ha dichiararlo è il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Ed in questo caso -prosegue Di Pietro- ci pare proprio che andrà a finire così. Travaglio ha infatti rispettato sia il dovere di cronaca, raccontando come sono andati i fatti, sia il diritto di critica a cui deve sottoporsi ogni carica dello Stato. Essere accusato da Schifani -conclude Di Pietro- è per Travaglio un ulteriore fiore all'occhiello da poter esibire.
7 - MARONI: DA BERLUSCONI MUSICA PER NOSTRE ORECCHIE.
(Agi) - "Musica per le nostre orecchie". Roberto Maroni, ministro dell'Interno ed esponente leghista commenta a Montecitorio il discorso di fiducia di Silvio Berlusconi e apprezza sia l'invito al dialogo, sia il passaggio sul federalismo fiscale. "Cominciamo bene!" gli dice Umberto Bossi sorridente in Transatlantico. "Si'" annuisce Maroni.
Poi spiega: "e' stato un grande intervento, che ha messo sul tavolo tra cui la sicurezza. Ma e' stato importante sul piano politico perche' e' una svolta dopo almeno dieci anni di scontro muscolare. La disponibilita' al dialogo non consociativo e' una novita' vera, condivisa. E' una svolta utile, anche il riconoscimento del governo ombra come interlocutore quasi istituzionale".
Il passaggio sul federalismo fiscale "e' poi musica per le nostre orecchie".
8 - CESA: MANTENGA PAROLA SU FAMIGLIA E VITA, NOI CI SAREMO.
(Dire) - "Il sostegno alla vita e alla famiglia" di cui ha parlato Silvio Berlusconi nel suo discorso a Montecitorio "non sia solo un sogno. Se ci saranno fatti, noi saremo pronti a discutere e approvare provvedimenti della maggioranza". Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, commenta cosi' le parole del presidente del Consiglio alla Camera.
Quanto all'apertura al dialogo con le opposizioni, Cesa sottolinea come questo "sia un fatto molto positivo, dopo 15 anni di scontri tra maggioranza e opposizione".
9 - DILIBERTO: BERLUSCONI? DISCORSO CHE POTEVA FARE VELTRONI.
(Agi) - "Quello di Berlusconi e' un discorso che poteva fare tranquillamente anche Veltroni, forse solo con qualche sfumatura diversa". E' il secco commento del segretario Pdci, Oliviero Diliberto, alle parole pronunciate alla Camera dal presidente del Consiglio.
L'esponente comunista aggiunge: "E' la prosecuzione della campagna elettorale e dei programmi che erano identici. E' nata oggi una sorta di 'terza Repubblica' sul modello dell'alternanza tra coalizioni omogenee fra loro, sempre piu' vicina al modello americano. Se queste sono le premesse, la sinistra duramente sconfitta a queste elezioni, pur non essendo in Parlamento ha un grande spazio nel Paese. Come comunisti ci siamo. Siamo gia' in campo".
10 - MICHELA BRAMBILLA LA PIU' OMAGGIATA ALLA CAMERA.
(Adnkronos) - E' Michela Vittoria Brambilla l'esponente del governo piu' salutata e omaggiata dai deputati del centrodestra, prima che nell'aula di Montecitorio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esponga le linee politiche programmatiche del suo governo, per il voto di fiducia della Camera.
La neo nominata sottosegretario al Turismo inizia nel migliore dei modi il suo incarico: il suo scranno, il primo in basso a destra tra quelli riservati ai membri del governo, e' sicuramente il piu' 'visitato'. Deputati 'vip' e 'peones' fanno quasi la fila per stringerle la mano, mentre il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola si sporge pericolosamente dalla fila superiore del governo per abbracciarla e baciarla sulle guance. L'unica 'rossa' del governo Berlusconi ha scelto un tailleur nero con sottogiacca avorio per la sua 'prima' istituzionale.
11 - LA RUSSA: NUOVO PARTITO PRIMA DI EUROPEE.
(Adnkronos) - Il percorso verso la piena realizzazione del Pdl "si completera' prima delle Europee dell'anno prossimo". Lo ha affermato Ignazio La Russa ospite di 'Panorama del giorno', condotto da Maurizio Belpietro su Canale 5.
Dagospia 13 Maggio 2008
Jena per "La Stampa" - In un batter d'occhio Tremonti ha risolto il problema della concorrenza cinese.
2 - BERLUSCONI ALLA CAMERA, APPELLO A DIALOGO: NON C'E' TEMPO DA PERDERE.
