MEDAGLIA DORO ANCHE A CARLA BRUNI INCONTRA IL DALAI LAMA E PECHINO SINFURIA - L'AMBASCIATORE CINESE A PARIGI AVEVA MINACCIATO GIA LA PERDITA DI CONTRATTI E COMMESSE PER DECINE DI MILIARDI
Corriere.it
La premiere dame francese, Carla Bruni-Sarkozy, ha raggiunto il tempio buddista di Lerab Ling, a Roqueredonde nell'Herault, nel sud della Francia per incontrarsi, al termine della cerimonia d'inaugurazione del tempio in presenza del Dalai Lama, con il capo spirituale buddista. Il faccia a faccia tra la moglie del presidente francese e il Dalai Lama è avvenuto a porte chiuse.
SCIARPA BIANCA - Carla Bruni-Sarkozy è stata accolta dal Dalai Lama che le ha posto la tradizionale sciarpa bianca attorno al collo. In precedenza erano arrivati il ministro degli esteri Bernard Kouchner e il segretario di stato ai diritti umani Rama Yade. Anche i due membri del governo francese hanno deciso di assistere alla cerimonia e di incontrare il leader spirituale dei tibetani.
POLEMICHE E RITORSIONI - Una decisione, questa, che potrebbe innescare nuove polemiche. Già a inizio luglio la Cina aveva ammonito l'Eliseo circa le possibili conseguenze negative nei rapporti tra i due Paesi in caso di un incontro ufficiale tra il Dalai Lama e Sarkozy. L'ambasciatore cinese a Parigi era stato molto netto e aveva paventato per la Francia la perdita di contratti e commesse commerciali per diverse decine di miliardi di euro.
Dagospia 22 Agosto 2008
La premiere dame francese, Carla Bruni-Sarkozy, ha raggiunto il tempio buddista di Lerab Ling, a Roqueredonde nell'Herault, nel sud della Francia per incontrarsi, al termine della cerimonia d'inaugurazione del tempio in presenza del Dalai Lama, con il capo spirituale buddista. Il faccia a faccia tra la moglie del presidente francese e il Dalai Lama è avvenuto a porte chiuse.
SCIARPA BIANCA - Carla Bruni-Sarkozy è stata accolta dal Dalai Lama che le ha posto la tradizionale sciarpa bianca attorno al collo. In precedenza erano arrivati il ministro degli esteri Bernard Kouchner e il segretario di stato ai diritti umani Rama Yade. Anche i due membri del governo francese hanno deciso di assistere alla cerimonia e di incontrare il leader spirituale dei tibetani.
POLEMICHE E RITORSIONI - Una decisione, questa, che potrebbe innescare nuove polemiche. Già a inizio luglio la Cina aveva ammonito l'Eliseo circa le possibili conseguenze negative nei rapporti tra i due Paesi in caso di un incontro ufficiale tra il Dalai Lama e Sarkozy. L'ambasciatore cinese a Parigi era stato molto netto e aveva paventato per la Francia la perdita di contratti e commesse commerciali per diverse decine di miliardi di euro.
Dagospia 22 Agosto 2008