ESPRESSO RISERVATO/2 - BRUTTO "TEMPO" PER CASINI (UN PARCHEGGIO PER BONIFACI); UN IM-POSTA PER TE; CASTELLI IN GALERA; DELLA VALLE E' ROSSO O VIOLA?

Dal "Riservato" dell'"Espresso" n. 37, a cura di Paolo Forcellini



Brutto Tempo per Casini
"A Casini piacciono i girotondi", titolava "Il Tempo" lunedì 2 settembre. Da qualche settimana il quotidiano romano non perde occasione per attaccare il presidente della Camera. Scelta politica? Rivalità editoriale con "Il Messaggero" di Azzurra Caltagirone, compagna del presidente? C'è chi suggerisce di guardare in un'altra direzione. Il parcheggio sotterrraneo tra via Tomacelli e il Lungotevere dell'editore-costruttore Domenico Bonifaci.
Bonifaci sperava di vendere decine di posti macchina alla Camera, in vista della completa pedonalizzazione di piazza del Parlamento. Ma Casini si è dimostrato, a dir poco, riluttante a cominciare la trattativa. E da quel momento, al "Tempo", non piace neanche un po'.



Se 20 milioni vi sembran pochi
Quanto ci guadagnano le Poste italiane a gestire per conto dello Stato l'operazione sanatoria? La complessa macchina, messa in piedi per regolarizzare colf e badanti extracomunitari che non hanno il permesso di soggiorno, ma hanno già un lavoro, è partita con il dispiegamento dei 14 mila uffici postali disseminati sul territorio, incaricati di distribuire i moduli e di inviarli, una volta compilati, alle questure. Dopo il via libera delle questure, saranno le prefetture a chiudere il cerchio, consegnando i permessi di soggiorno agli interessati. Ogni domanda di sanatoria comporta un contributo forfettario di 290 euro, che verrà girato all'Inps, più 40 euro per le spese postali. Con quei 40 euro viene appunto remunerato il ruolo svolto da Poste spa. «E in gran parte», ammette l'amministratore delegato della società, Massimo Sarmi, «si tratta di utile netto». Considerando che ci si attende l'arrivo di un numero di domande compreso fra le 300 e le 500 mila (in molti prevedono che si rivelerà la più grande sanatoria mai fatta), il risultato sarà tra 12 e 20 milioni di euro in più nel fatturato di Poste spa.

Un sindaco più rosso che viola
Code per fare gli abbonamenti (obiettivo 15 mila), prime partite allo stadio di Firenze stracolme di pubblico, siti viola intasati dai tifosi. È record del tifo a Firenze per l'arrivo di Diego Della Valle alla guida della Florentia, la nuova società di C2 fondata dal sindaco ds Leonardo Domenici. Ma non mancano le polemiche politiche. Nel mirino il sindaco, accusato di aver detto di no - nella cessione della Florentia - a industriali di centrodestra (come Enrico Preziosi, presidente del Como, industriale dei giocattoli e grande amico di Berlusconi ) per favorire Della Valle, vicino all'Ulivo.

Carcere a cinque stelle
Il carcere? Per Roberto Castelli «non deve essere un albergo di lusso». Ma per lui lo è, soprattutto d'agosto in Sardegna. Per il secondo anno, il guardasigilli ha trascorso le ferie nella colonia penale di Is Arenas. Si ignora il prezzo, ma il ministro (con la compagna e il figlio) l'estate scorsa sborsò ben 13 mila lire al giorno. L'interrogazione presentata un anno fa dal deputato ds Francesco Carboni non ha mai avuto risposta.


Dagospia.com 6 Settembre 2002