DALLA CAMICIA NERA A "E' GRADITO L'ABITO SCURO."
ADORNATO, PONZELLINI, RANUCCI, CIARRAPICO, ANNA LA ROSA.
DUEMILA INVITATI AL GRAN GALA DELLA DESTRA CHE CONTA



Reportage di Umberto Pizzi

 

Dal Corriere della Sera






Al gran gala della destra che conta, della destra che governa , della destra che si rifà il look , «è gradito l'abito scuro». Cortese, ma ferma - come si conviene nelle grandi occasioni - la richiesta ha investito gli oltre 2000 invitati al ricevimento del Salone delle Fontane (Roma-Eur), dove ieri An ha festeggiato il quinto compleanno e il numero 50 di Charta minuta, la rivista diretta da Adolfo Urso. C'era Gianfranco Fini, vicepresidente del Consiglio e leader del partito. C'era una folta delegazione di ministri e viceministri di Alleanza nazionale.

Ma c'erano - soprattutto - intellettuali, giornalisti, finanzieri, banchieri, imprenditori, attori e registi. Tutti in gara per sedersi al tavolo del vicepremier. Privilegio inesorabilmente riservato a pochi eletti: il leader della Confcommercio Sergio Billé, l'industriale Gusalli Beretta, il finanziere Giuseppe Ciarrapico, il direttore del Tg2 Mauro Mazza e Giorgio Albertazzi. Il banchiere Massimo Ponzellini, l'editore Pippo Marra e il presidente della Simest Ruggero Manciati invece sono stati fatti accomodare con Adolfo Urso, il fondatore di Charta minuta , teorico della modernizzazione d'un partito «in grado riunire le tre anime del pensiero di destra: cattolica, liberale e nazionale». Menu sobrio, come la rivista: riso e asparagi, vitello farcito con carciofi, semifreddo di torrone. Vini rigorosamente del Nord-Est: Sauvignon il bianco, Merlot il rosso.



Nota di Dagospia

Alla festa erano presenti anche il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli, il vice del superministro Tremonti, Mario Baldassarri, i capigruppo al Senato di An, Nania, e del Ccd, D'Onofrio e il presidente della Commissione Esteri della Camera, Gustavo Selva. Tra gli intellettuali Ferdinando Adornato; tra i personaggi dello spettacolo Lando Buzzanca e Luca Barbareschi. Fini ha consegnato una targa alla memoria vivente a Nino Benvenuti e Sandro Mazzinghi, pugilatori rivali sul ring per anni. Notato Raffaele Ranucci in stretto colloquio con il Ciarrapico ed una esplosiva Anna La Rosa che ha affrontato i paparazzi presenti con queste parole bagnate di piacere: "Sapete chi è il fotografo che ha venduto a "Novella 2000" le mie foto con Mauro Pili?".


Dagospia.com 13 Novembre 2002