(Marco Dell'Omo per l'Ansa) - Con un discorso centrato sulla necessita' del dialogo tra maggioranza e opposizione e sulla promessa di una nuova crescita dell'Italia, Silvio Berlusconi si e' presentato alle Camere per il dibattito sulla fiducia.
'l'Italia non ha tempo da perdere', ha detto il premier presentando il programma del suo governo ai deputati. Gli italiani, ha sostenuto, hanno dato 'un messaggio univoco alla classe dirigente': quello di fare 'uno sforzo comune' affinche' 'chi governa e chi controlla l'operato del governo facciano il proprio mestiere'.
Da Berlusconi sono venute parole d'apprezzamento per il governo ombra varato dal Pd, sostenendo che 'puo' essere d'aiuto'. E ha auspicato che in Parlamento si possano realizzare 'convergenze sulle ben note modifiche del sistema istituzionale'.
Il primo consiglio dei ministri che si svolgera' a Napoli comincera' a mettere in pratica il programma presentato agli elettori: non 'miracoli', ma 'piccole e grandi cose' che Berlusconi ha promesso di realizzare. L'elenco va dalla soluzione dell'emergenza rifiuti a Napoli, all'abolizione dell'ici per la prima casa, dalla detassazione degli straordinari, alle nuove regole per la sicurezza. Su quest'ultimo punto, Berlusconi ha detto: 'Noi non abbiamo mai cavalcato la paura, ma vogliamo liberare dalla paura i cittadini'. 'Questo paese - ha detto il premier - deve rialzarsi, perche' ha tutte le possibilita' di rimettersi in corsa. Il nuovo tempo della Repubblica deve essere il tempo della crescita'. Tra gli altri strumenti in grado di favorire la crescita, Berlusconi ha citato il 'federalismo fiscale solidale' (voluto dalla lega Nord) e ha anche annunciato un piano di risorse per incrementare la crescita demografica e confermato un intervento su Alitalia senza 'svendere o rinazionalizzare'.
3 - VELTRONI PARLERA' DOMANI IN AULA ALLA CAMERA.
(Apcom) - Walter Veltroni rimanda a domani per i commenti al discorso programmatico di Silvio Berlusconi. Ai giornalisti che in Transatlantico alla Camera gli chiedono un commento, il segretario del Pd si limita a dire che parlerà domani, in sede di dichiarazione di voto.
4 - FRANCESCHINI: "BENE TONI BERLUSCONI, MA SERVONO FATTI".
(Italpress) - Il Partito Democratico ha apprezzato il discorso del premier Silvio Berlusconi. E per bocca del vicesegretario del Pd, Dario Franceschini ha spiegato: "Berlusconi ha usato toni piu' civili e aperti al dialogo. E' il segno di una stagione diversa grazie al Pd che ora sta producendo i frutti".
Poi l'esponente del Pd, parlando in sala stampa a Montecitorio, ha aggiunto: "Ovviamente non bastano i toni, servono i fatti. Noi siamo pronti al dialogo, ma anche ad alzare la voce quando servira'. Il nostro compito sara' quello di incalzare il governo sui contenuti".
5 - DI PIETRO: DIALOGO? NON CADREMO IN TRANELLO BERLUSCONI.
(Agi) - "La mano tesa di Berlusconi mi sembra come la zampa tesa dal lupo all'agnello". Cosi' il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, commenta l'apertura al dialogo lanciata da Silvio Berlusconi nel suo discorso programmatico a Montecitorio.
Di Pietro definisce "papista e pseudobuonista" il discorso del premier e aggiunge che Berlusconi "vuole addormentare le coscienze per agire indisturbato: non ha detto nemmeno una parola sul conflitto di interessi ne' sulla giustizia". Dunque, aggiunge il leader dell'Idv "non cadremo nel trabocchetto teso da Berlusconi per non avere opposizione in Parlamento, prima aspettiamo che faccia chiarezza e che dica come intende affrontare i problemi, soprattutto in tema di giustizia".
"Berlusconi non ci ha convinto - aggiunge - noi saremo qui a fare le sentinelle per non cadere nella trappola del 'vogliamoci bene'". Riguardo alla disponibilita' del Pd al dialogo manifestata da Franceschini e da altri esponenti del loft, Di Pietro ironizza: "non so se e quale opposizione faccia il Pd, ma so che quando Berlusconi ha lisciato il pelo a qualcuno poi glielo ha portato via. Io prima constato, poi do' il costato".
6 - DI PIETRO: ESSERE ACCUSATO DA SCHIFANI È FIORE ALL'OCCHIELLO PER TRAVAGLIO.
