METTETE UN RING A VIALE MAZZINI
LUCY VUOLE INVALIDARE RAI2 A MILANO: E' INCOSTITUZIONALE
SARA' BATTAGLIA CON L'INCAZZOSO "DENTISTA DI BUSTO ARSIZIO"
LA VOLPE FORMIGONI: UN CIELLINO ALL'ENTE FIERA DI MILANO.

Alto, bello, elegante. Incazzoso, presuntuoso, pieno di sé. E tanto per aggiungere una banana sulla torta delle virtù meneghine, anche "womaniser" (direbbe l'Avvocato che fu). Essì: a Flavio Cattaneo, il fascino femminile fa curvare e gonfiare le sacre cavità sanguigne. E' un bel ragazzotto dai tratti yuppie-du, anche sposato e bimbato, con quell'aria da rampante "dentista di Busto Arsizio" che piace tre volte come certe saponette.

Ma il tratto caratteristico, evidenziato da tutti, è il suo caratterino fumantino. E gli addetti ai livori già pregustano il prima grande scazzo con un'altra tipa tosta ("una che fa la pipì in piedi", direbbe l'Avvocato che fu) come Lucia Annunziata. La presidentessa, infatti, ha in mente la brillante idea di invalidare il trasloco di Rai2 a Milano, perché "incostituzionale.". (Fior di professori sono stati contattati per smontare il trasloco).

E' facile immaginare lo scazzo di risposta da parte di un direttore generale che è stato inventato - tra un night e una cena dalla Santa de che? - dal seme luciferino di Ignazio La Russa (su input del fratello Romano), quindi partorito dal Polo Nord della Casa delle Libertà, e cioè: Paolo Romani, Giancarlo Innocenzi, Roberto Formigoni, colla santificazione dell'ambo Bossi-Tremonti - che ha fatto tombola sul generone di Forza Italia capitanato da Letta-Bonaiuti (prima grande sconfitta per aver sottostimato il nemico).



E Lucy dovrà tirare fuori unghie e muscoli e testosterone per vincere la battaglia sul canale legaiolo dei Tipini Fini (sabato c'è la gran festa a Milano, con Limiti Paolo presentatore, Mike Bongiorno ospite-reliquia). Anche la sponda di Gianfranco Fini, infatti, è venuta a mancare per la presidentessa: il segretario e vice premier di AN, una volta deprivato di un presidente come Baldassarre, su consiglio di Guido Paglia ha preferito mettere un piede in Rai e ha dato il suo passi a Cattaneo, con scorno per Storace e Alemanno, capataz dell'ala An-coatta. L'altro bullo de' noantri, il ministro della Comunicazione Maurizio Gasparri, è stato risucchiato dal Polo del Nord. (Per Luciona c'è solo l'appoggio trasversale di Francesco Storace che ha già fatto sapere: «sicuramente un manager che sembra essere di alto livello non farà l'errore dei predecessori di dar vita a una rivoluzione della Rai sul territorio senza uno straccio di piano industriale»).

Quindi, se Lucy pensa davvero di invalidare il trasferimento di Rai2 (cosa inventata da Saccà per guadagnarsi la riconoscenza della Lega.), c'è il rischio concreto di dover metter su un ring con gong al settimo piano di viale Mazzini. A Milano, infatti, ancora si ricordano di un fattaccio avvenuto un anno fa, allorché il "dentista" Cattaneo, come presidente dell'Ente Fiera, si azzuffò con stile davvero plebeo con Antonio Intiglietta, presidente di Gestione Fiera e uomo nevralgico di Comunione e Liberazione; insomma: il vero capataz della ciellina Compagnia delle Opere.

Tra l'ala ciellina capitanata dal presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni e l'ala forzista-An diretta da La Russa-Romani scorre da sempre cattivo sangue. Troppi gli interessi economico-finanziari che convergono sull'Ente Fiera (quotata in Borsa), da sempre divisa tra le due fazioni. Di qui si comprende il sorprendente appoggio - da vecchia volpe democrista - di Formigoni sul detestato partito-Cattaneo: una volta dirottato il bellimbusto a viale Mazzini, zac! si è liberata la poltrona della Fiera di Milano per un fedelissimo del Pretone d'assalto, l'attuale direttore generale Marco Sogaro. E il cerchio, per cielle, si chiude come la porta di una cassaforte conquistata.


Copyright Dagospia.com 2 Aprile 2003