LA RUSSA SMORZA I TONI: "REATO O AGGRAVANTE? E' LO STESSO" - LA LEGA RESTA IN TRINCEA (PER ORA) - BERSANI, TREMONTI DEMAGOGO - DI PIETRO: IMPEACHMENT PER SILVIO - TELEFONATE DI D'ALEMA, CHIESTO L'OK UE.
1 - FAME.
Jena per "La Stampa" - Bellissima la barzelletta che Berlusconi ha raccontato alla Fao, i morti di fame sono rimorti dal ridere.
2 - SICUREZZA. DDL DEPOSITATO IN SENATO, C'E REATO CLANDESTINITA'.
(Dire) - Il disegno di legge sulla sicurezza e' arrivato in Senato. E' quanto conferma il ministro ai Rapporti con il Parlamento Elio Vito al termine della seduta d'aula di Palazzo Madama. Il capogruppo dell'Italia dei valori, Felice Belisario, aggiunge che il provvedimento e' stato trasmesso ieri in tarda serata.
"Mi risulta che sia stato trasmesso nel rispetto dell'impegno assunto a suo tempo di esaminare le norme in tema di sicurezza complessivamente- spiega il ministro- sia per quanto riguarda il decreto che per il ddl".
Il testo, conferma Vito, e' quello licenziato dal Consiglio dei ministri a Napoli e comprende quindi il reato di immigrazione clandestina.
Sul reato di clandestinita', aggiunge l'esponente del governo, "sara' il dibattito parlamentare a decidere".
Il ddl fa parte del 'pacchetto sicurezza' che comprende anche il decreto attualmente all'esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia di Palazzo Madama. Nel dl la condizione di clandestinita' e' considerata un'aggravente delle pene commesse dagli stranieri. Oggi Alle 15.30 riprende l'esame nelle commissioni sul decreto per il quale il termine per gli emendamenti e' stato fissato domani alle 13.
3 - LA RUSSA: REATO O AGGRAVANTE? L'EFFETTO E' LO STESSO.
(Apcom) - "Deciderà il Parlamento e valuterà la proposta del cdm, che è di considerare l'immigrazione clandestina un reato. Se invece si optasse per l'aggravante, si raggiungerebbe lo stesso effetto, a patto che non sembri una marcia indietro e non venga meno l'effetto deterrenza". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa a proposito del ddl sull'immigrazione varato dall'esecutivo.
A chi gli chiede se sulle parole di Berlusconi abbiano pesato le critiche mosse dal Vaticano e il prossimo incontro del premier con il Papa, La Russa replica: "Berlusconi ha tenuto conto delle critiche che sono arrivate. Ma sono critiche di 'immagine', perché nella sostanza il reato serve per espellere più velocemente i clandestini, non per mettere in carcere le persone".
4 - LA PADANIA: SULLA SICUREZZA LA LEGA NON CAMBIA IDEA.
(Adnkronos) - "La Lega non cambia idea". Citando il ministro dell'Interno Roberto Maroni, 'la Padania' chiarisce in questi termini la posizione del Carroccio sul reato di clandestinita' con l'articolo di apertura del quotidiano. "Per lui e per la Lega nulla cambia -scrive il quotidiano sempre riferendosi a Maroni-. La linea infatti resta quella della fermezza assoluta riassunta a Pontida, dallo stesso ministro degli Esteri, dall'impegno a 'non arretrare di un millimetro'".
5 - SACCONI: NEL GIRO DI POCHE ORE CHIARIMENTO CON LEGA.
(Agi) - "Nel giro di poche ore ci sara' un chiarimento con la Lega". Ne e' convinto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che ha risposto ad "Omnibus" ad una domanda riguardo al reato di clandestinita', su cui vi e' stata una contrapposizione tra il premier Berlusconi e gli esponenti del Carroccio. "Si e' aperto un problema - ha aggiunto Sacconi - ma rimane ferma la volonta' di un rigoroso contrasto alla criminalita', distinguendo da chi invece vuole integrarsi nella societa'". Sacconi ha ricordato che Francia e Italia sono paesi "maggiormente esposti" al fenomeno dell'immigrazione clandestina.
6 - STORACE: CLANDESTINI RINGRAZIANO BERLUSCONI E VELTRONI.
(Dire) - "In effetti il voto di aprile e' stato un voto utile. Utile ai clandestini, che ora ringraziano Berlusconi e Veltroni". E' quanto dichiara il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace.
7 - BERSANI: ROBIN HOOD TAX DI TREMONTI E' SOLO DEMAGOGIA.
