PICCOLA POSTA - A LEZIONE DA GABRIELLA CARLUCCI - CHE FASTIDIO VI DÀ SOCCI? - LA NAPOLI BENE E L'AMERICA'S CUP - KILL GUZZ E LE FETECCHIE - GLI EX AFFAMATI DELL'ISOLA E LE TORTE IN FACCIA.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Dagospia, Dagospia, l'approssimazione storico-culturale-artistica, e forse un difetto di vista, delle tue fonti t'induce a toppare.
Mi spiego e non mi piego.
Ero a Firenze, con la carrozzina?
L'unica cosa che, a piazza della Signoria, tenevo per mano era mio figlio, di anni 7, fornito del più completo uso degli arti inferiori.
La tua fonte fiorentina, probabilmente Mister Magoo, non pago di aver scambiato mio figlio per una carrozzina completa l'opera scambiando Perseo per il Davide.
Capisco che i due essendo poco vestiti possano indurre nell'errore un consumatore di rotocalchi rosa, capisco che la fretta prevalga sull'esattezza quando si deve comunicare la "straordinaria" notizia della presenza Carlucci a Firenze, sono disposta a credere che la tua fonte, certamente un esperto di storia dell'arte, confonda la testa della Medusa con quella di Golia, ma almeno il dubbio che la povera onorevole soubrette conosca la differenza tra le due statue non gli è venuta?
E' stata una bella giornata, perché passata con mio figlio-carrozzina, mi ricordo anche i gesti insignificanti e sfido la tua fonte a dire, senza tornare sulla piazza, dove sta Perseo e dove Davide, e con mano (il dito era l'indice) ho indicato il Davide.
Ho spiegato ha mio figlio la potenza della giustizia divina, portando ad esempio il piccolo pastore ebreo che sfida, e vince, il gigante.
Una metafora contro l'arroganza, arroganza che si esprime anche raccontando bugie, commentando in modo sarcastico il grado di cultura delle persone (non so se interessa ma sono laureata in lingue e letteratura straniere e sono iscritta a giurisprudenza).
Caro Dago, quando vuoi ti faccio fare un giro in qualunque museo italiano o straniero a tua scelta.
Avrai delle sorprese, compresa quella di scoprire che la testa non mi serve solo a separare le orecchie.
Ciao e occhio alle fonti cecate.
Ps. ti svelo chi è Polidette. Era il re cattivone che, per levarsi di torno l'ingombrante Perseo per fidanzarsi con la di lui madre, lo spedì ad uccidere la Medusa. Gli andò due volte male primo perché Perseo uccise la Medusa e poi nonostante la testa mozzata la Gorgone riuscì a pietrificarlo con gli occhi semi chiusi.
Lo vedi che gli occhi chiusi sono una fregatura
Carlucci
Lettera 2
Carissimo Dago, ho una curiosita' da chiedere, come mai alla sinistra della carta stampata da cosi' fastidio Antonio Socci? ..sara' forse perché é un "gonzo" colto e intelligente e loro essendo "antropologicamente superiori" non possono accettarlo?
saluti
Lella
Lettera 3
Caro Dago, sono le 17,50 di mercoledì 26 novembre e già il leccapiedismo del jet set napoletano politically correct (quello di sinistra ovviamente) verso il team Alinghi si sta trasformando in astio e rancore.
Ha vinto Valencia battendo Napoli per l'America's Cup e subito chi conta in città, ha cominciato a sbraitare che Bertarelli è troppo amico di Re Juan Carlos, che ha fatto lavorare sodo (incredibile!) le giunte comunali e regionali, e che in fondo la vela è roba da ricchi per cui meglio continuare a cavalcare la tigre del populismo di una città in cui ci sono ancora i bassi (locali piccoli e malsani sul fronte-strada adibiti ad abitazioni in cui vivono anche 7 persone).
Più argomentata la presa di posizione del collettivo Arkitettura, (facoltà di Architettura, Palazzo Gravina, via Monteoliveto in Napoli ).
Il collettivo ricorda, con una buona dose di verità, che la Coppa America era stata presa a pretesto dall'amministrazione locale per by-passare alcuni regolamenti edilizi ed urbanistici, voluti peraltro dalle stesse amministrazioni, e costruire un bel po' di centinaia di migliaia di metri cubi in più.
Come dice Andreotti, inesauribile fonte di saggezza, a pensare male si fa peccato, ma si indovina sempre!
