PICCOLA POSTA - LE CONTRADDIZIONI DI STAJANO - DA CUCCIA A COSTANTINO - VELINE E STRISCE - SU SOCCI - SU TRECCA - SUGLI ABUSIVI DI FORIO D'ISCHIA E L'UNITÀ.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Certo che passare dall'impareggiabile e magistralmente scritto diario di Cuccia a quello di Costantino che, per buon gusto, evito di commentare, produce in me i medesimi effetti citati dal nostro novello diarista riguardo alla mancanza di quel prezioso farmaco suisse made (ossicodone, metadone, nandrolone ecc.).
La visione del nostro povero Costantino in mutande che gironzola per casa sudaticcio e febbricitante è addirittura peggiore di quella propinatami da Pera in mutande davanti a un piatto di spaghetti.
Caro Dago, ti prego, riprenditi e recupera di nuovo il caro Cuccia e magari presentagli Costantino, chissà che non riesca almeno a fargli migliorare la prosa. Sono disposto anche a fare il medium!
Giorgio
Lettera 2
Egregio sig. D'Agostino, mi appare molta curiosa la lettera di dimissioni dal Corriere della Sera di Corrado Stajano che ha pubblicato.
Il giornalista scrive all'Unità che non crede ai motivi personali come causa del passo indietro fatto da Ferruccio de Bortoli, di cui parla in termini lusinghieri. Il direttore uscente infatti - scrive Stajano - gli ha affidato una rubrica ("Storie italiane") e mai ne ha cambiato una riga. Bene, Stajano con queste parole fa capire che De Bortoli era sinonimo di autonomia e indipendenza mentre Stefano Folli è un agente di Berlusconi a cui "non bastano le sue tre reti televisive, la Rai, i giornali parentali e quelli amici, le radio e le case editrici".
Lo stesso Stajano però si contraddice affermando che De Bortoli durante la sua direzione ha affidato i commenti in prima pagina alle "guardie bianche" del Cavaliere: Angelo Panebianco, Ernesto Galli Della Loggia, Francesco Merlo, Piero Ostellino.
Caro Stajano ci faccia capire, De Bortoli era l'indipendenza e l'autorevolezza o il regista delle "guardie bianche" di Berlusconi? Se veramente non le piacevano gli editoriali che De Bortoli metteva in prima pagina perché ha atteso così a lungo per vergare la scandalizzata lettera di dimissioni?
Louis Ferdinand Céline
Lettera 3
"La repubblica delle veline" è una vera bomba. E dire che quando sono in onda giocano tutte a fare la ragazza della porta accanto di turno. Chissà che se lo leggono le adolescenti che smaniano di appartenere al mondo dello spettacolo non capiscano qualcosa. Che non vale la pena di svendersi e rovinarsi per i classici 15 minuti di celebrità. Non voglio fare il moralista ma la penso così. E tu dago che conosci il mondo dello show-biz cosa ne pensi? Ciao, buon lavoro!
U.T.A.L.
Lettera 4
Cari Antonio e Massimo, anche a me non piacciono i programmi di Antonio Ricci ed anch'io mi sono sempre sentita un'aliena visto che Striscia è considerato (anche da gente che stimo ed il cui giudizio ho in gran conto) l'unico telegiornale serio della televisione. Sono felice di sapere che non sono l'unica a cui invece quel programma fa veramente schifo.
Laura
Lettera 5
Caro Dago, un solo commento per la puntata "riparatoria" di Excalibur: una barzelletta. Il commento finale, lasciato a un dipendente di SB, Belpietro, è di un scendilettismo da antologia. Socc'mel. Ma come si fa? Ma non ci si vergogna proprio più di nulla? Ho 35 anni, spero di sopravvivere a tutto ciò. E' passato Mussolini, è finita la Dc, passeranno anche questi gaglioffi.
Saluti
GM
Lettera 6
Ciao Dago, oggi mi sono collegato al sito internet del Corriere della Sera (corriere.it). Appena aperta l'home page sono rimasto letteralmente sconvolto: come notizia del giorno è evidenziato il caso di un sito inglese che mostra dei gatti che suonano la chitarra.
Sarà l'effetto del nuovo Direttore?
Che cosa ci riserverà in futuro il sito internet del più importante e prestigioso quotidiano italiano?
Ciao
Francisco Basco da Pantelleria
Lettera 7
Caro Dago, stavolta ti scrivo a nome dei miei anziani genitori, scontrosi di penna e profondamente amareggiati per il trattamento riservato giorni fa da l'Unità al paesello in cui son nati e vivono: Forio d'Ischia.
