PECCATI & PECCATORI - CARTOLINE DAL PARADISO DI SAFFO.

di Giovanbattista BRAMBILLA

Foto n°1


Hello!
***Confesso d'essere rimasto turbato da questa pubblicità delle salviette Cannon (FOTO 1) trovata in un numero di Life del 1943. In pieno conflitto mondiale gli americani spingevano al consumismo creando un'immagine bellica d'ogni oggetto d'uso comune. I ragazzoni nudi e sani , così distanti da casa in un'isola del Pacifico, godevano d'un momento di confortevole sollazzo in una pozza d'acqua, protetta ad-hoc dai coccodrilli. L'immagine è corredata dal parere favorevole d'un dottore del Medical Corps che esalta l'effetto sull'igiene personale come metafora dell'incorrotta pulizia morale americana. Il tutto potrebbe essere materiale per una tesi di laurea in sociologia! La gioventù, l'avventura, la bellezza, il rischio e la solidarietà tra maschi. Tutto ciò era talmente di pubblico dominio da essere radicato ed esaltato nell'immaginario collettivo. L'illustrazione è scioccante nei dettagli, specie se si pensa alla sua vastissima diffusione su riviste ad uso famigliare. Ma la vita tra ragazzoni sani sperduti chissà dove , senza una benché minima presenza femminile , ricrea un idillio di frizzantina gayezza di cui solo oggi si coglie appieno il senso. Ma anche allora, nella realtà, la cosa doveva essere ben più carica di mood.

Foto n°2


Io stesso possiedo una foto scattata ad un militare U.S.A. di nome Nelson (FOTO 2) , nel Pacifico, che spedendola a casa annotava malizioso sul retro: "Credici o no, stavo asciugandomi le gambe quando mi sono accorto che mi stavano scattando una foto. Con costernazione mi sono subito coperto. Ad ogni modo la jungla è un bello sfondo".

Foto n°3


***Ad un mercatino ho trovato un libro sfizioso del 1934. Trattasi dell'edizione Mondatori del romanzo Ragazze in uniforme della lesbicissima tedesca Christa Winsloe (1888-1944) (FOTO 3) , ispirato ai batticuori adolescenziali della sua amante , la giornalista americana Dorothy Thompson. Nel 1931 l'accolita regista Leonine Sagan ne aveva realizzato un film ( poi rifatto da altri nel 1958 con Romy Schneider e Lilli Palmer). La vicenda narra la storia scabrosa d'una collegiale, ribelle contro lo stoicismo di una severa ed acida istitutrice , che si vede poi travolta da una "torbida passione" per una sua insegnante e alla fine vuole gettarsi nella tromba delle scale per paura che scoppi uno scandalo. Alla pellicola Hitler fece tagliare alcune battute, ma non per i trambusti e sollazzi al femminile ma perché risultò un film troppo antiautoritario e femminista. Urca!

Foto n°4


***Chi invece sperava d'essere reclutata in truppa per comandare a suo piacimento su drappelli di maschiaccie era di sicuro l'inglese Colonnello Barker (FOTO 4) , alias Valerie Arkell Smith . Da anni capoccia del Partito Fascista Britannico , fu smascherata nel 1929 durante una visita medica in carcere , dopo il suo arresto per bancarotta. Addirittura sei anni prima s'era sposata legalmente con una donna. Uscita dal carcere vestita da uomo ritornò immediatamente a rincorrere donzelle, finchè dieci anni dopo finì ad esibirsi a Londra in un Luna Park, come freak a due pence a biglietto, mostrandosi in pigiama a letto con la sua sposa in camicia da notte!

Foto n°5


***Le stranezze erano così apprezzate dal pubblico che anche al variété ( che non a caso significa : miscuglio di generi ) i numeri con donne en-travesti fossero all'ordine del giorno e assai richiesti dagli impresari teatrali. Tutto un mondo dimenticato in cui la facevano da regine donnone in danze circasse con pugnali e sciabolette alla mano, duetti danzerini in frack e cilindro, tipine decise in cravatta con vocioni tonanti canzonette all' amata, marinarette con sigaretta penzoloni alla guappa e cavallerizze in zuava con frustini nervosi. Quelle che qui vi propongo erano le francesi Madlen e Litzin (FOTO 5) specializzate negli anni '20 in avvinghiati tanghi argentini e chissà cos'altro!

Foto n°6


***La cartolina qui a lato è rarissima e raffigura la celeberrima Liane de Pougy (1869-1950)(FOTO 6) quando s'esibiva al Casino' de Paris (1905 c.) in danze estrose e varie fantasie belle epoque. Non vi nascondo che per lei ho un vero culto! Nata povera ma bellissima , divenne talmente famosa come puttana di lusso e lesbica d'alto bordo che le offrirono cifre strepitose per calcare le scene, anche se non sapeva fare nulla. Idolatrata dai gay colti (Proust la mise ne La Recherche col nome di Odette) finì per diventare la scrittrice lesbo più celebre con Nathalie Barney e Colette. Divenne principessa sposando il nobile rumeno Georges Ghika , mezzo-gay e masochista a cui lei non risparmiava energici trattamenti extra strong. Restata vedova nel 1945 si pentì di tutto ed entrò in convento. Quando morì ottantenne fu dichiarata "in odore di santità". I maligni notarono che sulle carte da morto l'età dichiarata era stata ritoccata in difetto.ma come non perdonarla : anche una Santa non può trattenersi dal ringiovanirsi un poco davanti agli angeli!


Dagospia.com 17 Luglio 2002