CHITARROSI ALL'ATTACCO - IN INGHILTERRA IL ROCK PURO & DURO BATTE IL SUPERMERCATO DEL POP PRECONFEZIONATO (E' LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA.)

Lo diceva un classico degli anni cinquanta di Danny and The Juniors, lo ripeteva Neil Young, il rock'n'roll non morirà mai. E i dati delle vendite ripresi dal quotidiano britannico "The Independent" sembrano dimostrarlo. Per la prima volta - scrive Matthew Beard - i dischi rock hanno superato nelle vendite quelli della categoria pop, passando da un totale di mercato del 24,5% del 1998 al 31% del 2002. Parallelamente, le vendite pop sono scese dal 36, 9 al 30,3.
E tutto per il successo di gruppi come Coldplay, Strokes o White Stripes e le ottime prove di David Gray, Springsteen e persino Rod Stewart (il cosiddetto "adult orientated rock" è cresciuto del 9,3). Anche la figura di Kurt Cobain e dei Nirvana (tornata alla ribalta con l'uscita dell'antologia omonima), ha contribuito ad alzare non poco le vendite.

Ottimo momento anche per il metal e l'hard rock con fenomeni come Nickelback e Foo Fighters. I successi di Robbie Williams e Enrique Iglesias non sono invece bastati a garantire al pop la sua storica fetta di mercato, dando l'impressione che in questo momento il pubblico (stordito dalle varie versioni alla "Operazione Trionfo" o "Saranno Famosi") non ne possa più di artisti e canzoni preconfezionate. Se anche la dance vede i fan in continuo calo (dal 12,5% del 1995 al 9,5 del 2002), il rap è invece in forte crescita (ma il mercato americano in questo settore è addirittura gigantesco) grazie a nomi come Eminem, Nelly e Ja Rule.



Due le considerazioni della BPI - l'associazione dei discografici inglesi -: la prima è un tentativo di non dare troppo peso ai dati sottolineando come la caratterizzazione di alcuni singoli artisti sia più vaga (Pink è rock o pop?), e come il grande successo di uno piuttosto che un altro può avere "significativi effetti" sulle percentuali di vendita; la seconda è che negli ultimi anni si è notato un abbassamento dell'età dei consumatori di musica "chitarristica" (quindi rock), fenomeno che si nota anche ai grandi raduni di musica dal vivo, "dove si incontrano sempre più teen ager", come nota Alex Needham del "New Musical Express".


Dagospia.com 28 Aprile 2003