In prima pagina, con tanto di foto a colori del marittimo borgo, c'era il marchio infame di primatista in abusivismo edilizio. Peraltro, i toni dell'articolo, Dago mio! 'Sti mozzaorecchi di via Due Macelli sono tremendi, quando vogliono. Insomma...
L'adorato padre e l'adorata madre mi pregano di comunicarti il loro immalinconito sdegno e un'allegata lista. Si tratta di tutti i compaesani che hanno una o più case abusive in Forio, pur profondendosi di strenua militanza e da lunghi anni in partiti di varia sinistra (in una cinquantina di casi con ruolo di dirigenza, per quanto si tratti solo di pesci di piccola o media taglia).
Scusami per le migliaia di KB di questa lista che intaseranno forse la tua posta. Sia chiaro, non condivido il gesto dei miei venerandi, ma mi piego alle loro volontà per filiale obbedienza e larvato ricattuccio sulla pur poca eredità.
I miei genitori - chiarisco - ne fanno una questione morale e sulla gogna di Forio su l'Unità mi pregano di comunicarti in modo fine il loro risentito "eccheccazzo!".
Personalmente, invece, ti comunico il mio presentimento d'un ulteriore calo di vendite de l'Unità; con calcolo approssimativo, direi duecento copie in meno. Tante, secondo te, per un paesino di 17.000 anime? Ma Forio d'Ischia, caro Dago, è da anni e anni amministrata da diessini, rifondaroli e altro simile onestume. Al punto che si chiede "ma come è possibile, in questo posto, l'abusivismo?".
Luigi Castaldi, Napoli
Lettera 8
Ciao Dago, finalmente si e' giunti in Rai alla definizione dei corrispondenti. Volevo chiederti: non ti sembra esagerato 4 corrispondenti a Berlino??? E poi e poi....perché la bella Francesca Grimaldi viene mandata a Parigi???? Non trovi che sia la giornalista più espressiva attualmente alla conduzione di un Tg ??? Cordialità
Emilio
Lettera 9
Dago, grazie. Per aver ricordato a quei buontemponi di Tv7 (sveglia Bozzo!) quel che a noi più anzianotti era apparso già chiaro: che il prof. Trecca faceva il reclutante, ma della P2. Però Bozzo, che - ahilui - ha l'età per rammentare, metterà sicuramente rimedio nel prossimo numero del settimanale...
Michele Fusco
Dagospia.com 10 Giugno 2003
Lettera 1
Certo che passare dall'impareggiabile e magistralmente scritto diario di Cuccia a quello di Costantino che, per buon gusto, evito di commentare, produce in me i medesimi effetti citati dal nostro novello diarista riguardo alla mancanza di quel prezioso farmaco suisse made (ossicodone, metadone, nandrolone ecc.).
La visione del nostro povero Costantino in mutande che gironzola per casa sudaticcio e febbricitante è addirittura peggiore di quella propinatami da Pera in mutande davanti a un piatto di spaghetti.
Caro Dago, ti prego, riprenditi e recupera di nuovo il caro Cuccia e magari presentagli Costantino, chissà che non riesca almeno a fargli migliorare la prosa. Sono disposto anche a fare il medium!
Giorgio
Lettera 2
Egregio sig. D'Agostino, mi appare molta curiosa la lettera di dimissioni dal Corriere della Sera di Corrado Stajano che ha pubblicato.
Il giornalista scrive all'Unità che non crede ai motivi personali come causa del passo indietro fatto da Ferruccio de Bortoli, di cui parla in termini lusinghieri. Il direttore uscente infatti - scrive Stajano - gli ha affidato una rubrica ("Storie italiane") e mai ne ha cambiato una riga. Bene, Stajano con queste parole fa capire che De Bortoli era sinonimo di autonomia e indipendenza mentre Stefano Folli è un agente di Berlusconi a cui "non bastano le sue tre reti televisive, la Rai, i giornali parentali e quelli amici, le radio e le case editrici".
Lo stesso Stajano però si contraddice affermando che De Bortoli durante la sua direzione ha affidato i commenti in prima pagina alle "guardie bianche" del Cavaliere: Angelo Panebianco, Ernesto Galli Della Loggia, Francesco Merlo, Piero Ostellino.
Caro Stajano ci faccia capire, De Bortoli era l'indipendenza e l'autorevolezza o il regista delle "guardie bianche" di Berlusconi? Se veramente non le piacevano gli editoriali che De Bortoli metteva in prima pagina perché ha atteso così a lungo per vergare la scandalizzata lettera di dimissioni?
