"TAVAROLI? CONTINUO A CONSIDERARLO, QUALUNQUE COSA DICA, PERSONA PER BENE"
"M'È STATO PORTATO DA LAURA PORCU ADDETTA ALLE PUBBLICHE RELAZIONI TELECOM"
SIBILLINO: "PRIMA DI TELECOM ERA A CAPO DELLA SICUREZZA PIRELLI E QUI MI FERMO."

1 - COSSIGA AMMETTE TUTTO. TAVAROLI? UNA PERSONA PER BENE
Emilio Gioventù per "Italia Oggi"

Giuliano Tavaroli si sfoga con La Repubblica e, en passant, infila anche Francesco Cossiga nell'affaire Telecom e per l'ex presidente della Repubblica immagina un posticino in una piramide con al vertice Silvio Berlusconi. Pezzi da novanta per quella che si annuncia il nuovo thriller dell'estate.

Presidente, ha letto che cosa dice di lei l'ex responsabile della sicurezza di Telecom?
Non ho letto. Però dico questo: poverino, poveraccio Tavaroli, dopo che l'hanno sbattuto ingiustamente in galera può dire quello che vuole. Così come lo consideravo un grande sottufficiale dei carabinieri appartenenti al reparto speciale del generale Dalla Chiesa così oggi continuo a considerarlo, qualunque cosa lui dica, una persona per bene. E basta. Le piace?

In realtà vorremmo entrare un po' più a fondo nelle dichiarazioni di Tavaroli. In uno dei sei colloqui avuti con il quotidiano milanese nel 2008, Tavaroli afferma che la signora Laura Porcu organizzò un'agenda di incontri, anche con lei, presidente, poi tra gli altri con Nicolò Pollari, Paolo Scaroni di Eni, e Margherita Fancello, moglie di Stefano Brusadelli, vicedirettore di Panorama, che a sua volta riportò Tavaroli da Cossiga, come vede lo cita di nuovo.
È perfettamente vero che lui mi è stato portato dalla Porcu. Lui era molto amico della Fancello la quale era la nipote di un consigliere regionale democristiano, donna furbissima.

Presidente Cossiga, Tavaroli si immagina anche una piramide con al vertice superiore Berlusconi, «dentro la piramide, l'uno stretto all'altro, a diversi livelli d'influenza, Gianni Letta, Luigi Bisignani, Scaroni, Cossiga, Pollari. È il network che, per quel che so, accredita Berlusconi presso l'amministrazione americana».
Sono molto amico di Berlusconi ma non ho mai votato per lui e quindi non posso far parte di un suo network. La verità è una sola: che io sono un agente della Cia da sempre. No, la verità è una sola: che da sempre, pur essendo cristiano, sono agente del Mossad.



L'affaire Telecom ha scatenato i maggiori quotidiani. Il Corriere della Sera difende a spada tratta Marco Tronchetti Provera e scarica tutto su Tavaroli, la Repubblica invece dà credito alle «verità» di Tavaroli su Provera. Presidente, che ruolo immagina per l'attuale presidente di Pirelli in questa vicenda?
Qui occorre una premessa, come si fa nei film: nessuno dei personaggi e degli eventi che sto per raccontare è reale ed è accaduto ma è puro frutto di fantasia. Detto questo, immaginiamoci che quando io contavo qualcosa, ovvero quando avevo la delega all'intelligence, quando ero ministro dell'Interno e poi presidente del Consiglio, alcuni servizi mi abbiano regalato dei cd, allora nastri con registrazioni illegittime su alcuni magistrazioni. Ripeto, ammettiamo che a Francesco Cossiga, nella sua lunga carriera di spione, i servizi deviati in passato abbiano passato dei cd con registrazioni abusive dei magistrati e che Francesco Cossiga se le sia portati in Svizzera, anzi in Lichtenstein. E chi mi tocca?

Presidente, lei ha conosciuto la signora Laura Porcu, citata da Tavaroli?
Certo che l'ho conosciuta, è sarda come me. La Porcu era un'alta dirigennte, una fisica che tratta come fisica, da una vita in Telecom addetta alle pubbliche relazioni. Certo che la conosco, in fondo lei faceva il suo mestiere. Ma scusi, Tavaroli prima di essere a capo della sicurezza in Telecom era a capo della sicurezza Pirelli e qui mi fermo.

2 - LAURA PORCU CHI?
Oggi nessuno dice di conoscere Laura Porcu. Eppure sono tanti anni che lavora in Telecom, e ai piani alti del gruppo: Dario Di Vico, per esempio, ne aveva parlato nel 1999, il 17 maggio, sul Corriere della Sera, nella sua rubrica "Uomini e media". Leggiamo: "In piena battaglia contro l'Olivetti, Telecom Italia si appresta a riorganizzare le strutture di comunicazione. La designazione piu' impegnativa e' quella di responsabile dei rapporti istituzionali e il nome che circola con maggiore insistenza e' Laura Porcu. In Telecom da molti anni la Porcu vanta ottime relazioni con il mondo ex democristiano ed e' considerata vicina ai cossighiani". Si può trovare alla pagina internet http://archiviostorico.corriere.it/1999/maggio/17/Caccia_Krystele_falsa_giornalista_co_0_9905174443.shtml


Dagospia 22 Luglio 2008