PUTIN DA SARKÒ - LABOUR IN ROSSO - IRAN, LARIJANI SFIDA AHMADINEJAD - NEW YORK RICONOSCE LE NOZZE GAY - CRISI IMMOBILIARE IN SPAGNA (-39%) - LA CINA INVADE L'AFRICA (E BOICOTTA SHARON STONE)...

Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom


1 - SPAGNA
EL MUNDO
- Ultimo atto della sfida del governo Basco a Madrid: in apertura del Mundo un primo piano per il questionario che il "lehendakari" vuole sottoporre ai baschi: "Sul suo foglietto illegale Ibarretxe copia le proposte di Zapatero all'Eta"; il governo pronto a rivolgersi alla Corte costituzionale.

EL PAIS - "Zapatero frena il piano di Ibarretxe sul referendum" e la volontà del lehendakari di chiedere ai baschi se vogliono o meno negoziare con l'Eta.
La crisi immobiliare si aggrava decisamente in Spagna: i dati ufficiali parlano di un crollo delle compravendite del 39% a marzo.

2 - FRANCIA
LE FIGARO
- "L'Europa colpita in pieno dalla terza crisi petrolifera": il raddoppio del prezzo del barile di greggio in un anno e il conseguente rialzo dei prezzi dai benzinai provocano un'ondata di contestazione generale e le manifestazioni si moltiplicano. "Visita presidenziale a Parigi per il premier Putin": sarà a cena all'Eliseo invitato da Nicolas Sarkozy.

LIBERATION - "Affaire Fourniret: gli errori della giustizia": il serial killer è stato condannato ieri all'ergastolo, senza possibilità di riduzione della pena. L'epilogo di un percorso criminale che avrebbe potuto essere fermato almeno tre volte.
"Indiana Jones, alla ricerca del modello perduto": scomparso nel 1925 nella giungla amazzonica, l'esploratore britannico Percy Fawcett ha ispirato la saga. "L'idraulico polacco potrà liberamente lavorare in Francia" a partire dal 1. luglio: ieri l'incontro tra Sarkozy e Kaczynski.

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG
- "Il dilemma dei giganti dell'acciaio" tedeschi che per lungo tempo hanno approfittato del boom dei paesi in via di sviluppo. Adesso però subiscono il diktat sui prezzi dei gestori delle miniere: ma la Arcelor Millal questo problema non ce l'ha.

FAZ - "No formale alla Linkspartei: Nahles si mostra conciliante": la vice presidente della Spd, Andrea Nahles, dopo aver respinto la proposta dell'ex leader socialdemocratico Franz Muentefering di rifiutare ufficialmente una coalizione con la sinistra alternativa di Oskar Lafontaine, ci ripensa.
"L'impoverimento dell'Africa": Pechino investe enormi somme nel continente nero per assicurasi l'approvvigionamento energetico.
Ma i cinesi non badano né a quanto siano democratici i loro partner economici né si curano del rispetto dei diritti umani.
L'esempio più emblematico è il Sudan dove il colosso del petrolio China National Petroleum Corporation (Cnpc) è diventato il principale estrattore di greggio mentre la Cina rifornisce di armi il regime di Khartum.

DIE WELT - Franz Josef "Jung (Cdu) mette i guardia contro i terroristi Talebani in Afghanistan": la missione nel Paese islamico si fa sempre più pericolosa, soprattutto nelle zone presidiate dalla Bundeswehr. Il ministro federale della Difesa teme conseguenze dalla collaborazione tra Talebani e criminalità organizzata. Al quotidiano conservatore Jung parla della possibilità di interrompere la missione.

4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- "L'aumento del numero di decessi nelle sale operatorie verrà reso pubblico": il governo britannico si prepara a rendere noti i dati, con l'intenzione di favorire un miglioramento degli standard di cura e offrire ai pazienti la possibilità di scegliere tra le strutture sanitarie. Allarme tra le file dei laburisti: "La crisi di contante del Labour rischia di mandare in bancarotta i leader del partito", tra cui lo stesso premier Gordon Brown. Il quotidiano rivela oggi che il partito ha tempo cinque settimane per trovare 7,45 milioni di sterline per ripagare i debiti a banche e donatori.



THE INDEPENDENT - In prima pagina la ricerca condotta all'Università di Pittsburgh con due scimmie e un robot che potrebbe offrire speranze alle persone paralizzate: "Un piccolo morso per la scimmia... un enorme passo avanti per il genere umano". I ricercatori hanno annunciato di aver addestrato due scimmie a dare morsi al cibo usando un braccio robotico controllato dal loro pensiero, attraverso elettrodi che collegano il loro cervello a un computer.

