IL DILEMMA DEL GIRO-TONTO WALTER: PIAZZA O NON PIAZZA? - LELLA FOR PRESIDENT: GOVERNO OMBRA? UN'OMBRA - CGIL: MANOVRA SBAGLIATA - ITALIANI SOPRAVVIVONO GRAZIE AL SOMMERSO - DOPO "RED", ECCO "WHITE".

1 - PENSIERI.
"Jena" per "La Stampa" - Berlusconi, Di Pietro,i girotondi, D'Alema,le correnti... E Veltroni pensò: «Non vorrei essereal mio posto».

2 - LA FICTION CHE è IN TE..
A cura di Antonello Caporale per "la Repubblica" - "Cerca la fiction che è in te". Pubblicità della festa della fiction.

3 - PARISI: FORSE IN PIAZZA L'8 LUGLIO.
(Agi) - "Non ho preso parte all'organizzazione della manifestazione, ma desidero capirne il profilo". Lo ha detto Arturo Parisi, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se partecipera' all'iniziativa dell'8 luglio nel corso di una conferenza stampa alla Camera dedicata al dibattito all'interno del Pd. L'ex ministro della Difesa potrebbe essere con ogni probabilita' in piazza insieme all'Italia dei Valori e a 'Micromega' contro le "leggi vergogna" sulla giustizia.

"Voglio assicurarmi - ha aggiunto Parisi - che la manifestazione persegua gli stessi obiettivi nei quali si riconosce il partito. Debbo conoscere piu' dettagliatamente i contenuti, acquisire ulteriori elementi per quel che riguarda i suoi connotati e lo svolgimento. Se non contrasta - rilancia Parisi - e, anzi, condivide e persegue gli obiettivi del partito in questo momento in Parlamento, non potrei che sostenerla anche nella societa'".

4 - TOUADI (IDV): CARO WALTER RIPENSACI E SCENDI IN PIAZZA.
(Agi)
- Jean Leonard Touadi' ha invitato Il leader del Pd Walter Veltroni a partecipare alla manifestazione dell'8 luglio a piazza Navona. "Gli amici del Pd devono capire che siamo in emergenza democratica", ha spiegato il deputato dell'Italia dei valori in un'intervista alla radio Rtl 102.5. Per questo, ha aggiunto, "serve la piazza: dobbiamo dimostrare che i cittadini sono stanchi di un presidente del Consiglio che continua a offendere la Costituzione e che per i suoi interessi cerca di destabilizzare i rapporti istituzionali. Spero proprio che Veltroni e compagni ci ripensino sul no alla partecipazione a Piazza Navona, altrimenti faranno un favore a Silvio Berlusconi". Touadi' ha anche lanciato il primo forum dei Giovani di Idv che si terra' a Bellaria (Rimini), il 12 e il 13 luglio.

5 - LATORRE: IN PIAZZA? NON SO NEANCHE SE ANDRO' A OTTOBRE.
(Apcom)
- In piazza l'8 luglio con l'Idv? "Figuriamoci, non so neanche se andrò a ottobre...". Ironizza Nicola Latorre, vicepresidente dei senatori del Pd, che conversando con i cronisti a Palazzo Madama ribadisce la sua contrarietà alla manifestazione di Piazza Navona e non esclude di dare forfait anche alla manifestazione convocata dal segretario Walter Veltroni per gli inizi di autunno.
"Dipende - spiega Latorre - da quando la faranno: sa sarà convocata nella prima metà di ottobre, fa ancora caldo per stare in piazza: io sono pigro e nelle manifestazioni si suda. Se è nella seconda parte del mese, vedrò... Certo - conclude - nse si ricomincia a parlare di manifestazioni... Sembra di essere tornati nel '68".

6 - BORSELLINO: IO SARO' IN PIAZZA, GRILLO E' UN QUALUNQUISTA.
(Ansa)
- 'Il tempo per manifestare penso che sia finito, ma in questo caso l'8 luglio penso che sia importante esserci con la propria faccia e la propria presenza. L'importante e' che i toni restino quelli iniziali contro le leggi canaglia del governo Berlusconi'. Rita Borsellino annuncia cosi' la sua adesione 'convinta' alla manifestazione promossa dall'Idv l'8 luglio contro il governo Berlusconi.
E, nel corso della conferenza stampa organizzata per presentare ufficialmente la sua associazione politica 'Un'altra storia', Rita Borsellino riserva anche una stoccata a Beppe Grillo: 'La mia e' la logica dell'inclusione. Grillo ha avuto un merito iniziale: quello di dare voce a chi non era interessato. Ma gli manca progettualita', non e' riuscito a fornire una proposta alternativa: ecco perche' ai miei occhi e' diventato un qualunquista'.