SHARK
Lettera 4
"Il museo degli orrori del capitalismo italiano" dice lo stimato prof. Spaventa ... io non ne sono del tutto sicuro ma la sua figliola con chi è sposata? Perché, se le cose stanno come sembra a me, si finisce anche da lì nelle paludi del sistema bancario nostrano ...
zug
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Lettera 5
ho risentito il pezzo e ha detto precisamente petecchia. gli si può dire tutto ma fetecchia a Ferrara gli sta proprio bene!
Comunque autorale si può dire!
grazie
Annalisa
Lettera 6
Vogliamo approfondire la "psicologia" del Ferrara? Lo ricordo modello tappetino scendiletto con Cofferati all'indomani della manifestazione di Roma (sì, erano pochi ... ma non si sa mai che crescano...) ed ora, mi pare, aver accusato il colpo quando la Guzzanti l'ha affrontato come si merita. Forse la domanda giusta è un'altra: ma perché non incrocia più spesso persone che lo rimettono, porello, al suo posto?
cg
Lettera 7
Caro Dago, leggo un lancio di agenzia "26 nov 11:36 G8: anche la presidenza del Consiglio si costituisce parte civile. Ieri si erano costituiti parte civile i ministeri della Difesa, dell'Interno e della Giustizia" e mi dico: caspiterina, gliela faranno vedere a quella minoranza di sciamannati in divisa che (come è stato accertato dalle indagini) hanno usato prima il manganello e poi le bugie contro una accurata selezione di manifestanti (i meno pericolosi). E invece continuo a leggere "si costituisce parte civile nel processo contro 26 no global sui fatti risalenti al G8 di Genova". La motivazione sembra scritta dagli autori di Fascisti su Marte: "aver subito un grave danno non patrimoniale all'immagine del paese nei confronti dell'intera comunità internazionale". Invece il funzionario Robocop e i manganelli battuti sugli scudi hanno vinto il premio "eleganza e cortesia nella prevenzione delle sommosse". Qui c'è qualcuno, come diceva il Gastone di Petrolini, "senza orrore di sé stesso".
Umar
Lettera 8
Tutto questo livore contro Socci puzza di invidia. Ho la vaga impressione che sia tutto rancore per il successo degli altri. A noi poi è bastata l'esperienza della serata con Sgarbi.
Lettera 9
Caro Dago, in questi giorni di cime imbiancate e nasi arcigni, tredicesime da nababbi e satire polpottine, petecchie pubbliciste e pentiti ventennali, pacchetti striscianti e giorgini lacrimanti, pappalardi affamati e culi memorabili, mi sono accorto, nella notte di lunedì 24, che la situazione ci stava sfuggendo di mano. Contemporaneamente Marzullo (Rai1) intervistava con aplomb ineccepibile Brigitta Boccoli, e su SAT2000 un giovane anchorman della cattolicissima TeleParabola delle Parabole faceva le stesse, immagino straordinarie domande, a Benedicta Boccoli, di lei sorellona. E nessuno che abbia mosso un dito per questa tragedia.
Con sgomento e preoccupazione autorale,
LogaEdo FB, Pescara.
Lettera 10
Ciao, mi sorge un dubbio. il notaio che appare nella trasmissione di Bonolis "Affari tuoi", non è lo stesso notaio che avevano beccato "in cocca" con chi telefonava, e vinceva parecchio, nella Domenica In di Mara Venier? Era stato sputtanato in diretta tv e mi sembra proprio lui, o mi sbaglio?
Continua così
marco
Lettera 11
Ma come, Totti fa una bella battuta ("Sostituto di Capello? Un pelato!") e "La Stampa" (Pag.31, "Totti e i veleni: Moggi, hai esagerato") non la capisce? Non c'è più religione...
Tubi
Lettera 12
Caro Dago, vorrei poter approfittare della tua ospitalità per rispondere al sig. Cristiano De Lucrezia che parla di due milioni di persone attonite nel non poter seguire le performance della Guzzanti... in primis allora chiariamo che cosa si intende con il termine satira, tanto per non sbagliare vado a cercare il mio vecchio dizionario. Satira: "...nella letteratura latina, genere poetico intento a rappresentare beffardamente e con intenti moralistici le debolezze, i difetti, il malcostume dei singoli e dell'intera società nelle prime età della letteratura latina si dava lo stesso nome alla produzione di poeti come Ennio, Pacuvio, Varrone..." .
