MEDIA & RI-MEDIA - FINI RI-SDOGANATO - LA CEI A SINISTRA DELL'ULIVO - LA TV DI LIBERTÀ & GIUSTIZIA - I NOBEL DI TRONCHETTI - GLI OSSIMORI DI DEBENEDETTI - GAD SPIN(GE)-DOCTOR DI PRODI.

Dario di Vico per il Corriere della sera


1 - Il vicepremier Gianfranco Fini è stato sdoganato anche come autore. Sta per uscire infatti il suo L'Europa che verrà, un libro curato dal notista politico del Messaggero Carlo Fusi e dedicato al rapporto tra Vecchio Continente e Stati Uniti. A pubblicarlo non è un editore della destra bensì Elido Fazi, che nel catalogo ha Gore Vidal e il clintoniano Robert Reich. Anche nella scelta del prefatore Fini ha fatto una scelta eccentrica: non l'ha chiesta al presidente di turno della Ue, Silvio Berlusconi , ma a Giuliano Amato .

2 - PAOLONE E DON CAMILLO. Ulivo e Cgil vanno di comune accordo allo sciopero generale di venerdì 24 ma il clima non è idilliaco. Su Rassegna sindacale il segretario confederale della Cgil Paolo Nerozzi ha elogiato le posizioni assunte di recente dai vescovi italiani capeggiati dal cardinale Camillo Ruini e le ha contrapposte polemicamente a quelle dell'Ulivo. «Il documento della Cei sulla situazione italiana - ha scritto - è molto più "a sinistra" di molti esponenti del centrosinistra».

3 - CI STIAMO PENSANDO. Sul sito di Libertà & Giustizia è in corso un vivacissimo dibattito sull'informazione. Il socio Fernando Riolo ha scritto a Umberto Eco, uno dei promotori dell'associazione e ha proposto la creazione di una rete tv finanziata tramite azionariato popolare integrato da alcuni «imprenditori democratici».
Riolo ha disegnato anche il palinsesto: tg diretto da Enzo Biagi, un talk show affidato a Michele Santoro o Gad Lerner, rubrica economica by Gianni Locatelli e direttore dei programmi Angelo Guglielmi. La risposta di Eco è stata sorprendente: «Quella che lei fa è una delle prime proposte che ho fatto io. Capirà quante difficoltà il progetto incontra, ma sappia che c'è chi vi sta pensando. Chi vivrà vedrà».



4 - TRONCHETTI LATERALE. Andrà con tutta probabilità a Edward De Bono, il guru americano del pensiero laterale, il quasi Nobel che ogni anno Telecom Italia assegna a Venezia a un economista di fama internazionale.
Con l'occasione Marco Tronchetti Provera discuterà di ripresa, finanza globale e Cina con quattro accademici che il Nobel per l'economia l'hanno preso davvero. A metà novembre in Laguna arriveranno infatti James Heckman, Robert Mundell, John Nash e Michael Spence .

5 - BASTA CON GLI OSSIMORI. Il senatore ds Franco Debenedetti ha lanciato una campagna alla Bonolis per innovare il linguaggio della sinistra «che vuole coniugare tutto, anche l'inconciliabile». Il senatore ce l'ha con formule come «modernità e diritti», «solidarietà e mercato», «sviluppo sostenibile» che tanto piacciono alla segreteria della Quercia. La prima volta che ne ha parlato è stato al convegno orvietano di Libertà eguale, che se non è un ossimoro poco ci manca. «La volontà di conciliare gli opposti è storicamente dei cattolici di sinistra - spiega il senatore -. E del resto che cos'è la parola "cattocomunista" se non la madre di tutti gli ossimori?».

6 - SPIN GAD. Per Il Foglio è l'Alistair Campbell , lo spin doctor di Romano Prodi. E implicitamente Gad Lerner sul quotidiano Europa lo ha confermato, mandando un messaggio in bottiglia al suo assistito. «Prodi - ha scritto - è un pessimo frequentatore della tv. Balbetta, fa smorfie buffe, non ha la battuta pronta. Però trasmette un'immagine di competenza e affidabilità». Ma prima delle politiche c'è da lavorare.


Dagospia.com 20 Ottobre 2003