VELTRONI, FASSINO, EPIFANI: COMMENSALI DI PIETRA A CERNOBBIO - D'ALEMA SALUTISTA - "BELLA CIAO" IN CAMPIDOGLIO CON ALEMANNO - IL "CONSUMO CRITICO" DI MARRAZZO - DAMBRUOSO PROCESSA GIOVANNA D'ARCO.
1 - COMMENSALI DI PIETRA ALL'AMBROSETTI.
Franco Adriano per "Italia Oggi" - Il ministro degli esteri ombra, Piero Fassino, e il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, sono già seduti al loro posto in un angolo della sala, quando entra («mesto», secondo il testimone che ha raccontato l'episodio a "Italia Oggi") Walter Veltroni. Il segretario Pd li scorge e li raggiunge al tavolo. Posto ce n'è. Gli organizzatori del Workshop Ambrosetti di Cernobbio hanno preparato i consueti tavoli sociali da dieci e più persone per favorire la conversazione tra i selezionati ospiti.
È domenica. I tre massimi esponenti della sinistra politica e sindacale hanno svolto o stanno per svolgere la loro funzione da relatore a questo importante convegno economico che ogni anno, la prima settimana di settembre, vede la partecipazione di capi di stato e di governo, massimi rappresentanti delle istituzioni europee, ministri in carica, premi nobel ed esperti a livello mondiale.
L'amministratore delegato di Edison, Umberto Quadrino, vede la scena e cerca di coinvolgere i tre leader. Li invita apertamente a mettersi a sedere a uno dei tavoli già occupati da altri commensali costituiti da relatori o invitati. In particolare, si rivolge a Veltroni. Ma niente da fare. I tre restano isolati al loro tavolo a parlare di certo di questioni importantissime. Purché tra di loro.
2 - "BELLA CIAO" IN CAMPIDOGLIO CON ALEMANNO SINDACO.
Pierre de Nolac per "Italia Oggi" - Nessuno se n'è accorto, ma nel giorno dell'8 settembre il sindaco di Roma Gianni Alemanno non è stato bacchettato solo da parte della sinistra. Pure nella destra non è stato perdonato qualcosa al primo cittadino: la colpa è quella di aver ospitato in Campidoglio, nella sala dell'Arazzo, la conferenza stampa della manifestazione "Bella ciao, il balsamo della memoria". Con alcuni che nel palazzo fischiettavano allegramente la canzone partigiana, mentre Ascanio Celestini si preoccupava di propagandare la kermesse ambientata nel X Municipio caro a Sandro Medici (colonna storica del quotidiano "il manifesto" e promotore di notti bianche "local").
Sui giornali sono apparse solo le critiche per le parole pronunciate durante il viaggio in Israele, e quelle di Celestini che lamentava come "il comune ci ha tagliato di un terzo il finanziamento", definendolo "un colpo mortale" per il futuro della rassegna, e annunciando quella attuale come il frutto "di una questione di orgoglio". Però è stata presentata dentro il Campidoglio, e grazie all'assessore alle Politiche culturali Umberto Croppi.
3 - D'ALEMA PENSA ALLA SALUTE COI SUOI ITALIANI EUROPEI.
Sul bancone, all'ingresso del Capranichetta, nella romana piazza Montecitorio, c'era il libro "Sistema salute" curato da Ignazio Marino, e pubblicato da ItalianiEuropei. Il luminare del Partito democratico è presidente del comitato scientifico del Festival della salute, evento che si svolgerà alla fine del mese a Viareggio, presentato ieri nella capitale. E Massimo D'Alema non ha voluto far mancare la sua partecipazione all'evento, arrivando dopo mezzogiorno.
Per il caldo, Baffino era senza cravatta: abitudine che in questi giorni è stata ribadita durante le sue peregrinazioni alle varie feste del partito. ItalianiEuropei ha la direzione scientifica del festival viareggino, e D'Alema sarà sul palco il 26 settembre, in occasione dell'apertura ufficiale dei lavori, insieme al ministro Maurizio Sacconi e al commissario tecnico della Nazionale di calcio Marcello Lippi (modererà Enrico Mentana, ormai abbonato a partecipare agli appuntamenti con il Pd). Subito dopo, sarà la volta dello spettacolo "Essere anziani è anche molto bello!", con Isa Barzizza, Raoul Casadei, Giuliano Gemma.