(Adnkronos) - "Io sono sempre stato con Robin Hood pero' penso che la demagogia sia il cancro della politica". Il ministro dell'Economia del governo ombra del Pd, Pier Luigi Bersani, bolla cosi' l'intenzione annunciata dal ministro Tremonti di tassare i petrolieri. Intervenendo a Omnibus su LA7 Bersani spiega: "Prima ancora che lui imponga la tassa ai petrolieri, loro se la sono gia' ripagata con gli aumenti. Il populismo - osserva - funziona solo durante la cosiddetta 'luna di miele'. Quello che sta accadendo - chiosa - e' vergognoso, perche' mentre si annuncia di voler imporre la tassa ai petrolieri, nessuno interviene sul fatto che da due settimane la forbice sul prezzo della benzina tra noi e la media europea e' al massimo storico".
8 - DI PIETRO: SU ALITALIA BERLUSCONI HA TRUFFATO MERCATI.
(Adnkronos) - "Credo che su Alitalia si dovrebbe aprire una procedura di impeachment nei confronti di un presidente del consiglio che ha truffato i mercati lasciando intendere, prima delle elezioni, di avere pronta una cordata di acquirenti. Non era vero nulla". E' il duro attacco di Antonio di Pietro al premier Silvio Berlusconi sulla vicenda Alitalia.
"Si tratta di un fatto che ha una gravita' politica, morale e istituzionale incredibile -incalza il leader di Idv- e ora 'pantalone' ovvero i cittadini devono pagare per Alitalia".
9 - EPIFANI: SUI CONTRATTI STIAMO DEFINENDO DATA INCONTRO CON CONFINDUSTRIA.
(Adnkronos) - Ancora non e' stata fissata la data di avvio del confronto fra Confindustria e sindacati per la riforma del modello contrattuale. 'La stiamo ancora definendo', spiega il leader della Cgil Guglielmo Epifani. Un lavoro di agenda, comunque, che dovrebbe fissare il nuovo round verosimilmente per la prossima settimana.
10 - EPIFANI: NON SI PARLI SOLO DI RIFORME MA ANCHE DI INVESTIMENTI PER GLI STATALI.
(Adnkronos) - "Bisogna connettere la discussione tra quello che sta facendo Brunetta e quello che sta preparando Tremonti e cioe' i tagli agli organici e ai precari". E' il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, ad indicare cosi' un nuovo tema di discussione al tavolo della riforma della P.A. su cui oggi incontrera' informalmente, con i leader di Cisl e Uil, il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta. "Bisogna connettere la discussione -dice- non si puo' parlare al tavolo solo di riforma e portare solo tagli anche perche' non si capisce per quale ragioni non si parli mai di investimenti soprattutto nella scuola e nella formazione". E nel corso dell'incontro di oggi Epifani ribadira' anche al ministro la necessita' che la riforma non scavalchi il ruolo della contrattazione. "Se la parte normativa viene fissata dalla legge, se l'aumento delle retribuzioni sono inserite nella legge finanziaria, la contrattazione nel pubblico impiego e nella scuola non avrebbe piu' ragione d'essere. Questo e' il nostro allarme di cui parleremo a Brunetta", conclude.
11 - PORTAVOCE FAO: SCUSE A RAFAT PER INCIDENTE.
(Adnkronos) - 'A nome della Fao esprimo la nostra piu' viva soddisfazione che il caso dell'accesso negato al collega Ahmad Rafat si sia risolto nel migliore dei modi": lo ha dichiarato Nick Parsons, responsabile della comunicazione dell'agenzia dell'Onu, all'indomani del ritito dell'accredito al vice direttore di Adnkronos international. 'Spero che Ahmad Rafat voglia accettare le scuse dell'organizzazione, e mie personali, per questo incidente", ha aggiunto Parsons. Ahmad Rafat, che era stato regolarmente accreditato dalla Fao e che nella giornata di lunedi' aveva gia' seguito alcuni degli incontri, potra' oggi tornare ad avere regolare accesso alla sede dell'agenzia Onu, si legge nella nota.
12 - UNIPOL-BNL: TELEFONATE DI D'ALEMA, CHIESTO L'OK ALLA UE.
Da "Il Sole 24 Ore" - La Procura di Milano ha chiesto al Parlamento Europeo, in due pagine indirizzate al presidente Hans Gert Pottering, «l'autorizzazione all'integrale uso delle due conversazioni» tra Giovanni Consorte e Massimo D'Alema intercorse il 7 e il 14 luglio 2005. Sono le mosse del pm di Milano Luigi Orsi che con i colleghi Eugenio Fusco e Giulia Perrotti ha coordinato le indagini sul tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol. I magistrati hanno anche chiesto il rinvio a giudizio per 31 persone e 14 società per il reato di aggiotaggio. Contestato a Giovanni Consorte anche l'insider trading.