THE TIMES - "Le banche hanno cominciato a ridurre le spese per gli scoperti", fissando a 8 sterline la tassa fissa per ogni transazione. L'iniziativa, lanciata dalla Barclays, una delle principali banche britanniche, rischia di scatenare una dura competizione tra gli istituti finanziari per garantirsi il maggior numero di clienti, commenta il quotidiano.

THE FINANCIAL TIMES - "Sarkozy chiede all'Unione europea misure più severe contro gli immigrati": nei documenti ottenuti dal quotidiano della City, il Presidente francese propone un 'patto' per l'immigrazione, volto a favorire un maggiore coordinamento tra i Paesi membri, in vista della Presidenza francese dell'Ue, al via a luglio. In prima pagina Sharon Stone, fotografata a Cannes: "Il terremoto è un cattivo karma per Dior". Christian Dior sta infatti cercando di arginare le perdite dopo le dichiarazioni della sua modella, Sharon Stone, sul sisma che ha colpito la provincia di Sichuan come una punizione per le politiche cinesi in Tibet.
"Fuori dall'Opec": l'Indonesia è uscita ieri pubblicamente dall'Opec, passando da esportatore a consumatore di greggio.

5 - STATI UNITI
THE NEW YORK TIMES
- Il governatore dello stato di New York, David Paterson ha dato istruzioni affinché vengano riconosciuti tutti i matrimoni fra omosessuali contratti in qualsiasi altro stato, come Massachusetts, California e Canada. "Eletto presidente del parlamento un rivale di Ahmadinejad": Ali Larijani, ex responsabile dei negoziati sul nucleare. E' un conservatore, ma più pragmatico. "Le scimmie pensano": un esperimento riportato su Nature dimostra che alcune scimmie sono riuscite a controllare con la loro mente un braccio di un robot.
Un'interessante analisi sull'economia della Birmania, il vero "ostacolo" agli aiuti.

THE WASHINGTON POST - "Bush infastidito dalle memorie del suo ex portavoce": McClellan scrive un libro esplosivo nel quale lancia accuse a tutta l'amministrazione Bush. Un intervento dell'ex premier britannico Tony Blair sulla sfida mondiale al cambiamento climatico e sull'importanza del dibattito che si apre oggi al COngresso Usa. "La mobilitazione dei privati in CIna", una svolta: l'amministrazione cinese lascia volentieri a gruppi privati l'intervento in soccorso dei sinistrati del terremoto. E' crisi per la ricerca scientifica anche negli Stati uniti? Il mondo accademico denuncia il ruolo minore della scienza e il taglio dei contributi alla ricerca.

6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT
- quotidiano panarabo edito a Londra, apre sul Kuwait dove è stato formato un nuovo governo: "rabbia dei fondamentalisti islamici (sunniti) per la nomina a ministri di due donne e un esponente (sciita) che aveva partecipato ai funerali di Imad Mughaniyeh", il comandante militare degli Hezbollah libanesi ucciso in un attentato in Siria lo scorso febbraio. Il premier iracheno, Nouri al Maliki "assieme a un terzo del suo governo, a Stoccolma per chiedere di cancellare i debiti" del suo Paese.

AL QUDS AL ARABI - quotidiano palestinese edito a Londra, apre sul caro vita dovuto agli aumenti dei prezzi mondiali con un editoriale intitolato: "gli arabi affamati e i miliardi del petrolio": prendendo spunto da un dono di 300 milioni di dollari degli Emirati arabi al Marocco per far fronte all'aumento della fattura del greggio, il giornale accusa di 'egoismo' i ricchi paesi del Golfo che grazie agli aumenti del prezzo del petrolio avranno di media "un incremento di 1,3 miliardi di dollari al giorno" rispetto all'anno precedente.
Sul fronte iracheno, il leader radicale sciita "Muqtada al Sadr ordina ai suoi seguaci di manifestare contro la firma del trattato strategico con gli Usa che legalizza l'occupazione".

AL HAYAT - Il presidente siriano Bashar Assad considera "illogica" la richiesta israeliana di rinunciare ai rapporti con Teheran, e Damasco parla di "progressi concreti nelle trattative" con il governo israeliano. E da fonti arabe il quotidiano apprende che due giorni fa "Damasco ha firmato con Teheran un protocollo d'intesa per la cooperazione militare" tra i due paesi. Sul fronte iracheno, "le massime autorità sciite a Najaf chiedono un referendum sul trattato Usa-Iraq", ma il governo, dopo le minacce di Muqtada al Sadr di mobilitare i suoi seguaci contro la ratifica, "sta tentando di ritardarne l'annuncio".


Dagospia 29 Maggio 2008