PICCOLA POSTA - MEDUSA SMENTISCE, TRECCANI PRECISA, ALLA RICERCA DI BENE, SPORCO E CAMPI 100 ANNI; CERAMI C'E'.



Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1
Egregio Signor D'Agostino,
ho avuto il piacere di venire a conoscenza dell'esistenza del suo sito, nonche (mi perdoni) della sua persona, grazie ad un articolo comparso di recente su una rivista.
Non desidero tediarla con peraltro meritatissimi complimenti, e verrò presto al punto.
Mesi fa, in una notte insonne, zappando qua e la, mi imbatto in "Carmelo Bene contro tutti" sulla rai, mi fermo, e dico, Costanzo sulla rai? mah... Seguo la trasmissione, e resto rapito per tutta la notte ad ammirare questa persona, che sembra parlare leggendo direttamente nella mia testa. Ho conosciuto Carmelo Bene, ed era morto. In caso contrario probabilmente avrei fatto carte false per poterlo incontrare, conoscerlo di persona, qualsiasi cosa.
Per curiosità, cerco "Bene" sul suo sito, e trovo invero svariati articoli molto intriganti, e scopro che fu lei, a fare la domanda che mi colpì quella sera, la famosa, circa la tinta dei capelli del Maestro. Beh, non é una cosa da tutti.
Per concludere, il mio dramma: ha idea di dove/come possa reperire le due puntate del "Costanzo Show" in questione?
La ringrazio sentitamente, e la saluto cordialmente.

Simone Gallotti
Lugano Svizzera

- Perché non prova a chiamare il centralino del Teatro Parioli, 06-80223? Ciao, e grazie.


Lettera 2

Alla cortese attenzione di
ROBERTO D'AGOSTINO
"Dagospia"

cc.
Anna Guri - Agidi Srl.

Gianluigi Braschi - Melampo Cinematografica
Roma, 16 ottobre 2002



Si legge su "Dagospia" del 14 ottobre 2002 che il film Pinocchio di Roberto Benigni sarebbe preceduto da un solo trailer promozionale, quello di Ricordati di me di Gabriele Muccino, e che, addirittura, il trailer del film La leggenda di Al, John e Jack di Aldo, Giovani e Giacomo sarebbe stato "oscurato" per volontà di Roberto Benigni che non avrebbe voluto, secondo il testo della notizia, "fare troppa pubblicità ai rivali".

Medusa Film smentisce nel modo più categorico queste informazioni, sia per la quantità e il contenuto dei trailer che accompagnano Pinocchio, sia - ma la smentita pare in questo caso davvero superflua tanto è bizzarro il suo riferimento - per quel che riguarda un presunto "divieto" di Benigni, illazione che non dovrebbe trovare albergo in una notizia neppure a livello di "voce" e che, invece, compare perfino nel titolo.

In particolare, riguardo ai trailer che precedono Pinocchio, Medusa Film precisa che alle 940 copie del film di Roberto Benigni sono stati collegati quelli di La leggenda di Al, John e Jack, Ricordati di me, El Alamein e Come se fosse amore, attaccati l'uno all'altro e alle copie di appartenenza come se si trattasse di un unico film. E con la raccomandazione agli esercenti di mantenere l'integrità dei blocchi. Ciò che può essere accaduto in alcune sale non è competenza o responsabilità di Medusa ma dei singoli esercenti cinematografici.

Molti dei quali, peraltro, come direttamente e incontestabilmente risulta dal gran numero di spettatori che ha visto il trailer di Aldo, Giovanni e Giacomo e gli altri, hanno in tutto o in parte conservato la pellicola originaria consegnata da Medusa.



Qualsiasi altra forma di interpretazione dei fatti è da ritenersi pura invenzione, magari parte di quelle decine di "leggende metropolitane" fiorite attorno a Pinocchio: qualche volta simpatiche, qualche volta decisamente di cattivo gusto.

