CALCI PULITI - E CELLINO ATTACCO' GERONZI: E' LUI IL GRANDE VECCHIO DEL CALCIO ITALIANO, LUI PILOTA CARRARO. VEDI IL CASO DI GAUCCI: UNA VOLTA RIPESCATO IL CATANIA.
Mariano Gatti per Affari Italiani (www.affaritaliani.it)
Non c'è che dire: il presidente del Cagliari e portavoce delle squadre di calcio di serie B, Massimo Cellino, dopo aver mandato a quel paese, in diretta tv, nientemeno che Sky del magnate australiano Rupert Murdoch, ora non la manda a dire ad altri due potenti dell'establishment politico-istituzional-finanziario: il presidente della Federcalcio, Franco Carraro, e il presidente di Capitalia, nonché eminenza grigia del calcio, dei media e dei salotti buoni, Cesare Geronzi.
Guardate cosa dice l'imprudente Cellino in un'intervista all'Unità: "Quanti soldi ha in ballo Carraro nel calcio? Che interessi copre? Lui sta uccidendo il calcio. Basti pensare a tutto il casino scoppiato per le fidejussioni false. Chi ha nominato i vertici della Covisoc e dell'Ufficio indagini? Come vede, tutto torna. E poi Carraro è mosso da un uomo della serie A, un uomo che rappresenta i grandi interessi bancari che controllano il calcio".
Chiede il giornalista Giuseppe Caruso: "Come?". E Cellino, tostissimo e senza battere ciglio: "Basta guardare alla mozione di sfiducia al presidente federale che abbiamo votato in Lega venerdi scorso. Oltre alle quattro ripescate in B, non l'hanno votata società come la Lazio, il Siena, la Reggina, oltre a Milan e Juventus. E nemmeno la Roma, che ha appena ricevuto da Capitalia, di cui Carraro è consigliere d'amministrazione, la fidejussione per iscriversi al campionato. Per non parlare del Perugia, la squadra del grande faccendiere Gaucci. Per tutta l'estate, questo signore ha chiesto la testa di Carraro e poi, una volta ottenuto il ripescaggio del Catania, ha cambiato improvvisamente idea".
Dagospia.com 2 Settembre 2003
Non c'è che dire: il presidente del Cagliari e portavoce delle squadre di calcio di serie B, Massimo Cellino, dopo aver mandato a quel paese, in diretta tv, nientemeno che Sky del magnate australiano Rupert Murdoch, ora non la manda a dire ad altri due potenti dell'establishment politico-istituzional-finanziario: il presidente della Federcalcio, Franco Carraro, e il presidente di Capitalia, nonché eminenza grigia del calcio, dei media e dei salotti buoni, Cesare Geronzi.
Guardate cosa dice l'imprudente Cellino in un'intervista all'Unità: "Quanti soldi ha in ballo Carraro nel calcio? Che interessi copre? Lui sta uccidendo il calcio. Basti pensare a tutto il casino scoppiato per le fidejussioni false. Chi ha nominato i vertici della Covisoc e dell'Ufficio indagini? Come vede, tutto torna. E poi Carraro è mosso da un uomo della serie A, un uomo che rappresenta i grandi interessi bancari che controllano il calcio".
Chiede il giornalista Giuseppe Caruso: "Come?". E Cellino, tostissimo e senza battere ciglio: "Basta guardare alla mozione di sfiducia al presidente federale che abbiamo votato in Lega venerdi scorso. Oltre alle quattro ripescate in B, non l'hanno votata società come la Lazio, il Siena, la Reggina, oltre a Milan e Juventus. E nemmeno la Roma, che ha appena ricevuto da Capitalia, di cui Carraro è consigliere d'amministrazione, la fidejussione per iscriversi al campionato. Per non parlare del Perugia, la squadra del grande faccendiere Gaucci. Per tutta l'estate, questo signore ha chiesto la testa di Carraro e poi, una volta ottenuto il ripescaggio del Catania, ha cambiato improvvisamente idea".
Dagospia.com 2 Settembre 2003