PICCOLA POSTA - PADRONI DEL VAPORE CHE PICCHIANO - GORBACIOV A BRINDISI FA CAN CAN - MARTELLI CORCATO - LA7DEI DESIDERI - CRAXI, CRAXI, CRAXI.

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1

Onore a te ...Incanutito Dago.
Ciò nella misura in cui anch'io non dimenticai la tua evidenziazione delle impunite intemperanze di Montezemolo.
Ciò evidenziato a dispetto del fato che il succitato è Presidente dell'Associazione dei padroni Del Vapore.
Claudio Trezzani.

Lettera 2
carissimo Dago ma lo sai che da una settimana Gorbaciov è sbarcato all'aeroporto di Brindisi. Da lì, accolto da uno stuolo di giornalisti ha raggiunto il bel Salento, Castro per la precisione dove sta trascorrendo le sue vacanze. L'ex capo dell'Unione Sovietica ha portato con sè la figlia, la nipote e un amico. I quattro russi illustri sono ospiti di un magistrato salentino che ha una splendida villa - al momento la più spiata della Puglia - oramai punto di pellegrinaggio di tutti i villeggianti di Castro. Per fare il primo bagno sono intervenuti i carabinieri. Sono stati loro a far sgomberare i vicini dal tratto di costiera nei pressi della villa che li ospita. I bagnati non ne volevano sapere delle ragioni di riservatezza di Gorbaciov. Più che l'intervento delle forze dell'ordine si sono spostati quando l'ex presidente russo è andato da loro a chiedere "scusa per il disturbo"
Ciao e buon lavoro Levantina
Credo che ti scriverò ancora...



Lettera 3
caro d'agostino,
lei che è molto informato e conosce gli interessati, sa mica come è andata a finire la furibonda litigata sulle colonne del foglio tra giulianone ferrara e cladio martelli detto affettuosamente "viscido bugiardo e traditore della recente storia italiana"? è da un po' che non vedo martelli in circolazione, non vorrei che il giulianone l'avesse corcato, come promesso...
cordialmente
guglielmo liberati

Lettera 4
Caro Dago,
vorrei suggerire al signor Alessandro di Bari, che lamentava problemi al segnale de LA7 nella sua città, di segnalare il problema, direttamente alla emittente di Tronchetti - Berlusconi - Provera all'indirizzo e-mail: la7@la7.tv, così come ho fatto io per la zona dove abito, infatti dopo qualche giorno il segnale è migliorato e adesso si vede perfettamente. Non è capitata la stessa cosa con l'altra emittente del gruppo MTV, che nonostante le mie segnalazioni continua a vedersi male.
Devo dire che è bizzarro che le due emittenti abbiano problemi di segnale , visto il campo in cui opera il gruppo a cui appartengono: TELECOM ITALIA, l'azienda di telecomunicazione più grande d'Italia e una delle più importanti d'Europa.
Il mio sospetto e che le si voglia tenere piccole, infatti non concordo con il signor Alessandro che definisce LA7, tv alternativa. Alternativa a chi?????
A mai letto i dati d'ascolto????
Da prefisso telefonico (TELECOM)
Ha presente i film ei telefilm trasmessi da LA7 ??
Vecchissimi, talmente vecchi che RAI e MEDIASET li trasmetterebbero a notte fonda, come tappabuchi, mentre l'emittente di TRONCHETTI - BERLUSCONI - PROVERA li trasmette in prima serata.
Ha letto le dichiarazioni del proprietario de LA7 sulla legge GASPARRI?
La legge è stata fatta solo e soltanto per favorire MEDIASET, e per questo criticata da tutti.
Il marito di AFEF si dichiara entusiasta.
I manager de LA7 hanno mai pensato di far lavorare nella loro TV, alternativa e libera, due grandi giornalisti epurati dalla RAI per volere del proprietario della azienda concorrente (BERLUSCONI)??????
Penso proprio di no! Eppure SANTORO e BIAGI non facevano in RAI ascolti da prefisso telefonico e sarebbero perfetti per la linea editoriale dell'emittente: l'informazione
Signor Alessandro, mi scusi il pessimismo, ma di TV alternative non ne vedo sul mio telecomando, e penso che non ne vedrò fino a quando i vari BERLUSCONI e TRONCHETTI PROVERA faranno gli editori televisivi
JOHNNY dalla provincia di MESSINA

Lettera 5
Caro Dago,
questa lettera mi è stata ispirata dall'ennesima polemica su Craxi che Facci ha tutto l'intento di volere imbastire.
Quando fu eletto segretario, Craxi raccolse l'eredità dell'autonomismo, frangia nobile e coraggiosa del socialismo, che avrebbe voluto, fra le altre cose, svecchiare un arnese più decrepito di quello che si pensava allora, il P.C.I., e portarlo gradualmente al governo in maniera seria, rigorosa, senza astrusi compromessi. Questo progetto raccolse anche parte della sinistra P.S.I, e attrasse molti intellettuali liberali di sinistra, che non attendevano altro che la nascita di questo P.S.I. finalmente autonomo e a-marxista (ottima fu l'idea del saggio su Proudhon) e sensibile ai diritti individuali e al valore della vita, come mostrarono il comportamento durante il sequestro Moro e il fattivo appoggio ai dissidenti dell'est. Anche molti extra-parlamentari di sinistra si sentirono affini a questo P.S.I.
Secondo me la gestione del caso Sigonella fu un errore, mentre la politica antimafia ispirata da Martelli fu una cosa positiva. Ma sono giudizi politici, non morali.
Ci fu però un secondo Craxi, che disgustò molti liberali di sinistra che avevano visto con favore i primi anni della sua segreteria. Semplicemente, Craxi e i socialisti (soprattutto i lombardiani, guarda un po'), convinti a torto o a ragione (e c'erano dei torti e delle ragioni) di essere assediati da una stampa e una magistratura filo-comuniste (nel senso del P.C.I.), persero ogni inibizione. La corruzione, il nepotismo, la protervia raggiunsero livelli inauditi. Mio padre lavorava all'Eni e mi riferì, anni dopo, l'incredibile gravità e delle cose che trapelavano.
Quando ci fu la resa dei conti, Craxi fu il capro espiatorio. Persone per qualche motivo vicine a Craxi, come Sergio Caneschi o Chicca Roveri, furono linciate quasi per automatismo, per "parentela", per contagio. Craxi era la lebbra: questo fu osceno ed incivile.
Facci può dire solo quello che già conosciamo: le idee e il carisma di Craxi conquistarono molti intellettuali, e fu in fondo giusto, se non ovvio. Ma poi Craxi perse la testa.
Se sentissi anche un solo uomo importante del vecchio P.S.I. dire: "sì, era anche il sistema, ma noi in particolare perdemmo del tutto la trebisonda" non dico che lo voterei, ma mi porrei contro chi volesse ancora ostracizzarlo (poiché oggettivamente il sistema c'era, e da decenni, e ad esso era difficile sottrarsi).
un saluto
Roberto Franco

Lettera 6

vi prego, prima delle ferie offriteci almeno altri due clip e se possibile lunghi lunghi lunghi.
buona estate da Oriano e gli amici di Radio Faleria Mare
vai Roberto bello carico

Risposta: appuntamneto a domani per un altro clip.

Dagospia.com 11 Agosto 2003