Dagospia 04 Giugno 2008
Jena per "La Stampa" - Bellissima la barzelletta che Berlusconi ha raccontato alla Fao, i morti di fame sono rimorti dal ridere.
2 - SICUREZZA. DDL DEPOSITATO IN SENATO, C'E REATO CLANDESTINITA'.
(Dire) - Il disegno di legge sulla sicurezza e' arrivato in Senato. E' quanto conferma il ministro ai Rapporti con il Parlamento Elio Vito al termine della seduta d'aula di Palazzo Madama. Il capogruppo dell'Italia dei valori, Felice Belisario, aggiunge che il provvedimento e' stato trasmesso ieri in tarda serata.
"Mi risulta che sia stato trasmesso nel rispetto dell'impegno assunto a suo tempo di esaminare le norme in tema di sicurezza complessivamente- spiega il ministro- sia per quanto riguarda il decreto che per il ddl".
Il testo, conferma Vito, e' quello licenziato dal Consiglio dei ministri a Napoli e comprende quindi il reato di immigrazione clandestina.
Sul reato di clandestinita', aggiunge l'esponente del governo, "sara' il dibattito parlamentare a decidere".
Il ddl fa parte del 'pacchetto sicurezza' che comprende anche il decreto attualmente all'esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia di Palazzo Madama. Nel dl la condizione di clandestinita' e' considerata un'aggravente delle pene commesse dagli stranieri. Oggi Alle 15.30 riprende l'esame nelle commissioni sul decreto per il quale il termine per gli emendamenti e' stato fissato domani alle 13.
3 - LA RUSSA: REATO O AGGRAVANTE? L'EFFETTO E' LO STESSO.
(Apcom) - "Deciderà il Parlamento e valuterà la proposta del cdm, che è di considerare l'immigrazione clandestina un reato. Se invece si optasse per l'aggravante, si raggiungerebbe lo stesso effetto, a patto che non sembri una marcia indietro e non venga meno l'effetto deterrenza". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa a proposito del ddl sull'immigrazione varato dall'esecutivo.
A chi gli chiede se sulle parole di Berlusconi abbiano pesato le critiche mosse dal Vaticano e il prossimo incontro del premier con il Papa, La Russa replica: "Berlusconi ha tenuto conto delle critiche che sono arrivate. Ma sono critiche di 'immagine', perché nella sostanza il reato serve per espellere più velocemente i clandestini, non per mettere in carcere le persone".
4 - LA PADANIA: SULLA SICUREZZA LA LEGA NON CAMBIA IDEA.
(Adnkronos) - "La Lega non cambia idea". Citando il ministro dell'Interno Roberto Maroni, 'la Padania' chiarisce in questi termini la posizione del Carroccio sul reato di clandestinita' con l'articolo di apertura del quotidiano. "Per lui e per la Lega nulla cambia -scrive il quotidiano sempre riferendosi a Maroni-. La linea infatti resta quella della fermezza assoluta riassunta a Pontida, dallo stesso ministro degli Esteri, dall'impegno a 'non arretrare di un millimetro'".
5 - SACCONI: NEL GIRO DI POCHE ORE CHIARIMENTO CON LEGA.
(Agi) - "Nel giro di poche ore ci sara' un chiarimento con la Lega". Ne e' convinto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che ha risposto ad "Omnibus" ad una domanda riguardo al reato di clandestinita', su cui vi e' stata una contrapposizione tra il premier Berlusconi e gli esponenti del Carroccio. "Si e' aperto un problema - ha aggiunto Sacconi - ma rimane ferma la volonta' di un rigoroso contrasto alla criminalita', distinguendo da chi invece vuole integrarsi nella societa'". Sacconi ha ricordato che Francia e Italia sono paesi "maggiormente esposti" al fenomeno dell'immigrazione clandestina.
6 - STORACE: CLANDESTINI RINGRAZIANO BERLUSCONI E VELTRONI.
(Dire) - "In effetti il voto di aprile e' stato un voto utile. Utile ai clandestini, che ora ringraziano Berlusconi e Veltroni". E' quanto dichiara il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace.
7 - BERSANI: ROBIN HOOD TAX DI TREMONTI E' SOLO DEMAGOGIA.
