CIAK, MI GIRA - AL PACINO DEBUTTA SUL PICCOLO SCHERMO - LE GAMBE SECCHE DI BRAD PITT - LE FOTO IN TOPLESS DI CAMERON DIAZ.
1 - LA PRIMA VOLTA IN TV DI AL PACINO. È UN MALATO DI AIDS INSIEME A MERYL STREEP E EMMA THOMPSON IN UN SERIAL HBO.
Il canale via cavo Americano HBO ospiterà lo storico debutto televisivo di Al Pacino in "Angels in America", tratto dal dramma omonimo di Tony Kushner sulla vita di due coppie negli anni ottanta. La miniserie da sei ore e mezzo oltre a Pacino vanta un cast stellare; con lui altri due premi oscar, Meryl Streep e Emma Thompson (che al contrario di Al hanno spesso lavorato per la televisione), oltre alla regia di Mike "Il Laureato" Nichols.
Pacino è stato ad un passo dal piccolo schermo nel 1981, quando gli fu offerto il ruolo di Hitler nel film per la Tv "The Bunker", ma alla fine la parte andò ad Anthony Hopkins.
La messa in onda di "Angels in America", è prevista per il prossimo autunno.
2 - I TALLONI DI ACHILLE DI BRAD PITT. DOPO I PIEDI ANCHE LE GAMBE, TROPPO MAGRE PER IL PELIDE. URGE CONTROFIGURA.
Insomma, crolla un mito. Sarà un segno del destino, ma il ruolo di Achille nel film epico "Troy", sta diventando una vera croce per il povero Brad Pitt. Tutti i punti deboli del suo assai apprezzato corpicino vengono alla luce e sparati sui tabloid di mezzo mondo. Qualche settimana fa è toccato ai piedi dell'attore, ritenuti da lui stesso così brutti da costringerlo a non indossare i sandali, ma degli stivaletti. Oggi è la volta delle gambe. Sembra infatti che Brad le abbia troppo magre per essere inquadrate in primo piano. E così, la produzione sarebbe dovuta ricorrere ad una controfigura per dare l'effetto "polpaccione" alla Russell Crowe nel "Gladiatore".
Insomma, dalla vita in giù il povero Brad è un vero disastro.
3 - "HUSTLER" PRONTO A PAGARE 3 MILIONI DI $. CAMERON DIAZ COMBATTE PER NON FAR PUBBLICARE LE FOTO IN TOPLESS.
È guerra aperta tra Cameron Diaz e il fotografo John Rutter. L'attrice dichiara di essere vittima di una vera e propria estorsione da parte di Rutter, che minaccia di vendere le foto in topless fatte a Cameron nove anni fa, quando aveva 21 anni, a meno che non sia lei stessa a comprarle. Il fotografo risponde che il suo è un semplice gesto di cortesia - sarebbe in possesso di una regolare liberatoria firmata dalla Diaz - conscio del fatto che forse non sarebbe contenta di vedere le foto pubblicate (pare che la rivista Hustler abbia già offerto circa 3 milioni di dollari).
Peopelnews cita Rutter, secondo il quale la trattativa con gli avvocati di Cameron Diaz è andata avanti per due settimane, al termine delle quali avrebbe ricevuto una proposta scritta.
Subito dopo però la polizia ha perquisito il suo appartamento e gli avvocati dell'attrice hanno diffidato il fotografo dal vendere le foto.
Ormai tutti scommettono che si arriverà in tribunale.
Dagospia.com 15 Luglio 2003