DOPO GENTILE (UNDER 21), IL DUO GIRAUDO-MOGGI SPONSORIZZA VIALLI: LE MANI DELLA JUVE SULLA NAZIONALE.
L'atterraggio capitolino di Gianluca Vialli - ieri, su Dagospia -, oltre a confermare una volta per tutte l'esonero del Trap dalla guida della Nazionale, ha rinfocolato voci e lazzi nel sottomondo pallonaro. In breve: come cittì azzurro, il rapato non arrapa. Anzi: Vialli è considerato una vera jattura sia per motivi politici sia per cause tecniche. Intanto, l'ex asso juventino è accreditato in tutto e per tutto come il candidato di Giraudo-Moggi. Così, sottolineano le malelingue, dopo Claudio Gentile alla guida dell'Under 21, nel caso abbastanza probabile di un Vialli al posto del Trap, le manine della Juventus conquisterebbero il collo della Nazionale.
Perché accattarsi Vialli?, aggiungono gli addetti ai livori. Perché prendersi uno che, come allenatore, è stato cacciato non solo dal Chelsea ma anche dal Watford - quest'ultima, una squadra che milita nella First Division britannica, cioè la nostra serie B. Sarà trendy e personaggio fighetto, sa vivere e veste bene, è sempre tallonato da bonazze in fiamme, ma abbiamo bisogno di un coach bi-fallito della serie cadetta inglese? Non basta: Vialli non possiede il requisito minimo per la bisogna, vale a dire il patentino di allenatore.
Una candidatura che viaggia con la trombatura di Dino Zoff. Che è un personaggio da sempre inviso al duo Giraudo-Moggi in quanto considerato esponente della prima repubblica juventina. Insomma, un discepolo dell'odiato Boniperti.
Dagospia.com 22 Ottobre 2002