PICCOLA POSTA - MI CHIAMO COSTAMAGNA, LUISELLA COSTAMAGNA - SOCCI, PERCHÉ? - COSÌ NACQUE PAPPALARDO - I POLITICI LAUREATI - SINDACATI POSTFASCISTI? - I NOMI DELLA NOBILTÀ.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dago, Gran Cerimoniere a parte, volevo solo ricordare a tal Mariano Sabatini di .Com che oltre ad essere la "biondina che dava i risultati dei sondaggi da Santoro", facevo altre cosucce, tipo firmare quello ed altri programmi. Non pretendo che lui ne sia a conoscenza, né mi interessa. Nel caso però dovesse mai occuparsi ancora di me, lo inviterei a limitarsi al solo nome e cognome. Diversamente, sarei costretta a chiamarlo "moretto" (o "pel di carota", che ne so) e a citarlo come ideatore e autore di quella che già Aldo Grasso definì "una puttanata". E - come sai - non mi permetterei mai simili bassezze.
Una saluto affettuoso,
Luisella Costamagna
Lettera 2
Caro D'Agostino, complimenti per il sito, mi meraviglio sempre della quantità di informazioni che riesci a trovare (questa è controinformazione, altro che striscia). Quest'anno poi sei il solo che abbia detto apertamente che tutti (da Berlusconi ai capitalisti di razza) hanno bidonato Muti. Chi da Columbro, chi a St Moritz, la Scala 2 era veramente una tristezza, pochi politici (solo gli obbligati per seggi e provenienza) poche Dame (la Marta dov'era). Insomma dove è finito tutto il cafonal chic che di solito affolla ed esalta Muti?
A proposito degli eredi dell'Avvocato, come è possibile che il Dottor Umberto non sia ancora riuscito ad imporsi nella cronaca mondana? Certo i nipoti si danno da fare, ma sembra quasi che ci sia fastidio a parlare di lui e si cerchi di non far notare questo suo "interregno" prima dell'avvento ufficiale degli scalpitanti nipoti.
Vorrei la tua opinione
Pungente come sempre..
A presto.
Maria
Lettera 3
Un abbonato telefona a SKY la domenica pomeriggio:
"Pronto? Scusi, vorrei comprare una partita..."
"Lei è juventino?"
Lettera 4
Caro Dago, ti meriti una leccatina: la tua web-filosofia è strepitosa. Leggo la lunga tirata di Gigi Moncalvo che, a parte qualche svarione lessicale, somiglia ad un monologo di Beckett con tutte le sue brave spirali di straniamento; e leggo la tua breve risposta che, a parte la cazzimma molto cool, somiglia a un distico di Totò con tutto il suo bravo e implicito "ma mi faccia il piacere!". Ripeto: slurp! Però, una cosa minima, come sempre, vorrei chiosarla, visto che pubblichi tutto a tutti. Ho avuto la visione di quest'uomo nella sua stanza di direttore di quotidiano padano, dove vive nel perenne essere dipartituro, con i libri perennemente impacchettati... Dio, spacchettasse i libri e se ne leggesse uno, ogni tanto! Dicono che fa bene alla salute e si ammoscia la spocchia.
Intanto leggo su l'Unità che i Girotondi hanno mandato decine di migliaia di e-mail a Carlo Azeglio Ciampi per invitarlo a non controfirmare la legge Gasparri. Il metodo sa di spamming, ma, andando alla sostanza: non so se questo sia un "tirare la giacca", io mi sentirei tirare il cavallo dei pantaloni.
Luigi Castaldi, Napoli
Lettera 5
Caro Dago, compitino per Natale:
- prendere il bollettino di pagamento del canone RAI.
- individuare la cifra netta da versare.
- dividerla per 365 (giorni).
- dividere per 24 (ore).
- dividere per 60 (minuti).
