CIAK, MI GIRA - A PARIGI, STEFANO ACCORSI E' PLACIDO; IL BOVA DI FRONTE; QUANTO E' "TOSCA" LA TOSTA FERILLONA; DELLERA FA LA CONTESSA (SCARSA); LA DIZIONE DI VALERIONA.

Enrico Lucherini per www.tamtamcinema.it


Tutto sua madre
Stefano Accorsi ha reso noto che è la mamma a custodire tutti i premi accumulati nella sua brillante carriera. Quest'ultima prevede un nuovo film diretto da Michele Placido, che non sarà, come qualcuno ha scritto, la vita di Dante, bensì una storia attuale. Ora Stefano è a Parigi da 4 mesi per imparare il francese: forse fra i suoi progetti c'è quello di bissare oltralpe il successo ottenuto in patria.

"Viva l'Italia"
Per il lancio di La finestra di fronte, il nuovo bel film di Ferzan Ozpeteck, la mobilitazione promozionale è vivacissima. A parte la consueta conferenza stampa, infatti, i passaggi televisivi sono stati organizzati all'insegna della "par condicio" sia televisiva che "geografica": domenica, i due protagonisti (insieme al compianto grande Massimo Girotti) sono apparsi, Raoul Bova, a Domenica In su Raiuno da Torino, e Giovanna Mezzogiorno a Buona Domenica, il contenitore di Canale5. Nel frattempo non abbandonando la macchina da presa il regista è alle prese col videoclip della canzone del film interpretata da Giorgia, il tutto fra le splendide dune di Sabaudia. Anche il lancio sarà "on the road" con prime a Firenze, Bologna, Milano, Trento e Treviso, fino alla più attesa a Roma che chiuderà con un party selezionatissimo al Palazzo delle Esposizioni.
Visto il serrato viavai è prevista una tabella di marcia più simile ad un tabellone ferroviario che al solito "ordine del giorno". Non è mancato nemmeno l'imprevisto: alcuni clienti dell'Hotel Bernini di Roma, pensando che la divertente messinscena con urli organizzata con Bova e Mezzogiorno dalle "Jene" di Italia1 (registrata appunto al Bernini) fosse vera, hanno chiamato il 113. E' stato il caos...

Paura in palcoscenico
In America é consuetudine per le star del cinema fare del teatro. Da noi meno, prova di ciò è il fatto che alcuni dei piú celebri divi cinematografici nostrani non hanno mai frequentato un teatro se non, forse, da spettatori. Ma, lo sappiamo bene, tutto ciò che fa tendenza può facilmente smantellare anche le piú inossidabili tradizioni. E' esplosa così la mania, ormai dilagante, fra numerose stelle dello schermo di calcare le scene (in alcuni casi con risultati imbarazzanti). La lista è lunga, cito a caso fra quelli dell'ultima stagione o le prossime: Stefania Rocca è "Irma la dolce" (musical di Alexander Breffort da cui Billy Wilder trasse il celebre film con Shirley MacLaine); Elena Sofia Ricci è Nina in "Metti una sera a cena" di Giuseppe Patroni Griffi; Gabriel Garko affronta ben 3 mostri sacri per il suo esordio, la Melato, Ronconi e l'Henry James di "Quel che sapeva Maise". E se, pare, dopo i trionfi televisivi, Luca Zingaretti (anche lui viene dalla scuola di Ronconi) abbia rinviato un "Riccardo III", è certa la scelta da parte di Rossella Falk, in veste di regista, di affidare a Romina Mondello il ruolo di Maria ne "La bugiarda" di Diego Fabbri. Martina Stella e Giulio Scarpati sono nel cast dell'ennesimo allestimento di "Aggiungi un posto a tavola". La più ambiziosa? Sabrina Ferilli che sarà "Tosca" con un musical di Lucio Dalla.



Diva
Francesca Dellera si cimenta, per l'ennesima volta, con una storia in costume. Ha scelto La contessa Castiglione che sarà diretta dal solito fantomatico, "regista francese". Nel 1942, un'altra diva, Doris Duranti, imposta dal suo amante, il ministro della Cultura del regime Alessandro Pavolini, optò per lo stesso personaggio in un film diretto da Flavio Calzavara e oggi dimenticato. Peccato, è un delirio (involontario) di ambienti faraonici e scaloni di marmo nei quali la diva si muoveva incedendo maestosa, ignara del fatto che tutto ciò avrebbe suscitato solo ilarità nei pochi fortunati spettatori di 50 anni dopo.

Ho letto
"La mia prima volta è stata a 16 anni e mezzo nel letto di mia sorella: è stato bellissimo". Paola Barale
"Io sono un'attrice che ama essere riletta prima di essere letta". Laura Morante

Mi ha detto
"Non ho ancora una dizione perfetta, soprattutto quando parlo normalmente". Valeria Marini


Dagospia.com 3 Marzo 2003