Louis Ferdinand Céline
Lettera 3
"La repubblica delle veline" è una vera bomba. E dire che quando sono in onda giocano tutte a fare la ragazza della porta accanto di turno. Chissà che se lo leggono le adolescenti che smaniano di appartenere al mondo dello spettacolo non capiscano qualcosa. Che non vale la pena di svendersi e rovinarsi per i classici 15 minuti di celebrità. Non voglio fare il moralista ma la penso così. E tu dago che conosci il mondo dello show-biz cosa ne pensi? Ciao, buon lavoro!
U.T.A.L.
Lettera 4
Cari Antonio e Massimo, anche a me non piacciono i programmi di Antonio Ricci ed anch'io mi sono sempre sentita un'aliena visto che Striscia è considerato (anche da gente che stimo ed il cui giudizio ho in gran conto) l'unico telegiornale serio della televisione. Sono felice di sapere che non sono l'unica a cui invece quel programma fa veramente schifo.
Laura
Lettera 5
Caro Dago, un solo commento per la puntata "riparatoria" di Excalibur: una barzelletta. Il commento finale, lasciato a un dipendente di SB, Belpietro, è di un scendilettismo da antologia. Socc'mel. Ma come si fa? Ma non ci si vergogna proprio più di nulla? Ho 35 anni, spero di sopravvivere a tutto ciò. E' passato Mussolini, è finita la Dc, passeranno anche questi gaglioffi.
Saluti
GM
Lettera 6
Ciao Dago, oggi mi sono collegato al sito internet del Corriere della Sera (corriere.it). Appena aperta l'home page sono rimasto letteralmente sconvolto: come notizia del giorno è evidenziato il caso di un sito inglese che mostra dei gatti che suonano la chitarra.
Sarà l'effetto del nuovo Direttore?
Che cosa ci riserverà in futuro il sito internet del più importante e prestigioso quotidiano italiano?
Ciao
Francisco Basco da Pantelleria
Lettera 7
Caro Dago, stavolta ti scrivo a nome dei miei anziani genitori, scontrosi di penna e profondamente amareggiati per il trattamento riservato giorni fa da l'Unità al paesello in cui son nati e vivono: Forio d'Ischia.
In prima pagina, con tanto di foto a colori del marittimo borgo, c'era il marchio infame di primatista in abusivismo edilizio. Peraltro, i toni dell'articolo, Dago mio! 'Sti mozzaorecchi di via Due Macelli sono tremendi, quando vogliono. Insomma...
L'adorato padre e l'adorata madre mi pregano di comunicarti il loro immalinconito sdegno e un'allegata lista. Si tratta di tutti i compaesani che hanno una o più case abusive in Forio, pur profondendosi di strenua militanza e da lunghi anni in partiti di varia sinistra (in una cinquantina di casi con ruolo di dirigenza, per quanto si tratti solo di pesci di piccola o media taglia).
Scusami per le migliaia di KB di questa lista che intaseranno forse la tua posta. Sia chiaro, non condivido il gesto dei miei venerandi, ma mi piego alle loro volontà per filiale obbedienza e larvato ricattuccio sulla pur poca eredità.
I miei genitori - chiarisco - ne fanno una questione morale e sulla gogna di Forio su l'Unità mi pregano di comunicarti in modo fine il loro risentito "eccheccazzo!".
Personalmente, invece, ti comunico il mio presentimento d'un ulteriore calo di vendite de l'Unità; con calcolo approssimativo, direi duecento copie in meno. Tante, secondo te, per un paesino di 17.000 anime? Ma Forio d'Ischia, caro Dago, è da anni e anni amministrata da diessini, rifondaroli e altro simile onestume. Al punto che si chiede "ma come è possibile, in questo posto, l'abusivismo?".
Luigi Castaldi, Napoli
Lettera 8
Ciao Dago, finalmente si e' giunti in Rai alla definizione dei corrispondenti. Volevo chiederti: non ti sembra esagerato 4 corrispondenti a Berlino??? E poi e poi....perché la bella Francesca Grimaldi viene mandata a Parigi???? Non trovi che sia la giornalista più espressiva attualmente alla conduzione di un Tg ??? Cordialità
Emilio
Lettera 9
Dago, grazie. Per aver ricordato a quei buontemponi di Tv7 (sveglia Bozzo!) quel che a noi più anzianotti era apparso già chiaro: che il prof. Trecca faceva il reclutante, ma della P2. Però Bozzo, che - ahilui - ha l'età per rammentare, metterà sicuramente rimedio nel prossimo numero del settimanale...
Michele Fusco
Dagospia.com 10 Giugno 2003