4 - DAMBRUOSO PROCESSA GIOVANNA D'ARCO.
Un magistrato di valore come Stefano Dambruoso andrà nella terra di Roberto Saviano. Però non si recherà nel casertano per combattere i clan camorristi: il suo obiettivo è processare Giovanna d'Arco. Il 12 settembre, Dambruoso (direttore delle relazioni internazionali del ministero della Giustizia, già autore di inchieste sul terrorismo internazionale di matrice islamica) sarà infatti uno dei protagonisti della manifestazione intitolata "Chi ha paura muore ogni giorno" (omaggio a una simbolica frase dello scomparso Paolo Borsellino), allestita nell'eremo di San Vitaliano a Casola di Caserta, e in qualità di presidente della corte giudicherà la "pulzella".
Quest'ultima sarà interpretata dall'ex sindaco di Ercolano, e ora parlamentare, Luisa Boccia. L'accusa verrà sostenuta da un altro deputato, il giovanissimo Stefano Graziano, casertano, animatore di diverse riviste di cultura politica. La difesa invece sarà a cura dell'avvocato Adolfo Russo, docente universitario di Bioetica e Diritto civile all'università Federico II di Napoli. Prossimamente, il processo si svolgerà anche a Roma.
5 - NEL LAZIO IL CONSUMO CRITICO È COSTOSISSIMO.
Lui, il presidente della regione Lazio Piero Marrazzo, si erge sempre a paladino dei consumatori, ricordando il suo passato di conduttore della trasmissione televisiva "Mi manda RaiTre". Quindi, via libera a tutte le iniziative dedicate a promuovere la "coscienza del consumo critico", mettendo mano al portafogli dell'ente locale, nonostante la perenne, lamentata crisi di liquidità della regione.
Così, il "dipartimento istituzionale direzione tutela dei consumatori e semplificazione amministrativa" della regione guidata da Marrazzo ha pubblicato un singolare avviso di gara dedicato ad un concorso di idee e "alla conseguente realizzazione" di una "manifestazione a carattere pubblicistico di tipo informativo" intitolata "Il consumo critico". Con un notevole importo a base d'asta, pari ad euro 360mila "senza possibilità di offerte in rialzo": gara che verrà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (si trova tutto alla pagina internet www.regione.lazio.it/gbrl/Home/HomeTitolo.do?idBando=3227). A proposito, il primo bando ha anche subito una rettifica.
Dagospia 10 Settembre 2008
Franco Adriano per "Italia Oggi" - Il ministro degli esteri ombra, Piero Fassino, e il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, sono già seduti al loro posto in un angolo della sala, quando entra («mesto», secondo il testimone che ha raccontato l'episodio a "Italia Oggi") Walter Veltroni. Il segretario Pd li scorge e li raggiunge al tavolo. Posto ce n'è. Gli organizzatori del Workshop Ambrosetti di Cernobbio hanno preparato i consueti tavoli sociali da dieci e più persone per favorire la conversazione tra i selezionati ospiti.
È domenica. I tre massimi esponenti della sinistra politica e sindacale hanno svolto o stanno per svolgere la loro funzione da relatore a questo importante convegno economico che ogni anno, la prima settimana di settembre, vede la partecipazione di capi di stato e di governo, massimi rappresentanti delle istituzioni europee, ministri in carica, premi nobel ed esperti a livello mondiale.
L'amministratore delegato di Edison, Umberto Quadrino, vede la scena e cerca di coinvolgere i tre leader. Li invita apertamente a mettersi a sedere a uno dei tavoli già occupati da altri commensali costituiti da relatori o invitati. In particolare, si rivolge a Veltroni. Ma niente da fare. I tre restano isolati al loro tavolo a parlare di certo di questioni importantissime. Purché tra di loro.
2 - "BELLA CIAO" IN CAMPIDOGLIO CON ALEMANNO SINDACO.
Pierre de Nolac per "Italia Oggi" - Nessuno se n'è accorto, ma nel giorno dell'8 settembre il sindaco di Roma Gianni Alemanno non è stato bacchettato solo da parte della sinistra. Pure nella destra non è stato perdonato qualcosa al primo cittadino: la colpa è quella di aver ospitato in Campidoglio, nella sala dell'Arazzo, la conferenza stampa della manifestazione "Bella ciao, il balsamo della memoria". Con alcuni che nel palazzo fischiettavano allegramente la canzone partigiana, mentre Ascanio Celestini si preoccupava di propagandare la kermesse ambientata nel X Municipio caro a Sandro Medici (colonna storica del quotidiano "il manifesto" e promotore di notti bianche "local").
