SILVIO È STANCO: GODETEVI LA NOTTE, IO SONO UN SANTO - PESCANTE FA 70 - SULMONA TIFA BETANCOURT PER IL NOBEL - ROSA NON HA UN PIANO, BASSOLINO LA BOCCIA - GELDOF AMA BUSH E IL CAV. - NON TASSATE FIDO.
Da "Il Giornale"
1 - BERLUSCONI: «GODETEVI LA NOTTE IO ORMAI SONO UN SANTO...»
Prima il re del Bahrein poi i samurai. Non c'è pace per il premier Silvio Berlusconi al ritorno dal viaggio in Giappone per il G8. Appena il presidente del Consiglio è rientrato dalla trasferta internazionale in Oriente ha trovato ad attenderlo a Palazzo Chigi il re del Bahrein con il quale ha avuto un incontro cordiale. Poi è tornato a Palazzo Chigi e, prima di salire nella sua residenza, si è fermato a salutare i cronisti che lo attendevano. Il Cavaliere, visibilmente divertito, ha iniziato a raccontare del viaggio in Giappone appena concluso e dei lavori del G8 che si sono svolti a Toyko nell'isola di Hokkaido. «Sono stato in Giappone - ha raccontato - un paese bellissimo con uno sviluppo e una crescita incredibili». Ai cronisti il premier ha anche spiegato di aver visto i samurai: «Sapete i samurai? - è l'interrogativo che ha rivolto ai giornalisti presenti - Io li ho visti».
E nello snocciolare i dettagli, Berlusconi ha imitato anche i gesti tipici dei guerrieri giapponesi. Poi, prima di congedarsi il presidente del Consiglio, con una battuta si è rivolto ai cronisti di sesso maschile invitandoli a godersi la notte. «Andatevi a godere la notte - ha detto con un sorriso -. Io ormai sono un santo».
2 - LE 70 PRIMAVERE DI PESCANTE TRA POLITICI, ATTORI E SPORTIVI.
Prima mezzofondista, poi manager del Coni, da tre legislature anche politico nelle file del Pdl. Mario Pescante, 70 anni compiuti lunedì, ha vissuto lo sport in ogni aspetto e da ogni prospettiva. E le sue settanta primavere le ha festeggiate con un grande appuntamento a villa Miani, cui ha partecipato il belmondo della capitale. Erano in 350 per le candeline di Pescante e tra loro c'erano tutti, attori (Franco Nero), vip (donna Assunta Almirante), cantanti (Claudio Baglioni), politici (Altero Matteoli) e sportivi, naturalmente. Tanti, tantissimi. Fra loro l'ex calciatore Zibì Boniek, l'ex pugile Nino Benvenuti, l'ex tennista Nicola Pietrangeli. Al ritorno da Parigi dove era andato per impegni politici sono scattati brindisi e festeggiamenti. Pescante dopo decenni passati nello sport era commosso ricordando anche i volti cari purtroppo assenti.
3 - SE IL NOBEL PASSA DA SULMONA.
Gli accademici di Svezia sono avvisati: da Sulmona, ridente centro in provincia dell'Aquila, hanno una luminosa idea per il prossimo Nobel per la pace. E, nel loro piccolo, intendono promuoverlo con ogni mezzo. Siccome siamo italiani, è partita una bella raccolta di firme che Stefania Pezzopane, presidente della Provincia dell'Aquila, ente su cui (come del resto vale anche per le altre province italiane) pende il rischio di abolizione nei prossimi anni, ha promosso calorosamente. L'invito che partirà verso Stoccolma è quello di candidare Ingrid Betancourt al Nobel. Per ora si può firmare in uno degli accessi alla piazza di Sulmona, ma di tempo ce n'è ancora molto anche se la strada verso la Scandinavia è lunga assai.
4 - E BASSOLINO BOCCIÒ ROSETTA.