- moltiplicare la cifra così ricavata per 6 (i minuti che ha utilizzato giovedì 11/12 alle 22,45 Antonio Socci per urlare "Perché? Perché?Perché? Perché? Perché? Perché? Perché? Perché?..... Perché?", nei confronti di Melandri, Capezzone, Zanella, Buttiglione, Nomadelfia, i tecnici audio, una sedia, la moquette, l'aria, i mocassini, i polsini, le immagini in video, il mega crocifisso ligneo, il muro.
Ora saprete quanto ci è costato un simile spettacolo (peraltro su un argomento tanto delicato quale la fecondazione artificiale, ossignore). Perchè?
Con immutata stima,
LogaEdo FB, Pescara.
Lettera 6
Ciao Roberto, ti scrivo per segnalarti l'ennesima esternazione gratuita e fuori luogo di Don Mazzi, noto salottiero che non esita però a rivestire i panni del Savonarola de noantri scatenando un attacco verbale inconsulto e gratuito contro Michael Jackson e contro i tutti quelli che ascoltano la sua musica.
A me Michael Jackson non piace, ma ancora meno mi piace Don Mazzi e altri sepolcri imbiancati, pronti sempre a fomentare odio gratuito e a sbattere il mostro in prima pagina.
Trovi tutto il resoconto della vicenda all'indirizzo:
http://antoniomazzi.blog.tiscali.it/fv1221064/
Saluti
Giuseppe Mureddu
Lettera 7
da www.adrianopappalardo.it
"Adriano Pappalardo nasce nel 1949 a Copertino, in provincia di Lecce. Nel 1971 fa un provino con la casa discografica Numero Uno davanti a Lucio Battisti, Mogol e altri. Cantò con tanta intensità che, con le sue movenze, prese un colpo in testa e si fece une ferita dal quale perdeva sangue, ma lui incurandosi del tutto continuò a cantare la canzone e grazie a questo fatto e alla sua voce che piaceva molto a Battisti venne messo sotto contratto dalla casa discografica."
Il vincitore "umorale" era già tra noi...
Andreas
Lettera 8
Trovo quanto meno di cattivo gusto (per non dire peggio) che alcuni politici (Alemanno, Scajola e, da ultima, la Prestigiacomo) conseguano la laurea quando sono Ministri della Repubblica.
Non credo che possano dedicare il tempo necessario allo studio né sinceramente lo spero, dovendo loro badare alla res publica. Ricordo anche l'on. Diliberto, ai tempi Ministro della Giustizia, vincere il concorso di Professore Ordinario all'Università.
E, se non erano preparati, li bocciavano?
Un saluto
Filippo Serneri
Lettera 9
Caro Dago, ma sono impazziti a Uno Mattina durante la telecronaca della gara tra la Ferrari e il caccia Eurofighter? Non solo non si sono viste le immagini dell'evento, ma dallo studio hanno detto che l'aereo viaggia a due volte la velocità della luce (sic!), e nessuno ha rettificato o corretto questa follia. A parte il controsenso di viaggiare alla velocità della luce, 300 mila chilometri al secondo, ma già decenni or sono un certo Einstein ha dimostrato che per nessun corpo fisico è possibile superare la velocità della luce, figuriamoci raddoppiarla! Povera Rai.
François
Lettera 10
Caro Dago
Ti segnalo un bellissimo esempio di pessimo giornalismo.
Durante il Telegiornale di ITALIA1 Studio Aperto delle 12,30 di giovedì 11 dicembre, la bellissima e sensualissima Barbara Parodi lancia un servizio sulle nuove tecnologie televisive digitali terrestri.
Bene , anzi malissimo !!!
Il servizio , ambientato in un grosso negozio di televisioni , altro non è che una pubblicità occulta.
Il solerte giornalista "intervista" i clienti del negozio, complimentandosi con quelli che sanno di cosa si tratti, e prendendo in giro quelli che invece non ne sanno niente.
Non mancano riprese in primo piano del decoder necessario , guarda caso lo stesso che viene pubblicizzato da uno spot ufficiale di Mediaset.