7 - "EUROPA": IL RICATTO GIUSTIZIALISTA PUO' PERDERE.
(Adnkronos)
- 'Alzare ogni tanto la voce e' utile. Aver denunciato da parte del Pd il pericolo insito nell'adunata antipolitica (piu' che antigovernativa) di piazza Navona, sta facendo esplodere le contraddizioni in quell'ambiente che sembrava spinto da venti favorevoli'. In un editoriale dal titolo 'Il ricattto giustizialista puo' perdere', 'Europa' parla dell'iniziativa di Paolo Flores D'Arcais e del tema della giustizia.
Il quotidiano vicino alla Margherita sottolinea: 'O l'iniziativa rinuncera' al suo carattere aggressivo o perdera' molti dei suoi stessi promotori.Puo' darsi che perfino l'Unita' colga finalmente l'ambiguita' dell'operazione, e rinunci a farsi megafono di 'Micromega'. E' la prova che si puo' resistere al ricatto giustizialista, anche quando il Cavaliere fa di tutto per renderlo vincente'.

8 - CGIL: MANOVRA E' SBAGLIATA E DEPRESSIVA, DEVE ESSERE CAMBIATA.
(Asca) - 'Una manovra sbagliata e depressiva che deve essere cambiata'. E' questo il giudizio della Cgil, alla manovra finanziaria 2009-1011 varata dal Governo. Una manovra sbagliata - ha spiegato il segretario confederale, Agostino Megale, nel corso di una conferenza stampa - 'perche' non affronta le emergenze del paese, a partire dal recupero del potere d'acquisto di salari e pensioni e compromette anche la possibilita' di ripresa'.

Secondo il sindacato di corso d'Italia, poi, la manovra 'e' depressiva' perche' 'senza intervenire sulla questione dei salari e sulla debolezza della produttivita', le previsioni di pareggio di bilancio non appaioni realistiche'. Per la Cgil, infatti, 'non sostenendo e non aumentando il potere d'acquisto di salri e pensioni, non si favorisce la crescita economica e si rischia una ulteriore compressione dei consumi interni intorno allo 0,5%'.



9 - EURISPES: ITALIANI SOPRAVVIVONO A CRISI GRAZIE A SOMMERSO.
(Agi)
- Se gli italiani riescono a sopravvivere alla crisi, e' grazie all'economia sommersa. E' l'ipotesi formulata dal presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara, secondo cui "se gli italiani non scendono ancora in piazza dando vita a manifestazioni spontanee di forte dissenso e' solo perche' esiste, in forma diffusa nel nostro Paese, un'altra ricchezza generata da un'economia non ufficiale: quella sommersa, ma anche quella legata ai business e ai proventi delle attivita' criminali". Un giro d'affari che, secondo l'Eurispes, ha generato nel 2007 almeno 549 miliardi di euro, pari al 32% del Pil ufficiale. "Si tratta - prosegue Fara - di un'altra economia - che va ad integrare i redditi delle famiglie.

Solo per dare un termine di paragone, il nostro sommerso equivale ai Pil di Finlandia (177 mld), Portogallo (162 mld), Romania (117mld) e Ungheria (102mld) messi insieme". Il fenomeno dell'economia sommersa, sottolinea l'istituto, coinvolge in Italia i settori piu' diversi: si va dall'agricoltura all'edilizia, passando attraverso i servizi e l'industria, nelle forme del lavoro nero continuativo, del doppio lavoro e del lavoro nero saltuario, che coinvolgono una molteplicita' di soggetti: giovani in cerca di prima occupazione, disoccupati, cassaintegrati, lavoratori in mobilita', extracomunitari non in regola ma anche studenti, pensionati, casalinghe, lavoratori dipendenti ed autonomi con lavoro regolare.

10 - LELLA BERTINOTTI: GOVERNO OMBRA? UN'OMBRA.
(Adnkronos)
- 'Che tipo interessante. Che eloquio torrentizio. Che gentilezza d'animo. Cosi' piccolo e gia' cosi' colto'. Lella Bertinotti, intervistata da Cesare Lanza nell'ultimo numero della rivista 'L'attimo fuggente', ricorda la prima volta che ha incontrato il suo futuro marito, Fausto Bertinotti. Con ironia e lucidita', la consorte dell'ex leader di Rifondazione ed ex presidente della Camera ripercorre gli anni della sua vita personale e pubblica con uno dei politici che ha segnato la storia d'Italia. Alla domanda su cosa e' necessario per riconquistare la fiducia dell'elettorato di sinistra, Lella Bertinotti replica: 'Ci vorrebbe Marx, ma forse anche lui prenderebbe tempo'. Tagliente, poi, il giudizio sull'esistenza e l'azione del governo ombra: 'Un'ombra'.

Lella Bertinotti confida le emozioni provate nel 2006, quando il marito venne nominato presidente della Camera. 'Una grande emozione provata nel momento della proclamazione-osserva- Credo per il riconoscimento che cosi' veniva tributato ad una storia collettiva e alle persone. Comunque ho sempre mantenuto un saggio e ironico distacco'. Il libro 'La Casta' di Stella e Rizzo rivela un'immagine della politica davvero poco edificante. Quanto corrisponde a realta'? 'C'e', indubbiamente, un lato della denuncia a cui corrisponde una realta' delle Istituzioni che non da ora, ma nel corso di lunghi decenni, si e' venuta gravemente degradando'.