La Regione Campania ha soldi da investire nel... cassonetto. Cinquanta milioni per la raccolta differenziata e cento per favorire la costruzione di impianti per lo smaltimento dell'umido. Il criterio discriminante sarà legato ai piani presentati per risolvere questo problema che da mesi sta piegando la Campania. Ebbene la sorpresa viene dalle prime bocciature: Napoli e Caserta. Potremmo quasi parafrasare che Antonio Bassolino (capo della giunta regionale) non finanzierà il sindaco partenopeo Rosetta Russo Iervolino. Ma, con molta più amarezza, potremmo ammettere che Napoli non ha nel cassetto piani per risolvere l'emergenza rifiuti e si aggrappa al governo. Assistenzialismo sudista, insomma: déjà vu..
5 - LA MOSCA BIANCA BOB GELDOF.
Ma chi l'ha detto che le vedette dello spettacolo sono tutte di sinistra e tifano Obama? Bob Geldof, il cantante rock irlandese che nel 1985 organizzò Live Aid e, più recentemente, con Bono Vox «One/Data» contro la povertà in Africa, ha fatto una scelta di campo precisa: sto con Bush e con Berlusconi. «Mi fido di loro - ha detto - e sapete perché? Perché hanno mantenuto i patti. E hanno rispettato i patti perché sono uomini d'affari e sanno che i contratti vanno onorati». Ma c'è di più, Geldof si è spinto oltre e ha candidato al prossimo G8 anche il Papa. In momenti in cui Benedetto XVI viene contestato dai più, non è da sottovalutare. «Esprime autorevolezza, il suo contributo sarebbe importante» ha aggiunto lui.
6 - MENO TASSE PER FIDO E FUFFI.
Come per i cristiani. Le tasse fanno orrore anche agli animali, ma non sono Fido e Fuffi a ribellarsi, bensì ovviamente i loro padroni, per bocca dell'associazione medici veterinari e degli antivivisezionisti. Con tanto di appello ai ministri delle Finanze Tremonti e delle Politiche europee Ronchi. Lamentela duplice: tasse troppo alte per chi ha amici a quattro zampe e per di più livellamento necessario perché in tutta Europa le imposte in materia sono più basse. Col pretesto di riparametrarsi ai livelli Ue insomma si chiede che l'esagerata pressione fiscale sulle cure veterinarie e sugli alimenti vengano ridotte. Con plauso per le iniziative anti-abbandono diffuse con l'arrivo dell'estate.
Dagospia 11 Luglio 2008
1 - BERLUSCONI: «GODETEVI LA NOTTE IO ORMAI SONO UN SANTO...»
Prima il re del Bahrein poi i samurai. Non c'è pace per il premier Silvio Berlusconi al ritorno dal viaggio in Giappone per il G8. Appena il presidente del Consiglio è rientrato dalla trasferta internazionale in Oriente ha trovato ad attenderlo a Palazzo Chigi il re del Bahrein con il quale ha avuto un incontro cordiale. Poi è tornato a Palazzo Chigi e, prima di salire nella sua residenza, si è fermato a salutare i cronisti che lo attendevano. Il Cavaliere, visibilmente divertito, ha iniziato a raccontare del viaggio in Giappone appena concluso e dei lavori del G8 che si sono svolti a Toyko nell'isola di Hokkaido. «Sono stato in Giappone - ha raccontato - un paese bellissimo con uno sviluppo e una crescita incredibili». Ai cronisti il premier ha anche spiegato di aver visto i samurai: «Sapete i samurai? - è l'interrogativo che ha rivolto ai giornalisti presenti - Io li ho visti».
E nello snocciolare i dettagli, Berlusconi ha imitato anche i gesti tipici dei guerrieri giapponesi. Poi, prima di congedarsi il presidente del Consiglio, con una battuta si è rivolto ai cronisti di sesso maschile invitandoli a godersi la notte. «Andatevi a godere la notte - ha detto con un sorriso -. Io ormai sono un santo».
2 - LE 70 PRIMAVERE DI PESCANTE TRA POLITICI, ATTORI E SPORTIVI.