"L'azione giudiziaria che il Presidente del Senato, Renato Schifani, vuole promuovere nei confronti di Marco Travaglio, è come un boomerang che torna in faccia a chi lo ha tirato quando non colpisce l'avversario". Ha dichiararlo è il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Ed in questo caso -prosegue Di Pietro- ci pare proprio che andrà a finire così. Travaglio ha infatti rispettato sia il dovere di cronaca, raccontando come sono andati i fatti, sia il diritto di critica a cui deve sottoporsi ogni carica dello Stato. Essere accusato da Schifani -conclude Di Pietro- è per Travaglio un ulteriore fiore all'occhiello da poter esibire.
7 - MARONI: DA BERLUSCONI MUSICA PER NOSTRE ORECCHIE.
(Agi) - "Musica per le nostre orecchie". Roberto Maroni, ministro dell'Interno ed esponente leghista commenta a Montecitorio il discorso di fiducia di Silvio Berlusconi e apprezza sia l'invito al dialogo, sia il passaggio sul federalismo fiscale. "Cominciamo bene!" gli dice Umberto Bossi sorridente in Transatlantico. "Si'" annuisce Maroni.
Poi spiega: "e' stato un grande intervento, che ha messo sul tavolo tra cui la sicurezza. Ma e' stato importante sul piano politico perche' e' una svolta dopo almeno dieci anni di scontro muscolare. La disponibilita' al dialogo non consociativo e' una novita' vera, condivisa. E' una svolta utile, anche il riconoscimento del governo ombra come interlocutore quasi istituzionale".
Il passaggio sul federalismo fiscale "e' poi musica per le nostre orecchie".
8 - CESA: MANTENGA PAROLA SU FAMIGLIA E VITA, NOI CI SAREMO.
(Dire) - "Il sostegno alla vita e alla famiglia" di cui ha parlato Silvio Berlusconi nel suo discorso a Montecitorio "non sia solo un sogno. Se ci saranno fatti, noi saremo pronti a discutere e approvare provvedimenti della maggioranza". Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, commenta cosi' le parole del presidente del Consiglio alla Camera.
Quanto all'apertura al dialogo con le opposizioni, Cesa sottolinea come questo "sia un fatto molto positivo, dopo 15 anni di scontri tra maggioranza e opposizione".
9 - DILIBERTO: BERLUSCONI? DISCORSO CHE POTEVA FARE VELTRONI.
(Agi) - "Quello di Berlusconi e' un discorso che poteva fare tranquillamente anche Veltroni, forse solo con qualche sfumatura diversa". E' il secco commento del segretario Pdci, Oliviero Diliberto, alle parole pronunciate alla Camera dal presidente del Consiglio.
L'esponente comunista aggiunge: "E' la prosecuzione della campagna elettorale e dei programmi che erano identici. E' nata oggi una sorta di 'terza Repubblica' sul modello dell'alternanza tra coalizioni omogenee fra loro, sempre piu' vicina al modello americano. Se queste sono le premesse, la sinistra duramente sconfitta a queste elezioni, pur non essendo in Parlamento ha un grande spazio nel Paese. Come comunisti ci siamo. Siamo gia' in campo".
10 - MICHELA BRAMBILLA LA PIU' OMAGGIATA ALLA CAMERA.
(Adnkronos) - E' Michela Vittoria Brambilla l'esponente del governo piu' salutata e omaggiata dai deputati del centrodestra, prima che nell'aula di Montecitorio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi esponga le linee politiche programmatiche del suo governo, per il voto di fiducia della Camera.
La neo nominata sottosegretario al Turismo inizia nel migliore dei modi il suo incarico: il suo scranno, il primo in basso a destra tra quelli riservati ai membri del governo, e' sicuramente il piu' 'visitato'. Deputati 'vip' e 'peones' fanno quasi la fila per stringerle la mano, mentre il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola si sporge pericolosamente dalla fila superiore del governo per abbracciarla e baciarla sulle guance. L'unica 'rossa' del governo Berlusconi ha scelto un tailleur nero con sottogiacca avorio per la sua 'prima' istituzionale.
11 - LA RUSSA: NUOVO PARTITO PRIMA DI EUROPEE.
(Adnkronos) - Il percorso verso la piena realizzazione del Pdl "si completera' prima delle Europee dell'anno prossimo". Lo ha affermato Ignazio La Russa ospite di 'Panorama del giorno', condotto da Maurizio Belpietro su Canale 5.
Dagospia 13 Maggio 2008