WEEK-END DI VERONICA LARIO DA ANNA CRAXI, AD HAMMAMET
CONFINDUSTRIA: ROMITI CONTRO IL "TROPPOGIOVANE" MONTEZUMA
STORACE CONVOCA SEMBLER - SANTADECHE' DICE NO ALLA DUCIONA
"CENTO COLPI DI SPAZZOLA" PER FRANCESCA NERI - ROMITA AL TG1.

1 - Riservatissima, sepolta viva nel villone di Macherio, rapide uscite per recarsi in qualche teatro di Milano in compagnia di amiche fidate, libri sull'antroposofia di Rudolf Steiner e indifferenza totale per i palazzi della politica. Così trascorre, placida e senza scosse, la vita di Myriam Bartolini, in arte Veronica Lario, seconda moglie di Silvio Berlusconi. Il primo sgarro alla rigida etichetta dell'assenza è avvenuto con l'arrivo di Vladimir Putin a Roma. Occasione per incontrare la sua amica Silvana Previti, e nelle more delle chiacchiere chiedere qualche consiglio su come sistemare il disastro tricologico compiuto da un parrucchiere maldestro di Milano: le chiome bionde, nel passaggio al color naturale, cioè castano, sono diventate verde oliva.

Dopodiché, Veronica ha lasciato il Napoleone di Arcore per recarsi a trovare il "Nerone" Ben Ammar. E' volata a Tunisi, dove a pochi chilometri da Hammamet, ha visitato il set televisivo del kolossal "Nerone", seconda puntata della collana "Imperium", la serie realizzata dalla Lux Vide di Ettore Bernabei per Rai Fiction che si è aperta - disastrosamente - con "Augusto". L'ex consigliere di Mediaset e attuale consigliere di Mediobanca nonché consigliere di Rupert Murdoch in Italia, Tarak Ben Ammar ha guidato la first lady per le strade della Roma Imperiale ricostruita nel deserto. Nelle stesse ore in cui lo sposo accusava un mal di pancia (indigestione di cioccolatini, di cui Silviuccio è goloso come una scimmia) che lo ha poi costretto a rinunciare al viaggio in India (ma Berlusconi aveva ben altro da fare che mangiare curry all'aglio con Prodi, vedi legge Gasparri), Veronica è salita in macchina e si è fatta accompagnare all'indirizzo di Route El Fawara, Hammamet. Ad aprire la porta, Anna Craxi. Insieme, hanno trascorso un piacevole weekend ricordando da vecchie amiche sodali i bei tempi passati. Ad esempio, quando Anna e Bettino misero con le spalle al muro quel Silvio Berlusconi che recalcitrava all'idea di sposarsi Veronica. (La vedova di Bettino quando capita a Milano è ospite di Veronica).

2 - Alla fine gli invitati erano tutti stanchissimi, ieri sera, dopo aver ascoltato il concerto dedicato dal presidente della Camera dei Deputati Pier Furby Casini al primo anniversario della visita di Papa Giovanni Paolo II a Montecitorio. Non finivano mai di suonare, i musicisti venuti dalla casiniana Bologna...

3 - "Montezemolo? Troppo ggiovane, troppo ggiovane.", ripeteva a macchinetta con il suo bell'accento romanesco Cesarone Romiti durante un recente convegno confindustriale. E aggiungeva al ritornello del "troppogiovane": "Al posto di D'Amato, ci vuole uno come Costa.". Da un po' di tempo, il candidato Romiti non perde occasione per parlar male del candidato Montezuma.

4 - Da www.cinemotoreonline.net apprendiamo che "L'attrice Francesca Neri esordirà prossimamente come produttrice con il film Cento colpi di spazzola prima d'andare a dormire, tratto dall'omonima opera prima di una 17enne catanese, Melissa P., che racconta, sotto forma di diario, le sue esperienze erotiche".

5 - A molti è sfuggito che, se Gianfranco Fini appena tornato da Israele è andato a Villa Taverna alla corte dell'ambasciatore statunitense Mel Sembler, venerdì Francesco Storace ha incontrato pure lui Sembler, ma nella sede della Regione Lazio. "L'ambasciatore è stato convocato dal presidente, mica come fanno certi altri che vanno a casa sua, in territorio americano, e in ginocchio", dicono gli storaciani ridendo a crepapelle...



6 - Chi lo conosce bene, dice che Pino Rauti è "ringalluzzito", da quando Alessandra Mussolini ha mollato Gianfranco Fini...

7 - Alessandra la Duciona ha chiamato nei giorni scorsi al telefonino Daniela Santadeché pregandola di accodarsi al suo nuovo partito "Libertà d'Azione". La replica della Dani è stata netta: no, La Russa non si tradisce.

8 - Pochi lo sanno, ma Cesare Geronzi è un semplice diplomato in ragioneria. Vedete, c'è una speranza per tutti (altro che spararsi dieci anni di università a vuoto.). A proposito di Geronzi Social Club. Se vi capita di incontrare il generino Fabrizio Lombardo, fresco sposo di Chiara Geronzi e neo amministratore delegato della Stefano Ricucci Mistery Holding, evitate di accennare al nome di Heather Parisi. Tanti, tanti anni fa, i due piccioni vissero una tribolata love-story.

9 - Questa mattina Clemente Mimun era felice come una pasqua nel presentare Attilio Romita alla redazione del Tg1. Dopo tanto penare, è riuscito a far traslocare l'amato Attilio dal Tg2. Vietato chiedere giudizi sul nuovo arrivato a Lilli Gruber e Maria Luisa Busi. Intanto, dalle parti di Mauro Mazza, impazza il centro-sinistra. Oggi, al cosiddetto notiziario in quota An, troviamo alla conduzione i diessini Adele Amendola e Dario La Ruffa e Maria Concetta Mattei in zona Margherita. Lo sa Fini?

10 - Stasera alle ore 21 - malgrado le pregiudiziale di incostituzionalità lanciate dall'indomabile Luigi Zanda - è previsto il passaggio al Senato della famigerata Legge Gasparri. Quindi, entro una dozzina di giorni, sarà promulgata da Carletto Ciampi, con buona pace di Scalfari e Furio Colombo. Dopodiché, finirà la sceneggiata di Mediaset legnata dalla Rai. La moina era funzionale al passaggio della legge: il troppo stroppia, meglio il low profile, ci rifaremo nel 2004.


Copyright Dagospia 2 Dicembre 2003