Prima mezzofondista, poi manager del Coni, da tre legislature anche politico nelle file del Pdl. Mario Pescante, 70 anni compiuti lunedì, ha vissuto lo sport in ogni aspetto e da ogni prospettiva. E le sue settanta primavere le ha festeggiate con un grande appuntamento a villa Miani, cui ha partecipato il belmondo della capitale. Erano in 350 per le candeline di Pescante e tra loro c'erano tutti, attori (Franco Nero), vip (donna Assunta Almirante), cantanti (Claudio Baglioni), politici (Altero Matteoli) e sportivi, naturalmente. Tanti, tantissimi. Fra loro l'ex calciatore Zibì Boniek, l'ex pugile Nino Benvenuti, l'ex tennista Nicola Pietrangeli. Al ritorno da Parigi dove era andato per impegni politici sono scattati brindisi e festeggiamenti. Pescante dopo decenni passati nello sport era commosso ricordando anche i volti cari purtroppo assenti.
3 - SE IL NOBEL PASSA DA SULMONA.
Gli accademici di Svezia sono avvisati: da Sulmona, ridente centro in provincia dell'Aquila, hanno una luminosa idea per il prossimo Nobel per la pace. E, nel loro piccolo, intendono promuoverlo con ogni mezzo. Siccome siamo italiani, è partita una bella raccolta di firme che Stefania Pezzopane, presidente della Provincia dell'Aquila, ente su cui (come del resto vale anche per le altre province italiane) pende il rischio di abolizione nei prossimi anni, ha promosso calorosamente. L'invito che partirà verso Stoccolma è quello di candidare Ingrid Betancourt al Nobel. Per ora si può firmare in uno degli accessi alla piazza di Sulmona, ma di tempo ce n'è ancora molto anche se la strada verso la Scandinavia è lunga assai.
4 - E BASSOLINO BOCCIÒ ROSETTA.
La Regione Campania ha soldi da investire nel... cassonetto. Cinquanta milioni per la raccolta differenziata e cento per favorire la costruzione di impianti per lo smaltimento dell'umido. Il criterio discriminante sarà legato ai piani presentati per risolvere questo problema che da mesi sta piegando la Campania. Ebbene la sorpresa viene dalle prime bocciature: Napoli e Caserta. Potremmo quasi parafrasare che Antonio Bassolino (capo della giunta regionale) non finanzierà il sindaco partenopeo Rosetta Russo Iervolino. Ma, con molta più amarezza, potremmo ammettere che Napoli non ha nel cassetto piani per risolvere l'emergenza rifiuti e si aggrappa al governo. Assistenzialismo sudista, insomma: déjà vu..
5 - LA MOSCA BIANCA BOB GELDOF.
Ma chi l'ha detto che le vedette dello spettacolo sono tutte di sinistra e tifano Obama? Bob Geldof, il cantante rock irlandese che nel 1985 organizzò Live Aid e, più recentemente, con Bono Vox «One/Data» contro la povertà in Africa, ha fatto una scelta di campo precisa: sto con Bush e con Berlusconi. «Mi fido di loro - ha detto - e sapete perché? Perché hanno mantenuto i patti. E hanno rispettato i patti perché sono uomini d'affari e sanno che i contratti vanno onorati». Ma c'è di più, Geldof si è spinto oltre e ha candidato al prossimo G8 anche il Papa. In momenti in cui Benedetto XVI viene contestato dai più, non è da sottovalutare. «Esprime autorevolezza, il suo contributo sarebbe importante» ha aggiunto lui.
6 - MENO TASSE PER FIDO E FUFFI.
Come per i cristiani. Le tasse fanno orrore anche agli animali, ma non sono Fido e Fuffi a ribellarsi, bensì ovviamente i loro padroni, per bocca dell'associazione medici veterinari e degli antivivisezionisti. Con tanto di appello ai ministri delle Finanze Tremonti e delle Politiche europee Ronchi. Lamentela duplice: tasse troppo alte per chi ha amici a quattro zampe e per di più livellamento necessario perché in tutta Europa le imposte in materia sono più basse. Col pretesto di riparametrarsi ai livelli Ue insomma si chiede che l'esagerata pressione fiscale sulle cure veterinarie e sugli alimenti vengano ridotte. Con plauso per le iniziative anti-abbandono diffuse con l'arrivo dell'estate.
Dagospia 11 Luglio 2008