L'IMBOSCATA DI FINI & CASINI A BOSSI & BERLUSCONI
GASPARRI PASSA I NOMI E COSTANZO LI BRUCIA IN PIAZZA
BALDA & ALBERTONI ABBOCCANO ALLA LISTA E SI DIMETTONO
DAL CARRO ALLEGORICO DEL CAV. POTREBBE USCIRE IL BAFFO DI MAURIZIO
GASPARRI PASSA I NOMI E COSTANZO LI BRUCIA IN PIAZZA
BALDA & ALBERTONI ABBOCCANO ALLA LISTA E SI DIMETTONO
DAL CARRO ALLEGORICO DEL CAV. POTREBBE USCIRE IL BAFFO DI MAURIZIO
Era davvero sconsolato l'Elefantino, ma sotto sotto anche divertito del carnevale di viale Mazzini. Nel suo editoriale, all'interno del Tg de La7, Ferrara ha così liquidato il rosario di gaffe inanellate dal Cavaliere: "E' asciuto pazzo o' padrone". Nel corso della giornata, infatti, "o' padrone" ha data ampia dimostrazione - insieme al suo compare Bossi - di essere un allegro dilettante del medium politico. Qualche fanatico destrista osserverà che incontrare il celodurista nella propria abitazione e pastrocchiare i nomi del nuovo Cda Rai è mancanza di ipocrisia - visto che delegare ai presidenti delle Camere le nomine (ma non le revoche) dei consiglieri Rai è una farsa di pulcinella: anche Cristiano Malgioglio sa che sono i partiti a formulare la lista.
Sia chiaro: in politica si fa di tutto, e di brutto. Ma non si fa in quel modo pecoreccio (Bossi) e maldestro (Berlusconi). Con dichiarazioni ai giornalisti, sorrisi e canzoni. Un tempo, sia la destra che la sinistra, davanti a tali cimenti, si riuniva nottetempo in casa di tizio, quindi discussioni e scazzi con caio, trovato infine l'accordo partiva un biglietto ai capi delle Camere e il mattino dopo c'era la fumata bianca. Con discrezione e ipocrisia, ma senza fanfare e trallalà, rispettosi delle regole istituzionali. Oggi Bibì & Bibò hanno fatto invece concorrenza al carnevale di Viareggio e di Venezia messi insieme. E il duo B & B è stato buggerato come un tordo. Ma andiamo con ordine.
Guarda caso, oggi pomeriggio, quella faina di Maurizietto Gasparri era ospite di Maurizione Costanzo al teatro Parioli e - riguarda il caso - il marito di Maria la Sanguinaria si trasforma in Dagospia, tira fuori un foglietto e snocciola la presunta lista del nuovo Cda (Longhi, Porcacchia, Del Bosco, Magliaro, Albertoni) scelto dal duo B&B di palazzo Grazioli. Pochi minuti, zac zac, e le agenzie battono l'habemus papam. L'AdnKronos aggiunge altro pepe: il berluscone Mario Resca prenderà il posto dell'abusivo Baldassarre.
A questo punto il carnevale tocca il suo climax. Da una parte, il carro allegorico partito da via del Plebiscito fa sì che il duo Smart abbocchi al foglietto e alle telefonate di Berlusconi & Bossi e firmi la lettera di dimissioni - il risultato politico è quello di evitare la sfiducia in Commissione di Vigilanza e contestualmente una rottura di piatti nella Casa delle Libertà. Dall'altra parte, Casini e Pera (che è diventato come il fidanzato di Azzurra un ciampista e fa la fronda al Cavaliere) battono i pugnetti in aula: "Non accettiamo fotocopie da nessuno".
Risultato del can can e del frou frou: i nomi, una volta sputtanati da Costanzo, si perdono nel vento; difficilmente sarà ripresentata quella lista di portaborse. L'imboscata mediatica di Fini & Casini - via Gasparri-Costanzo - è andata a segno, dunque. E subito riparte scatenata la bolgia dei boatos senza frontiere. Si vocifera, ad esempio, che i candidati della sinistra per il Cda siano Fabiano Fabiani (quota Fassino) e Lorenzo Pallesi (quota D'Alema). Ma la vera "bomba" - da prendere con le molle - è un'altra: dal carro allegorico del Cavaliere, come candidato presidente Rai, potrebbe sgusciare Maurizio Costanzo. Un candidato con i baffi: va bene al centro-destra, fa felice il centro-sinistra. A questo punto, Roma Inciuciona ha stracciato già il carnevale di Rio.
Dagospia.com 26 febbraio 2003
Sia chiaro: in politica si fa di tutto, e di brutto. Ma non si fa in quel modo pecoreccio (Bossi) e maldestro (Berlusconi). Con dichiarazioni ai giornalisti, sorrisi e canzoni. Un tempo, sia la destra che la sinistra, davanti a tali cimenti, si riuniva nottetempo in casa di tizio, quindi discussioni e scazzi con caio, trovato infine l'accordo partiva un biglietto ai capi delle Camere e il mattino dopo c'era la fumata bianca. Con discrezione e ipocrisia, ma senza fanfare e trallalà, rispettosi delle regole istituzionali. Oggi Bibì & Bibò hanno fatto invece concorrenza al carnevale di Viareggio e di Venezia messi insieme. E il duo B & B è stato buggerato come un tordo. Ma andiamo con ordine.
Guarda caso, oggi pomeriggio, quella faina di Maurizietto Gasparri era ospite di Maurizione Costanzo al teatro Parioli e - riguarda il caso - il marito di Maria la Sanguinaria si trasforma in Dagospia, tira fuori un foglietto e snocciola la presunta lista del nuovo Cda (Longhi, Porcacchia, Del Bosco, Magliaro, Albertoni) scelto dal duo B&B di palazzo Grazioli. Pochi minuti, zac zac, e le agenzie battono l'habemus papam. L'AdnKronos aggiunge altro pepe: il berluscone Mario Resca prenderà il posto dell'abusivo Baldassarre.
A questo punto il carnevale tocca il suo climax. Da una parte, il carro allegorico partito da via del Plebiscito fa sì che il duo Smart abbocchi al foglietto e alle telefonate di Berlusconi & Bossi e firmi la lettera di dimissioni - il risultato politico è quello di evitare la sfiducia in Commissione di Vigilanza e contestualmente una rottura di piatti nella Casa delle Libertà. Dall'altra parte, Casini e Pera (che è diventato come il fidanzato di Azzurra un ciampista e fa la fronda al Cavaliere) battono i pugnetti in aula: "Non accettiamo fotocopie da nessuno".
Risultato del can can e del frou frou: i nomi, una volta sputtanati da Costanzo, si perdono nel vento; difficilmente sarà ripresentata quella lista di portaborse. L'imboscata mediatica di Fini & Casini - via Gasparri-Costanzo - è andata a segno, dunque. E subito riparte scatenata la bolgia dei boatos senza frontiere. Si vocifera, ad esempio, che i candidati della sinistra per il Cda siano Fabiano Fabiani (quota Fassino) e Lorenzo Pallesi (quota D'Alema). Ma la vera "bomba" - da prendere con le molle - è un'altra: dal carro allegorico del Cavaliere, come candidato presidente Rai, potrebbe sgusciare Maurizio Costanzo. Un candidato con i baffi: va bene al centro-destra, fa felice il centro-sinistra. A questo punto, Roma Inciuciona ha stracciato già il carnevale di Rio.
Dagospia.com 26 febbraio 2003