DAGO BUSINE$$ - IL "SOLE" BATTE SU CRAGNOTTI; COLAO SALE, GUINDANI PURE; IASI A SVILUPPO ITALIA; SE LA FIAT VENDE LA TORO.

1 - Il caso Cirio. Il Sole 24 Ore continua a fare le pulci a Cragnotti. Ieri la domanda: Che fine hanno fatto i 510 milioni di euro di crediti concessi dalla Cirio alle società riconducibili a Sergio Cragnotti? "Il 30 settembre la Cragnotti & Partners Capital Investment Nv doveva alla Cirio 145,1 milioni di euro e altri 349,2 doveva la Cragnotti & Partners Overseas Ltd"


2 - Megan Gale ha un nuovo "amore". Vittorio Colao, amministratore delegato di Omnitel, sta per assumere un nuovo incarico prestigioso alla casa-madre Vodafone. Al suo posto salirà Pietro Guindani, attuale direttore finanziario.


3 - "La Rai aveva già un uomo in meno: Iasi a Sviluppo Italia.
Da Il Velino (www.ilvelino.it)

Era appena stato nominato, ma subito è scappato. Sergio Iasi non ha aspettato la crisi di vertice della Rai per lasciare l'emittente. Era stato designato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, l'azionista della Rai, in qualità di vicedirettore generale, all'importante incarico di controllore di gestione, per affiancare il direttore generale Agostino Saccà nella sorveglianza dei conti. Ma ha capito subito che non era aria, e si era messo da parte, con una lauta buonuscita grazie all'impegno di non lavorare per un certo periodo nella concorrenza. Ma ha trovato subito posto: l'ex manager del gruppo Arnault, chiusa la parentesi di un paio di mesi in Rai, sarà il nuovo capo dell'area turismo di Sviluppo Italia. Il settore dovrebbe avere un ruolo centrale nella finanziaria del Tesoro capitanata da Massimo Caputi. (bfg)




4 - La settimana delle false notizie
Giuseppe Turani, newsletter di www.repubblica.it.


Diluvio di notizie false o quasi false nel giro di pochissimi giorni. Al punto che sembra quasi di essere nella settimana di carnevale. Si comincia con la Toyota (mediatore Luttwak) che deve arrivare a comprare lo stabilimento Fiat di Termini Imerese, salvando tutti quanti. Poi si va avanti con lo show di Roberto Colaninno che deve scalare prima la Fiat, poi le Generali e infine non si sa che cosa d'altro. Infine, c'è il solito figlio di Gheddafi che deve correre a comprare la Lazio, anche qui per salvare tutti. Senza trascurare un presunto interesse della Parmalat per la Cirio. Notizia liquidata dalla stessa Parmalat con la solare affermazione: nella Cirio non c'è niente che ci interessi.


5 - Le Fiat dentro le Toro
Giuseppe Turani, newsletter di
www.repubblica.it.

Un grosso pacco di Fiat, custodito dentro la Toro, si sta rivelando un problema, dicono in piazza Affari. Questo pacco, infatti, va maneggiato con cura per evitare che finisca in mani poco gradite in caso di vendita della stessa Toro. Inoltre, sembra che questo pacco di azioni sia in carico alla stessa Toro per un prezzo molto più elevato delle quotazioni attuali: e quindi rappresenta una fonte di minusvalenza piuttosto consistente. Infine, la Toro ha una grossa quota in Capitalia e Torino, fin qui, è stata uno dei sostegni più importanti di Cesare Geronzi. L'eventuale (inevitabile, secondo alcuni osservatori) cessione della Toro, insomma, rischia di creare molti problemi un po' da tutte le parti, a Roma come a Torino.


Dagospia.com 21 Novembre 2002