MAI DIRE CDA RAI - RUTELLI-FASSINO PROPONGONO ECO-MIELI-FABIANI. DAL POLO: BETTIZA, VENEZIANI, OSTELLINO, ALBERTONI. PER LA DIR. GEN. SORGI, LEONE E MENGOZZI.

Tra destra e sinistra, tutti preferiscono il centro della lottizzazione. Dopo un incontro di due ore due a palazzo Grazioli tra Fini e Berlusconi, Fassino e Rutelli si sono visti a Montecitorio e hanno dichiarato: ''Noi abbiamo fatto la nostra parte. Il nostro ovviamente e' un contributo. Ora la decisione naturalmente spetta ai presidenti delle Camere''.

I nomi consegnati a Pera e Casini sono Umberto Eco (messo lì per fare terno), Fabiani Fabiani(quota Fassino, appoggiato da Gianni Letta e il Quirinale), Paolo Mieli (quota Rutelli e D'Alema-Velardi). Dalla disordinatissima casa delle Libertà (televisive) sbocciano i nomi di Piero Ostellino (quota Forza Italia), Enzo Bettiza (quota Udc), Marcello Veneziani (quota An), Ettore Albertoni (quota Lega).

Il capo dello Stato, da parte sua, è agitatissimo e vorrebbe chiudere stasera il caso Rai infilando nella cesta dei candidati il fido Arrigo Levi.



Altro ostacolo del parto arriva dal fatto che questa volta occorre, per evitare scherzi, indicare anche il nuovo direttore generale. Ecco i cognomi: Leone, Mengozzi, Sorgi. L'ultima spiaggia, in caso di rissa incontrollata, è Maurizio Costanzo.

Nel bailamme si è infilato anche Pippo Baudo che ha fatto sapere all'Adnkronos che è pronto per la direzione artistica della Rai, una struttura di cui ''si sente la mancanza''. Parlando a Sanremo della crisi Rai e della scarsa stabilita' dei vertici Rai, Baudo non fa giri di parole: ''Molto volte mi hanno proposto di appendere le scarpe al chiodo e passare dall'altra parte, anche per assumere incarichi molto prestigiosi nell'azienda. Ma ho sempre detto no perche' non mi sento portato per questo. Altro discorso e' invece una direzione artistica. Fare il direttore artistico francamente non mi dispiacerebbe. E' una strada che abbiamo provato durante la presidenza Moratti ed ha dato buoni frutti''. (Infatti, all'epoca, Baudo creò non pochi casini sovrapponendosi ai direttore di rete.)


Dagospia.com 7 Marzo 2003