(Adnkronos) - "Io sono sempre stato con Robin Hood pero' penso che la demagogia sia il cancro della politica". Il ministro dell'Economia del governo ombra del Pd, Pier Luigi Bersani, bolla cosi' l'intenzione annunciata dal ministro Tremonti di tassare i petrolieri. Intervenendo a Omnibus su LA7 Bersani spiega: "Prima ancora che lui imponga la tassa ai petrolieri, loro se la sono gia' ripagata con gli aumenti. Il populismo - osserva - funziona solo durante la cosiddetta 'luna di miele'. Quello che sta accadendo - chiosa - e' vergognoso, perche' mentre si annuncia di voler imporre la tassa ai petrolieri, nessuno interviene sul fatto che da due settimane la forbice sul prezzo della benzina tra noi e la media europea e' al massimo storico".
8 - DI PIETRO: SU ALITALIA BERLUSCONI HA TRUFFATO MERCATI.
(Adnkronos) - "Credo che su Alitalia si dovrebbe aprire una procedura di impeachment nei confronti di un presidente del consiglio che ha truffato i mercati lasciando intendere, prima delle elezioni, di avere pronta una cordata di acquirenti. Non era vero nulla". E' il duro attacco di Antonio di Pietro al premier Silvio Berlusconi sulla vicenda Alitalia.
"Si tratta di un fatto che ha una gravita' politica, morale e istituzionale incredibile -incalza il leader di Idv- e ora 'pantalone' ovvero i cittadini devono pagare per Alitalia".
9 - EPIFANI: SUI CONTRATTI STIAMO DEFINENDO DATA INCONTRO CON CONFINDUSTRIA.
(Adnkronos) - Ancora non e' stata fissata la data di avvio del confronto fra Confindustria e sindacati per la riforma del modello contrattuale. 'La stiamo ancora definendo', spiega il leader della Cgil Guglielmo Epifani. Un lavoro di agenda, comunque, che dovrebbe fissare il nuovo round verosimilmente per la prossima settimana.
10 - EPIFANI: NON SI PARLI SOLO DI RIFORME MA ANCHE DI INVESTIMENTI PER GLI STATALI.
(Adnkronos) - "Bisogna connettere la discussione tra quello che sta facendo Brunetta e quello che sta preparando Tremonti e cioe' i tagli agli organici e ai precari". E' il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, ad indicare cosi' un nuovo tema di discussione al tavolo della riforma della P.A. su cui oggi incontrera' informalmente, con i leader di Cisl e Uil, il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta. "Bisogna connettere la discussione -dice- non si puo' parlare al tavolo solo di riforma e portare solo tagli anche perche' non si capisce per quale ragioni non si parli mai di investimenti soprattutto nella scuola e nella formazione". E nel corso dell'incontro di oggi Epifani ribadira' anche al ministro la necessita' che la riforma non scavalchi il ruolo della contrattazione. "Se la parte normativa viene fissata dalla legge, se l'aumento delle retribuzioni sono inserite nella legge finanziaria, la contrattazione nel pubblico impiego e nella scuola non avrebbe piu' ragione d'essere. Questo e' il nostro allarme di cui parleremo a Brunetta", conclude.
11 - PORTAVOCE FAO: SCUSE A RAFAT PER INCIDENTE.
(Adnkronos) - 'A nome della Fao esprimo la nostra piu' viva soddisfazione che il caso dell'accesso negato al collega Ahmad Rafat si sia risolto nel migliore dei modi": lo ha dichiarato Nick Parsons, responsabile della comunicazione dell'agenzia dell'Onu, all'indomani del ritito dell'accredito al vice direttore di Adnkronos international. 'Spero che Ahmad Rafat voglia accettare le scuse dell'organizzazione, e mie personali, per questo incidente", ha aggiunto Parsons. Ahmad Rafat, che era stato regolarmente accreditato dalla Fao e che nella giornata di lunedi' aveva gia' seguito alcuni degli incontri, potra' oggi tornare ad avere regolare accesso alla sede dell'agenzia Onu, si legge nella nota.
12 - UNIPOL-BNL: TELEFONATE DI D'ALEMA, CHIESTO L'OK ALLA UE.
Da "Il Sole 24 Ore" - La Procura di Milano ha chiesto al Parlamento Europeo, in due pagine indirizzate al presidente Hans Gert Pottering, «l'autorizzazione all'integrale uso delle due conversazioni» tra Giovanni Consorte e Massimo D'Alema intercorse il 7 e il 14 luglio 2005. Sono le mosse del pm di Milano Luigi Orsi che con i colleghi Eugenio Fusco e Giulia Perrotti ha coordinato le indagini sul tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol. I magistrati hanno anche chiesto il rinvio a giudizio per 31 persone e 14 società per il reato di aggiotaggio. Contestato a Giovanni Consorte anche l'insider trading.
Dagospia 04 Giugno 2008