E se tanto mi dà tanto, allora hanno ragione quelli che dicono che le TV di Berlusconi servono solo a............
SHARK
Lettera 11
Certo che un Socci che, fingendosi tutto agitato, starnazza a ripetizione "Perché, perché, perché" è un pezzo pregiato, da antologia di Blob...("Excalibur", 11 dicembre 2003 - quindi annata 2003, ottima, quella di Gasparri che redarguisce Ventura!)
- Raffinata osservazione di un certo Amadeus, venerdì 5 dicembre 2003 su Raidue, verso le 19,30: commentando una risposta esatta di un concorrente (Domanda: "Proprietà del frutto kaki?"; risposta: "E' astringente") ha detto "Sì, astringente, nonostante il nome"...sarà un nobile anche Lui?
Tubi
Lettera 12
Al piccolo Giovanni da Milano, dico che dal punto di vista filologico, 'gnazio La Russa, che mi è simpatico, ma non stimo, ha semplicemente realizzato un sogno.
Lui non ha mica ripudiato "in toto" il fascismo; ha seguito il suo capo nell'esecrare le leggi razziali, stupide in quanto tali ed in quanto la maggioranza degli ebrei italiani era fascista (leggiti Elkann).
La contraddizione vera è nel fatto che CGIL-CISL e UIL, dopo essersi spartiti i denari del Sindacato Corporativo Fascista, ne occupino bellamente i palazzoni stile littorio (le pietre parlano).
Successivamente, forse perché condizionati da quell'architettura, ne hanno copiato anche i principi, vedi la famosa CONCERTAZIONE con politici e padronato.
Non a caso il periodo di maggior fulgore sindacale è quello del neo-corporativismo, tanto rimpianto e che ora vogliono riesumare.
Certo i poveri compagnucci della parrocchietta non possono rifugiarsi in un palazzo comunista, non essendo riusciti, in sessantant'anni, ad elaborare nessuno stile.
Cordialità
Tom Dooley
Lettera 13
Caro Dago, ma com'è che molte delle buzzicones foto-disgraziate da Cafonal, sai quelle ponfette cicci cicci dal retrogusto di carciofo andato, portano nomuncoli porcelli del tipo Soledad, Gea, Luna, Arabia, Moncada, Giada, Marisela? (Hai presente: vieni qua Moncada, conta fino a venti...). E quasi mai bei nomi classici come, chessò, Tiziana, Lucia, Giovanna? Non è per caso che i babbi delle carciofine, babbi birichini e porcellini, frequentavano un po' troppo i bordelli del bel tempo che fu? E che alle figlie han dato il nome della mignottona preferita e più ciancucata? A vederle poi, verrebbe da dire, meglio le mignottone. Almeno quelle la davano via a chili. Queste, invece, mi sa che se la tirano. Godono poco, va detto, e caso mai solo il sabato. E se mi si permette, vestono pure male, da bestie antiche, da soprammobili per barche d'altura, tanto che son sicuro che il Della Casa, se fosse vivo, direbbe "Sono poi certi che hanno risguardo solo a sé stessi ed all'agio loro; e d'altrui niuna considerazione cade nell'animo". Un caro saluto.
Paolo
Lettera 14
Vorrei solo esprimere la mia indignazione per quello che è successo ieri sera a Excalibur, oltretutto a carico di noi contribuenti. Socci non sa fare il giornalista, non ha il minimo rispetto per chi non la pensa come lui e non tiene in nessun conto il fatto che al di qua dello schermo c'è gente che vuole capire. Mi chiedo, con nostalgia, come si sarebbe comportato un GIORNALISTA come Biagi al suo posto...
Socci è lugubre, fazioso e sinceramente antipatico, proprio come il suo programma. Meno male che è finito, spero solo non riprenda mai più. Un'ultima cosa, molti complimenti all'on. Rutelli...
Vincenzo Lupia (un odeoniano...)
Dagospia 12 Dicembre 2003