11 - PD: ECCO FONDAZIONE 'WHITE', OK DA TUTTI EX PPI.
(Ansa)
- Il suo nome ufficiale e' 'Persona, comunita' e democrazia', ma con auto-ironia i promotori la chiamano 'White' (bianco) in opposizione a 'Red' di Massimo D'Alema. E' la Fondazione che gli ex popolari stanno per far nascere ufficialmente per iniziativa di Pierluigi Castagnetti, che conferma l'indiscrezione riportata oggi da 'Europa'. 'Nella sostanza e' una cosa decisa da tempo - spiega Castagnetti al telefono - solo che in un momento di affollamento di iniziative abbiamo deciso di tener riservata la notizia, per evitare fraintendimenti'.

L'ok alla proposta di Castagnetti e' arrivata dall'Assemblea de 'I Popolari', l'associazione che e' l'erede ufficiale del Ppi, di cui Castagnetti e' stato l'ultimo segretario prima della nascita della Margherita. 'E' una Fondazione - spiega il parlamentare del Pd - che ha l'obbiettivo di produrre pensiero e di storicizzare tradizione culturale del cattolicesimo democratico, che non puo' reggersi sull'evocazione del proprio glorioso passato ma deve disvelare, convalidare e attualizzare se stessa. I temi che intendiamo approfondire sono quelli della crisi della politica e della crisi della democrazia'.

12 - AN, LA RUSSA: "VERSO IL PDL" ASSEMBLEA NAZIONALE IL 26/7.
(Agi)
- Riunione dell'Assemblea nazionale di Alleanza nazionale il prossimo 26 luglio, con un titolo significativo: "Verso il Pdl". Lo ha comunicato il reggente del partito, Ignazio La Russa, ai coordinatori regionali assieme alla nomina del nuovo Ufficio politico. Del nuovo organismo fanno parte con La Russa gli altri componenti del comitato di gestione (Alemanno, Gasparri, Matteoli, Ronchi e La Morte), Italo Bocchino vicecapogruppo vicario Pdl alla Camera, il responsabile organizzazione Martinelli, quello enti locali Collino, la responsabile giovani Meloni, quella delle pari opportunita' Saltamartini e il nuovo responsabile propaganda Briguglio. Prossimamente La Russa indichera' i componenti dell'esecutivo del partito.

13 - ESPULSIONI, L'EX LUCCIOLA LITIGA CON LA SANTANCHÈ.
Francesco Bei per "la Repubblica" - Battibecco a sorpresa al circolo del buongoverno di Dell´Utri, dove Daniela Santanché presentava la campagna referendaria per l´abolizione della legge Merlin. Come testimonial della raccolta firme la leader della Destra ha scelto "Adelina", l´ex prostituta albanese che è riuscita (la sua storia è su www.adelina113.altervista.org) a liberarsi dei suoi aguzzini, facendone arrestare 40. Ma, durante la tavola rotonda, Adelina non ha assecondato affatto le idee della Santanché riguardo al reato di immigrazione clandestina. «I clandestini li vorrei cacciare a calci nel sedere - ha detto Santanché - , ci vogliono leggi certe e dure, altrimenti resteremo il ventre molle d´Europa».

L´ex prostituta l´ha subito interrotta: «Parlo a nome di tutte le Adeline. Se lo Stato introduce il reato di clandestinità ammazza queste ragazze una seconda volta». E ancora: «Io sono stata colpita da 30 decreti di espulsione prima di ribellarmi al racket. Ma l´espulsione significa soltanto essere consegnate alla polizia albanese che ci rivende agli sfruttatori. Faccio appello a Maroni affinché tolga questa norma dal pacchetto sicurezza». Adelina ha poi raccontato di aver subito violenze sessuali dal nonno e da uno zio, oltre che dai suoi aguzzini in Italia. Ha mostrato le cicatrici delle bruciature di sigaretta. Per poi concludere con un´accusa alla politica: «Non si può trattare questo argomento come l´emergenza rifiuti. Qui non si tratta di individuare una discarica dove mettere queste scorie».

14 - STORACE: SE PACIFICI MI SALUTAVA GLI DAVO UNA PIGNA.
Ernesto Menicucci per il "Corriere della Sera - Roma" - Buvette dell'Auditorium, ora di pranzo. Francesco Storace parla con un esponente della comunità ebraica. L'ex governatore del Lazio prende a bersaglio Riccardo Pacifici (nel frattempo andato via), senza mai nominarlo: «Meno male che l'amico tuo - dice - non mi ha salutato, sennò gli davo una pigna in bocca...». Perchè tanto livore? «Le accuse di antisemitismo non le ho dimenticate: ma quando veniva in Regione, per cinque anni, l'antisemitismo se lo era scordato».


Dagospia 03 Luglio 2008