ALLONTANATE I BAMBINI! PRENDETE FIATO! ABBIAMO LA SUPERCHECCA BERLUSCONA
PLATINETTE REPLICA AL 'RAUS" GASPARRI (FUORI DALLA TV) E SCOPRIAMO L'INDICIBILE
"NON SONO PER NULLA DI SINISTRA MA MI TROVO ORA SULLE POSIZIONI DI FORZA ITALIA"

1 - LETTERA DI PLATINETTE A GASPARRI
Riceviamo e pubblichiamo

O.le,
L'aggiorno per dirle che accanto a Platinette c'è ora in attività anche Mauro (alla radio , pensi, ci vado in abiti da tranquillo borghese in leggero sovrappeso e ho fatto otto mesi in teatro recitando calvo come sono diventato.): non credo di dovermi scusare con lei, ma semmai è lei a dovermi qualche spiegazione.Io faccio un mestiere dove vado in tv e non in giro "vestito come."

Da quel che mi risulta, mai fatto di una mia diversità estrosa un vanto, semmai è un mezzo o lo è stato per convalidare una presenza, spesso polemica, spesso invadente, ma spero anche spiritosa e niente affatto "pericolosa o sovversiva".Che io possa non piacere per i miei eccessi lo ritengo motivo lecito e finanche inorgogliente, per via che questo mestiere è fatto di visibilità, polemiche, ma alla base se dopo diversi anni sono ancora qui, c'è forse un minimo di "talento" ( odio dirmelo ma in questo caso devo.) che la tv istituzionale e generalista mi riconosce, altrimenti immagino da tempo farei altro.

Anche politica, ed in abiti civili, anche locale, e forse non sa che il Partito Radicale (da me ora lontano per la sua adesione alla coalizione di sinistra, bizzarro vero che io non sia di sinistra, ma se vuole un riferimento, mi trovo ora sulle posizioni di Daniele Capezzone, che come ben sa, è a Forza Italia.) più volte mi chiese candidature e partecipazione; pensi che di recente ho sostenuto nelle amministrative della mia città un candidato di lista civica, donna, e già assessore nella precedente giunta di centro-destra.

Questo per dirle che ci sono in me diverse "sfumature", il cittadino, "l'artista", e ,credo, la persona schiva e lontana da tutto che sono quando non lavoro: mi ha mai vista a una festa? ad un party? a qualche manifestazione, da una parte o dall'altra? Nella mia esagerazione c'è un moralismo quasi imbarazzante, tanto da farmi pensare di essere un vero conservatore, un borghese autentico, che coi paradossali abiti che indosso, in realtà incarna una mentalità forse anche più ristretta e conservatrice della sua.



Non faccio paura a nessuno, mi piace essere sorprendente e divertire il pubblico, spero non sia un reato e i migliori rapporti personali,spesso anche professionali li ho con donne, prive di pregiudizi e disponibili ad intessere qualcosa oltre le apparenze.E' mia personale convinzione che questa destra, così accorta e felice su molti aspetti, ( economia, meritocrazia libero mercato e competitività) si impantani poi su altri aspetti ( diritti civili e dintorni) ad es mai messi in discussione in Paesi del Nord Europa ( ancora con regine e governi non certo solo di sinistra.) e qui da noi ancora in grado di accendere polemiche.

In tv è il pubblico che decide, e non decide certo in base agli orientamenti sessuali ( non vale solo per me, ma per tutti) ma alla resa ,che supera senza incertezze aspetto o densità delle apparizioni ( peraltro per me da un paio d'anni fortemente legate solo ad "AMICI" di Maria de Filippi, donna di televisione ,cui necessitano dei risultati all'altezza delle aspettative che le devono arrivare anche dai collaboratori minimali come me.)

Lasci decidere al pubblico chi si e chi no e le prometto che se comprenderà lo spirito della lettera ( almeno questa ,me lo conceda, per niente "esagerata".) semmai dovessi tornare in tv le prometto che userò meno trucco pesante ed abiti meno appariscenti o di utilizzare con maggior frequenza i batuffoli di cotone di cui parla qualche riga sopra Aldo Busi.
Cordialità
Mauro Coruzzi in arte Platinette o se preferisce, Platinette in arte Mauro

2 - BUSI GHIGLIOTTINA GASPARRI
Riceviamo e pubblichiamo:
Come Platinette con la sua maschera ci lavora, Gasparri lavora con la sua faccia, con la differenza che a Platinette per struccarsi e riacquisire il suo supposto decoro perduto basta un batuffolo di cotone, a Gasparri non resta che la ghigliottina.
Aldo Busi


Dagospia 27 Giugno 2008