CHI HA ROVI(NATO) IL VOLTO DEL CAVALIER BERLUSCONI?
PAOLO BONAIUTI, PORTAVOCE DEL CAV., DICE CHE TRATTASI DI ROVI
I CHIRURGHI PLASTICI LO ESCLUDONO: UNGHIE DI CANE O RUZZOLONE
AL POPOLO NON SI DEVE NASCONDERE NULLA.

Dino Satriano per "Oggi"


«Mamma mia, presidente com'è combinato!». Anche il più acceso ulivista ha un moto di solidarietà di fronte a un'immagine del genere, che nessuno si aspetterebbe di vedere. Perché Berlusconi, sempre perfetto, stavolta appare molto ammaccato, col viso pieno di segnacci. Cos'è successo? Solo l'interessato potrebbe dirlo, o alcuni dei suoi più vicini collaboratori; un aiuto può venire anche da medici specializzati nell'analizzare tale genere di lesioni. E questa ricerca ha portato a una conclusione, se vogliamo, piuttosto prevedibile: un incidente di vacanza, ma abbastanza serio, però, e sfortunato, visto che ha prodotto sia escoriazioni che contusioni.
Insomma: il Cavaliere avrebbe corso un rischio, a causa della sua passione per il giardinaggio o la corsa.

L'incidente risale ai giorni della sua vacanza in Sardegna, quando il servizio di sicurezza attorno a Berlusconi, con le guardie del corpo, i tiratori scelti e i carabinieri di ronda, era degno di quello dell'amico George, alias Bush, nel suo ranch texano. Ma i pericoli più insidiosi, a volte, sono altri, e lo ha sperimentato anche Emilio Fede che, (come documentato dalle nostre foto) ha preso un bel ruzzolone, durante la corsa nel parco col padrone di casa.

Al Cavaliere dev'essere accaduto altrettanto non più di uno-due giorni prima del suo arrivo al Meeting di Comunione e Liberazione, a Rimini, il 23 agosto. Solo pochi giorni prima, era stato fotografato, con i suoi collaboratori (foto pubblicate in esclusiva da Oggi) e non aveva segnacci in viso. Armeggiava, è vero, con cesoie e rami di rovo, illustrando agli ospiti rudimenti di botanica.

Poco dopo è stato nuovamente fotografato, a bordo del suo motoscafo, con la moglie, Veronica Lario, rientrata dall'estero. E, ancora, il volto era liscio e sano. Quindi, sono proprio gli ultimissimi scampoli delle ferie a esser stati «aggressivi» col Cavaliere.
Proviamo a immaginare cosa sarebbe accaduto, negli Stati Uniti, se il presidente si fosse presentato in pubblico col viso così conciato: si fosse trattato di Bush jr, tutti avrebbero pensato a un incidente da ranch, o a una caduta dalle scalette dell'aereo. E il portavoce della Casa Bianca sarebbe stato costretto a dare spiegazioni a una torma di aguzzi giornalisti.

Da noi, le cose vanno meno ferocemente e il cortese portavoce del Cavaliere, l'onorevole Paolo Bonaiuti, che forse si aspettava di dover rispondere su temi più impegnativi, ci detta la versione ufficiale sulla spinosa (appunto) questione dei graffi del premier:
«Be', almeno ho l'occasione di sottolineare la straordinaria passione del presidente per la botanica. Un'antica passione. Ricordiamoci che, ai suoi inizi d'imprenditore, creò il quartiere-modello di Milano 2, immerso nel verde».
Sembra fuorviante, invece è in tema. «Gli piace occuparsi personalmente dei lavori di risistemazione di boschi e giardini nei suoi terreni. Così, negli ultimi giorni in villa, si è rovinato la faccia tra fitte barriere di rovi e sterpi, che ha voluto sostituire col mirto. Tutto qui».

Spiegazione semplice, credibile e in carattere con il protagonista: le cronache del suo soggiorno estivo a La Certosa ne hanno confermato l'attivismo, in tal senso. Ma dall'esame delle ferite si arriva a capire che l'incidente dev'essere stato fastidiosamente più serio di come, con mirabile understatement, lo racconta (è il suo compito) l'onorevole Bonaiuti. Abbiamo chiesto qualche parere alla buona (in fondo offrivamo solo delle foto, da esaminare) ad alcuni esperti di nome che, ci hanno comunque chiesto di non comparire, anche se hanno accettato di prestarsi al gioco. Dice il traumatologo: «Non sono graffi umani, perché avrebbero lasciato segni paralleli. Né sono di gatto: apparirebbero più sottili e corti».

Infatti, l'onorevole Bonaiuti non ci ha parlato di questo. «Ma neppure sono solo lacerazioni da cespuglio», sostiene, a sorpresa, il nostro interlocutore, «perché risulterebbero più fitte e meno profonde. Da escludere che si tratti degli effetti di una botta su una scogliera: mancano una lesione larga e un forte ematoma». Allora?
«Forse sono i segni di una caduta su un terreno cosparso di rami. Ma è ipotizzabile anche il brutto scherzo di un animale di grossa taglia».



Una possibilità, questa, che non viene esclusa nemmeno da altri due esperti, uno dei quali, chirurgo plastico ricostruttivo alla Sapienza di Roma, aggiunge un'osservazione inedita: di recente Berlusconi si sarebbe sottoposto a un intervento per eliminare l'infiammazione delle palpebre, risollevandole.

Su tutti, però, s'impone lo studio, ancora più puntiglioso, condotto con tecniche d'avanguardia da un luminare anatomopatologo: «Non sono soltanto graffi, ma traumi più seri, per la presenza della componente escoriativa e contusiva. Ma la spiegazione più semplice resta quella di una caduta a faccia in giù, piuttosto rovinosa, con l'effetto composito della botta più la strisciata su terra, pietrisco e sterpaglia».

Forse ora le cose cominciano a essere un po' più chiare: le opinioni degli esperti concordano sulla possibilità di un incidente che somiglia molto a quello di cui è stato vittima Emilio Fede, ma con esiti, purtroppo, più seri...
Così: discrezione, una bella passata di cerone e, come testimoniano le foto fatte pochi minuti dopo quella che immortala i graffi, il volto del Cavaliere, che parla ai ragazzi di Comunione e Liberazione a Rimini, ritorna liscio come sempre. E torna anche il sorriso, dopo la smorfia di dolore.



QUIZ - CHI HA ROVI(NATO) IL VOLTO DEL CAVALIER BERLUSCONI?/2

Claudio Sabelli Fioretti per www.sabellifioretti.blogspot.com


Articolo di culto quello scritto questa settimana da Dino Satriano per il settimanale Oggi. Compare e scompare una misteriosa fotografia del cavaliere con il viso tutto graffiato. Satriano conduce la sua brava indagine: Paolo Bonaiuti portavoce del cav. dice che trattasi di rovi. Alcuni chirurghi plastici lo escludono e dicono che potrebbe essere una caduta a faccia in avanti. Escludono che siano unghie di donna. Ma potrebbero essere unghie di cane. Però non di gatto. Al popolo non si deve nascondere nulla.


Dagospia.com 5 Settembre 2002