PIPPITEL - CI VOLEVANO LE CAZZATE DI CELENTANO PER FAR VINCERE MORANDI; GAD LERNER FA IL 2,15% MA E' LA MIGLIORE TRASMISSIONE DEL SABATO SERA.
Maria De Filippi, questa volta, ha ceduto il passo alle milioni di cazzate di Celentano.
L'eterno ragazzo di Monghidoro infatti per vincere Maria La Sanguinaria ha schierato in campo per oltre 30 minuti Adriano Celentano che oltre che promuovere abbondantemente il suo ultimo disco costringendo la rete ammiraglia Rai a mandare un promo per 7 giorni con le sue canzoni ha sparato come sempre milioni di cazzate. Solo per questo motivo Gianni ha avuto la meglio.
In fascia prime time Raiuno ha ottenuto il 29,20% di share pari a 7 milioni 448 mila spettatori e Canale 5 il 24,70% di share pari a 6 milioni 302 mila spettatori ma nella sovrapposizione dei due programmi dalle ore 23,05 (ora di inizio della seconda parte di Monghidoro ) alle ore 24,29 (ora di fine del programma di "C'è posta per te") la De Filippi vince incontrastata dimostrando di aver vinto la battaglia del sabato sera. Tanto che domani Striscia la notizia consegna a Gianni Morandi un bel tapiro d'oro, ambitissimo trofeo degli attapirati italiani.
Sempre in prima serata, è andato in onda L'Infedele (La7). Risultato: 539mila spettatori (2.15% di share). Una miseria che non premia una puntata sulla crisi Fiat (presenti Tabacci, Bersani, Madron e De Paolini), davvero interessante. E con notizie: ad esempio, quelle cifre sugli esuberi delle banche (dieci mila), ben superiori ai cassintegrati Fiat (8 mila), di cui nessuno ne parla. Oppure: le voglie di Colaninno sul Lingotto. Ma l'Italia del sabato sera è quella che è: una platea, numericamente sempre più ridotta, formata da tele-morenti e tele-dormienti, che ama sciropparsi la solita sbobba. La televisione intelligente c'è, manca il cervello dello spettatore.
Dagospia.com 15 Dicembre 2002
L'eterno ragazzo di Monghidoro infatti per vincere Maria La Sanguinaria ha schierato in campo per oltre 30 minuti Adriano Celentano che oltre che promuovere abbondantemente il suo ultimo disco costringendo la rete ammiraglia Rai a mandare un promo per 7 giorni con le sue canzoni ha sparato come sempre milioni di cazzate. Solo per questo motivo Gianni ha avuto la meglio.
In fascia prime time Raiuno ha ottenuto il 29,20% di share pari a 7 milioni 448 mila spettatori e Canale 5 il 24,70% di share pari a 6 milioni 302 mila spettatori ma nella sovrapposizione dei due programmi dalle ore 23,05 (ora di inizio della seconda parte di Monghidoro ) alle ore 24,29 (ora di fine del programma di "C'è posta per te") la De Filippi vince incontrastata dimostrando di aver vinto la battaglia del sabato sera. Tanto che domani Striscia la notizia consegna a Gianni Morandi un bel tapiro d'oro, ambitissimo trofeo degli attapirati italiani.
Sempre in prima serata, è andato in onda L'Infedele (La7). Risultato: 539mila spettatori (2.15% di share). Una miseria che non premia una puntata sulla crisi Fiat (presenti Tabacci, Bersani, Madron e De Paolini), davvero interessante. E con notizie: ad esempio, quelle cifre sugli esuberi delle banche (dieci mila), ben superiori ai cassintegrati Fiat (8 mila), di cui nessuno ne parla. Oppure: le voglie di Colaninno sul Lingotto. Ma l'Italia del sabato sera è quella che è: una platea, numericamente sempre più ridotta, formata da tele-morenti e tele-dormienti, che ama sciropparsi la solita sbobba. La televisione intelligente c'è, manca il cervello dello spettatore.
Dagospia.com 15 Dicembre 2002