GOVERNO NUOVO E RIPARTONO LE MANOVRE PER I VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI
FUORI IL PRODIANO CUCCHI, GOVERNO DIVISO TRA DE GENNARO E CASTELLANETA
ALL'EX SISDE GEN. PICCIRILLO AL POSTO DI GABRIELLI - BRANCIFORTE PER TUTTI
FUORI IL PRODIANO CUCCHI, GOVERNO DIVISO TRA DE GENNARO E CASTELLANETA
ALL'EX SISDE GEN. PICCIRILLO AL POSTO DI GABRIELLI - BRANCIFORTE PER TUTTI
Governo nuovo e subito ripartono le grandi manovre per il cambio dei vertici dei servizi segreti. Stasera, per esempio, ci sarà un Consiglio dei Ministri che dibatterà i nomi dei candidati.
Consenso unanime per la sostituzione del generale Giuseppe Cucchi, prodiano di ferro, al vertice del DIS (il vecchio Cesis), organo di coordinamento dei servizi. Non c'è invece consenso sui due candidati in gara al posto di Cucchi. Gianni Letta e Bobo Maroni spingono con tutte le forze Gianni De Gennaro. Sul nome dell'ex capo della Polizia, figura eterna e inossidabile, cova grande perplessità negli altri membri del governo, più favorevoli a nominare Gianni Castellaneta, oggi ambasciatore a Washington (in gara per sostituirlo nella capitale USA: Ragaglini, Caracciolo e Terzi).
Altro giro. Consenso unanime per la sostituzione del prefetto Franco Gabrielli (giovane e margheritino), direttore dell'AISI (ex Sisde) con il generale Giorgio Piccirillo, un tipino efficiente e competente, buoni rapporti istituzionali e gradito al capo della polizia Manganelli.
Infine, la poltrona dell'AISE (ex Sismi). L'attuale occupante, generale Bruno Branciforte, sarà invece confermato per il suo equilibrio bipartisan e i forti consensi internazionali.
Dagospia 22 Maggio 2008
Consenso unanime per la sostituzione del generale Giuseppe Cucchi, prodiano di ferro, al vertice del DIS (il vecchio Cesis), organo di coordinamento dei servizi. Non c'è invece consenso sui due candidati in gara al posto di Cucchi. Gianni Letta e Bobo Maroni spingono con tutte le forze Gianni De Gennaro. Sul nome dell'ex capo della Polizia, figura eterna e inossidabile, cova grande perplessità negli altri membri del governo, più favorevoli a nominare Gianni Castellaneta, oggi ambasciatore a Washington (in gara per sostituirlo nella capitale USA: Ragaglini, Caracciolo e Terzi).
Altro giro. Consenso unanime per la sostituzione del prefetto Franco Gabrielli (giovane e margheritino), direttore dell'AISI (ex Sisde) con il generale Giorgio Piccirillo, un tipino efficiente e competente, buoni rapporti istituzionali e gradito al capo della polizia Manganelli.
Infine, la poltrona dell'AISE (ex Sismi). L'attuale occupante, generale Bruno Branciforte, sarà invece confermato per il suo equilibrio bipartisan e i forti consensi internazionali.
Dagospia 22 Maggio 2008