Ora, se si sbeffeggia sempre la stessa persona, sia quando fa parte dell'opposizione, sia quando invece è al Governo, il termine giusto è persecuzione! (ma guarda, la stessa cosa che viene in mente pensando a certi giudici, certi spargitori di letame, certi disobbedienti, certi avversari politici, nonchè certi conduttori di trasmissioni televisive).
Credo quindi che chi si abbona alla televisione pubblica abbia il diritto di pretendere un servizio attento, oculato, rispettoso delle opinioni di tutti e non le verità alla Santoro, le cacche dei Luzzati e le satire a senso unico delle Guzzanti.
Sempre con simpatia.
Antonio.
Lettera 13
Per il simpatico Filippo Facci.
La frase declamata da Alberto Sordi, nel film "Il Marchese Del Grillo", non è ne del grande Albertone, ne degli autori della sceneggiatura, bensì di Giuseppe Gioacchino Belli.
Riporto la prima quartina del sonetto "Li Soprani Der Monno Vecchio":
"C'era una vorta un Re cche ddar palazzo
Mannò ffora a li popoli st'editto:
«Iö sò io e vvoi nun zete un cazzo,
Sori vassalli bbuggiaroni, e zitto".
Ciao.
Fusco
Lettera 14
E' curioso vedere come Mediaset ricorra ai giudici, chiedendo un super risarcimento, quando questi sono i primi ad essere sempre messi in croce dalle reti del biscione...
Francesco Lettich (da Venezia)
Lettera 15
Caro Roberto, la tua amica Olghina, reputa che una zingara sia maggiorenne a circa 13 anni, anche a chi come me non nutre simpatia per gli zingari, nel leggere una frase cosi' vengono i brividi, (all'inferno baggianate come l' infanzia violata ed i diritti dei bambini ).
Piccolo napoleone, non per la storia e gli storici. Come sanguinario nemmeno il massimo.
Il milione di suoi soldati lasciati lungo le strade d'europa in vent'anni, sia pure con popolazione inferiore, e' minore dei morti della sola battaglia della somme, cent'anni dopo.
ciao
claudio
Lettera 16
Caro Dago, qualcuno potrebbe chiedere agli "isolati" di Simona Ventura se mentre si tiravano la torta in faccia e sprecavano quel ben di dio si sono casualmente ricordati di discorsi tipo: "abbiamo capito veramente cosa vuol dire aver fame e quanto prezioso é il cibo"; oppure "la gente a casa dovrebbe pensarci quando lascia il mangiare nel piatto e lo butta via" (sentito dire da Simona Ventura).
Durante tutto quello spreco, ripreso bonariamente da tutte le telecamere e presentato orgogliosamente dal TG2 come se fosse una cosa divertente, qualcuno ha pensato a quanta gente nel mondo non ha veramente niente da mangiare, e non solamente per gioco o per fare ascolti TV?.
Spero vogliate girare le domande agli interessati, che pare siano attenti lettori del sito.
Tante Grazie
Bobbore Brundu
Lettera 17
Caro Dago, possibile che nessun commentatore (....Maramaldo.... tu uccidi un uomo morto) del caso Cleopatra abbia notato che un altro Martello (l'altra volta Alessandro e non Giuseppe) si era già infiltrato (lo scorso Aprile) in un ministero, con una bustina per un altro sottosegretario (l'altra volta - lo scorso aprile - si trattava di Miccichè e non di Galati). Cos'è questa coincidenza: i comunisti vogliono sgretolare la Casa delle Libertà cominciando col Martello per poi passare alla falce solo in un secondo tempo ?
PS.
Consigliamo ai sottosegretari del Polo di variare almeno con i cognomi dei pusher, sennò quando ci raccontano di appartenere culturalmente alla "finanza creativa" come potergli credere ?
Fabrizio M.
Lettera 18
che orrore Michael Jackson!
Ma un genitore sano di mente lascerebbe il proprio figlio con uno squilibrato del genere?
Che orrore la sua guardia che vede e non parla!
Che orrore la madre dei suoi 3 figli che ha rinunciato ai suoi bimbi x lasciarli nelle mani dell'orco.
TUTTO QUESTO SOLO PER UNA RAGIONE SOLDI TANTI SOLDI.
che mondo e'?
gian
Dagospia 26 Novembre 2003