Con i migliori saluti

Claudio Trionfera
Capo Ufficio Stampa Medusa Film


Lettera 3
Caro Dago,
ho letto sul tuo sito un riferimento non preciso sulla Treccani. Conoscendo e apprezzando la tua serietà, mi permetto di sottolinearti che il Dr. Roberto Alatri, citato come emanazione del nostro Istituto, non lavora più per la Treccani dal 2000. Per quanto ne so è capo Ufficio Stampa del CNR. A tua disposizione, un saluto e l'augurio di buon lavoro.
Dr. Mariella Di Donna - Capo Ufficio Stampa e Relazioni esterne Istituto dell'Enciclopedia Treccani


Lettera 4
In data odierna, al punto 4 di "Notizie varie e avariate", titolate: "Julia Roberts.e lui in cambio GLI mette le corna". Scusate la pignoleria ma la grammatica corretta dovrebbe partire anche e soprattutto da Voi. Anche alla TV spesso si sente questo errore, una sera a "Porta a Porta" la signora Lina Sotis è andata avanti tutta la sera parlando di una donna (se non ricordo male l'argomento era il delitto di Cogne) usando il "gli" anziché il "le".
Cordiali saluti.
ET


Lettera 5
Tendenze. Non vi lavate. Una provocazione per i benpensanti? No, ma cade un mito. Il quotidiano francese Le Monde sfida i luoghi comuni di chi appena arriva a casa, si arma di santa pazienza e si infila con i figli tre ore sotto la doccia facendo la felicità di saponi e bagnoschiuma profumati alle delicate erbe di montagna. La gente dovrà smettere di lavarsi tre volte al giorno, categorico l'autorevole Le Monde, stare troppo in vasca da bagno fa male alla salute.Un sollievo sapere che i microbi non sono una minaccia come qualcuno voleva farci credere per forza fino a poco tempo fa. Dirt is beautiful, it makesto live one hundred years. Si chiama ironicamente Sporco e campi cent'anni lo studio di una rivista scientifica inglese che ha messo in relazione come molte malattie colpiscono le persone proprio per eccesso di igiene . Una sera senza doccia non cade in pezzi il mondo. Puzzerete, ma l'odore nauseabondo che vi porterete dietro come una maledizione sarà solo un segnale di salute e virilità. Le Monde ha fatto indirettamente anche la felicità di un esercito di turbolenti marmocchi allergici all'acqua. Le trenta pagine dello studio parlano chiaro " la troppa igiene, nei bebè, come negli adulti, può causare respirazione asmatica. L'esposizione precoce alle infezioni, protegge, nell'età adulta, dalle allergie e da altri malanni molto seri come le risposte ormonali squilibrate"

Giovanni Farzati


Lettera 6
E', Vincenzo Cerami, persona conosciuta; ed io no. E', Vincenzo Cerami, sceneggiatore cinematografico; ed io tutt'altro. E', Vincenzo Cerami, persona di sinistra; ed io di destra.
Non vi e' pertanto motivo di piaggeria alcuna nel mio affermare quanto segue.
Condivido e sottoscrivo parola per parola quanto scritto da Vincenzo Cerami nell' articolo: "le recensioni a pinocchio - i critici in crisi" (La Stampa, 14 0ct.).
Condivido e sottoscrivo quanto scritto, quanto scritto fra le righe, e quanto sottinteso.
vittorio - brescia


Lettera 7
Roberto,
complimenti per il tuo sito, irrinunciabile lettura quotidiana. Ho letto l'articolo di Cerami per la Stampa e non capisco quale motivo spinga simili personaggi ad ipotizzare complotti e attacchi da ogni parte. Ho assistito alla proiezione del film ieri e non mi sembra che il pubblico all'uscita abbia espresso lodi sincere e commosse, anzi. Forse il lunedi sera il fine letterato e il ragazzino che gira in moto non vanno al cinema...
Che poi il film si possa rivelare un successo commerciale, questo e' un'altro discorso (anche in TV si parla sempre di indice d'ascolto e mai di gradimento, mi pare)
HB SHIN


Lettera 8
Caro Roberto,
voglio farti i complimenti per il tuo sito, ma soprattutto per il tuo modo di "essere" fuori dai soliti schemi, dalle solite "cose".
Continua, fai sentire la tua voce ma soprattutto non lasciarti contagiare da tutto quello che la masnada dichiara normale.
Grazie.
Massimo Malvi


Daospia.com 17 Ottobre 2002