Sui giornali sono apparse solo le critiche per le parole pronunciate durante il viaggio in Israele, e quelle di Celestini che lamentava come "il comune ci ha tagliato di un terzo il finanziamento", definendolo "un colpo mortale" per il futuro della rassegna, e annunciando quella attuale come il frutto "di una questione di orgoglio". Però è stata presentata dentro il Campidoglio, e grazie all'assessore alle Politiche culturali Umberto Croppi.
3 - D'ALEMA PENSA ALLA SALUTE COI SUOI ITALIANI EUROPEI.
Sul bancone, all'ingresso del Capranichetta, nella romana piazza Montecitorio, c'era il libro "Sistema salute" curato da Ignazio Marino, e pubblicato da ItalianiEuropei. Il luminare del Partito democratico è presidente del comitato scientifico del Festival della salute, evento che si svolgerà alla fine del mese a Viareggio, presentato ieri nella capitale. E Massimo D'Alema non ha voluto far mancare la sua partecipazione all'evento, arrivando dopo mezzogiorno.
Per il caldo, Baffino era senza cravatta: abitudine che in questi giorni è stata ribadita durante le sue peregrinazioni alle varie feste del partito. ItalianiEuropei ha la direzione scientifica del festival viareggino, e D'Alema sarà sul palco il 26 settembre, in occasione dell'apertura ufficiale dei lavori, insieme al ministro Maurizio Sacconi e al commissario tecnico della Nazionale di calcio Marcello Lippi (modererà Enrico Mentana, ormai abbonato a partecipare agli appuntamenti con il Pd). Subito dopo, sarà la volta dello spettacolo "Essere anziani è anche molto bello!", con Isa Barzizza, Raoul Casadei, Giuliano Gemma.
4 - DAMBRUOSO PROCESSA GIOVANNA D'ARCO.
Un magistrato di valore come Stefano Dambruoso andrà nella terra di Roberto Saviano. Però non si recherà nel casertano per combattere i clan camorristi: il suo obiettivo è processare Giovanna d'Arco. Il 12 settembre, Dambruoso (direttore delle relazioni internazionali del ministero della Giustizia, già autore di inchieste sul terrorismo internazionale di matrice islamica) sarà infatti uno dei protagonisti della manifestazione intitolata "Chi ha paura muore ogni giorno" (omaggio a una simbolica frase dello scomparso Paolo Borsellino), allestita nell'eremo di San Vitaliano a Casola di Caserta, e in qualità di presidente della corte giudicherà la "pulzella".
Quest'ultima sarà interpretata dall'ex sindaco di Ercolano, e ora parlamentare, Luisa Boccia. L'accusa verrà sostenuta da un altro deputato, il giovanissimo Stefano Graziano, casertano, animatore di diverse riviste di cultura politica. La difesa invece sarà a cura dell'avvocato Adolfo Russo, docente universitario di Bioetica e Diritto civile all'università Federico II di Napoli. Prossimamente, il processo si svolgerà anche a Roma.
5 - NEL LAZIO IL CONSUMO CRITICO È COSTOSISSIMO.
Lui, il presidente della regione Lazio Piero Marrazzo, si erge sempre a paladino dei consumatori, ricordando il suo passato di conduttore della trasmissione televisiva "Mi manda RaiTre". Quindi, via libera a tutte le iniziative dedicate a promuovere la "coscienza del consumo critico", mettendo mano al portafogli dell'ente locale, nonostante la perenne, lamentata crisi di liquidità della regione.
Così, il "dipartimento istituzionale direzione tutela dei consumatori e semplificazione amministrativa" della regione guidata da Marrazzo ha pubblicato un singolare avviso di gara dedicato ad un concorso di idee e "alla conseguente realizzazione" di una "manifestazione a carattere pubblicistico di tipo informativo" intitolata "Il consumo critico". Con un notevole importo a base d'asta, pari ad euro 360mila "senza possibilità di offerte in rialzo": gara che verrà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (si trova tutto alla pagina internet www.regione.lazio.it/gbrl/Home/HomeTitolo.do?idBando=3227). A proposito, il primo bando ha anche subito una rettifica.
Dagospia 10 Settembre 2008