SEAT LIQUIDA O A PACCHETTI?

Articolo pubblicato da http://www.breakingviews.com
L'iniezione di liquidità di Seat-Tin.it
Mentre altri gruppi delle telecomunicazioni si scervellano per trovare modi di raccogliere liquidità per pagare il conto delle licenze dei telefonini di terza generazione e dell'espansione in Internet, Telecom Italia ha trovato un proprio bel metodo. La sua società di telefonia cellulare, Telecom Italia Mobile, ha appena incassato 5,2 miliardi di euro persuadendo i possessori di azioni di risparmio senza diritto di voto a pagare per convertirle in azioni ordinarie. Ora è la volta di Seat-Tin.it, l'Internet service provider (ISP) del gruppo, di seguire questa strada.

Se tutti i detentori di azioni di risparmio Seat-Tin.it accettassero l'offerta, l'ISP raccoglierebbe 1,29 miliardi di euro di liquidità. In tempi in cui la liquidità è sempre più richiesta per realizzare acquisizioni di società Internet, la somma arriverebbe a proposito. Seat probabilmente utilizzerà parte degli introiti per ripagare l'indebitamento a breve termine, che si collocava a fine settembre a 320 milioni di euro, rispetto ad un indebitamento totale di 1,3 miliardi di euro. Ma le resterebbe ancora spazio di manovra per continuare nel suo giro di shopping europeo.

Naturalmente la liquidità non arriva totalmente senza vincoli nel gruppo Telecom Italia. La quota di Telecom Italia in Seat-Tin.it sarà diluita dall'attuale 67% di azioni ordinarie più 22% di azioni risparmio, a complessivamente il 62% dopo la conversione. Dopo aver considerato tutte le recenti acquisizioni di Seat-Tin.it, che hanno come conseguenza l'emissione di un po' di azioni, la quota di controllo di Telecom Italia scenderà al 57%. Ma questa sembra essere una posizione comoda e un prezzo basso da pagare per una bella iniezione di liquidità.

Maureen Kline

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